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Monteverde (Italia)

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Monteverde
comune
Monteverde – Stemma Monteverde – Bandiera
Monteverde – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Avellino-Stemma.svg Avellino
Amministrazione
SindacoFrancesco Ricciardi (lista civica) dal 28/05/2006
Territorio
Coordinate40°59′59″N 15°32′06″E / 40.999722°N 15.535°E40.999722; 15.535 (Monteverde)Coordinate: 40°59′59″N 15°32′06″E / 40.999722°N 15.535°E40.999722; 15.535 (Monteverde)
Altitudine740 m s.l.m.
Superficie39 km²
Abitanti771[1] (31-12-2017)
Densità19,77 ab./km²
Comuni confinantiAquilonia, Lacedonia, Melfi (PZ)
Altre informazioni
Cod. postale83049
Prefisso0827
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT064060
Cod. catastaleF660
TargaAV
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 302 GG[2]
Nome abitantimonteverdesi
PatronoSanta Caterina d'Alessandria
Giorno festivo25 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monteverde
Monteverde
Monteverde – Mappa
Il comune all'interno della provincia di Avellino
Sito istituzionale

Monteverde è un comune italiano di 771 abitanti[1] della provincia di Avellino in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Monteverde si colloca nell'Appennino campano, all'estremità orientale dell'Irpinia. Il centro abitato si erge su di un'impervia altura situata a cavallo tra il torrente Osento e il fiume Ofanto. A partire dal 2010, durante il periodo primaverile, nel territorio comunale di Monteverde nidifica la rarissima cicogna nera.[3][4]

Lago artificiale San Pietro[modifica | modifica wikitesto]

A pochi km dal centro abitato è possibile trovare il lago di San Pietro[5][6], un invaso artificiale realizzato tra gli anni '50 e '60 sbarrando con una grande diga in terra il corso del torrente Osento, affluente del fiume Ofanto.

Dal punto di vista naturalistico, il lago è caratterizzato da una ricca e fitta vegetazione igrofila di tipo secondario e di estese e rigogliose quercete. La presenza dello specchio d'acqua, causa della forte umidità della zona, unita al tipo di vegetazione determina la presenza di numerosi habitat adatti ad alimentazione, colonizzazione e dimora di molte specie animali rivestendo un ruolo particolarmente importante come zona di sosta sui percorsi migratori dei volatili.[7][8]

Foresta Mezzana[modifica | modifica wikitesto]

Lungo le dorsali dei colli su cui sorge Monteverde si estende per 456 ettari la Foresta Mezzana, formando un ampio trapezio che digrada verso valle fino a toccare, ad ovest, il fiume Ofanto.

La Foresta si trova ai limiti nord-occidentali dell’Irpinia, nei pressi del Vulture. L’assenza di attività umane a forte impatto rende questa risorsa naturale uno dei pochi siti incontaminati dellza zona. L’escursione altimetrica è compresa tra i 250 e i 600 m s.l.m. e il substrato geologico è di tipo siliceo argilloso.[9]

La Foresta Mezzana è intrigante per naturalisti e studiosi e particolarmente adatta per le attività di birdwatching.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dall'antichità al medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Lo storico romano Tito Livio cita il villaggio sannita di Cominium Ocritum, toccato da Annone, generale di Annibale, durante la seconda guerra punica[10]. Lo storico Nicola Fierro, in un suo studio sulla battaglia di Aquilonia, identifica Cominium Ocritum con Monteverde[11]. Questa identificazione è rivendicata anche da Cerreto Sannita, nota successivamente in latino come Cominium Cerritum.

Il nome Cominium è osco, cioè sannita, ed è identico alla Cominium il cui nome si conserva nella Valle di Comino e a San Donato Val di Comino. Il nome Cominium sembra riferirsi alle località in cui venivano convocate le adunanze (comitia); probabilmente ne esisteva uno per ogni popolazione o tribù di lingua osca. È infatti attestata la presenza del toponimo per Marrucini, Equicoli, Pentri e Irpini.

