Bonaparte (famiglia)

I Bonaparte (originariamente Buonaparte)[4] sono una famiglia còrsa originaria di Sarzana. Grazie alle gesta di Napoleone I e Napoleone III giunsero ad avere fama e gloria nel continente europeo, governando nel XIX secolo una consistente parte dell'Europa.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origine
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I Bonaparte, già Buonaparte, sono una nobile famiglia corsa di origine italiana. Una certa tradizione storiografica ottocentesca, basata su un documento che si è rivelato successivamente un falso moderno,[5][6] fa risalire le origini dei Buonaparte alla famiglia di origine longobarda dei Cadolingi.[7][8]
Secondo la versione accettata dallo stesso Napoleone e da altri membri della famiglia,[3] i Buonaparte sarebbero originari di Firenze,[9] dove si schierarono dalla parte ghibellina. Con la vittoria del partito dei Guelfi, nel Duecento, dovettero lasciare la città andando in esilio, prima a San Miniato,[10] e infine a Sarzana, nell'allora Repubblica di Genova ove il primo membro conosciuto della famiglia si trova citato come Bonapars figlio di Gianfardo. Questa versione non trova conferma in alcun documento e probabilmente è stata "inventata" da Carlo Maria per poter dimostrare nobili origini discendendo così dagli aristocratici Bonaparte di Firenze.
Altri documenti farebbero supporre la presenza dei Bonaparte in alcune località vicine a Sarzana prima dell'ipotetico esilio da Firenze, ma tale nome era molto diffuso in Italia ed anche in questo caso, mancando documenti che si colleghino con Gianfardo, il ritenere che la famiglia potesse essere arrivata a Sarzana dalla Lunigiana, da Luni, da Pontremoli o da Marciaso (Fosdinovo), resta solo un'ipotesi.
XIII secolo
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Il capostipite eponimo della famiglia, Bonaparte di Gianfardo, fu un notaio attivo a Sarzana nel XIII secolo[11]. Diventò membro del consiglio comunale della città e i suoi discendenti divennero molto importanti per la città, ottenendo incarichi pubblici e professionali di rilievo, altri furono canonici nella cattedrale di Santa Maria. Grazie a matrimoni con i Calandrini, imparentati con papa Niccolò V, e tra Cesare Buonaparte e Apollonia della Verrucola, acquistarono sempre più potere.
XVI secolo
[modifica | modifica wikitesto]I Buonaparte passarono quindi in Corsica, prima a Bastia, con Giovanni Buonaparte, che divenne reggente delle città sotto il governatore genovese Tomasino Campofregoso, e poi definitivamente ad Ajaccio, dove l'ultimo discendente della famiglia Bonaparte, Gabriele, nel 1567 si trasferì partendo dalla centralissima via Mazzini ad Ajaccio[12]. In questa città visse Francesco, funzionario del Banco di San Giorgio, la cui famiglia vi si trasferì nel 1510. Nel 1567 la famiglia lasciò completamente Sarzana, vendendo tutti i suoi possedimenti che aveva colà.
XVIII secolo
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Il legame con la penisola italiana non fu mai rescisso: Carlo Maria Buonaparte, padre del più celebre Napoleone Bonaparte, studiò diritto all'Università di Pisa come molti suoi antenati. E attraverso i lontani parenti di San Miniato nel Granducato di Toscana, riuscì a ottenere il titolo di nobile di San Miniato, che gli permise di entrare il 13 settembre 1771 nella nuova nobiltà còrsa, voluta dai francesi che nel 1768 erano diventati i nuovi padroni dell'isola. Il legame resta di tipo politico: Napoleone III Bonaparte fu amante della nobile spezzina Virginia Oldoini.
Imperatori di Francia
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La dinastia divenne famosa per la Corsica, la Francia e l'Europa con Napoleone, che fu imperatore dei francesi e Re d'Italia. Dopo la caduta dell'Impero e l'esilio di Napoleone, prima all'Isola d'Elba e poi quello definitivo all'isola di Sant'Elena, la maggior parte della famiglia si stabilì a Roma sotto la protezione di papa Pio VII: Letizia Ramolino a Palazzo Rinuccini, i fratelli Luigi e Girolamo rispettivamente a Palazzo Mancini e a Palazzo Nuñez, la sorella Paolina nella sua villa sulla Nomentana. L'ultimo discendente maschio della famiglia è Giovanni Cristoforo Bonaparte, nato nel 1986, e l'ultima nata della famiglia è Sofia Napoleone Bonaparte, nata nel 1992, entrambi discendenti di Girolamo Bonaparte.
