Santa Marina (Italia)

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Santa Marina
comune
Santa Marina – Stemma
Santa Marina – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Sindaco Dionigi Fortunato (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 40°06′00″N 15°33′00″E / 40.1°N 15.55°E40.1; 15.55 (Santa Marina)Coordinate: 40°06′00″N 15°33′00″E / 40.1°N 15.55°E40.1; 15.55 (Santa Marina)
Altitudine 415 m s.l.m.
Superficie 28,23 km²
Abitanti 3 222[1] (31-12-2010)
Densità 114,13 ab./km²
Frazioni Lupinata, Policastro Bussentino, Poria
Comuni confinanti Ispani, Morigerati, San Giovanni a Piro, Torre Orsaia, Tortorella, Vibonati
Altre informazioni
Cod. postale 84070 (capoluogo), 84067 (Policastro Bussentino)
Prefisso 0974
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065127
Cod. catastale I253
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti santamarinesi, policastresi, lupinatesi, poriani
Patrono santa Marina
Giorno festivo 18 giugno
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Santa Marina
Posizione del comune di Santa Marina all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Santa Marina all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Santa Marina è un comune italiano di 3.201 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Situato nel Cilento meridionale e principalmente famoso per la sua maggiore frazione, ossia Policastro Bussentino. Il centro abitato di Santa Marina si trova a 425 m s.l.m. sulle pendici del monte Tempone, affacciato sulla valle del Bussento e sul golfo di Policastro, al limite meridionale del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano. La frazione Policastro si trova sulla costa sottostante.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'attuale frazione di Policastro era sorta presso la foce del fiume Bussento come colonia greca di Rhegion (Reggio Calabria) come base strategica per i commerci della città dello Stretto con il Golfo di Taranto collegato attraverso il fiume Siris nel 471 a.C. con il nome di Pyxous (Pixunte), dotata di una cinta muraria. Divenne poi romana nel II secolo a.C. con il nome di Buxentum. Fu dagli inizi del VI secolo sede vescovile. Nel VII secolo fu sede di un castello bizantino e prese il nome di Policastro.

Il centro di Santa Marina ebbe origine nello stesso periodo da rifugiati provenienti dall'Impero bizantino, a seguito dell'iconoclastia. Vi fu fondata una chiesa dedicata a Santa Marina, di rito ortodosso, volta verso est.

Nell'839 Policastro entrò a far parte del longobardo principato di Salerno e subì nel IX secolo le incursioni saracene. Fu conquistata nel 1055 dal normanno Roberto il Guiscardo, che vi fece costruire la fortezza del "castellaro di Capitello" e iniziò l'edificazione della cattedrale. Nel borgo di Santa Marina venne fissata la sede per l'amministrazione della giustizia nel circondario.

Policastro e Santa Marina furono sede di una contea, in possesso di un nipote del re normanno Ruggero II, Simone. Passata in seguito sotto il dominio angioino, il porto venne ampliato e Policastro ulteriormente fortificata.

Nel 1320 Policastro fu attaccata e distrutta dalla flotta genovese e fu in possesso della famiglia dei Grimaldi. Nel 1397 era in possesso dei Sanseverino, che ricostruirono a Policastro il castello (distrutto quindi da un bombardamento inglese nel 1806) e le mura. Dal 1496 passò ai Carafa.

Nel XVI secolo Policastro venne attaccata dai pirati turchi, che secondo la leggenda, sotto la guida di "Dragut Bassà" avrebbero distrutto anche l'abitato di Santa Marina. Questo fu poi sede di un tribunale con annesso carcere. Il palazzo di giustizia e la residenza signorile avevano sede nello stesso edificio.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Vibonati, appartenente al Distretto di Sala del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Vibonati, appartenente al Circondario di Sala Consilina.

Durante il Risorgimento i santamarinesi parteciparono sia alla spedizione di Carlo Pisacane che alla spedizione dei Mille garibaldina. Durante il Fascismo Santa Marina venne privata dell'autonomia comunale, nonostante una rivolta popolare, e fu di nuovo comune solo dopo la caduta del regime.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]

Persone legate a Santa Marina[modifica | modifica sorgente]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Policastro Bussentino.

La frazione di Policastro Bussentino è situata sulla costa tirrenica ed è oggi sede di un porto turistico. Le altre 2 frazioni comunali sono Lupinata e Poria.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Negli ultimi anni nel comune di Santa Marina si stanno sviluppando interessanti attività imprenditoriali, che travalicano i confini locali e nazionali. Un esempio è rappresentato da una prestigiosa azienda che produce munizioni speciali per armi da fuoco, fornitrice ufficiale dei più importanti enti del settore in Italia (come il Banco Nazionale di prova, tiro a segno nazionale di Roma ecc) e all'estero. Tali realtà, sono l'esempio di come anche in piccoli centri del Sud Italia, apparentemente lontani dai tradizionali centri di produzione, è possibile sviluppare filiere produttive eco-consapevoli e di impatto socio economico di respiro internazionale.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione di Policastro Bussentino.

Il capoluogo comunale è collegato per mezzo della strada provinciale 82 con la statale 18 che passa per la frazione di Policastro, dove si trova anche lo scalo ferroviario. La stazione ferroviaria, un tempo tenuta come un gioiello, ora invece è abbandonata ai vandali e inadatta all'accoglienza di turisti.

Porto[modifica | modifica sorgente]

  • NavePorto turistico di Policastro Bussentino

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Sinistra Sele.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]