Sovrani di Napoli

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Regno di Napoli.

Il seguente è un elenco cronologico dei monarchi del Regno di Napoli dalla sua nascita fino all'unione formale con il Regno di Sicilia nel Regno delle Due Sicilie.

Regno di Napoli è il nome informale con cui è conosciuto nella moderna storiografia l'antico Stato italiano esistito, con alterne vicende, dal XIII al XIX secolo, il cui nome ufficiale era Regno di Sicilia citeriore.

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Conti e duchi di Puglia e Calabria ed Elenco dei conti e dei re di Sicilia.

La Campania fece parte dal 1043 della Contea di Puglia guidata dal normanno Guglielmo I d'Altavilla poi divenuto ducato di Puglia e Calabria con Roberto il Guiscardo. Nel 1130 Ruggero II di Sicilia unificò il ducato con la Contea di Sicilia creando il Regno di Sicilia.

Il Ducato di Napoli (esteso all'incirca sull'area dell'odierna città metropolitana) fu uno degli ultimi territori dell'Italia meridionale a essere inglobato nel Regno di Sicilia, con la capitolazione del duca Sergio VII di Napoli nel 1137.

Dai sovrani della dinastia di origine normanna nel 1198 il Regno di Sicilia passò agli Hohenstaufen con Federico II di Svevia fino al 1266, quando l'ultimo re della dinastia di origine sveva Manfredi di Sicilia fu sconfitto dagli angioini.

Dinastia capetingia (1282–1442)[modifica | modifica wikitesto]

Casa d'Angiò[modifica | modifica wikitesto]

Su invito del Pontefice Clemente IV, scende in Italia (1265) Carlo d'Angiò, fratello del re di Francia Luigi IX, investito con Bolla papale del titolo di Re d'ambedue le Sicilie, prima traccia documentale di una serie, a volte intricata, di appellativi del Regno.

Carlo I d'Angiò, Re di Sicilia dal 1266 perde tuttavia l'isola a causa della rivolta dei Vespri Siciliani (1282), in seguito alla quale la corona dell'isola viene offerta a Pietro III d'Aragona (Primo di Sicilia).

Il Regno di Sicilia si ritrova diviso in due parti: l'isola siciliana, in mano agli aragonesi, e la parte continentale, tenuta dagli angioini, entrambe rivendicanti il titolo di Regno di Sicilia. La situazione troverà una sua ufficializzazione (seppur provvisoria) solo con la pace di Caltabellotta del 1302.

Da questo momento, tuttavia, i re angioini di Napoli si diranno Re di Sicilia citra e, del pari Re di Sicilia si diranno i sovrani aragonesi. Di fatto, nasce, accanto al Regno di Sicilia, un nuovo regno, che in seguito verrà detto Regno di Napoli, esteso su tutta la parte continentale del mezzogiorno d'Italia.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Carlo I
(1226–1285)
Capitolini-MonumentoCarloAngiò-ArnolfoDiCambio-2.jpg Arms of Charles II dAnjou.svg 26 settembre 1282 (1) Beatrice di Provenza
4 figli, 3 figlie
(2) Margherita di Borgogna
1 figlia
De jure ancora Re di Sicilia, nominato da Papa Clemente IV
Pretese riconosciute postume con la Pace di Caltabellotta (1302)
[1]
7 gennaio 1285
Carlo II
Lo Zoppo
(1254–1309)
Karel2Neapol.jpg Arms of Charles II dAnjou.svg 7 gennaio 1285 Maria d'Ungheria
9 figli, 5 figlie
Figlio di Carlo I
Erede maschio per prossimità di sangue
[2]
8 maggio 1309
Roberto
Il Saggio
(1277–1343)
Robert of Naples (head).jpg Arms of Charles II dAnjou.svg 8 maggio 1309 (1) Jolanda d'Aragona
2 figli
(2) Sancha d'Aragona
Nessuno
Figlio di Carlo II
Erede maschio per prossimità di sangue
[3]
16 gennaio 1343
Giovanna I
(1327–1382)
Jeanne Ière de Naples, dite la Reine Jeanne, comtesse de Provence.jpg Arms of Charles II dAnjou.svg 16 gennaio 1343 (1) Andrea d'Ungheria
1 figlio
(2) Luigi I, Re di Napoli
2 figlie
(3) Giacomo IV, Re di Maiorca
Nessuno
(4) Ottone IV di Grubenhagen
Nessuno
Nipote di Roberto
(Figlia di Carlo, Duca di Calabria)
Ultima erede diretta di Carlo I
Esclusa dalla successione, ma incoronata da Papa Clemente VI
[4]
12 maggio 1382
Luigi I
(1320–1362)
Louis of Taranto.jpg Arms of Charles II dAnjou.svg 25 maggio 1352 Giovanna I, Regina di Napoli
2 figlie
Nipote di Carlo II
(Figlio di Filippo I, Signore d'Albania)
Unico consorte incoronato di Giovanna I
[5]
26 maggio 1362