Albero genealogico
[modifica | modifica wikitesto](! = linea di discendenza illegittima)
La genealogia di Sarzana
[modifica | modifica wikitesto] Gianfardo, vissuto fra la fine del XII e l'inizio del XIII secolo
│
└──>Bonapars o Bonapax, membro del sindacato di Sarzana e il Vecchio di Sarzana (m. 1245)
│
└──>Giovanni (m. ca 1312)
x (1) Vita, figlia di Pasqualino di Sarzanello
x (2) Giovanna Sacchetti
│
└──>Jacopo, notaio imperiale, sindaco di Sarzana
│
└──> Nicolosio, notaio imperiale (m. 1397)
│
└──>Giovanni
x 24 aprile 1397 Isabella Calandrini
│
└──>Cesare Buonaparte
x 1440 Appolonia Malaspina, figlia di Nicolò marchese di Verrucola
│
└──>Giovanni
│
└──> Francesco detto "Il Mauro"
La genealogia da Francesco, detto il Moro a Carlo Maria
[modifica | modifica wikitesto]Francesco detto "Il Moro" (m. Ajaccio 1540) x Caterina di Castelletto di Pietrasanta │ └──> Gabriele Buonaparte detto "di Sarzana", soldato mercenario della Repubblica di Genova ad Ajaccio └──> Girolamo Buonaparte, notaio, procuratore dei Nobili Anziani nel 1554, deputato d'Ajaccio presso il Senato di Genova x Camilla, figlia di Carlo Cattaccioli di Bonifacio e di Francesca d'Istria └──> Francesco Buonaparte, capitano della città nel 1596, membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio (1616). └──> Sebastiano Nicolò Buonaparte, membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio (1620 - 1622). x (1) 12/09/1623 Angela Trolio-Lubero x (2) 19/05/1630 Maria Rastelli. ├──>Luciano ├──>Napoleone └──> Carlo Maria I (1637 - 08/1692), Anziano d'Ajaccio. x 10/06/1657: Virginia, figlia di Pietro Odone. └──> Giuseppe Maria (24/02/1663 - 10/1703), membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio. x 20/12/1682 Maria Bozzi, morta nell'ottobre 1704. └──> Sebastiano II (29/09/1683 - 24/11/1760), membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio (1720 - 1722). x sposa: Maria Anna Tusoli, morta il 17/09/1760. ├──> Napoleone, morto il 17/08/1767, membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio. │ x 04/11/1743: Maria Rosa figlia di Giovan Battista Bozzi. ├──>Luciano, nato l'8/01/1718, morto il 15/10/1791. └──> Giuseppe Maria II (31/05/1713 - 13/12/1763), membro del Consiglio degli Anziani d'Ajaccio (1750-1753). x 05/03/1741: Maria-Saveria, figlia di Giuseppe Maria Paravicini, morta nel 1780 └──>Carlo Maria Buonaparte (1746-1785) sposa Maria Letizia Ramolino (1750-1836)
La discendenza di Carlo Maria e Maria Letizia
[modifica | modifica wikitesto]Carlo Maria Buonaparte (27/03/1746 ad Ajaccio - 24/02/1785 a Montpellier) sposa il 7 giugno 1764 ad Ajaccio, Maria Letizia Ramolino (nata il 24 agosto 1750 ad Ajaccio e morta il 2 febbraio 1836 a Roma).
Ebbero tredici figli, tra cui otto raggiunsero l'età adulta:
- Napoleone Bonaparte (17 agosto 1765) - visse meno di un giorno.
- Maria Anna Bonaparte (3 gennaio 1765 - 1 gennaio 1768)
- Giuseppe Bonaparte (7 gennaio 1768 - 28 luglio 1844): con discendenza;
- Napoleone Bonaparte (15 agosto 1769 - 5 maggio 1821): con discendenza;
- Maria Anna Bonaparte (1770) - nata morta.
- Maria Anna Bonaparte (14 luglio 1771 - 23 novembre 1771)
- figlio nato morto (1773)
- Luciano Bonaparte (21 marzo 1775 - 29 giugno 1840): con discendenza;
- Elisa Bonaparte (3 gennaio 1777 - 7 agosto 1820) - sposò il 1 maggio 1797 a Marsiglia, Félix Baciocchi (nato il 18 maggio 1762 ad Ajaccio e morto il 27 aprile 1841 a Bologna): con discendenza;
- Luigi Bonaparte (2 settembre 1778 - 25 luglio 1846): con discendenza;
- Paolina Bonaparte (20 ottobre 1780 - 9 giugno 1825) - sposò in prime nozze Charles Leclerc (nato il 17 marzo 1772 a Pontoise e morto il 2 novembre 1802 a Cap-Haïtien): un figlio; sposò in seconde nozze il 6 novembre 1803 a Mortefontaine, Camillo II Borghese (nato il 15 luglio 1775 a Roma e morto il 10 aprile 1832 a Firenze): senza discendenza;
- Carolina Bonaparte (25 marzo 1782 - 18 maggio 1839) - sposò il 20 gennaio 1800 a Mortefontaine, Gioacchino Murat (nato il 25 marzo 1767 a Labastide-Murat e morto il 13 ottobre 1815 a Pizzo): con discendenza.
- Girolamo Bonaparte (15 novembre 1784 - 24 giugno 1860): con discendenza.
