Ospedaletto d'Alpinolo

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Ospedaletto d'Alpinolo
comune
Ospedaletto d'Alpinolo – Stemma Ospedaletto d'Alpinolo – Bandiera
Ospedaletto d'Alpinolo – Veduta
La Fontana del Tritone
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Avellino-Stemma.svg Avellino
Amministrazione
SindacoAntonio Saggese (lista civica) dal 16-5-2011 riconfermato il 5/6/2016
Territorio
Coordinate40°56′N 14°45′E / 40.933333°N 14.75°E40.933333; 14.75 (Ospedaletto d'Alpinolo)Coordinate: 40°56′N 14°45′E / 40.933333°N 14.75°E40.933333; 14.75 (Ospedaletto d'Alpinolo)
Altitudine725 m s.l.m.
Superficie5,68 km²
Abitanti2 123[1] (31-12-2017)
Densità373,77 ab./km²
Comuni confinantiAvellino, Mercogliano, Summonte
Altre informazioni
Cod. postale83014
Prefisso0825
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT064067
Cod. catastaleG165
TargaAV
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantiospedalettesi
Patronosanti Filippo e Giacomo
Giorno festivo3 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ospedaletto d'Alpinolo
Ospedaletto d'Alpinolo
Ospedaletto d'Alpinolo – Mappa
Il comune di Ospedaletto d'Alpinolo all'interno della provincia di Avellino
Sito istituzionale

Ospedaletto d'Alpinolo (pron. Alpìnolo[2]) è un comune italiano di 2 123 abitanti della provincia di Avellino in Campania.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ospedaletto d'Alpinolo è legato all'Abbazia di Montevergine ed è di origine medioevale col nome, pare, di "Fontanelle" e sorgeva nei pressi di Summonte, in seguito, il piccolo borgo venne spostato verso la chiesetta di Santa Maria del Preposito e venne chiamato Casale di Santa Maria del Preposito.

Nel XIV secolo si ebbe un notevole trasferimento della popolazione dal Casale al Rione Terra (o Casale dell'Ospedale Nuovo di Montevergine, poiché lì sorgeva un ospedale di proprietà di Montevergine ricostruito nel 1296 (ecco perché ospedale nuovo) ma già esistente nel XII secolo, e proprio da quest'ospedale nasce Ospedaletto. Poi nell'800 l'aggiunta D'Alpinolo per differenziarlo dagli altri comuni italiani.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico, con le stradine lastricate a gradoni.

Architetture Religiose[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa Madre Santi Filippo e Giacomo, rappresenta il fulcro dell'abitato, è a tre navate e presenta tre altari per ogni navata laterale. Risale al 1404 ma nei secoli è stata più volte ricostruita, come accadde ad esempio dopo che il terremoto del 1805 aveva distrutto la vecchia chiesa del '500 a una navata, e anche dopo il sisma del 1980.

La Congrega del SS. Rosario (annessa alla chiesa madre), di impianto seicentesco, che custodisce alcune importanti opere d'arte, tra le quali un dipinto del '700 raffigurante "L'Assunzione della Vergine" e un coro ligneo in noce del '600 finemente lavorato.

La Congrega del Sacramento (anch'essa annessa alla chiesa madre), risalente al 1619. Al suo interno troviamo alle pareti delle tele settecentesche e un coro ligneo in noce finemente lavorato del '600 .

La Chiesa di Santa Maria degli Angeli (loc. Casale). La chiesa pare già esistente nell'879, chiamata Santa Maria del Preposito (nome poi cambiato nel 600 in Santa Maria degli Angeli). Purtroppo, date le scarse rendite e la mancata cura, la chiesa crollò intorno al 1706 ma fu subito ricostruita e riaperta nel 1708. Con il terremoto del 26 luglio 1805 crollò nuovamente e venne ricostruita solo nel 1928 grazie all'abate di Montevergine Ramiro Marcone. Sfortunatamente negli anni '50 dovette essere demolita per dei lavori stradali.. La popolazione della piccola frazione chiese ripetutamente la ricostruzione della chiesetta ma non ci furono conclusioni. Dopo il terremoto del 1980 e precisamente il 7 aprile 2001 venne benedetta e posata la prima pietra e la chiesa venne aperta nel 2006.

Nella Località Chiusa di Sopra, già agli inizi del '900 venne costruita una piccola cappella (dedicata a San Giuseppe) che venne inglobata nel nuovo cimitero costruito negli anni '30 e ampliato negli anni '70.

Lungo il Sentiero dei Pellegrini che conduce a Montevergine, si incontrano lungo il percorso due cappelle:

La Cappella Scalzatoio chiamata così poiché i pellegrini vi sostavano lì per togliersi le scarpe e continuare il percorso montano a piedi nudi.

La Cappella della Misura, invece, è il cuore di una leggenda perché al suo interno vi è una pietra levigata e liscia che è un simbolo di fede per molti pellegrini. La leggenda narra che la Madonna durante il suo viaggio per arrivare in cima alla montagna si sia seduta proprio lì.

Architetture Civili[modifica | modifica wikitesto]

La fontana del Tritone, realizzata ai primi del Novecento su disegno classicheggiante e con la statua della mitologica figura marina.

Il Monumento al pellegrino, un gruppo eseguito su disegno dell'abate Vignarelli e dedicato ai numerosi pellegrini che passano da Ospedaletto per recarsi al santuario di Montevergine fondato da san Guglielmo da Vercelli.

Il monumento all'Orazione di san Pio da Pietrelcina di Domenico Sepe.

Architetture Militari[modifica | modifica wikitesto]

Il monumento ai caduti, sito in Piazza Demanio, nei pressi della Villa Comunale, venne realizzato da uno scultore locale negli anni '20 ma venne rifatto negli anni '70. A memoria dei Caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Accanto alla lingua italiana, nel territorio di Ospedaletto d'Alpinolo è in uso il dialetto irpino.

Tradizione e folclore[modifica | modifica wikitesto]

San Rocco[modifica | modifica wikitesto]

La festa religiosa più importante che si svolge ad Ospedaletto, nei giorni 18 e 19 agosto, è quella in onore di San Rocco, compatrono del paese. È preceduta da una novena.

Statua di San Rocco venerata in Ospedaletto d'Alpinolo (Avellino)

Juta a Montevergine[modifica | modifica wikitesto]

Altra festa importante che si svolge dall'8 al 12 settembre, è la "Juta a Montevergine". Questa festa vede l'intrecciarsi di sacro e profano, con riti religiosi che culminano il 12 settembre con il tradizionale "Festone rà Maronna" e la processione della Madonna del Carmine; e riti folkloristici con presenza di tammorriate, tarantelle e carretti allegorici. Nella notte tra l'11 e il 12 settembre vi è il pellegrinaggio a piedi da Ospedaletto a Montevergine, in un suggestivo scenario che vede anche qui coinvolti fede e folklore.

Festa patronale[modifica | modifica wikitesto]

La festa patronale si svolge il 3 maggio in onore dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli, patroni del paese.

Maria Ss. del Rosario[modifica | modifica wikitesto]

La Domenica in Albis, si svolge la festa in onore di Maria Ss. del Rosario, nella località Casale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Partenio - Vallo di Lauro.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

È conosciuto come il paese del torrone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ Gabriella Bianchi, Una bella notizia ogni tanto!, su Blog.Chatta.it, 18 gennaio 2008. URL consultato il 3 gennaio 2018.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN241884157 · GND (DE4749612-5
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