Casa Angiò-Durazzo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1381, lo Scisma d'Occidente, che vide contrapporsi papi e antipapi in seno alla Chiesa cattolica si ripercosse anche sul Regno napoletano: l'erede designato da Giovanna, Carlo d'Angiò-Durazzo (appartenente al ramo ungherese della dinastia), venne infatti rimosso da quest'ultima nella linea di successione per la sua fedeltà a Papa Urbano VI, mentre Giovanna prendeva le parti dell'Antipapa Clemente VII, sostenuto dalla Francia.[6] Forte del sostegno papale, Carlo d'Angiò mosse le sue truppe verso Napoli, che cadde il 16 luglio 1381. Solo alla morte di Giovanna, assassinata l'anno seguente, Carlo si fece incoronare regnante della Sicilia citeriore, dando iniziò alla regno del ramo Angiò-Durazzo.[7]

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Carlo III
Il Breve
(1345–1386)
Charles II, Chronicon Pictum.jpg Arms of Andre of Hungary and Naples.svg 12 maggio 1382 Margherita di Durazzo
1 figlio, 2 figlie
Pronipote di Carlo II
(Figlio di Luigi, Duca di Durazzo)
Designato successore da Papa Urbano VI
Dal 1385 anche Carlo II come Re d'Ungheria
[8]
24 febbraio 1386
Ladislao I
(1377–1414)
Ladislas of Naples (head).jpg Arms of Andre of Hungary and Naples.svg 24 febbraio 1386 (1) Costanza Chiaramonte
Nessuno
(2) Maria di Lusignano
Nessuno
(3) Maria d'Enghien
Nessuno
Figlio di Carlo III
(Primogenitura maschile)
[9]
6 agosto 1414
Giovanna II
(1373–1435)
Johanna II of Naples.jpeg Arms of Andre of Hungary and Naples.svg 6 agosto 1414 (1) Guglielmo I, Duca di Carinzia
Nessuno
(2) Giacomo II, Conte di La Marche
Nessuno
Figlia superstite di Carlo III [10]
2 febbraio 1435

Casa Valois-Angiò[modifica | modifica wikitesto]

La sovranità degli Angiò-Durazzo fu contestata dalla Casa Valois-Angiò, ramo cadetto della famiglia reale francese dei Valois. All'origine delle controversie il fatto che dopo aver escluso Carlo III dalla successione, Giovanna I nominò Luigi, Duca d'Angiò (figlio del re francese Giovanni II) e i suoi discendenti come successori. Questi condussero diverse spedizioni militari nel Regno reclamando più volte la corona. Le ostilità terminarono quando Giovanna II riconobbe Luigi III come Duca di Calabria ed erede al trono. Luigi III morì prima di Giovanna II pertanto alla morte della sovrana la corona passò al fratello di Luigi III ovvero Renato d'Angiò.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Renato
Il Buono
(1409–1480)
Renedesanjou.jpg Arms of Rene dAnjou (2).svg 2 febbraio 1435 (1) Isabella di Lorena
5 figli, 5 figlie
(2) Jeanne de Laval
Nessuno
Figlio di Luigi II, Duca d'Angiò (Re titolare)
Erede maschio per prossimità di sangue
Designato successore da Giovanna II
[11]
2 giugno 1442

Casa Trastámara (1442–1501)[modifica | modifica wikitesto]

Il re aragonese Alfonso V era stato precedentemente nominato erede titolare da Luigi III, Duca d'Angiò. Nonostante fosse stato sconfessato da Giovanna II, il debole regno di re Renato e l'improvvisa povertà del suo casato fornirono al sovrano spagnolo la base giuridica per rivendicare il Mezzogiorno continentale ai danni del legittimo re napoletano. Forte di questa interpretazione, conquisterà militarmente il Regno di Sicilia Citeriore, che congiunto al suo Regno di Sicilia Ulteriore assumerà il titolo di Rex Utriusque Siciliae, unificando formalmente i due regni.