Discendenza di Giuseppe Bonaparte
[modifica | modifica wikitesto]Giuseppe Bonaparte (nato il 7 gennaio 1768 a Corte e morto il 28 luglio 1844 a Firenze) sposò il 1 agosto 1794 a Cuges-les-Pins Julie Clary (nata il 26 dicembre 1771 a Marsiglia e morta il 7 aprile 1845 a Firenze). Ebbero tre figli:
- Julie Bonaparte (nata il 29 febbraio 1796 a Genova e morta il 6 giugno 1797 a Genova);
- Zénaïde Bonaparte (nata l'8 luglio 1801 a Parigi e morta l'8 agosto 1854 a Napoli) - sposò nel il 29 giugno 1822 Carlo Luciano Bonaparte (nato il 24 maggio 1803 a Parigi e morto il 29 luglio 1857 a Parigi): con discendenza;
- Carlotta Bonaparte (nata il 30 ottobre 1802 a Parigi e morta il 3 marzo 1839 a Sarzana) - sposò il 23 luglio 1826 Napoleone Luigi Bonaparte (nato il 18 dicembre 1804 a Parigi e morto il 17 marzo 1881 a Parigi).
Discendenza di Napoleone Bonaparte
[modifica | modifica wikitesto]Napoleone Bonaparte (nato il 15 agosto 1769 ad Ajaccio e morto il 5 maggio 1821 a Jamestown) sposò in prime nozze, il 9 marzo 1796 a Parigi, Josephine di Beauharnais (nata il 23 luglio 1763 a Les Trois-Îlets e morta il 29 maggio 1814 a Rueil-Malmaison): senza discendenza.
Sposò in seconde nozze, il 1 aprile 1810 a Saint-Cloud Maria Luisa d'Asburgo-Lorena (nata il 12 dicembre 1791 a Vienna e morta il 18 dicembre 1847 a Vienna:
- Napoleone II (nato il 20 marzo 1811 a Parigi e morto il 22 luglio 1832 a Vienna): senza discendenza.
Discendenza di Luciano Bonaparte
[modifica | modifica wikitesto]Luciano Bonaparte (nato il 21 maggio 1775 ad Ajaccio e morto il 29 maggio a Viterbo) sposò in prime nozze, il 4 maggio 1794 a Saint-Maximin-la-Sainte-Baume, Cristina Boyer (nata il 3 luglio 1771 a Saint-Maximin-la-Sainte-Baume morta il 14 maggio 1800 a Parigi): con discendenza; sposò in seconde nozze, il 25 maggio 1803 a Parigi, Alexandrine de Bleschamp (nata il 23 febbraio 1778 a Calais e morta il 13 luglio 1855 a Senigallia): con discendenza;
- (I)
- Carlotta Bonaparte (nata il 22 febbraio 1795 a Saint-Maximin-la-Sainte-Baume e morta il 6 maggio 1865 a Roma) - sposò in prime nozze, il 27 dicembre 1815 a Roma, Mario Gabrielli (nato il 6 dicembre 1773 a Roma e morto il 18 settembre 1841 a Roma): con discendenza; sposò in seconde nozze, nel 1842, Settimio Centamori (1812 - 1889)
- un figlio nato morto (13 marzo 1796)
- Vittoria Bonaparte (9 luglio 1797)
- Cristina Bonaparte (nata il 19 ottobre 1798 a Parigi e morta il 19 maggio 1847 a Roma) - sposò in prime nozze, il 18 marzo 1818 a Roma, Arvid Posse (nato l'11 maggio 1782 a Stoccolma e morto nel 1831 a Washington); sposò in seconde nozze, il 20 luglio 1824, Dudley Coutts-Stuart (l'11 gennaio 1803 a Londra e morto il 17 novembre 1854 a Stoccolma): con discendenza;
(II)
- Carlo Luciano Bonaparte (nato il 25 maggio 1803 a Parigi e morto il 29 luglio 1857 a Parigi), sposò il 29 giugno 1822 a Bruxelles, Zénaïde Bonaparte (nata l'8 luglio 1801 a Parigi e morta l'8 agosto 1854 a Napoli):
- Joseph-Lucian Bonaparte (nato il 12 febbraio 1824 a Filadelfia e morto il 2 settembre 1865 a Roma);
- Alexandrine Bonaparte (nata il 6 luglio 1826 a Filadelfia e morta nel maggio del 1828 a Livorno)
- Lucien-Louis Bonaparte (nato il 15 novembre 1828 a Roma e morto il 19 novembre 1895 a Roma);
- Julie Bonaparte (nata il 6 maggio 1830 a Roma e morta il 28 ottobre 1900 a Roma), sposò il 30 agosto 1847 a Roma Alessandro del Gallo (nato il 15 marzo 1826 e morto il 30 novembre 1892): con discendenza;
- Charlotte Bonaparte (nata il 4 marzo 1832 a Roma e morta il 10 settembre 1901 a Spoleto), sposò il 4 ottobre 1848 a Roma, Pietro Primolo (nato il 5 luglio 1821 a Roma e morto il 30 dicembre 1883 a Roma): con discendenza;