Nell'XI secolo divenne sede vescovile ed ebbe un proprio vescovo fino al 1531, anno in cui la diocesi di Monteverde fu unita alla diocesi di Canne. Dal 1532 al 1641 costituì la Signoria di Monteverde per i Grimaldi Principi di Monaco Marchesi di Campagna[12]. La diocesi sarà definitivamente soppressa nel 1818.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Castello[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Monteverde, edificato dai Longobardi, domina la valle attraversata dai fiumi Ofanto e dal suo affluente Osento. Già in epoca sannitica, il colle su cui sorge presentava strutture difensive. Le prime notizie attendibili risalgono ad una pergamena dell'897. Tra le nobili famiglie che hanno dimorato nel castello, la famiglia Grimaldi di Monaco è la principale oltre che quella che ha dato il nome all'edificio.

La struttura presenta ancora oggi l’originaria forma trapezoidale che, durante il Medioevo, fu integrata con la costruzione di quattro torri angolari, due cilindriche e due quadrate. All’interno restano ancora intatte le feritoie e le finestre rettangolari. È possibile trovare, inoltre, una cappella con altare, un’acquasantiera e alcuni affreschi.[13]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Santa Maria di Nazareth[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa risale molto probabilmente al XIV secolo. Fino al 1818, anno in cui fu soppressa la diocesi di Monteverde, questa chiesa ne era la cattedrale e accanto ad essa sorgeva l’episcopio di cui non sono rimaste tracce. La struttura originaria è stata modificato da terremoti e incendi.[14]

La chiesa è caratterizzata da tre navate. Un arco a tutto sesto separa il transetto dall’abside centrale. Lo spazio interno è scandito da quattro coppie di arcate ogivali poggianti su pilastri quadrati[15], le cui strutture sono state realizzate con blocchi di pietra calcarea del luogo.[senza fonte]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[16]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2010[17] risultavano residenti nel territorio di Monteverde 24 cittadini stranieri, pari al 2,85% della popolazione comunale, di 3 etnìe diverse:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

La ristrutturazione recente del Castello comprende l’installazione di un museo multimediale permanente “MiGra”[18] sul ruolo della donna nella civiltà contadina.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Il principale evento cittadino è il Grande Spettacolo dell'Acqua, realizzato dal 2006[19] (eccetto che nel 2014[20][21] e nel 2017[22]) con cadenza annuale nel periodo estivo. Il 31 marzo 2014 viene annunciata la sospensione dell'edizione annuale della manifestazione[20][21], che riprende la stagione successiva[23] salvo poi essere nuovamente sospesa nel 2017[22]. Lo spettacolo viene realizzato presso il lago artificiale di San Pietro, situato a pochi km dal paese. Con le voci narranti di Elena Sofia Ricci e Leo Gullotta, ripercorre la vita di San Gerardo accompagnando la narrazione con balletti, giochi d'acqua e luci. Viene, inoltre, realizzato lo "Spettacolo dell'Aria", una rappresentazione di teatro falconeria[24] tenuta presso l'Arena dei Rapaci. Il ricavato degli spettacoli viene devoluto in beneficenza.

I borghi più belli d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 22 ottobre 2013 Monteverde è entrato ufficialmente a far parte de I borghi più belli d'Italia, un club che raccoglie piccoli centri italiani di spiccato interesse artistico e storico.