Tuttavia Alfonso I alla sua morte lascerà Napoli al suo figlio naturale mentre la corona di Aragona e la Sicilia andranno al fratello Giovanni II d'Aragona, separando così nuovamente i due regni.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Alfonso I
Il Magnanimo
(1396–1458)
Alfonso V de Aragon Rubens.jpg Arms Aragon-Sicily (Template).svg 2 giugno 1442 Maria di Trastámara
Nessuno
Designato successore da Luigi III, Duca d'Angiò (Re titolare) [12]
27 giugno 1458
Ferdinando I
(1423–1494)
Ferrante I King of Naples.jpg Arms of Ferdinando di Napoli.svg 27 giugno 1458 (1) Isabella di Chiaromonte
4 figli, 2 figlie
(2) Giovanna di Trastámara
1 figlio, 1 figlia
Figlio naturale di Alfonso I
(Primogenitura maschile)
[13]
25 gennaio 1494
Alfonso II
(1448–1495)
Alfonso II di Napoli.jpg Arms of Ferdinando di Napoli.svg 25 gennaio 1494 Ippolita Maria Sforza
2 figli, 1 figlia
Figlio di Ferdinando I
(Primogenitura maschile)
[14]
23 gennaio 1495
(Abdicazione)
Ferdinando II
(1469–1496)
Ferrandino Naples.jpg Arms of Ferdinando di Napoli.svg 23 gennaio 1495 Giovanna d'Aragona
Nessuno
Figlio di Alfonso II
(Primogenitura maschile)
[15]
Interregno di Carlo VIII
(febbraio-luglio)
7 settembre 1496
Federico I
(1452–1504)
Frederick IV of Naples.jpg Arms of Ferdinando di Napoli.svg 7 settembre 1496 (1) Anna di Savoia
1 figlia
(2) Isabella del Balzo
1 figlio e 1 figlia superstiti
Figlio di Ferdinando I
(Primogenitura maschile)
[16]
1º agosto 1501

Dinastia capetingia (1501–1504)[modifica | modifica wikitesto]

Casa Valois-Orléans[modifica | modifica wikitesto]

Rifacendosi ai diritti sul Ducato di Milano, Luigi XII di Francia intraprese la spedizione del 1499-1500 in Italia. Conquistata Napoli nell'estate 1501, garantitagli dal Trattato di Granada (novembre 1500), che prevedeva una spartizione delle conquiste tra Francia e Spagna, e garantita dalla neutralità della Repubblica di Venezia e di Papa Alessandro VI, Luigi XII si fece incoronare Luigi II di Sicilia; dopo quasi due anni di resistenza essi furono sconfitti presso il Garigliano, 1503, e l'armistizio di Lione, 1504, sancì la fine del secondo regno capetingio sul regno partenopeo.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Luigi II
(1462–1515)
Louis-xii-roi-de-france.jpg Arms of Louis xii (Naples).svg 1º agosto 1501 (1) Giovanna di Francia
Nessuno
(2) Anna di Bretagna
2 figlie superstiti
(3) Maria Tudor
Nessuno
Erede di Carlo VIII di Francia (Re titolare)
(Erede dei diritti di Renato)
Luigi XII come Re di Francia
[17]
31 marzo 1504

Casa Trastámara (Unione personale con l'Aragona; 1504–1516)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le decisive vittorie nelle battaglie di Cerignola (aprile 1503) e Garigliano (dicembre 1503), gli eserciti aragonesi di Ferdinando II riuscirono a scacciare i francesi da Napoli, definitivamente conquistata nel 1504. La linea di successione antecedente all'invasione non venne però rispettata, e Ferdinando si fece incoronare a discapito del cugino Ferdinando, Duca di Calabria, legittimo titolare della Corona siciliana, che venne imprigionato e deportato in Spagna.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Ferdinando III
Il Cattolico
(1452–1516)
Michel Sittow 004.jpg Arms of Fernando El Católico (Naples).svg 31 marzo 1504 (1) Isabella I, Regina di Castiglia
1 figlio, 4 figlie
(2) Germana de Foix
Nessuno
Nipote di Alfonso I
(Figlio di Giovanni II, Re d'Aragona)
Ferdinando II come Re d'Aragona
Usurpò il trono di Ferdinando, Duca di Calabria
[18]
23 gennaio 1516