- Léonie Bonaparte (nata il 18 settembre 1833 a Firenze e morta il 14 settembre 1839 ad Ariccia)
- Marie-Désirée Bonaparte (nata il 18 marzo 1835 a Roma e morta il 28 agosto 1890 a Spoleto), sposò il 2 marzo 1851 a Roma, Paolo Campello della Spina (nato il 18 maggio 1829 e morto il 21 marzo 1917): con discendenza;
- Augusta Bonaparte (nata il 9 ottobre 1836 a Roma e morta il 29 marzo 1900 a Roma), sposò il 1 febbraio 1856 a Roma, Placido Gabrielli (nato il 9 novembre 1832 a Roma e morto il 3 settembre 1911 a Roma): senza discendenza;
- Napoleone-Carlo Bonaparte (5 febbraio 1839 a Roma e morto l'11 febbraio 1899 a Roma), sposò il 26 novembre 1859 a Roma, Cristina Ruspoli (nata il 25 luglio 1842 a Roma e morta il 12 febbraio 1907 a Roma):
- Zénaide Bonaparte (nata il 29 settembre 1860 a Roma e morta il 14 settembre 1862 a Roma)
- Marie-Léonie Bonaparte (nata il 10 dicembre 1870 a Roma e morta nel 1947 a Roma) - sposò il 26 novembre 1891 a Roma, Enrico Giotti (nato il 18 luglio 1867 a Torino e morto e il 6 giugno 1920): senza discendenza;
- Eugénie Bonaparte (nata il 6 settembre 1872 a Grottaferrata e morta il 1 luglio 1949 a Parigi) - sposò il 16 novembre 1898 a Roma, Leone Napoléon Ney (nato l'11 gennaio 1870 a Parigi e morto il 21 ottobre 1928 a Parigi), da cui divorziò nel 1923: senza discendenza;
- Bathilde Bonaparte (nata il 26 novembre 1840 a Roma e morta il 9 giugno 1861 a Parigi) - sposò il 14 ottobre 1856 a Parigi, Louis de Cambacérès (nato il 22 agosto 1832 a Parigi e morto il 22 agosto 1868 a Chamonix-Mont-Blanc): con discendenza;
- Albertine Bonaparte (nata il 12 marzo 1842 a Firenze e morto il 3 giugno 1842 a Roma);
- Charles Bonaparte (nato il 22 marzo 1843 a Roma e morto il 6 dicembre 1847 a Roma);
- Letizia Bonaparte (nata il 1 dicembre 1804 a Milano e morta il 15 marzo 1871 a Firenze) - sposò il 4 marzo 1821 a Canino, Sir Thomas Wyse (nato il 9 dicembre 1791 e morto il 15 aprile 1862 ad Atene): con discendenza;
- Giuseppe Bonaparte (nato il 14 giugno 1806 a Roma e morto il 15 agosto 1807 a Roma);
- Giovanna Bonaparte (nata il 22 luglio 1807 a Roma e morta il 22 settembre 1829 a Jesi) - sposò nel giugno del 1825 a Canino, Onorato Honorati (nato verso il 1800 e morto il 20 luglio 1856 a Jesi): con discendenza;
- Paolo Bonaparte (nato il 19 febbraio 1809 a Canino e morto il 7 settembre 1827 vicino Nauplia)
- Luigi Luciano Bonaparte (nato il 4 gennaio 1813 a Thorngrove e morto il 3 novembre 1891 a Fano); sposò in prime nozze, il 4 ottobre 1832 a Firenze, Maria-Anna Cecchi (nata il 27 marzo 1813 e morta il 17 marzo 1891 ad Ajaccio), da cui si separò nel 1850: senza discendenza; sposò in seconde nozze, il 15 giugno 1891 a Londra, Clémence Richard (nata il 23 novembre 1830 a Larrau e morta il 14 novembre 1915 a Londra), da cui ebbe un figlio:
- Louis-Clovis Bonaparte (nato l'11 febbraio 1859 e morto il 14 maggio 1894) - sposò in prime nozze Rosalie Barlow e in seconde nozze, Laura Elizabeth Scott (1872 - 1953)
- Pietro Napoleone Bonaparte (nato l'11 ottobre 1815 a Roma e morto il 7 aprile 1881 a Versailles) - sposò il 22 marzo 1853 Eléonore Justine Ruflin (nata il 1 luglio 1832 a Parigi e morta il 13 ottobre 1905 a Parigi):
- Rolando Napoleone Bonaparte (nato il 19 maggio 1858 a Parigi e morto il 14 aprile 1924 a Parigi) - sposò il 6 novembre 1880 a Parigi, Marie-Félix Blanc (nata il 22 dicembre 1859 a Parigi e morta il 1 agosto 1922 a Saint-Cloud):
