Calvanico

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Calvanico
comune
Calvanico – Stemma Calvanico – Bandiera
Calvanico – Veduta
Calvanico vista dal Pizzo San Michele
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.svg Salerno
Amministrazione
SindacoFrancesco Gismondi (lista civica Calvanico 2000) dal 22-4-2008
Territorio
Coordinate40°47′N 14°50′E / 40.783333°N 14.833333°E40.783333; 14.833333 (Calvanico)Coordinate: 40°47′N 14°50′E / 40.783333°N 14.833333°E40.783333; 14.833333 (Calvanico)
Altitudine600 m s.l.m.
Superficie14,91 km²
Abitanti1 453[2] (31-5-2020)
Densità97,45 ab./km²
Comuni confinantiFisciano, Giffoni Sei Casali, Castiglione del Genovesi, Giffoni Valle Piana, Montoro (AV), Serino (AV), Solofra (AV)
Altre informazioni
Cod. postale84080
Prefisso089
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065020
Cod. catastaleB437
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[3]
Cl. climaticazona D, 1 669 GG[4]
Nome abitanticravagnuoli[1], calvanicesi
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Calvanico
Calvanico
Calvanico – Mappa
Posizione del comune di Calvanico all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale
Fontana di piazza Conforti

Calvanico (Cravànic in napoletano[5]) è un comune italiano di 1 453 abitanti della provincia di Salerno in Campania. Il comune è diviso ufficiosamente in 3 rioni, chiamati: Capo Calvanico, Mezzina e Piè di Calvanico.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato di Calvanico è circondato da montagne su quasi tutti i lati, la vetta più alta è il monte Mai (over 1600 metri), ma ci sono diverse altre cime imponenti come il Pizzo San Michele, il monte Faiostella, il Toppo dell'Uovo, il monte Serrapiana, i monti Serre del Torrione, il monte Faragnito, i monti Tre Cappelle. A Sud del paese ci sono montagne dal profilo più dolce, che separano il paese dai Caldi Mari Cilentani e dal golfo di Salerno, la vetta maggiore è il monte Monna, ma ci sono anche il monte Marano, il monte Vosco e altre vette. L'unica apertura della valle Calvagnola è a Nord Ovest, verso il Golfo di Napoli, dal paese infatti è ben visibile l'Isola di Ischia e il mare tra Sorrento e Napoli. Molto scenografici sono i Tramonti del Sole a Calvanico, da diverse strade del paese si può ammirare il Tramonto del Sole sul Golfo di Napoli o dietro l'isola di Ischia. In queste occasioni il mare assume colori stupendi e un luccichio particolare ben visibile dal paese.

Il Territorio di Calvanico è ricco di verde, con Boschi che si estendono a perduta d'Occhio. Gli Alberi simbolo di Calvanico sono la Castagna, il Faggio e la Quercia. Il Faggio è un albero che cresce mediante oltre i 1000 metri sull'appennino meridionale. A Calvanico il Faggio riesce a formare estese Faggete anche ben sotto i 1000 metri nelle aree più fredde e esposte ai gelidi venti Settentrionali, in particolare sul settore dei monti Mai, nella fredda e ombrosa valle del Faggeto. La valle del Faggeto è una stretta e selvaggia valle incisa tra alte montagne, con i monti Mai e Faiostella a Sud e il Pizzo San Michele a Ovest. Tale disposizione orografica protegge la valle dai venti Meridionali e dall'influenza del mare, rendendola particolarmente fredda. In inverno, non di rado, capita che in presenza di miti Venti Meridionali nella valle del Faggeto nevichi fino al fondo valle collinare, mentre altrove piove fino a quote di montagna. Il Faggio scende a quote collinari anche sull'umida e ombrosa pedemontana a Sud del Paese, nell'area detta Nevea e nella zona dell'acqua dei Faggi. Il Pizzo San Michele, esposto a Mezzogiorno, vede la presenza di Estese Faggete solo oltre i 1000 metri.

Gli estesi Boschi di Calvanico sono interrotti da altrettanto estesi Castagneti e Noccioleti. Questi fertili territori, ricchissimi di Acqua, molto Piovosi, ma ben esposti al Sole e ai venti Marittimi, consentono la crescita di Castagni e Nocciole di grandissima qualità.

Per anni la Castagna ha dato ricchezza alle popolazioni di Calvanico, i Castagneti di queste montagne producono quantitativi Enormi di Castagne e di Ottima Qualità. A Calvanico cresce la famosa castagna IGP di Serino. Questa castagna dalle grandi qualità organolettiche cresce con estesi Castagneti sulla Pedemontana dei monti Terminio, Monti Mai, Pizzo San Michele e su tutta la fascia pedemontana a Sud del Paese, fino ai confini con la valle dell'Irno.

