Teggiano

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Teggiano
comune
Teggiano – Stemma
Teggiano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Salerno-Stemma.png Salerno
Amministrazione
Sindaco Michele Di Candia (Lista Civica) dal 06/06/2016
Territorio
Coordinate 40°23′N 15°32′E / 40.383333°N 15.533333°E40.383333; 15.533333 (Teggiano)Coordinate: 40°23′N 15°32′E / 40.383333°N 15.533333°E40.383333; 15.533333 (Teggiano)
Altitudine 635 m s.l.m.
Superficie 61,87 km²
Abitanti 8 232[2] (31-12-2010)
Densità 133,05 ab./km²
Frazioni Pantano, Piedimonte, Prato Perillo, San Marco[1]
Comuni confinanti Atena Lucana, Corleto Monforte, Monte San Giacomo, Piaggine, Sacco, Sala Consilina, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant'Arsenio, Sassano
Altre informazioni
Cod. postale 84039
Prefisso 0975
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065146
Cod. catastale D292
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Teggianesi(Rianesi)
Patrono Cono da Teggiano
Giorno festivo 3 giugno -
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Teggiano
Teggiano
Posizione del comune di Teggiano all'interno della provincia di Salerno
Posizione del comune di Teggiano all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall’UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Gnome-globe.svg Riserva della biosfera
Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano con i siti archeologici di Paestum e Velia, e la Certosa di Padula
(EN) Cilento and Vallo di Diano National Park with the Archeological sites of Paestum and Velia, and the Certosa di Padula
Unescoteggiano.jpg
Tipo Culturale, architettonico, paesaggistico, naturale
Criterio (iii) (iv)
Pericolo Nessuna indicazione
Riconosciuto dal 1998
Scheda UNESCO (EN) Patrimonio
(FR) Patrimonio

Teggiano (anticamente Diano, Rianu in dialetto teggianese) è un comune italiano di 8 232 abitanti[2] della provincia di Salerno in Campania, ma parte della regione storica della Lucania[3][4].

Il centro storico, Patrimonio dell'umanità UNESCO, si trova su un'altura che domina la valle sottostante, a cui dà il nome: Vallo di Diano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico e capoluogo è posto su un'altura isolata nel Vallo di Diano; è costituito da un antico borgo medievale e dalle abitazioni e terreni posti sulle pendici del colle, patrimonio dell'umanità UNESCO e tutelati dal Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Ai piedi di questi, ove inizia il territorio pianeggiante, si sviluppano le frazioni, ad iniziare da Pantano. Il territorio comunale, di 61,59 km², è composto per metà da una zona pianeggiante e per l'altra metà da una zona collinare - montuosa. L'abitato di Teggiano sorge a 637 m s.l.m. su un contrafforte del monte Serra di Campo Soprano (1.446 m s.l.m.).[5] La zona collinare e montuosa, compresa l'altura di Teggiano, rientra nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima è tipico della zona, con estati soleggiate, secche e ventilate. Durante le notti estive, comunque, al calar del sole, vi è una forte escursione termica, anche di molti gradi in meno rispetto al giorno. La stazione meteorologica più vicina è quella di Sala Consilina.In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +6,3 °C; quella del mese più caldo, agosto, è di +24,1 °C[6].

SALA CONSILINA Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 9,8 10,5 13,5 17,5 22,1 26,3 29,8 30,4 26,0 20,5 15,1 11,5 10,6 17,7 28,8 20,5 19,4
T. min. mediaC) 2,8 3,1 5,1 8,1 11,5 14,9 17,4 17,8 15,3 11,4 7,5 4,9 3,6 8,2 16,7 11,4 10,0

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I nomi

Teggiano ha assunto attraverso i secoli diverse denominazioni: Tegea quando faceva parte delle 12 città confederate lucane, Tegianum o Dianum in epoca romana, poi Diano, da cui deriva il termine Vallo di Diano.