- Marie Bonaparte (nata il 2 luglio 1882 a Saint-Cloud e morta il 21 settembre 1962 a Gassin) - sposò il 21 novembre 1907 a Parigi, Giorgio di Grecia (nato il 24 giugno 1869 a Corfù e morto il 25 novembre 1957 a Saint-Cloud): con discendenza;
- Jeanne Bonaparte (nata il 25 settembre 1861 a Orval, Belgio e morta il 21 luglio 1910 a Parigi) - sposò il 22 marzo 1882 a Parigi, Christian de Villeneuve-Esclapon (nato l'8 agosto 1852 a Aix-en-Provence e morto il 3 marzo 1931 a Parigi): con discendenza;
- Rolando Napoleone Bonaparte (nato il 19 maggio 1858 a Parigi e morto il 14 aprile 1924 a Parigi) - sposò il 6 novembre 1880 a Parigi, Marie-Félix Blanc (nata il 22 dicembre 1859 a Parigi e morta il 1 agosto 1922 a Saint-Cloud):
- Antonio Bonaparte (nato il 31 ottobre 1816 a Frascati e morto il 28 marzo 1877 a Firenze) - sposò il 9 luglio 1839 Maria Anna Cardinali (24 febbraio 1823 - 9 ottobre 1879): senza discendenza;
- Alessandrina Bonaparte (nata il 10 ottobre 1818 a Roma e morta il 20 agosto 1874 a Firenze) - sposò il 29 luglio 1836 Vincenzo Valentini (nato il 4 aprile 1808 a Canino e morto il 10 luglio 1858 a Porretta): con discendenza;
- Costanza Bonaparte (nata il 30 giugno 1823 a Bologna e morta il 5 settembre 1876 a Roma): badessa.
Discendenza di Luigi Bonaparte
[modifica | modifica wikitesto]Luigi Bonaparte (nato il 2 settembre 1778 a Ajaccio e morto il 25 luglio 1846 a Livorno) - sposò il 3 gennaio 1802 a Parigi, Ortensia di Beauharnais (nata il 10 aprile 1783 a Parigi e morta il 5 agosto 1837 a Salenstein:
- Napoleone Carlo Bonaparte (nato l'11 ottobre 1802 a Parigi e morto il 5 maggio 1807 a L'Aia)
- Napoleone Luigi Bonaparte (nato il 18 dicembre 1804 a Parigi e morto il 17 marzo 1831 a Parigi) - sposò il 23 luglio 1826 Carlotta Napoleona Bonaparte (nata il 30 ottobre 1802 a Parigi e morta il 3 marzo 1839 a Sarzana): senza discendenza;
- Napoleone III (nato il 20 aprile 1808 a Parigi e morto il 9 gennaio 1873 a Chislehurst) - sposò il 30 gennaio 1853 Eugenia de Montijo (nata il 5 maggio 1826 a Granada e morta l'11 luglio 1920 a Madrid)
- Napoleone Eugenio Luigi Bonaparte (nato il 16 marzo 1856 a Parigi e morto il 1 maggio 1879 a Ulundi): senza discendenza:
Discendenza di Girolamo Bonaparte
[modifica | modifica wikitesto]Girolamo Bonaparte (nato il 15 novembre 1784 a Ajaccio e morto il 24 maggio 1860 a Massy) - sposò in prime nozze il 24 dicembre 1803 a Baltimora, Elizabeth Patterson (nata il 6 novembre 1783 a Baltimora e morta il 4 aprile 1879): con discendenza; sposò in seconde nozze, il 22 agosto 1807 Caterina di Württemberg (nata il 21 novembre 1785 a San Pietroburgo e morta il 29 novembre 1835 a Losanna):
- (I)
- Jérome Bonaparte-Patterson (nato il 7 luglio 1805 a Camberwell e morto il 17 giugno 1870 a Baltimora) - sposò il 3 settembre 1829 a Baltimora, Susan May Williams (nata il 2 aprile 1812 a Baltimora e morta il 19 novembre 1911 a Washington):
- Louise-Eugénie Bonaparte-Patterson (nata il 7 febbraio 1874 a Baltimora e morta il 22 gennaio 1923 a Biarritz) - sposò il 29 dicembre 1896 a Washington, Adam Carl af Moltke-Huitfield (nato il 31 luglio 1864 a Parigi e morto il 9 ottobre 1944 a Copenaghen): senza discendenza;
- Jérome Napoléon Charles Bonaparte-Patterson (nato il 26 febbraio 1878 a Parigi e morto il 10 novembre 1945 a New York) - sposò a New York nel 1914, Blanche Pierce (? - 1950): senza discendenza;
- Charles Joseph Bonaparte-Patterson (nato il 9 giugno 1851 a Baltimora e morto il 28 giugno 1921 a Baltimora) - sposò il 1 settembre 1875 a Newport Beach, Ellen Channing Day (nata il 25 settembre 1852 e morta il 23 giugno 1924 a Washington): senza discendenza;
