Bellizzi

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Bellizzi
comune
Bellizzi – Stemma Bellizzi – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.svg Salerno
Amministrazione
SindacoDomenico Volpe (lista civica "Città Possibile") dal 26-5-2014 (2º mandato dal 27-5-2019)
Data di istituzione1º febbraio 1990
Territorio
Coordinate40°37′N 14°57′E / 40.616667°N 14.95°E40.616667; 14.95 (Bellizzi)Coordinate: 40°37′N 14°57′E / 40.616667°N 14.95°E40.616667; 14.95 (Bellizzi)
Altitudine60 m s.l.m.
Superficie8,02 km²
Abitanti13 416[1] (31-01-2021)
Densità1 672,82 ab./km²
FrazioniBivio San Vito, Fabbrica Nuova, Olmo.
Comuni confinantiBattipaglia, Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Pontecagnano Faiano
Altre informazioni
Cod. postale84092
Prefisso0828
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065158
Cod. catastaleM294
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona C, 1 118 GG[3]
Nome abitantibellizzesi
PatronoSacro Cuore di Gesù
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bellizzi
Bellizzi
Bellizzi – Mappa
Posizione del comune di Bellizzi all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Bellizzi è un comune italiano di 13 416 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale, per il 95% pianeggiante, è attraversato dai torrenti Lama e Vallemonio.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La stazione meteorologica di riferimento è quella di Battipaglia-Belvedere, posta a meno di 2 km dal centro cittadino e presentando analoghe caratteristiche topografiche e urbane. La vicina Stazione meteorologica di Salerno Pontecagnano presenta scarti maggiori rispetto alle condizioni climatiche realmente rinvenibili nel centro urbano.

BATTIPAGLIA - BELVEDERE
(2005-2020)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 13,514,417,121,324,828,931,131,527,623,118,414,614,221,130,523,022,2
T. min. mediaC) 6,97,08,911,715,118,921,421,718,715,011,48,07,311,920,715,013,7
T. max. assolutaC) 21,3
(2018)
23,0
(2016)
24,8
(2018)
31,3
(2013)
34,3
(2008)
37,0
(2019)
37,4
(2007)
40,4
(2007)
34,7
(2015)
31,6
(2012)
26,9
(2018)
22,9
(2014)
23,034,340,434,740,4
T. min. assolutaC) −2,0
(2017)
−3,2
(2008)
0,6
(2011)
2,0
(2020)
8,2
(2011)
10,8
(2012)
16,2
(2014)
17,2
(2005)
11,5
(2007)
6,6
(2007)
1,6
(2005)
−2,4
(2010)
−3,20,610,81,6−3,2
BATTIPAGLIA - BELVEDERE
(2018-2020)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
Precipitazioni (mm) 86,057,066,041,071,027,09,015,076,089,0160,0151,0294,0178,051,0325,0848,0

[4] [5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo Bellizzi spunta nel 1827 al nº62 del Catasto provvisorio di Montecorvino Rovella dove troviamo, infatti, menzionate ben quattro particelle denominate Bellizze, tre indicate come erbose e una come seminatorio piano, di proprietà del barone Gaetano Bellelli.

Si può quindi plausibilmente sostenere che il toponimo Bellizzi, già attestato durante il settennato Murattiano (1808-1815), non dovrebbe essere anteriore al regno di Ferdinando IV di Borbone (1759-1806).

La testimonianza più remota, quindi, è quella del decreto Murattiano che autorizzava la costruzione della rotabile Bellizzi-Montecorvino che recita:

"Questa traversa, giusto il progetto formato dal Corpo di ponti e strade, comincerà dal sito della medesima consolare denominato Bellizzi, e condurrà a luoghi detti l’Annunciata, e S. Maria fino all’abitato di Rovella, passando per lo casale di S. Martino." (Napoli, 20 giugno 1811).

All’inizio dell’Ottocento la piana di Montecorvino, quantunque ricca di potenzialità per le sue acque e per le rigogliose coltivazioni di mais, grano, vino e olio, si presentava insalubre e quasi disabitata a causa, principalmente, dell’allevamento brado di mandrie di bufale.

Il decollo viario e la rigeneratrice eversione della feudalità (1806), che da secoli opprimeva la popolazione meridionale, promossero gradualmente una serie di operazioni imprenditoriali che consentirono al territorio di Bellizzi di diventare, all’indomani dell’unificazione nazionale, scalo ferroviario e dodicesima frazione di Montecorvino Rovella. Così la frazione venne acquistando sempre più importanza ed iniziò ad avere il suo primo nucleo di “borghesia impiegatizia”.

Fino al 1929 Bellizzi, ” figlia di Montecorvino Rovella”, era costituita da tre case sull’incrocio delle quattro vie diramanti verso la Calabria, Salerno, Montecorvino Rovella e lo scalo ferroviario punto di smistamento del pendolarismo bracciantile agricolo che dalle zone collinari delle altre frazioni del comune, da Montecorvino Pugliano e Giffoni Valle Piana, si dirigeva e distribuiva nella piana fino alle vicinanze del mare.