I Fertili Territori di Calvanico sono anche la Patria della famosa Nocciola Tonda di Giffoni. Sulla pedemontana collinare tra Giffoni e Calvanico cresce rigogliosa questa nocciola dalle caratteristiche uniche, riconosciute ed apprezzate in tutto il mondo.

La pedemontana del monte Serrapiana, esposta a Mezzogiorno e aperta su ben 2 mari (golfo di Salerno e di Napoli) consente la crescita anche di rigogliosi Uliveti dai quali si produce un buon Olio.

Monti Coperti di Neve tutto l'Inverno e verdeggianti di freschi boschi e pascoli d'Estate. Così, in alcuni manoscritti dell'antica Cluvianum, veniva descritto l'attuale territorio montuoso di Calvanico. Il territorio del paese è incastonato tra i monti Picentini, circondato da montagne su quasi tutti i lati, ciò fa sì che in inverno l'influenza del mare sia molto blanda e, in presenza di venti Settentrionali, il clima del paese risulta essere piuttosto freddo nonostante la vicinanza al mare. Tramontana, Grecale e Maestrale in inverno si accompagnano a bruschi cali termici, con valori che scendono sotto le zero accompagnati da forti raffiche di vento e spesso da Bufere di Neve. La neve cade con frequenza sul territorio di Calvanico, risultando spesso abbondante intorno ai monti Mai e al Pizzo San Michele, ma non di rado scende fino in paese. Tra le faggete esposte a Tramontana, dei monti Mai, la neve resiste mediamente tra i 90 e i 140 giorni, in alcune annate resiste fino all' estate negli anfratti più ombrosi. Le abbondanti nevi dei monti Mai, sciogliendosi, alimentano le numerose cascate e ruscelli del territorio di Calvanico e costituiscono una ricca riserva di acqua per gli strati profondi con benefici effetti sui pascoli e sui boschi. Questo patrimonio idrico così abbondante è utilizzato anche per alimentare gli acquedotti civili di Calvanico e, in parte, alimenta anche gli acquedotti della Tornola a Serino che portano acqua alla popolosa città di Napoli.

In estate la ventilazione rende il clima estivo di Calvanico molto piacevole, di giorno i venti arrivano dal mare (brezza di Mare) da Ovest-Nord Ovest e risalendo la vallata mantengono le temperature massime su valori accettabili e più freschi rispetto alle aree più interne ove la fresca ventilazione occidentale marittima non riesce ad entrare. Di notte sul paese si attiva una ventilazione opposta (brezza di monte) con venti Settentrionali/ Orientali che scendono dai monti retrostanti e si dirigono verso il mare a Ovest attraversando la vallata del paese. Tipica di Calvanico è la "Calata di San Michele", un vento fresco che si attiva durante tutte le notti estive e le rende particolarmente fresche. Le soleggiate giornate estive mediterranee, tra i monti di Calvanico, sono spesso interrotte dal brontolio di qualche tuono lungo i monti Picentini o da veloci temporali pomeridiani che, dai monti Mai, scendono fino in paese.

L'autunno e la primavera sono stagioni molto piovose sulla zona, gli umidi venti Meridionali e Occidentali si alzano dai golfi di Salerno e di Napoli andando a scontrarsi con i ripidi contrafforti montuosi del Pizzo San Michele e dei monti Mai. Questo fenomeno genera sovente intensa nuvolosità a ridosso dei monti di Calvanico con persistenti piogge, talora intense, che possono accumulare anche fin oltre i 200mm giornalieri sull'area. Non sono rare le perturbazioni atlantiche-mediterranee che scaricano oltre 100mm giornalieri sul territorio pedemontano dei monti Pizzo San Michele e Monti Mai. La rete di monitoraggio meteo della Protezione Civile Campania presenta alcune centraline meteo sulla Pedemontana dei monti Pizzo San Michele e Monti Mai, alcune funzionano da diversi anni e mostrano accumuli annui superiori ai 2000mm sull'Area Pedemontana. Le abbondanti piogge dell'area contribuiscono ad alimentare le innumerevoli sorgenti sparse sul territorio di Calvanico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Calvanico nacque già nella Preistoria. Negli anni si evolve, e diventerà un vero e proprio feudo, verranno costruite molte chiese, palazzi e ville. Nel Medioevo, una leggenda, narra, che, sul Pizzo San Michele, apparse l'omonimo arcangelo, e venne eretta una chiesa in suo onore. Nel 1600 venne costruita una statua dedicata all'arcangelo, fatta interamente d'argento motivo di culto intenso da parte dei Calvanicesi, e non solo, anche di molti italiani provenienti da nord. Nel '700 vennero demolite alcune chiese, per fare spazio ad altre parrocchie. Nel 1973 vennero trovati degli scheletri nella congrega della chiesa del Salvatore, appartenenti alla prima metà del '700, forse alcuni schiavi morti proprio in quel luogo. Il territorio comunale fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1980.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[7]; il comune appartiene all'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Si raccolgono notevoli quantità di castagne e nocciole. Spiccano le attività nel settore primario.

