Petruro Irpino

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Petruro Irpino
comune
Petruro Irpino – Stemma Petruro Irpino – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Avellino-Stemma.svg Avellino
Amministrazione
SindacoGiuseppe Lombardi[1] (lista civica Petruro futuro) dal 16-5-2011
Territorio
Coordinate41°02′N 14°48′E / 41.033333°N 14.8°E41.033333; 14.8 (Petruro Irpino)Coordinate: 41°02′N 14°48′E / 41.033333°N 14.8°E41.033333; 14.8 (Petruro Irpino)
Altitudine500 m s.l.m.
Superficie3,14 km²
Abitanti345[2] (31-08-2017)
Densità109,87 ab./km²
Comuni confinantiAltavilla Irpina, Chianche, San Nicola Manfredi (BN), Torrioni, Tufo
Altre informazioni
Cod. postale83010
Prefisso0825
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT064071
Cod. catastaleG519
TargaAV
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantipetruresi
PatronoSan Bartolomeo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Petruro Irpino
Petruro Irpino
Petruro Irpino – Mappa
Posizione del comune all'interno della provincia di Avellino
Sito istituzionale

Petruro Irpino è un comune italiano di 345 abitanti[2] della provincia di Avellino in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Petruro Irpino sorge, in felice posizione panoramica, su uno sperone roccioso nella media Valle del fiume Sabato, là dove si insinua nella località conosciuta come Stretto di Barba.[3][4]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

In merito all'origine del toponimo, con riferimento alle tracce di insediamenti di epoca romana ritrovati nel territorio, Petruro deriverebbe dal latino "Petra" (rupe, roccia), oppure secondo altri da "Petrurium", pietra-roccia. Ipotesi entrambe plausibili considerando l'orografia del luogo[5].

Al 1240 il paese era un casale di Montefusco. In epoca angioina (1289) il feudo di Petruro era in possesso di Giovanni Mentella. Nel XV secolo era in possesso dei D'Afflitto[5]. Petruro fu possesso feudale dei de Candida alla metà del XV secolo per poi passare ai Calenda agli inizi del XVI secolo. Alla fine del XVI secolo passò ai Matelica e poi ai Marano (XVII secolo). Nel 1695 Carlo II di Spagna investì Gaetano Marano del titolo di marchese di Petruro. La famiglia si estinse alla fine del XVIII secolo con Teresa Marano che sposò Domenico Bonito. Il titolo di marchese passò così al figlio Alessandro Bonito[6][7].

Tra il 1927 ed il 1945, Petruro perse l'autonomia amministrativa e venne assorbito da Chianche.

Nel 1950 a Petruro venne aggiunto l'aggettivo "Irpino"[5].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Petruro Irpino, risulta essere il secondo comune meno popolato della provincia[9].

Grazie allo SPRAR dal settembre 2017 la popolazione è aumentata, accogliendo 20 richiedenti asilo.[10][11][12]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è interessato dalla Strada statale 7 Via Appia e dalla Strada statale 88 dei Due Principati

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Amministrazione comunale Petruro Irpino, tuttitalia.it. URL consultato il 16 febbraio 2018 (archiviato il 27 aprile 2017).
    «Il 5 giugno 2016 si sono tenute le elezioni comunali 2016. È stato riconfermato il sindaco Giuseppe Lombardi.».
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  3. ^ Petruro Irpino, Irpinia.info. URL consultato il 15 febbraio 2018 (archiviato il 18 giugno 2008).
  4. ^ Comune di Petruro Irpino, Comuni-Italiani.it. URL consultato il 15 febbraio 2018 (archiviato il 15 marzo 2005).
  5. ^ a b c Storia, Irpinia.info, 18 febbraio 2018. URL consultato il 16 febbraio 2018 (archiviato il 4 luglio 2008).
  6. ^ Ricca Erasmo, Istoria de' feudi del regno delle Due Sicilie di qua dal faro ..., v. III, Napoli, 1865, p. 470.
  7. ^ Erasmo Ricca, Istoria de' feudi del regno delle Due Sicilie di qua dal faro intorno alle successioni legali ne' medesimi dal 15. al 19. Secolo: -continuata da Raffaele Alfonso Ricciardi ser.II, fasc. 1, 2, Volume 3, Napoli, A. de Pascale, 1865, p. 476-477. URL consultato il 16 febbraio 2018.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Comuni della Campania per popolazione, tuttitalia.it.
  10. ^ Maria Novella De Luca, La carica dei profughi bambini che riporta in vita i piccoli borghi, la Repubblica, 30 settembre 2017. URL consultato il 9 febbraio 2018 (archiviato il 30 settembre 2017).
  11. ^ Roberto Saviano, Il paese salvato dagli immigrati, L'Espresso, 5 febbraio 2018. URL consultato il 9 febbraio 2018 (archiviato il 5 febbraio 2018).
  12. ^ Pino Ciociola, Migranti. Petruro Irpino accoglie i migranti. E il borgo ricomincia a vivere, Avvenire, 17 ottobre 2017. URL consultato il 14 febbraio 2018 (archiviato il 14 febbraio 2018).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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