Dal 1929 la cittadinanza cresceva; il crocevia si attestava sempre di più come punto di riferimento alla vita; le case nascevano come funghi, laddove, prima pascolavano le bufale.

Benefici straordinari per tutta l’economia della piana del Sele si ottennero a seguito della complessa opera di bonifica avviata per precisa scelta governativa orientata a rendere fertili e a valorizzare al meglio tutte le aree pianeggianti del Paese anche in funzione delle correlate attività produttive nel comparto agro alimentare.

La realizzazione di una fitta rete di canali irrigatori e di un buon numero di silos, destinata ad immagazzinare foraggi e cerali, unitamente alla pavimentazione della strada nazionale 18 contribuirono sensibilmente a far lievitare in senso positivo la qualità della vita.

A trarne vantaggi non trascurabili furono soprattutto attività artigianali e commerciali.

La particolare fertilità dei terreni lavorati e da tempo utilizzati per la coltivazione di ortaggi, di pomodori e di tabacco era stata verificata fin dai tempi del primo conflitto mondiale, quando a Bellizzi funzionavano già degli stabilimenti conservieri.

I primi insediamenti industriali della zona interessarono, così, il comparto dell’agro-alimentare che, nei decenni successivi, finirono col caratterizzare buona parte dell’attività produttiva dell’intero territorio provinciale.

La stessa realizzazione, sempre all’incrocio di Bellizzi, della sede più importante del Consorzio Agrario Provinciale, dotata successivamente di un’efficiente officina specializzata nella vendita e nella riparazione di macchine agricole, stava a confermare la felice posizione strategica del sito.

Mentre la II guerra mondiale imperversava, a Bellizzi la vita invece scorreva, si costruiva la Chiesa e il Cinema.

L’insediamento alle casermette del 101º Reggimento di Fanteria, avvenne agli inizi del 1942.

Successivamente, divenne meta di lavoratori provenienti dalle zone limitrofe, soprattutto da Montecorvino Rovella. (foto aerea a testimonianza della vastità dell’insediamento; sei foto storiche ritraggono Bellizzi da via Roma lato Salerno (1953), via Cuomo (1954), palazzo Vassallo (1955), Bellizzi da Battipaglia (1958), incrocio di Bellizzi (1959/60).)

Il 1º febbraio 1953 si inaugurarono le “Officine Maccaferri”, alla presenza del ministro per la cassa per il mezzogiorno, on.Campilli.

All’inizio del 1963 il territorio di Bellizzi venne a trovarsi al centro di un apparato cantieristico, in quanto si diede corso ai lavori per la realizzazione dell’autostrada SA-R.C.

Da quel momento c’è stato uno sviluppo smodato ed incontrastato dell’edilizia, che contribuì a modificare l’assetto del territorio, da rurale ad urbano, senza la predisposizione di nessuno strumento urbanistico.

Negli anni 80 il “Comitato Promotore per Bellizzi Comune Autonomo” intraprese l’iniziativa di avviare il processo di autonomia amministrativa per Bellizzi; nonostante le molte difficoltà, superate anche grazie alla solidarietà ed al consenso di tutte le forze politiche e sociali, si giunse ad un referendum, il 24 aprile 1988, attraverso il quale si diede il via all’operazione per realizzare “Bellizzi, Comune Autonomo”, costituito, poi, con Legge Regionale della Regione Campania, nº1 del 2.1.1990.

In data 1.2.1990 nacque ufficialmente il Comune di Bellizzi.[6]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Origine della popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Esiste un detto, Bellizze paese da' accuglitizze, cioè: Bellizzi paese di gente mista. Siccome negli anni c'è stata una forte immigrazione nel moderno comune (per ragioni lavorative), esso è un paese fondato soprattutto da persone non indigene. La maggior parte di esse proviene da altri comuni, soprattutto da Montecorvino Rovella[8].

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2007 a Bellizzi risultano residenti 222 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[9]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa cattolica[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana appartenenti principalmente alla Chiesa cattolica[10]; il comune appartiene alla forania di Battipaglia-Olevano sul Tusciano, dell'arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, comprendente in un'unica parrocchia.

Chiesa evangelica[modifica | modifica wikitesto]

L'altra confessione cristiana presente è quella evangelica con tre comunità:[11].

Ha sede legale a Bellizzi anche l'Alleanza di Chiese cristiane evangeliche in Italia, un organismo di cooperazione interprotestante.

Altri culti[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli altri culti è presente un centro culturale islamico[12].

