Vallata (Italia)

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Vallata
comune
Vallata – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Avellino-Stemma.svg Avellino
Amministrazione
Sindaco Giuseppe Leone (lista civica di centrodestra Una mano per Vallata) dal 27-5-2013
Territorio
Coordinate 41°02′N 15°15′E / 41.033333°N 15.25°E41.033333; 15.25 (Vallata)Coordinate: 41°02′N 15°15′E / 41.033333°N 15.25°E41.033333; 15.25 (Vallata)
Altitudine 870 m s.l.m.
Superficie 47,91 km²
Abitanti 2 870[1] (30-6-2011)
Densità 59,9 ab./km²
Frazioni Sferracavallo
Comuni confinanti Bisaccia, Carife, Guardia Lombardi, Scampitella, Trevico
Altre informazioni
Cod. postale 83059
Prefisso 0827
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 064114
Cod. catastale L589
Targa AV
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti vallatesi
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vallata
Vallata
[www.comune.vallata.av.it/ Sito istituzionale]
« ... Da quel punto cominciano a mostrarsi

i monti a me ben noti dell'Apulia..." »

(Orazio: Satire, Libro I)
Posizione del comune all'interno della provincia di Avellino

Vallata (Vaddàta in dialetto vallatese) è un comune italiano di 2 870[1] abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vallata ha chiare origini bizantine. Alcune notizie di un insediamento denominato Vallata risalgono al Medioevo: sono stati ritrovati documenti in cui si fa riferimento a un tal "Ruggero da Vallata" nel 1111. Resti della cinta muraria testimoniano l'antica fondazione dell'insediamento. Alcuni reperti di recenti scavi, tuttavia, testimonierebbero la presenza di un insediamento già in età preistorica.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Rione Chianchione, quartiere nel centro storico, ospita il Palazzo Novia, la settecentesca Villa Tullio, l'antica chiesa di San Vito e la suggestiva Chiesa di Santa Maria che sorge su un colle a 1020 metri slm.
  • Chiesa Madre, dedicata a San Bartolomeo, che ospita un dipinto attribuito a Lanfranco.
  • Fontana delle Festole, antica fonte in pietra, sorge alle pendici del monte Santo Stefano ed è raggiungibile a piedi dal centro.
  • "Battaglia del Chianchione", dipinto di Alfonso Cipollini, esposto nella sala del consiglio comunale.
  • Belvedere di San Rocco: piazza posta a circa 900 metri slm, da cui si gode il panorama sul monte Santo Stefano e la vallata dell'Ufita.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Il prodotto tipico del paese è il Caciocavallo Silano un formaggio vaccino a Denominazione di origine protetta di forma ovale o tronco-conica con testina o senza.

Persone legate a Vallata[modifica | modifica wikitesto]

Il vescovo Fra Antonio Geremia del Bufalo, vescovo di Gallipoli dal 1669 al 1677.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

È il centro più popoloso della Baronia, sub-regione storica dell'Irpinia.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del comune è basata prevalentemente sull'agricoltura (grano, prodotti caseari, vino, olio) e sul commercio (il mercato settimanale del giovedì è uno dei più grandi della zona). Negli ultimi anni è stata sfruttata la caratteristica ventosità dell'altopiano del Formicoso in cui si è insediato il più grande parco eolico d'Europa.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana dell'Ufita.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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