Laurito

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Laurito
comune
Laurito – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Campania-Stemma.svg Campania
ProvinciaProvincia di Salerno-Stemma.svg Salerno
Amministrazione
SindacoVincenzo Speranza (lista civica Insieme per Laurito) dal 7-5-2012 (3º mandato dal 13-6-2022)
Territorio
Coordinate40°10′N 15°24′E / 40.166667°N 15.4°E40.166667; 15.4 (Laurito)
Altitudine475 m s.l.m.
Superficie20,22 km²
Abitanti709[1] (31-3-2022)
Densità35,06 ab./km²
Comuni confinantiAlfano, Celle di Bulgheria, Montano Antilia, Roccagloriosa, Rofrano
Altre informazioni
Cod. postale84050
Prefisso0974
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065062
Cod. catastaleE486
TargaSA
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona D, 1 638 GG[3]
Nome abitantilauritani
Patronosan Filippo d'Agira - Madonna del Carmine
Giorno festivo12 maggio - Domenica successiva al 16 luglio.
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Laurito
Laurito
Laurito – Mappa
Posizione del comune di Laurito all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Laurito è un comune italiano di 709 abitanti della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel Medioevo Laurito conobbe un periodo di sviluppo economico. Ne sono testimonianza gli affreschi della Cappella di San Filippo, la cui parte più antica è datata nella seconda metà del XIII secolo. Gli affreschi sono stati restaurati di recente. il feudo venne concesso da Roberto il Guiscardo ad uno dei suoi cavalieri allo scopo di controllare, unitamente ai castelli di Rofrano e di Alfano (non individuato), l'intero territorio. Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al distretto di Vallo del regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al circondario di Vallo della Lucania.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma e il gonfalone del comune di Laurito sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 5 agosto 1991.[4]

«Di azzurro, al castello di rosso, mattonato di nero, merlato alla guelfa di nove, munito di tre torri, la torre centrale più alta, più larga e di due palchi, ogni palco merlato alla guelfa di quattro e finestrato di nero, le torri laterali merlate alla guelfa di quattro e finestrate di nero, esso castello attraversante con le tre torri e con la cornice del fastigio merlata la parte alta (testa, ali, petto) dell'aquila di argento, allumata e linguata di rosso, e attraversato nella parte inferiore dalla parte bassa (addome, arti, coda) della detta aquila. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di bianco.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Principali arterie stradali[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Bussento - Lambro e Mingardo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bilancio demografico anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Laurito, decreto 1991-08-05 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su dati.acs.beniculturali.it. URL consultato il 30 aprile 2022.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]