- Jérome Bonaparte-Patterson (nato il 7 luglio 1805 a Camberwell e morto il 17 giugno 1870 a Baltimora) - sposò il 3 settembre 1829 a Baltimora, Susan May Williams (nata il 2 aprile 1812 a Baltimora e morta il 19 novembre 1911 a Washington):
- (II)
- Girolamo Napoleone Carlo Bonaparte (nato il 24 agosto 1814 a Trieste e morto il 12 maggio 1847 a Firenze)
- Matilde Bonaparte (nata il 27 maggio 1820 a Trieste e morta il 2 gennaio 1904 a Parigi) - sposò il 1 novembre 1840, Anatolio Demidoff (nato il 5 marzo 1813 a Mosca e morto il 29 aprile 1870 a Parigi), da cui si separò: senza discendenza;
- Napoleone Giuseppe Carlo Paolo Bonaparte (nato il 9 settembre 1822 a Trieste e morto il 17 marzo 1891 a Roma) - sposò il 30 gennaio 1859 a Torino, Maria Clotilde di Savoia (nata il 2 marzo 1843 a Torino e morta il 25 giugno 1911 a Moncalieri):
- Napoleone Vittorio Bonaparte (nato il 18 luglio 1862 a Parigi e morto il 3 maggio 1926 a Bruxelles) - sposò il 14 novembre 1910 a Moncalieri, Clementina del Belgio (nata il 30 luglio 1872 a Laeken e morta l'8 marzo 1955 a Nizza):
- Clotilde Bonaparte (nata il 20 marzo 1912 a Bruxelles e morta il 14 aprile 1996 a Cendrieux) - sposò il 17 ottobre 1938 a Londra, Serge de Witt (nato l'11 gennaio 1892 a Mosca e morto il 21 luglio 1990 a Cendrieux): con discendenza;
- Luigi Girolamo Bonaparte (nato il 23 gennaio 1914 a Bruxelles e morto il 3 maggio 1997 a Genolier) - sposò il 16 agosto 1949 a Linières-Bouton, Alix de Foresta (nata il 4 aprile 1926 a Marsiglia):
- Charles Bonaparte (nato il 19 ottobre 1950 a Boulogne-Billancourt) - ha sposato in prime nozze, il 19 novembre 1978 a Parigi, divorziando nel 1989, Beatrice di Borbone-Due Sicilie (nata il 16 giugno 1950 a Saint-Raphaël); ha sposato in seconde nozze il 29 settembre 1996 Jeanne-Françoise Valliccioni (nata il 26 marzo 1958 a Ortiporio):
- (I)
- Caroline Bonaparte (nata il 24 ottobre 1980) - che ha sposato il 19 settembre 2009 a Castellabate, Eric Quérénet-Onfroy (nato il 20 giugno 1971 a Neuilly-sur-Seine): con discendenza;
- Jean-Christophe Bonaparte (nato l'11 luglio 1986 a Saint-Raphaël) - ha sposato il 19 ottobre 2019 Olympia von Arco-Zinneberg (nata il 4 gennaio 1988 a Monaco di Baviera):
- Louis Bonaparte (nato il 7 dicembre 2022 a Parigi)
- (II)
- Sophie Bonaparte (nata il 18 aprile 1992 a Parigi)
- (I)
- Catherine Bonaparte (nata il 19 ottobre 1950 a Boulogne-Billancourt) - ha sposato il 4 giugno 1974 a Prangins, Nicolò San Martino d'Agliè (nato il 3 luglio 1948), per poi separarsi nel 1982: senza discendenza; ha sposato in seconde nozze il 13 ottobre 1982 a Parigi, Jean-Claude Dualé (nato il 3 novembre 1936): con discendenza;
- Laure Bonaparte (nata l'8 ottobre 1952 a Parigi) - ha sposato il 23 dicembre 1982 a Grenoble, Jean-Claude Lecomte (nato il 15 marzo 1948 a Ax-les-Thermes): con discendenza;
- Jérome Bonaparte (nato il 14 gennaio 1957 a Boulogne-Billancourt)
- Charles Bonaparte (nato il 19 ottobre 1950 a Boulogne-Billancourt) - ha sposato in prime nozze, il 19 novembre 1978 a Parigi, divorziando nel 1989, Beatrice di Borbone-Due Sicilie (nata il 16 giugno 1950 a Saint-Raphaël); ha sposato in seconde nozze il 29 settembre 1996 Jeanne-Françoise Valliccioni (nata il 26 marzo 1958 a Ortiporio):
- Luigi Bonaparte (nato il 16 luglio 1864 a Meudon e morto il 14 ottobre 1932 a Prangins)
- Maria Letizia Bonaparte (nata il 20 dicembre 1866 a Parigi e morta il 25 ottobre 1926 a Moncalieri) - sposò l'11 settembre 1888 a Torino, Amedeo I di Spagna (nato nel 1845 e morto il 18 gennaio 1890 a Torino): con discendenza.
