Colliano

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Colliano
comune
Colliano – Stemma
Colliano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Antonetta Lettieri (lista civica) dal 29/05/2007
Territorio
Coordinate 40°44′N 15°17′E / 40.733333°N 15.283333°E40.733333; 15.283333 (Colliano)Coordinate: 40°44′N 15°17′E / 40.733333°N 15.283333°E40.733333; 15.283333 (Colliano)
Altitudine 630 m s.l.m.
Superficie 55,16 km²
Abitanti 3 800[1] (31-12-2010)
Densità 68,89 ab./km²
Frazioni Bagni, Bisigliano, Collianello, Macchia Grande, Macchia Piccola, San Vittore, Sasso, Valle di Raio
Comuni confinanti Buccino, Contursi Terme, Laviano, Muro Lucano (PZ), Oliveto Citra, Palomonte, San Gregorio Magno, Valva
Altre informazioni
Cod. postale 84020
Prefisso 0828
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065043
Cod. catastale C879
Targa SA
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti collianesi
Patrono San Leone IX
Giorno festivo 20 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Colliano
Colliano
Posizione del comune di Colliano all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Colliano all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Colliano (Cugliàn in campano[2]) è un comune italiano di 3.807 abitanti della provincia di Salerno in Campania nell'Alta Valle del Sele.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si trova nell'alta Valle del Sele.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Per la sua posizione geografica Colliano presenta inverni rigidi con possibili nevicate, maggiormente nei mesi di Gennaio e Febbraio. La stagione estiva si presenta calda ma ventilata. Durante il mese di Agosto si possono superare i 30°celsius.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le tracce più antiche della popolazione locale risalgono al I-III secolo d.C., vi troviamo una scritta su un grande masso: Pietro homo est. Di questo periodo sono alcuni monumenti funebri, tombe, urne cinerarie e parti di edifici di culto[3].

"Durante i periodi greco e lucano, nel territorio di Colliano, vi è una frequentazione dell'uomo sporadica, mentre in quello romano, vi è una diffusa presenza stanziale in diverse località (Zaparone, S. Vittore, Agatella, S. Priscolo, San Vito, la Macchia), come testimoniano i vari ritrovamenti di ville romane, luoghi sacri, tombe, urne cinerarie, ceppi funerari e cocci. E in questo stesso periodo che ha origine il nome di Colliano, dalla famiglia romana Collia. Con la caduta dell'Impero Romano subì prima la dominazione dei Goti nel 524 e poi dei Longobardi, i quali la inclusero nel gastaldo di Conza, il cui conte fu Orso. Durante questa dominazione, per difendersi dalle incursioni Saracene, i collianesi decisero di spostarsi sul colle, ritenendolo più sicuro, dando così la definitiva sistemazione urbanistica di Colliano e Collianello, dove fu costruito una roccaforte, intorno alla quale furono edificate case e casupole, formando un borgo fortificato. Con i Normanni dipendeva da Roberto di Quaglietta. Intorno al 1140 fu ampliato il castello di Collianello, furono alzate mura porte e torri tutto intorno al paese, per meglio difendersi dai nemici. Di questo sistema difensivo rimane solo la porta "dei Santi" situata nella parte meridionale, in direzione di Palomonte, che a subito nei secoli diversi cambiamenti. Gli abitanti, con il passare del tempo, gli cambiarono il nome in "porta Fontana" perché da lì che si andava alla fontana pubblica, che era situata fuori dalle mura, e precisamente nell'attuale Piazza Epifani. Nel 1220 appartiene a Galino, milite normanno. Nel 1230 feudatari di Colliano sono Agnese e la figlia Giovanna, che era anche signora di Senerchia. Nel 1268 Colliano fu per un solo anno feudo di un certo Ugone. Alla sua morte fu incorporato fra i beni del Re Carlo, che subito lo donò a Guido d'Alemagna, già signore di Laviano, Castelnuovo di Conza, Trentinara, Campagna e Buccino. Nel 1270 feudatario di Colliano e Giacomo di Bursone. Nel 1331, si ha uno smembramento del feudo, Collianello fu donato a Tommaso da Porta. Nel 1426 Colliano e un possedimento di Luigi Gesualdo. Nel 1448 era un feudo di Antonio Sanseverino, ma dopo dieci anni ritorna ad essere della famiglia Gesualdo e precisamente di Sansone. Nel 1466 è l'anno in cui i tutti i paesi dell'alta valle del Sele subirono un violento terremoto, che li distrusse completamente. I Gesualdo furono feudataria di Colliano fino al 1477, quando passò nelle mani di Amelio. Con il Vicereame Colliano ritorna ad essere della famiglia Gesualdo."