Monteverde si classifica secondo nell'edizione 2015 de "Il borgo dei Borghi" realizzato dal programma televisivo Kilimangiaro.[25][26][27]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio fa parte della Comunità montana Alta Irpinia.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Comunale di Monteverde ospita le partite casalinghe delle due squadre di calcio locali: Dinamo Monteverde[28] e Monte Irpino 2008[29], entrambe militanti nel campionato di Seconda Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Fabrizio Geremicca, In Irpinia la cicogna nera «Mancava da cent'anni», in Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 21 agosto 2018.
  4. ^ Nei cieli del Mezzogiorno torna la cicogna nera, in Corriere della Sera. URL consultato il 21 agosto 2018.
  5. ^ Administrator, San Pietro sull'Osento, su consorzio.fg.it. URL consultato il 22 agosto 2018.
  6. ^ (EN) Diga di San Pietro (Monteverde) – Lungo l’Ofanto#7, in INTO_THE_LANDSCAPE, 26 aprile 2013. URL consultato il 22 agosto 2018.
  7. ^ Il lago di San Pietro-Aquilaverde - Viaggioinirpinia.it, in Viaggioinirpinia.it, 3 agosto 2015. URL consultato il 22 agosto 2018.
  8. ^ AitThemes.com, http://www.ait-themes.com, Lago San Pietro - Avellino Travel, in Avellino Travel. URL consultato il 22 agosto 2018.
  9. ^ (EN) Foresta Mezzana, su www.agricoltura.regione.campania.it. URL consultato il 22 agosto 2018.
  10. ^ Livio, Ab urbe condita, XXV.14
  11. ^ Fierro, Nicola, The Battle of Aquilonia (293 B.C.)
  12. ^ M. Ulino, L'Età Barocca dei Grimaldi di Monaco nel loro Marchesato di Campagna, Giannini editore, Napoli 2008
  13. ^ CASTELLI D'IRPINIA. IL CASTELLO DEI PRINCIPI GRIMALDI DI MONTEVERDE, su www.castellidirpinia.com. URL consultato il 21 agosto 2018.
  14. ^ Cattedrale di Santa Maria di Nazareth - Guida Monteverde Wiki, su rete.comuni-italiani.it. URL consultato il 31 agosto 2018.
  15. ^ Super User, LA NOSTRA TERRA - Pro loco Monteverde, su www.prolocomonteverde.it. URL consultato il 31 agosto 2018.
  16. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  17. ^ Dati Istat
  18. ^ (EN) ETT S.p.A. - Newsroom - Latest News - Apre oggi a Monteverde il Museo "MiGra", su www.ettsolutions.com. URL consultato il 21 agosto 2018.
  19. ^ Con le voci di Gullotta e Elena Sofia Ricci lo spettacolo dell'acqua: boom di pubblico, corrieredelmezzogiorno.corriere.it.
  20. ^ a b Comunicato Stampa del 31 marzo 2014, grandespettacolo.it (archiviato dall'url originale il 1º settembre 2016).
  21. ^ a b Monteverde, chiude i battenti il “Grande spettacolo dell'acqua”, avellino.ottopagine.net (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2014).
  22. ^ a b Barili arrugginiti e contratto di Lago: Il Grande Spettacolo dell’Acqua non si farà, irpinianews.it.
  23. ^ Monteverde. Apre i battenti "Il grande spettacolo dell'acqua", avellino.ottopagine.net.
  24. ^ Lo spettacolo dell'aria, grandespettacolo.it (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2014).
  25. ^ cristina.napolitano, Monteverde tra i borghi più belli d’Italia, in ècampania, 7 aprile 2015. URL consultato il 21 agosto 2018.
  26. ^ Muretto Comunication Srl, Borgo dei Borghi: Monteverde è il secondo più bello d'Italia - Il Ciriaco. URL consultato il 21 agosto 2018.
  27. ^ Monteverde tra i Borghi Più Belli d’Italia: un gioiello d’Irpinia, in Avellino-Calcio.it, 9 aprile 2015. URL consultato il 21 agosto 2018.
  28. ^ Scheda squadra Dinamo Monteverde - Tuttocampo.it, su www.tuttocampo.it. URL consultato il 31 agosto 2018.
  29. ^ Scheda squadra A. S. Monte Irpino 2008 - Tuttocampo.it, su www.tuttocampo.it. URL consultato il 31 agosto 2018.

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