Casa d'Asburgo-Spagna (Unione personale con l'Aragona; 1516–1700)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di Ferdinando III, i territori legati alla Corona d'Aragona (e dopo la morte della figlia Giovanna, anche quelli della Corona di Castiglia) passarono alla Casa d'Asburgo, che tramandò il Regno di Napoli attraverso la sua linea spagnola, iniziata da Carlo V.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Carlo IV
(1500–1558)
Portrait of Emperor Charles V after Titian Mauritshuis 358.jpg Arms of Charles V Holy Roman Emperor, Charles I as King of Spain (In Italy).svg 23 gennaio 1516 Isabella d'Aviz
1 figlio, 2 figlie
Nipote di Ferdinando III
(Figlio di Giovanna di Castiglia)
Carlo I come Re d'Aragona, Castiglia e Leòn
[19]
24 luglio 1554
(Abdicazione)
Filippo I
(1527–1598)
Felipe II, rey de España (Prado).jpg Arms of Philip II of Spain as Monarch of Naples and Sicily.svg 24 luglio 1554 (1) Maria Emanuela d'Aviz
1 figlio
(2) Maria I, Regina d'Inghilterra
Nessuno
(3) Elisabetta di Francia
2 figlie superstiti
(4) Anna d'Austria
1 figlio sopravvissuto all'infanzia
Figlio di Carlo IV
(Erede dei possedimenti spagnoli)
Filippo II come Re d'Aragona, Castiglia e Leòn
[20]
13 settembre 1598
Filippo II
(1578–1621)
Phillip III - Google Art Project (brighter).jpg Royal Arms of Catholic Monarchy in the Kingdom of Naple, (1580-1650).svg 13 settembre 1598 Margherita d'Austria
3 figli e 2 figlie superstiti
Figlio di Filippo I
(Prossimità di sangue)
Filippo III come Re d'Aragona, Castiglia e Leòn
[21]
31 marzo 1621
Filippo III
(1605–1665)
Philip IV of Spain.jpg Royal Arms of Catholic Monarchy in the Kingdom of Naple, (1580-1650).svg 31 marzo 1621 (1) Elisabetta di Francia
1 figlia sopravvissuta all'infanzia
(2) Maria Anna d'Austria
1 figlio e 1 figlia sopravvissuti all'infanzia
Figlio di Filippo II
(Prossimità di sangue)
Filippo IV come Re d'Aragona, Castiglia e Leòn
[22]
17 settembre 1665
Carlo V
(1661–1700)
Claudio Coello - Charles II - Google Art Project.jpg Arms of Charles II of Spain as Monarch of Naples and Sicily.svg 17 settembre 1665 (1) Maria Luisa d'Orléans
Nessuno
(2) Maria Anna del Palatinato
Nessuno
Figlio di Filippo III
(Prossimità di sangue)
Carlo II come Re d'Aragona, Castiglia e Leòn
[23]
1º novembre 1700

Casa Borbone-Spagna (Unione personale con l'Aragona; 1700–1713)[modifica | modifica wikitesto]

Carlo II morì senza eredi e, secondo il suo testamento, la corona passò alla dinastia dei Borbone nella persona di Filippo II, Duca d'Angiò, figlio secondogenito di Luigi di Francia, a sua volta figlio di Luigi XIV e di Maria Teresa d'Asburgo (sorella di Carlo II), inaugurando così il ramo spagnolo dei Borbone.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Filippo IV
(1683–1746)
King Philip V of Spain.jpg Arms of Philip V of Spain as Monarch of Naples.svg 16 novembre 1700 (1) Maria Luisa di Savoia
2 figli superstiti
(2) Elisabetta Farnese
2 figli e 3 figlie superstiti
Pronipote di Carlo V
(Nipote di Maria Teresa di Spagna)
Erede testamentario di Carlo V
Filippo V come Re d'Aragona, Castiglia e Leòn
[24]
11 aprile 1713