- Napoleone Vittorio Bonaparte (nato il 18 luglio 1862 a Parigi e morto il 3 maggio 1926 a Bruxelles) - sposò il 14 novembre 1910 a Moncalieri, Clementina del Belgio (nata il 30 luglio 1872 a Laeken e morta l'8 marzo 1955 a Nizza):
Gli studi genetici sui Buonaparte/Bonaparte
[modifica | modifica wikitesto]Degli studi [13], analizzando resti di follicoli piliferi di Napoleone I e il DNA-Y dell'attuale capo della casata, hanno dimostrato la genetica dei discendenti di Carlo Buonaparte, identificando la "firma" genetica della linea maschile della famiglia come appartenente all'aplogruppo[14] E1b1b1c (E-M34).
Regnanti della famiglia Bonaparte
[modifica | modifica wikitesto]- Napoleone I (1804-1814, 1815), Primo Console di Francia (1799-1804), Presidente della Repubblica Italiana (1802-1805), Re d'Italia (1805-1814), Protettore della Confederazione del Reno (1806-1813), Mediatore della Confederazione svizzera (1803-1813), Coprincipe di Andorra (1806-1814, 1815)
- Napoleone II (1815), Re di Roma dalla nascita, anche se non regnò mai, Coprincipe di Andorra (1815)
- Napoleone III (1852-1870), Presidente della Repubblica francese (1848-1852), Coprincipe di Andorra (1848-1870)
- Luigi I (1806-1810)
- Luigi II (1810), anche Granduca di Berg e Clèves (1809-1813)
- Giuseppe I (1806-1808), poi Re di Spagna (1808-1813)
- Girolamo I (1807-1813)
- Giuseppe I (1808-1813), già Re di Napoli (1806-1808)
Principessa di Lucca e Piombino
- Elisa Bonaparte, a Lucca: 1808-1813; a Piombino: 1805-1808
Duchessa di Massa e Principessa di Carrara
- Elisa Bonaparte (1806-1814)
- Elisa Bonaparte (1809-1814)
- Paolina Bonaparte (1806)
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]Ritratti
[modifica | modifica wikitesto]- Napoleone I, imperatore dei francesi (1804-1814, 1815), primo console di Francia (1799-1804), presidente della Repubblica Italiana (1802-1805), re d'Italia (1805-1814), protettore della Confederazione del Reno (1806-1813), mediatore della Confederazione svizzera (1803-1813) e coprincipe di Andorra (1806-1814, 1815)
- Napoleone II, re di Roma e coprincipe di Andorra (1815)
- Napoleone III, imperatore dei francesi (1852-1870), presidente della Repubblica francese (1848-1852) e coprincipe di Andorra (1848-1870)
- Luigi I, re d'Olanda (1806-1810)
- Luigi II, re d'Olanda (1810) e granduca di Berg e Clèves (1809-1813)
- Giuseppe I, re di Napoli (1806-1808) e re di Spagna (1808-1813)
- Girolamo I, re di Vestfalia (1807-1813)
Armoriale
[modifica | modifica wikitesto]- Arma della famiglia Bonaparte (Buonaparte) di San Miniato
- Arma della famiglia Bonaparte (Buonaparte) di San Miniato
- Arma della famiglia Bonaparte (Buonaparte) di San Miniato
- Arma della famiglia Bonaparte (Buonaparte) di Firenze (Santa Maria Novella)
- Arma della famiglia Bonaparte (Buonaparte) di Firenze (Santo Spirito)
- Arma della famiglia Buonaparte prima di Napoleone
- Stemma imperiale di Napoleone
- Arma del Regno dell'Elba dal 1814 al 1815
- Stemma imperiale di Napoleone III di Francia
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Susannah Herbert, Father and son in battle for the Napoléonic succession, in The Daily Telegraph, Londra, Telegraph Media Group, 12 marzo 1997. URL consultato il 4 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 15 ottobre 2008).
- ↑ Proclamazione della Terza Repubblica francese
- 1 2 Roberto Ghelfi, Napoleone e il suo tempo, 2001, p. 56.
- ↑ Il nome originario era Buonaparte: esso fu cambiato in Bonaparte da Napoleone nel 1796, poco prima di sposare Giuseppina di Beauharnais. Cfr. Dizionario RAI Archiviato l'8 maggio 2014 in Internet Archive.. Tuttavia, nel 1500 il cognome è attestato in atti pubblici come Bonaparte di Sarzana, e si documenta la stessa famiglia che emigrerà in Corsica.
