Montoro (Italia)
| Montoro comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | Piano |
| Sindaco | Salvatore Antonio Carratù (indipendente di centro-sinistra) dal 24-6-2024 |
| Data di istituzione | 3 dicembre 2013 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 40°49′27″N 14°45′41″E |
| Altitudine | 190 m s.l.m. |
| Superficie | 40,14[1] km² |
| Abitanti | 19 519[2] (31-10-2025) |
| Densità | 486,27 ab./km² |
| Frazioni | Aterrana, Banzano, Borgo, Caliano, Chiusa, Figlioli, Misciano, Piano (sede comunale), Piazza di Pandola, Preturo, San Bartolomeo, Sant'Eustachio, San Felice, San Pietro, Torchiati[3] |
| Comuni confinanti | Bracigliano (SA), Calvanico (SA), Contrada, Fisciano (SA), Forino, Mercato San Severino (SA), Solofra |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 83025 |
| Prefisso | 0825 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 064121 |
| Cod. catastale | M330 |
| Targa | AV |
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media)[4] |
| Nome abitanti | montoresi |
| Patrono | san Nicola da Tolentino |
| Giorno festivo | 10 settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Montoro (Muntuorë in dialetto montorese arcaico; Montorë in dialetto montorese moderno) è un comune italiano sparso di 19 519 abitanti[2] della provincia di Avellino in Campania.
Geografia fisica
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Non esiste all'interno del comune alcuna località denominata Montoro. Il comune è infatti formato dalle frazioni di Aterrana, Banzano, Chiusa, Caliano, San Pietro, Sant'Eustachio e Torchiati che prima formavano il comune di Montoro Superiore[5], e Borgo, Figlioli, Misciano, Piano, Piazza di Pandola, Preturo, San Felice e San Bartolomeo che prima formavano il comune di Montoro Inferiore.
Il capoluogo del comune di Montoro Inferiore era Piano; il capoluogo del comune di Montoro Superiore era Torchiati.
Lo statuto del comune unificato ha stabilito che la sede comunale si trova nella frazione Piano, in piazza Michele Pironti.
Il territorio comunale è solcato dal torrente Solofrana, un affluente del Sarno, negli anni divenuto tristemente noto per l'inquinamento generato dagli scarichi conciari provenienti dall'area industriale di Solofra,[6] situata poco più a monte del centro abitato di Montoro.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio di Montoro fu sicuramente abitato già dall'epoca preistorica: i primi insediamenti dell’età mesolitica, risalenti al VI-V millennio a.C. circa, sono stati identificati, infatti, in una grotta della località Aterrana.[senza fonte]
Fino al 1829, Montoro costituiva un'unica realtà amministrativa, con un organo detto decurionato. In seguito, dalla frammentazione delle sue frazioni in due distinti comuni, nacquero Montoro Superiore e Montoro Inferiore. Alla caduta del regno delle Due Sicilie, l’intero territorio, che era inserito nell’Intendenza del Principato Citra, corrispondente alla provincia di Salerno, è entrato a far parte della provincia di Avellino[7].
Il 26 e 27 maggio 2013 si è svolto il referendum consultivo sulla fusione di Montoro Inferiore e Montoro Superiore (in cui, nel 2009, si era già tenuta una consultazione sulla fusione[8]), terminato con il 77,41% dei votanti complessivi favorevoli alla fusione[9]. Con la Legge regionale nº 16 dell'11 novembre 2013 è stato istituito il comune di Montoro[10], formalmente costituito il 3 dicembre 2013[11][10][11].
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone della Città di Montoro sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 30 novembre 2015.[12]
Lo stemma riprende l'immagine di un sigillo del 1793, dove la croce del Calvario si alza dal colle centrale più alto di tre colli all'italiana, che è l'emblema dell'ordine dei benedettini.[13] Il gonfalone è un drappo di giallo con la bordatura di azzurro.[12]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]- Castello longobardo anche detto: Castello di Montoro è situato su una collina dominante i dintorni a circa 320 m s.l.m., nella frazione Borgo di Montoro, fu edificato dai Longobardi. Le prime notizie sull’esistenza del castello si hanno in un documento del 1022 ma la cui esistenza è accertata già secoli prima. Serviva a proteggere i confini tra il Ducato di Benevento ed il Principato di Salerno. Ebbe importanza fino al XV secolo, quando fu abbandonato a causa della sua inadeguatezza contro le armi da fuoco. Attualmente è allo stato di rudere. Sono però ancora visibili una torre a pianta quadra, una seconda torre alta circa sei metri ed il mastio alto oltre quindici metri. Sono presenti anche opere murarie ed un torrione cilindrico. Si trova in via contrada livra.
Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa dell'Annunziata;
- Monastero del Corpo di Cristo;
- Santuario di San Pantaleone;
- Chiesa di Sant'Eustachio Martire, situata nella frazione omonima;
- Cappella di San Rocco, è di piccole dimensioni sussidiarie;
- Cappella del Marzone, di piccole dimensioni, fondata in un ex palazzo nobiliare;
- Ex cappella di Santa Margherita, situata nel casale di Borgo, rione Mercatello.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[15]


Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Al 1 gennaio 2023 erano presenti sul territorio 788 stranieri, pari al 4% della popolazione residente.[16]
Religione
[modifica | modifica wikitesto]La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico; il comune appartiene all'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
L'altra confessione cristiana presente è quella evangelica con una comunità: Chiesa Evangelica Pentecostale CCEVAS.[17] (Non più presente nell'anno 2022)
Negli anni precedenti era presente anche una Sala Del Regno dei Testimoni di Geova a Sant'Eustachio e Misciano.
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Cucina
[modifica | modifica wikitesto]I prodotti tipici del comune sono la cipolla ramata di Montoro[18], il carciofo di Preturo[19], le castagne[senza fonte]. Il territorio, inoltre, rientra nell'area di produzione del caciocavallo silano DOP[19], del pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-Nocerino DOP[19] e della melannurca campana[19] IGC.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è servito dalla stazione di Montoro-Forino, ed era servito anche dalle fermate, ora dismesse, di Montoro Superiore e di Borgo, sulla ferrovia Cancello-Avellino.[20][21] Inoltre, è attraversato dal Raccordo autostradale 2 Salerno-Avellino, con le uscite di Montoro nord e Montoro sud.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Sindaci
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2014 | 2019 | Mario Bianchino | liste civiche | Sindaco | |
| 2019 | 2024 | Girolamo Giaquinto | liste civiche | Sindaco | |
| 2024 | in carica | Salvarore Antonio Carratù | liste civiche | Sindaco | |
Il comune fa parte dei seguenti enti:
- Comunità montana Irno - Solofrana
- Regione Agraria n. 8 - Colline di Avellino
- Parco regionale Monti Picentini
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Dato Istat - La superficie dei comuni, delle province e delle regioni italiane al Censimento 2011
- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Statuto comunale di Montoro (PDF), su dait.interno.gov.it. URL consultato il 17 marzo 2025.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Comune di Montoro Superiore - Statuto (PDF), su comuniecitta.it. URL consultato il 13 ottobre 2022.
- ↑ Inquinamento del torrente Solofrana, su Parlamento europeo. URL consultato il 9 marzo 2021.
- ↑ Montoro, su sistemairpinia.provincia.avellino.it. URL consultato il 20 giugno 2024.
- ↑ Referendum consultivo, su irpinianews.it (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2014).
- ↑ Risultati, su referendum.regione.campania.it (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2013).
- 1 2 Legge regionale n°16 dell'11 novembre 2013, su burc.regione.campania.it, regione.campania.it.
- 1 2 Né Inferiore né Superiore, ora Montoro è unificata, articolo del 3 dicembre 2013 Archiviato il 7 dicembre 2013 in Internet Archive. su http://avellino.ottopagine.net Archiviato il 7 dicembre 2013 in Internet Archive.
- 1 2 Montoro (Avellino) D.P.R. 30.11.2015 concessione di stemma e gonfalone, su Ufficio Onorificenze e Araldica, Presidenza del Consiglio dei ministri. URL consultato il 5 agosto 2022.
- ↑ Montoro, su Araldica Irpina. URL consultato il 9 febbraio 2026.
- ↑ Copia archiviata, su halleyweb.com. URL consultato il 1º dicembre 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Popolazione straniera residente, su demo.istat.it.
- ↑ Salerno, su ccevas.it (archiviato dall'url originale il 10 dicembre 2013).
- ↑ Disciplinare di produzione della "Cipolla Ramata di Montoro” (PDF), su cipollaramatadimontoro.it. URL consultato il 13 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2013).
- 1 2 3 4 Regione Campania - Assessorato Agricoltura, su agricoltura.regione.campania.it.
- ↑ Lestradeferrate.it - Stazione di Montoro Superiore (AV), su www.lestradeferrate.it. URL consultato il 27 ottobre 2023.
- ↑ Lestradeferrate.it - Stazione di Borgo (AV), su www.lestradeferrate.it. URL consultato il 27 ottobre 2023.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Montoro
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.montoro.av.it.
| Controllo di autorità | J9U (EN, HE) 987007562573305171 |
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