Lo storico teggianese Luca Mandelli, vissuto nel seicento, attribuisce la fondazione del paese ai Coloni della città greca di Tegea.

Alla fine dell'Ottocento Giacomo Racioppi invece avanzò l'ipotesi che Teggiano fosse stata fondata dalle genti osco-sabelliche scacciate dalle loro terre a seguito dell'espansione della civiltà Etrusca.

Ultima ipotesi in ordine di tempo è quella che Teggiano sia sorta ad opera dei Lucani all'inizio del IV secolo a.C. Più tardi si attesta il nome Tergia o Tergianum. Notevole importanza spettò alla Teggiano del periodo Italico, che ricoprì un ruolo di primissimo piano sia nell'ambito delle dodici città federate Lucane, che in occasione delle guerre sociali. A testimonianza di quei periodi restano gli innumerevoli reperti storici, costituiti in frammenti classici sia di architettura religiosa che di architettura civile, attualmente disseminati un po' ovunque lungo le vie del centro storico. Probabilmente la città venne distrutta intorno al 410 d.C. da Alarico. Dal V secolo in poi assunse il nome di Dianum, poi Diano, da cui prese il nome l'omonimo Vallo. Il massimo splendore si raggiunse nel periodo in cui la nobilissima famiglia dei Sanseverino la destinò a luogo privilegiato. Nel 1485 tra le mura del suo castello fu tramata la famosa Congiura dei Baroni, ordita da Antonello Sanseverino contro Ferrante 1° d'Aragona, Re di Napoli. Successivamente, nel 1497, Teggiano, rifugio inespugnabile del principe ribelle, fu assediata dall'esercito del Duca delle Calabrie, Federico, divenuto re nel frattempo. La fama di castello imprendibile non fu sfatata nemmeno in quell'occasione: l'assedio durò molto più del previsto senza che l'esercito riuscisse ad ottenere la presa del maniero. Una resa onorevole, quindi, sancita da patti sottoscritti dal Re e dal Principe, diede salva la vita a quest'ultimo e salvaguardò l'integrità della popolazione che, in massa, era accorsa a dar manforte all'amato signore. Dopo il 1552, anno in cui si verificò l'allontanamento definitivo della famiglia dei Sanseverino, Teggiano diventò feudo di altre nobili famiglie del Regno, che seppero governarlo con alterna fortuna.

Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Sala del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Sala Consilina.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Titolo di Città - nastrino per uniforme ordinaria Titolo di Città
«[7]»
— 2014

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Il castello dei principi Sanseverino, attualmente Castello Macchiaroli
  • Il Seggio, loggiato che sorge all'incrocio del Cardo e del Decumano in cui si svolgevano le riunioni della universitas.[8]
  • Palazzo dei Malavolta, attuale sede vescovile.
  • Casa nativa di San Laverio (Largo San Laverio)

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello dei Principi Sanseverino (XI secolo-XII secolo), realizzato in epoca normanna, dal 1860 è chiamato Castello Macchiaroli, in onore della famiglia tuttora proprietaria. Nel corso dei secoli ha subito numerosi restauri ed ampliamenti. Il maniero è stato sede di due importanti avvenimenti storici: la congiura dei baroni del 1485 e l'assedio del 1497.[9]
  • Porta della cinta muraria medievale, situata a sud dell'abitato.
  • Torri della cinta muraria medievale

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei principali edifici religiosi[10]

La cattedrale di Santa Maria Maggiore
Chiesa di Sant'Agostino

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2007 a Teggiano risultano residenti 246 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:[12]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Diocesi di Teggiano-Policastro.

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[13]; il comune, sede della Diocesi di Teggiano-Policastro, è suddiviso in sei parrocchie.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Obelisco di San Cono

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Ex chiesa di San Pietro, ora Museo Diocesano

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Principali eventi:[15]

  • Agosto: Alla Tavola della Principessa Costanza -Festa medievale.
  • Ottobre: Teggiano Antiquaria - Mostra Mercato Nazionale dell'Antiquariato e del Collezionismo.