Frassineto[modifica | modifica wikitesto]

L'area naturalistica "Frassineto" si estende su una superficie di 81,25 ettari, è ricoperta interamente da bosco ceduo avviato ad alto fusto, deve la sua denominazione al frassino, largamente presente. Essa è ubicata per la maggior parte nel territorio di Calvanico (circa (77,1 ettari) e per la restante parte nel territorio di Fisciano (circa 4,15 ettari). Dista circa 15 km da Salerno ed è situata ad un'altitudine media di 650 metri nella fascia di territorio tra le zone boscate dette "Acqua dei faggi" e "Costa della traversa", sulla pendice occidentale dei Monti Picentini. È percorsa da quattro sentieri (F1-F2-F3-F4) e al suo interno sono presenti spazi attrezzati ed aree per la sosta e punti di osservazione della natura, con tavoli e panche in legno. In prossimità dell'ingresso all'Area è stata costruita una casetta in pietra in stile tradizionale, all'interno della quale, dal 1997 è stato completato l'allestimento di un piccolo museo della civiltà silvo-pastorale. Periodicamente, sempre all'insegna del rispetto per l'ambiente, nell'Area si attuano iniziative di vario genere che coinvolgono cittadini e scolaresche quali: escursioni, visite guidate, manifestazioni a sfondo ecologico, didattiche, folcloristiche e sportive. Diverse sono poi le attività che è possibile svolgere all'interno dell'Area: trekking, fotografia naturalistica, studi naturalistici, footing, cicloturismo, birdwaching. Il circolo Legambiente “Valle dell'Irno” con la collaborazione dei suoi volontari, organizza costantemente, sin dal 1990, visite guidate per gruppi organizzati e per scolaresche, all'area naturalistica, al museo silvo-pastorale allestito nell'area e lungo i sentieri didattici dove vengono illustrati i contenuti di tutte le schede e tabelle istruttive presenti. L'ingresso all'area è libero.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada Provinciale 24 Italia.svg Strada Provinciale 24/a Ponte don Melillo-Fisciano-Calvanico-bivio Gaiano.
  • Strada Provinciale 119 Italia.svg Strada Provinciale 119 Innesto SP 24-Mezzina di Calvanico.
  • Strada Provinciale 187 Italia.svg Strada Provinciale 187 Innesto SP 24-Piè di Calvanico (piazza comunale)-Innesto SP 119-Mezzina di Calvanico.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Irno - Solofrana e dell'Unione dei Comuni Valle dell'Orco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ cravagnuoli in lingua napoletana
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2020 (dato provvisorio).
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 118.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L. Giustiniani, Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli Napoli, 1797-1805 (ristampa anastatica, Bologna, 1969), ad vocem
  • G. Crisci - A. Campagna, Salerno Sacra (Ricerche storiche), Salerno, 1962
  • ------ Calvanico: i luoghi, le strutture, Calvanico, s. d. [1982]
  • A. Conforti (a cura di), I Portali. Pietre Stemmi Casati a Calvanico , vol.I I Festa dell'Artigianato, Calvanico, 1988
  • M. Sessa, Calvanico. Fascino del passato, oasi del futuro, Lancusi-Fisciano, 1993
  • R. Bergamo - V. D'Alessio, Calvanico (alla ricerca delle origini), Solofra, 1995
  • [L. Noia], Calvanico. "Paese dell'anima", Calvanico, s. d. [1996]
  • --- La Campania paese per paese, Firenze, 1996, ad vocem
  • L. Conforti, L'Abate Gian Francesco Conforti, Baronissi, 1999
  • A. Gismondi, Calvanico e la Chiesa Parrocchiale del SS. Salvatore, Lancusi-Fisciano, 2001
  • A. Pisano - G. Villari (a cura di), Nel territorio della Zona Irno c'è...Guida breve per coloro che desiderano godere il "rurale", Calvanico, 2001
  • G. Crisci, Salerno Sacra (Ricerche storiche), vol.II, Penta-Fisciano, 2001 (2ª ed.)
  • R. Bergamo - V. D'Alessio, Il culto di San Michele Arcangelo. La chiesa sul Pizzo di San Michele, Solofra, 2004
  • V. D'Alessio, Il culto di San Michele Arcangelo. Santuari tra Salerno e Avellino, Montoro Inferiore, 2006

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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