Nel corso dei secoli per errori di trascrizione, oppure per la ramificazione di una famiglia in varie regioni, e dialetti, è tutt'altro che raro trovare varianti dello stesso cognome. - ↑ Luigi Passerini, Della origine della famiglia Bonaparte, in Arch. stor. ital., n.s., III (1856), pp. 29-65; IV (1857), pp. 43-83;
- ↑ Hansmartin Schwarzmaier, Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 16, 1973.«Ma la confusione più grande l'ha provocata lo studio del fiorentino Passerini, che nel 1856 fece risalire l'albero genealogico dell'allora regnante Napoleone III direttamente ai Cadolingi. La sua argomentazione, allora molto apprezzata, si basava su un documento (conservato nell'Archivio di Stato di Firenze), del 15 maggio 1235, redatto a Fucecchio, secondo il quale un certo Jamfaldus di Firenze avrebbe fatto, per sé e per la sua famiglia, una donazione all'ospedale di Rosaia. Come figlio di Jamfaldus viene nominato un Willielmo qui nuncupatur Bonaparte, e come fondatore dell'ospedale il gran conte Ugo, un antenato (abavus) di Jamfaldo. Basandosi su questo documento il Passerini stabilì un legame tra la casa Bonaparte e i C. e pensò di poter risolvere anche gli altri problemi genealogici. Non sappiamo se il Passerini, che dirigeva la Biblioteca Magliabechiana di Firenze e aveva una lunga esperienza di studio su manoscritti, non si sia accorto che il documento del 1235 era una grossolana falsificazione moderna, o se, contro ogni evidenza, egli volesse attenersi ad esso per rendere omaggio con la sua opera all'imperatore francese. In ogni caso la sua costruzione genealogica non regge a un esame critico e lo studio degli avvenimenti relativi alla famiglia dei Cadolingi si deve limitare perciò ai due secoli compresi tra il 923 e il 1113, durante i quali furono una delle famiglie più potenti di Toscana.»
- ↑ Guido Gerosa, Napoleone: un rivoluzionario alla conquista di un impero, Mondadori, Milano 1995, 2 ed, p. 9.
- ↑ Secondo una tradizione popolare albanese, priva di riscontri documentali, la famiglia avrebbe lontane origini arbëreshë: cfr. Robert d'Angely, Enigma of race of origins and languages of Pelasg, Arian, Hellen, Etruscan, Greek and Albania, pp. 113-117.
- ↑ I discendenti del ramo fiorentino che rimase a Firenze furono Giovanni Filippo e Attilio Bonaparte, patrizi fiorentini nel 1757.
- ↑ A questo ramo appartennero Giovanni Filippo e Niccolò Bonaparte, nobili di San Miniato nel 1763.
- ↑ Lamioni, Salviati, Gastardelli, in Società, economia, avvenimenti, personaggi di Sarzana" Volume II, Famiglia Bonaparte, su old.comune.sarzana.sp, Pubblica Assistenza "La Misericordia & Olmo" Sarzana e AISM - La Spezia. URL consultato il 2 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2018).«nel 1245 un Bonapars forse proveniente dalla città di San Miniato in Toscana capostipite della famiglia dei Buonaparte a Sarzana è membro del Consiglio comunale della città.»
- ↑ Napoleone da Sarzana. Rassegna sulle origini dei Bonaparte Ascesa e caduta del grande condottiero, su ricerca.gelocal.it, Il Tirreno, cronaca di Livorno, 9 settembre 2001. URL consultato il 1º marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 1º marzo 2018).
- ↑ Lucotte, Haplogroup of the Y Chromosome of Napoléon the First, "Journal of Molecular Biology Research"
- ↑ Aplogruppi del cromosoma Y
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (FR) Joseph-Marie Quérard, Les Bonaparte et leurs œuvres littéraires. Essai historique et bibliographique contenant la généalogie de la famille Bonaparte, Ed. Daguin, Paris 1845
- (FR) Jean-Charles Volkmann, La généalogie des Bonaparte, Ed. Jean-Paul Gisserot, Paris 2001, ISBN 978-2-87747-586-0
- Federico Galantini, Franco Bonatti, Napoleone Buonaparte le origini sarzanesi, Sarzana, 1999, Casa Editrice Bonaparte, OCLC Numero OCLC:, p. 107
- Pio Rajna, L'etimologia e la storia arcaica del nome «Napoleone», raccolto in rivista "Archivio storico italiano", serie 5, volume 7 (1891)
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- I blasoni del ramo toscano dei Bonaparte nella Raccolta Ceramelli Papiani - Archivio di Stato di Firenze, su archiviodistato.firenze.it. URL consultato il 12 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2010).
- (EN) Genealogia della famiglia Bonaparte, su perso.club-internet.fr. URL consultato il 3 maggio 2007 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2004).
- (EN, FR) Società Napoleonica Internazionale, su societenapoleonienne.com.
- (FR) Amici del Patrimonio Napoleonico, su perso.orange.fr.
- L'ascesa dei Buonaparte a Sarzana (SP) fino al trasferimento in Corsica, su comune.sarzana.sp.it. URL consultato il 3 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
- Il Museo Napoleonico di Roma, su museonapoleonico.it.
- La genetica dei Buonaparte/Bonaparte, su ccsenet.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 26151776814918012323 · BAV 495/9059 · CERL cnp00544630 · LCCN (EN) sh85015488 · GND (DE) 11851315X · J9U (EN, HE) 987007288789405171 |
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