Casa d'Asburgo-Austria (1713–1736)[modifica | modifica wikitesto]

In base al Trattato di Utrecht del 1713, che sancì assieme al Trattato di Rastaat la fine della Guerra di successione spagnola, il regno della Sicilia Citeriore passò al Sacro Romano Imperatore Carlo VI.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Carlo VI
(1685–1740)
Martin van Meytens (attrib.) - Porträt Kaiser Karl VI.jpg Arms of Charles VI of Austria as Monarch of Naples and Sicily.svg 11 febbraio 1713 (1) Maria Luisa di Savoia
2 figli superstiti
(2) Elisabetta Farnese
2 figli e 3 figlie superstiti
Pronipote di Filippo II
Erede di Carlo V secondo la Legge Salica
Carlo VI come Imperatore Eletto dei Romani
[25]
2 giugno 1734

Casa Borbone-Due Sicilie (1734–1806)[modifica | modifica wikitesto]

Il regno fu conquistato dalle armate spagnole nel 1734, durante la Guerra di successione polacca. Il Regno di Napoli e il Regno di Sicilia vennero riconosciuti come indipendenti e assegnati a un ramo cadetto dei Borbone di Spagna con il Trattato di Vienna del 1738, dando inizio al ramo siculo-napoletano dei Borbone (poi detto "delle Due Sicilie").

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Carlo VII
(1716–1788)
CarloVIII di Napoli.jpg Arms of Infante Charles of Spain as King of Naples and Sicily.svg 15 maggio 1734 Maria Amalia di Sassonia
5 figli e 2 figlie superstiti
Figlio di Filippo IV
(prossimità di sangue)
Carlo III come Re di Spagna
[26]
10 agosto 1759
(Abdicazione)
Ferdinando IV
(1751–1825)
Liani Ferdinand IV of Naples.jpg Greater Arms of Ferdinand IV of Naples.svg 6 ottobre 1759 (1) Maria Carolina d'Austria
2 figli e 5 figlie superstiti
(1) Lucia Migliaccio (morganatica)
Nessuno
Figlio di Carlo VII
(Erede designato di Napoli e Sicilia)
[27]
30 marzo 1806

Casa Bonaparte (Stato cliente dell'Impero francese; 1806–1808)[modifica | modifica wikitesto]

Tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo i sovrani di Napoli furono attivi nelle varie coalizioni antifrancesi ed ebbero diversi scontri politici e soprattutto militari con i transalpini. Dopo la vittoria di Austerlitz del 2 dicembre 1805, Napoleone Bonaparte promosse l'occupazione definitiva del napoletano, condotta con successo da Gouvion-Saint Cyr e da Reynier, e dichiarò quindi decaduta la dinastia borbonica nominando nuovo Re di Napoli il fratello Giuseppe. Da segnalare che in questo periodo il re Ferdinando continuò a regnare de facto sulla Sicilia e perse solo il regno napoletano. Nella fase di passaggio dal regno di Ferdinando IV a quello del Bonaparte, fu reggente delle Due Sicilie il marchese Michelangelo Cianciulli.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Giuseppe
(1768–1844)
Joseph Bonaparte Portrait.jpg Small Coat of Arms of Joseph Bonaparte as King of Naples.svg 30 marzo 1806 Julie Clary
3 figlie
Re designato dall'Imperatore francese Napoleone I [28]
8 luglio 1808
(Abdicazione)

Casa Murat (Stato cliente dell'Impero francese; 1808–1815)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1808 l'imperatore Napoleone preferì affidare al fratello Giuseppe il trono di Spagna, a succedergli scelse il marito di sua sorella Carolina, il Maresciallo di Francia e compagno d'armi di lungo corso Gioacchino Murat. Napoleone attribuì al cognato il titolo puramente formale di Re delle Due Sicilie per reclamare anche la sovranità sull'isola di Sicilia; nei fatti il dominio di Murat era limitato alla parte continentale del mezzogiorno d'Italia e non arrivò mai a comprendere l'isola, che rimase sotto l'autorità di Ferdinando IV di Napoli.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Gioacchino
(1767–1815)
Murat2.jpg Coat of Arms of Joachim Murat as King of Naples.svg 1º agosto 1808 Carolina Bonaparte
2 figli, 2 figlie
Re designato dall'Imperatore francese Napoleone I [29]
3 maggio 1815

Casa Borbone-Due Sicilie (1815–1816)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la caduta di Napoleone si ebbe il periodo della Restaurazione in cui molte famiglie detronizzate dagli effetti della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche tornarono sul trono. Tra queste, anche ai Borbone fu restituito il Regno di Napoli, che, nel 1816 fu unito al Regno di Sicilia dal re Ferdinando IV di Napoli (e III di Sicilia), che scelse di farsi chiamare Ferdinando I delle Due Sicilie.