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Aeroporto di Salerno S.p.a.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca Comunale Leonardo Da Vinci

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Strabilandia, un festival internazionale che a fine agosto raccoglie artisti da ogni parte del mondo.[13]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nello statuto comunale non sono menzionate frazioni. In base al censimento ISTAT del 2001 il territorio presenta oltre all'abitato principale, la frazione Bivio Pratole (in comune con Montecorvino Pugliano) e le località Bivio San Vito, Fabbrica Nuova, Olmo e Serroni[14].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Bellizzi da sempre è stata terra fertile e con una ricca presenza di bufale: infatti, è uno dei luoghi di origine della mozzarella di bufala, insieme alle limitrofe Battipaglia e Pontecagnano Faiano e alle non distanti Eboli e Paestum. Dal 1953 è presente nella cittadina lo stabilimento delle Officine Maccaferri. A partire dagli anni 60 sono sorti numerosi stabilimenti nei settori dell'arredamento, dell'abbigliamento e della molitoria.

Il comune non ha risentito del problema "emergenza rifiuti" che nel 2007 e nel 2008 ha invaso parte della regione; con una buona gestione della raccolta differenziata si è distinto come uno dei paesi più puliti della Campania[15].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada statale 18 Tirrena Inferiore, asse viario che collega il territorio comunale a Pontecagnano e Battipaglia;
  • Strada Regionale 164/a Innesto SS18-cimitero di Montecorvino Rovella, asse viario che ha inizio nel comune di Bellizzi e lo collega ai comuni di Montecorvino Rovella e Acerno nei monti picentini e alla zona irpina di Montella, Nusco dalla quale si può giungere alla località turistica di Laceno;
  • Strada Provinciale 8 Bellizzi (Torrente Vallimonio)-Innesto SP 135-Innesto SP 312-Innesto SS 18;
  • Strada Provinciale 275 Bellizzi (loc. Campo Eminente)-Innesto SP 175.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il trasporto pubblico urbano ed extraurbano è gestito principalmente dalla Sicurezza e Trasporti Autolinee - Sita Sud S.r.l. e dal Busitalia Campania.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Cronotassi dei sindaci di Bellizzi, dal 1º febbraio 1990, anno di nascita del comune, ad oggi[16]:

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º febbraio 1990 18 giugno 1990 Emiddio Sansone Comm. pref.
19 giugno 1990 29 gennaio 1992 Corrado Nicastro Partito Socialista Italiano Sindaco
30 gennaio 1992 23 aprile 1995 Armando Rossomando Democrazia Cristiana Sindaco
24 aprile 1995 13 giugno 1999 Domenico Volpe Città Possibile (PDS, DS) Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Domenico Volpe Città Possibile (DS) Sindaco
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Bruno Dell'Angelo Città Possibile (DS, PD) Sindaco
9 giugno 2009 25 maggio 2014 Giuseppe Salvioli Insieme per la Bellizzi che Vogliamo (PDL, FI) Sindaco
26 maggio 2014 26 maggio 2019 Domenico Volpe Città Possibile (PD) Sindaco
27 maggio 2019 in carica Domenico Volpe Città Possibile (PD) Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino regionale Destra Sele.

Per quel che riguarda la gestione dell'irrigazione e del miglioramento fondiario, l'ente competente è il Consorzio di bonifica in Destra del fiume Sele.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • La squadra della città è il Real Bellizzi, militante in Prima Categoria. In passato ha militato per tanti anni in Promozione il Bellizzi Atletico 158 di patron Vito Strifezza, mentre le scuola calcio presenti sono il Bellizzi Calcio e il Bellizzi FC.[17]
  • Note le società A.S.D. Olimpica Bellizzi per i risultati conseguiti nel Judo e il Basket Bellizzi per quanto riguarda la pallacanestro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 gennaio 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Macrini Francesco Maria, Analisi delle condizioni climatiche del settore nordoccidentale della Piana del Sele, Università degli Studi di Salerno, Tesi di laurea 2010/2011
  5. ^ Archivio privato Francesco Maria Macrini
  6. ^ Storia di Bellizzi – Pro Loco Bellizzi, su prolocobellizzi.it. URL consultato il 9 gennaio 2021.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ notizie storiche tratte dal libro di Emilio Esposito "Bellizzi nella storia"
  9. ^ Dati Istat, su demo.istat.it.
  10. ^ Arcidiocesi di Salerno - Campagna - Acerno
  11. ^ Evangelici.net - Indirizzi utili, su evangelici.net. URL consultato il 29 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2014).
  12. ^ Centro islamico di Bellizzi, su comune.bellizzi.sa.it. URL consultato il 1º settembre 2019 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2009).
  13. ^ Strabilandia, su comune.bellizzi.sa.it.
  14. ^ dawinciMD - Consultazione dati del 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni
  15. ^ http://www.movimentodelsole.it/index2.php?option=com_content&do_pdf=1&id=288[collegamento interrotto]
  16. ^ Consiglio Comunale Città di Bellizzi: Storia
  17. ^ Sito ufficiale del comune, su comune.bellizzi.sa.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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