Sicignano degli Alburni

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Sicignano degli Alburni
comune
Sicignano degli Alburni – Stemma Sicignano degli Alburni – Bandiera
Castello e borgo medievale
Castello e borgo medievale
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Ernesto Millerosa dal 01/06/2015
Territorio
Coordinate 40°33′34.8″N 15°18′25.2″E / 40.559667°N 15.307°E40.559667; 15.307 (Sicignano degli Alburni)Coordinate: 40°33′34.8″N 15°18′25.2″E / 40.559667°N 15.307°E40.559667; 15.307 (Sicignano degli Alburni)
Altitudine 610 m s.l.m.
Superficie 81,11 km²
Abitanti 3 100[1] (31-12-2010)
Densità 38,22 ab./km²
Frazioni Castelluccio Cosentino, Galdo degli Alburni, Scorzo, Terranova, Zuppino
Comuni confinanti Auletta, Buccino, Castelcivita, Contursi Terme, Ottati, Palomonte, Petina, Postiglione
Altre informazioni
Cod. postale 84029
Prefisso 0828
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065143
Cod. catastale M253
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti sicignanesi
Patrono san Matteo
Giorno festivo 21 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sicignano degli Alburni
Sicignano degli Alburni
Posizione del comune di Sicignano degli Alburni all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Sicignano degli Alburni all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Sicignano degli Alburni è un comune italiano di 3.316 abitanti della provincia di Salerno in Campania. Sorge fra la valle del Tanagro ed i Monti Alburni, ed è in buona parte inserito nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il centro fu fondato nel 450 a.C. da Lucio Siccio Dentato[senza fonte], che quattro anni prima era stato eletto tribuno della plebe, inviato a combattere i Sabini che predavano le campagne romane. Stando al racconto di Tito Livio nello stesso anno Siccio sarebbe stato ucciso a tradimento su iniziativa dei decemviri che ne temevano le arringhe che teneva per il ripristino dei diritti della plebe.

La prima attestazione documentaria di Sicignano risale a un atto di donazione del 1086 con i quale il conte normanno Asclettino di Sicignano, signore di Polla[2] († 1086), donava alla badia di Cava dei Tirreni il monastero di San Pietro e la chiesa di Santa Caterina, posta nel Castrum Pollae[3][4].

Dal 1811 al 1860 Sicignano ha fatto parte del circondario di Postiglione, appartenente al distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Postiglione, appartenente al circondario di Campagna.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

La roccia degli Alburni.
  • Castello Giusso
  • Ex seminario diocesano (1750)

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2007 a Sicignano degli Alburni risiedevano 53 cittadini stranieri[6]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[7]; il comune appartiene all'omonima forania della Diocesi di Teggiano-Policastro ed è suddivisa in quattro parrocchie:

  • San Giovanni Battista
  • Santa Maria dei Magi
  • San Matteo e Santa Margherita
  • Santissima Annunziata

Persone legate a Sicignano degli Alburni[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Castelluccio Cosentino: piccolo centro medievale arroccato a 500 m s.l.m. su un picco isolato vicino alla catena degli Alburni, dal quale si gode di un'ampia vista sulle valli di Sicignano e del Tanagro.
  • Galdo degli Alburni: comune autonomo sino al 1928, si trova ai piedi dei monti Alburni (349 m s.l.m.) a ridosso dell'abitato di Sicignano, sotto il burrone del suo castello.
  • Scorzo: centro abitato moderno, sorge a 400 m s.l.m. alla confluenza della strada provinciale per Sicignano nella strada statale 19.
  • Terranova: minore tra le frazioni di Sicignano, sorge a 2 km dal capoluogo, a 600 m s.l.m., unito alla vicina strada provinciale da un ponte con massicciata in porfido.
  • Zuppino: frazione moderna sviluppatasi alla fine del XX secolo, sorge nei pressi della strada statale 19, tra la stazione ferroviaria di Sicignano e lo svincolo autostradale.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Principale accesso al comune è lo svincolo autostradale "Sicignano-Potenza" lungo l'autostrada A3 Napoli-Reggio Calabria, dal quale inizia il raccordo autostradale RA05 per Potenza. Il territorio comunale è attraversato dalla strada statale 19 delle Calabrie, che attraversa le frazioni di Scorzo e Zuppino, ed inoltre da diverse strade regionali e provinciali:

  • strada regionale 407/a Innesto SP 36-variante alla zona industriale di Palomonte-Innesto SP 355(Canne).
  • strada provinciale 35/a Scorzo-Sicignano-Tempa di Petina.
  • strada provinciale 35/b Tempa di Petina-Petina-Stazione di Petina-Innesto SS 19.
  • strada provinciale 36/a Innesto S 19(preso Zuppino)-Stazione di Sicignano-Bivio di Palomonte-Innesto ex SS 407.
  • strada provinciale 89 Galdo degli Alburni-SS 19-Castelluccio Cosentino.
  • strada provinciale 445 Innesto SP 35-Innesto SP 35(circonvallazione di Sicignano).

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Stazione ferroviaria

La stazione di Sicignano degli Alburni si trova nella località San Licandro (nota anche come Sicignano Scalo), a circa 10 km dal paese, ed è posta sulla linea Salerno-Battipaglia-Potenza-Metaponto-Taranto). Da qui partiva anche la linea ferroviaria secondaria per Lagonegro che toccava anche Polla e Sala Consilina. la linea fu chiusa nel 1987 e sostituita da alcune corse di autobus. Nel comune si trovano anche la stazione di Castelluccio Cosentino e quella di Galdo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Alburni. Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Archemail.it
  3. ^ Stradedelcilento.com
  4. ^ Sitvallodidiano.it
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Dati Istat
  7. ^ Diocesi di Teggiano - Policastro

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN303046642