Sovrano Stemma Regno Matrimonio
Discendenza
Diritto di successione N.
Ferdinando IV
(1751–1825)
Liani Ferdinand IV of Naples.jpg Greater Arms of Ferdinand IV of Naples.svg 3 maggio 1815 (1) Maria Carolina d'Austria
2 figli e 5 figlie superstiti
(1) Lucia Migliaccio (morganatica)
Nessuno
Figlio di Carlo VII
(Erede designato di Napoli e Sicilia)
Restaurato sul trono dal Congresso di Vienna
[27]
8 dicembre 1816
Seguenti al Trattato di Casalanza Vedi Sovrani del Regno delle Due Sicilie

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Herde, Peter, CARLO I d'Angiò, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 20, Treccani, 1977.
  2. ^ Nitschke, August, CARLO II d'Angiò, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 20, Treccani, 1977.
  3. ^ Boyer, Jean-Paul, ROBERTO d’Angiò, re di Sicilia-Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 87, Treccani, 2017.
  4. ^ Kiesewetter, Andreas, GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 55, Treccani, 2001.
  5. ^ Sardina, Patrizia, LUIGI I d'Angiò, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 66, Treccani, 2006.
  6. ^ Chetta, Alessandro, Napoli che Storia / Giovanna, prima regina (1343), in il Corriere della Sera, 17 maggio 2017.
  7. ^ Del Gusto, Davide, Giovanna I di Napoli, sfortuna e solitudine di una regina, su Europinione.it, 15 luglio 2015.
  8. ^ Fodali, Salvatore, CARLO III d'Angiò Durazzo, re di Napoli, detto della Pace, o il Piccolo, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 20, Treccani, 1977.
  9. ^ Kiesewetter, Andreas, LADISLAO d'Angiò Durazzo, re di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 63, Treccani, 2004.
  10. ^ Ryder, Alan, GIOVANNA II d'Angiò, regina di Sicilia, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 55, Treccani, 2001.
  11. ^ Russo, Enzo, RENATO d'Angio, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 86, Treccani, 2016.
  12. ^ Moscati, Ruggero, ALFONSO V d'Aragona, re di Sicilia, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 2, Treccani, 1960.
  13. ^ Ryder, Alan, FERDINANDO I d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 46, Treccani, 1996.
  14. ^ Mormone, Raffaele, FERDINANDO I d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 2, Treccani, 1960.
  15. ^ Mormone, Raffaele, ALFONSO II d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 2, Treccani, 1960.
  16. ^ Benzoni, Gino, FEDERICO d'Aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 45, Treccani, 1995.
  17. ^ Russo, Rosario, LUIGI XII detto il Padre del popolo, re di Francia, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1934.
  18. ^ Brunelli, Giampiero, FERDINANDO II d'aragona, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 46, Treccani, 1996.
  19. ^ Capasso, Carlo, CARLO V Imperatore, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  20. ^ Cortese, Nino, FILIPPO II re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  21. ^ Valente, Angela, FILIPPO III re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1932.
  22. ^ Valente, Angela, FILIPPO IV re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1932.
  23. ^ Ballesteros y Beretta, Antonio, CARLO II re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  24. ^ Cortese, Nino, FILIPPO V re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1932.
  25. ^ Jemolo, Arturo Carlo, CARLO VI imperatore, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  26. ^ Schipa, Michelangelo, CARLO III di Borbone, re di Spagna, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1931.
  27. ^ a b De Maio, Sivlio, FERDINANDO I di Borbone, re delle Due Sicilie, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 46, Treccani, 1996.
  28. ^ Scirocco, Alfonso, GIUSEPPE Bonaparte, re di Napoli, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 57, Treccani, 2001.
  29. ^ Cortese, Nino, GIOACCHINO Murat, re di Napoli, in Enciclopedia Italiana, Treccani, 1933.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]