San Mango Piemonte

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San Mango Piemonte
comune
San Mango Piemonte – Stemma
San Mango Piemonte – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
SindacoFrancesco Di Giacomo (Lista civica "Insieme") dal 10-06-2018
Territorio
Coordinate40°42′N 14°50′E / 40.7°N 14.833333°E40.7; 14.833333 (San Mango Piemonte)Coordinate: 40°42′N 14°50′E / 40.7°N 14.833333°E40.7; 14.833333 (San Mango Piemonte)
Altitudine240 m s.l.m.
Superficie6,02 km²
Abitanti2 644[1] (31-12-2010)
Densità439,2 ab./km²
FrazioniMonticelli, Piedimonte, Procuoio, Trinità, Chiusa, Casa Calce, Roscigno.
Comuni confinantiCastiglione del Genovesi, Salerno, San Cipriano Picentino
Altre informazioni
Cod. postale84090
Prefisso089
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065121
Cod. catastaleH977
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantisanmanghesi
Patronosan Magno martire
Giorno festivo19 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Mango Piemonte
San Mango Piemonte
San Mango Piemonte – Mappa
Posizione del comune di San Mango Piemonte all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

San Mango Piemonte è un comune italiano di 2.664 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

San Mango Piemonte è situato ai piedi dei Monti Picentini, e si sviluppa alle pendici del monte Tubenna in una pianura che digrada dolcemente sino alle pendici delle colline di Giovi, al confine meridionale e sud-occidentale del comune, dove lo stesso si incontra con Salerno.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese fu fondato, stando ad alcune fonti storiche, nell'88 a.C., in seguito alla distruzione della città di Picentia ad opera dei Romani, avvenimento questo che costrinse gli abitanti a fuggire sui monti intorno alla antica città, determinando la nascita di numerosi nuclei abitativi nelle vallate dominate dai Monti Picentini.

L'attuale toponimo San Mango Piemonte deriva dall'allitterazione ed abbreviazione dell'antico nome di Terra Sancti Magni Pedemontis, a sua volta ricavato dal nome del Santo Patrono (San Magno) e dalla ubicazione del più antico nucleo abitativo, alle pendici del Monte Tubenna.

Tradizione popolare vuole, infatti, che il Vescovo di Trani, Magno (martirizzato nel 251) sia passato in queste terre fuggendo da persecuzioni, rifugiandosi in una grotta sul monte che oggi ha il nome di San Magno e che domina, insieme al Monte Tubenna, l'abitato. Si racconta che, dopo la morte, il Santo sia apparso ai fedeli, indicando la grotta come luogo dove voleva che sorgesse un eremo, poi costruito e divenuto meta di pellegrinaggio nel giorno della festa patronale.

San Mango fu inizialmente un paese estremamente legato alle vicende della vicina città di Salerno distante soli 13 km, anche a causa delle piccolissime dimensioni del nucleo abitativo. Tuttavia nel XII secolo, assunse un ruolo importante nel sistema difensivo del Principato di Salerno, conquistando una forte identità che portò all'istituzione di una propria Universitas.

Il paese crebbe poi ulteriormente nei secoli successivi con la signoria dei Santomango che, con le loro fortune, favorirono il distacco del paese dal Principato di Salerno, e la formazione di una autonoma Baronia di Santo Mango. Fu poi signoria dei Sanseverino, dei Caracciolo e infine dei Cavaselice che si fregiarono del titolo di Marchesi di San Mango e ne furono signori fino al XVIII secolo.

Il comune, fino al 1862 era denominato semplicemente "San Mango"[2]. Il nome venne mutato a seguito del Regio Decreto n. 935 del 1862.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di San Cipriano, appartenente al Distretto di Salerno del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia, ha fatto parte del mandamento di San Cipriano, appartenente al Circondario di Salerno.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Eremo di San Magno, antica grotta rifugio del Santo Patrono e luogo di pellegrinaggio nel giorno della festa patronale con la miracolosa immagine del loro Patrono affrescata sulla parete della roccia e datata 1541.
  • Chiese di S. Maria e S. Magno, S. Nicola e Sant'Antonio, San Matteo ad Offiano risalenti all'XI ed al XII secolo, sebbene più volte ricostruite.
  • Edicole votive di via Relli (Cento storico) in onore di San Magno datata 1855 e Via Piedimonte.
  • Resti dell'Abbazia di Santa Maria di Tubenna (comune di Castiglione del Genovesi).
  • Sono numerose le masserie, alcune di origine medievale, testimonianti la tradizione agricola del territorio.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[4]; il comune appartiene alla forania di Salerno Ovest - Ogliara dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, comprendente una parrocchia:

  • Santi Nicola e Matteo in San Mango Piemonte.

Il giorno del Santo Patrono, il 19 agosto, una processione porta la statua di San Magno da Trani all'eremo che si trova sulla sommità del colle omonimo dove molti lo attendono dopo una veglia durata l'intera notte precedente.

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

È sede della Associazione Nazionale Città della mela annurca

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Principali arterie stradali[modifica | modifica wikitesto]

  • Autostrada A3 Italia.svg Uscita autostradale di San Mango Piemonte sulla A3 Salerno-Reggio Calabria;
  • Strada Provinciale 105 Italia.svg Strada Provinciale 105 Bivio Castiglione del Genovesi-S.Mango Piemonte.
  • Strada Provinciale 333 Italia.svg Strada Provinciale 333 S.Mango Piemonte-Bivio Altimari.
  • Strada Provinciale 26/a San Mango Piemonte-San Cipriano Picentino-Giffoni Sei Casali-Giffoni Valle Piana.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Per quel che riguarda la gestione dell'irrigazione e del miglioramento fondiario, l'ente competente è il Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

È presente sul territorio comunale, nelle immediate vicinanze dell'uscita autostradale, il centro sportivo più grande del meridione italiano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ La Storia di Cava Archiviato il 4 febbraio 2009[Date non combacianti] in Internet Archive.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]