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Laviano, appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Laviano, appartenente al Circondario di Campagna.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del proprio tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, economico e produttivo. Mirabile esempio di valore civico ed altissimo senso di abnegazione.»
— Terremoto dell'Irpinia 23 novembre 1980

Data del conferimento: 21/11/2005.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa Madre Santi Pietro e Paolo, risalente al Duecento ma ricostruita nel XVIII secolo, Centro storico, Colliano
  • Chiesa Santa Maria del Borgo (X secolo), Centro storico, Colliano
  • Chiesa San Martino (XV-XVI secolo), Collianello
  • Cappella Madonna del Soccorso, Collianello
  • Cappella San Pasquale, Centro storico, Colliano
  • Abbazia dell'Annunziata, Bisigliano

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Borriello
  • Palazzo Sibilla, sede della Biblioteca Comunale
  • Palazzo Cardone
  • Palazzo Augusto

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello normanno (XI secolo), Collianello

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Grotte[modifica | modifica wikitesto]

  • Ciampa del diavolo[4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Immigrazione straniera[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2007 a Colliano risultano residenti 38 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[6]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è cattolica; il comune appartiene alla forania omonima dell'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, suddivisa in due parrocchie:

  • S. Francesco d'Assisi
  • Santi Pietro e Paolo

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Mostra Mercato Nazionale del Tartufo e dei prodotti tipici locali, che si tiene il secondo weekend di ottobre di ogni anno;
  • Presepe Vivente, che si tiene a dicembre e gennaio di ogni anno;
  • Arte e Gusto, un connubio perfetto tra musica e degustazione di prodotti tipici, che si tiene ad agosto di ogni anno;
  • Solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono San Leone IX Papa, che si tengono il penultimo weekend di luglio;
  • Festeggiamenti in onore di San Rocco, che si tengono a settembre di ogni anno;
  • Festeggiamenti in onore dell'Assunta, che si tengono il 15 Agosto di ogni anno nella frazione Collianello;
  • Festeggiamenti in onore dell'Annunziata, che si tengono a marzo di ogni anno nella frazione Bisigliano;
  • Festa dell'Emigrante
  • Carnevale Collianese

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Lo statuto comunale di Colliano non menziona alcuna frazione. In base al 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni[7], le località abitate sono:

  • Bagni, 293 abitanti, 150 m s.l.m., abitato contiguo alla loc. Ponte Oliveto del comune di Oliveto Citra, situato alla confluenza di tre strade provinciali: la SP 9, la SP 429 e la SP 268;
  • Bisigliano, 42 abitanti, 228 m s.l.m.,
  • Macchia Grande, 285 abitanti, 200 m s.l.m.,
  • Macchia Piccola, 31 abitanti, 179 m s.l.m.,
  • San Vittore, 165 abitanti, 451 m s.l.m., abitato situato lungo la SP 270;
  • Sasso, 82 abitanti, 540 m s.l.m., abitato situato lungo la SP 218;

Le località Collianello, Salitto e San Leonardo, vengono censite come parte dell'abitato di Colliano.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio, dal 1982 si è sviluppata la raccolta del tartufo (tuber mesentericum) e dal 1984 è stata impiantata la prima tartufaia artificiale[8].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada Statale 691 Italia.svg Strada statale 691 Contursi-Lioni: Uscita Colliano;
  • Strada Provinciale 9 Italia.jpg Strada Provinciale 9/b Cimitero di Oliveto Citra-Ponte Oliveto-Valva-Ponte Temete I;
  • Strada Provinciale 32 Italia.jpg Strada Provinciale 32 Ponte Maiale-Colliano-Valva;
  • Strada Provinciale 218 Italia.svg Strada Provinciale 218 Colliano verso Collianello;
  • Strada Provinciale 268 Italia.svg Strada Provinciale 268/a Ponte Oliveto-Lago di Palomonte(loc. Pianelle);
  • Strada Provinciale 270 Italia.jpg Strada Provinciale 270 S.Leonardo-Lago di Palomonte;
  • Strada Provinciale 429 Italia.jpg Strada Provinciale 429 Innesto SS 91-Contursi-bagni di Contursi-confine provincia di Avellino(SR 91).

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

La mobilità è affidata, per i trasporti extraurbani, alla società SITA Sud.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Tanagro - Alto e Medio Sele.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Campo di calcio comunale[9].
  • Campo di calcio "San Vittore"[9].
  • Campo da tennis, pallavolo e calcetto
  • Palazzetto dello Sport
  • Bocciodromo comunale

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 221.
  3. ^ Colliano, i monumenti
  4. ^ http://www.fscampania.it/elenco_grotte.pdf
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dati Istat
  7. ^ 14º Censimento
  8. ^ http://www.prolococolliano.it/web/index.php?option=com_content&view=article&id=5&Itemid=6
  9. ^ a b MTN Company | agenzia di comunicazione integrata

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G. Strofforello, Circondari di Campagna, Sala Consilina, Vallo della Lucania, 1903
  • C. Corvino, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Campania, 2002 ISBN 88-8289-640-4
  • M. Ulino, Colliano, in AA. VV., La Campania paese per paese, Firenze, 1990. ISBN 88-476-0000-6

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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