Persone legate a Teggiano[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Veduta del lato settentrionale del pianoro valdianese con al centro l'abitato di Prato Perillo

Secondo lo statuto comunale, le frazioni di Teggiano sono[16][17]:

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Basata nel passato principalmente sull'agricoltura, negli ultimi anni, però, molte sono state le attività commerciali che hanno preso vita soprattutto nel capoluogo e nelle frazioni di Prato Perillo e di Pantano.

Essendo anche inserito nella lista dei siti UNESCO, è costante meta di turismo internazionale, anche rappresentando forse l'ultimo borgo medievale perfettamente conservato tipico della zona. Di conseguenza sono molte, di recente, le attività ristorative e ricettive sorte grazie a questo tipo di indotto.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

  • Strada Provinciale 11/d Laurino (Innesto SP 69)-Piaggine-Bivio Sacco-Sella del Corticato-S.Marco.
  • Strada Provinciale 11/e S.Marco-Piedimonte-Macchiaroli-Silla-Innesto SS 19(S.Vito).
  • Strada Provinciale 39/a Innesto SS 166(S.Marzano)-Prato Perillo.
  • Strada Provinciale 39/b Prato Perillo-Piedimonte-Teggiano.
  • Strada Provinciale 52 Sala Consilina-Teggiano (Innesto SP 11-loc.Macchiarola).
  • Strada Provinciale 166 Innesto SP 39-Prato Perillo.
  • Strada Provinciale 231 Innesto SP 307 (Riella)-Fontana Vaglio-Tempa Rossa.
  • Strada Provinciale 263 dalla SP di Piedimonte-S.Marco-Corticato-Fontana vecchie forbici-Querce-Camerelle-SP Piedimonte-S.Vito.
  • Strada Provinciale 295 Strada Ponte Filo-inizio territorio di Teggiano.
  • Strada Provinciale 330 Innesto SS 19-Lagno Termine-Innesto SP 11 (Macchiarola).
  • Strada Provinciale 395 Innesto SP 11(Silla)-Innesto SP 49 (Sala Consilina).

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte della Comunità montana Vallo di Diano.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Frazioni secondo lo statuto comunale.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ « La Lucania [...] [si estende] dal fiume Lao, mentre fino a Metaponto dalla parte del golfo di Sicilia [lo Ionio]. Esterna all'Italia è la zona tarantina, che è vicina a Metaponto, e gli abitanti Iapigi [...]. Poi il nome di Italia e di Enotria si estese anche fino a Metaponto e alla Siritide [...]. Dunque la Lucania sta tra la costa tirrenica e quella siciliana, dal Sele al Laus, e da Metaponto a Thurii; sul continente, va dai Sanniti all'istmo da Thurii a Cerilli, vicino al Lao: l'istmo misura trecento stadi [55,5 km] » Strabone, Geografia, VI, 4
  4. ^ Nella Costituzione politica del Regno delle Due Sicilie del 1848, all'art. 10, il Principato Citeriore era definito Lucania occidentale e la Basilicata invece Lucania orientale.
  5. ^ Itinerari e sentieri: mappa del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano
  6. ^ Tabella climatica mensile e annuale (TXT), in Archivio climatico DBT, ENEA.
  7. ^ http://incomune.interno.it/statuti/enti/?title=teggiano
  8. ^ Comune di Teggiano, teggiano.asmenet.it. URL consultato il 13 agosto 2011.
  9. ^ Brochure a cura della Pro Loco di Teggiano
  10. ^ [1]
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  12. ^ Dati Istat
  13. ^ Diocesi di Teggiano - Policastro
  14. ^ a b c [2]
  15. ^ Centro turistico di Teggiano
  16. ^ http://incomune.interno.it/statuti/statuti/teggiano.pdf
  17. ^ dawinciMD - Consultazione dati del 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Teggiano, su Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Teggiano")

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