Fregoso
| Fregoso | |
|---|---|
| Stato | |
| Titoli |
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| Fondatore | Rolando |
| Data di fondazione | XIII secolo |
I Fregoso o Campo Fregoso sono un'antica famiglia nobile e patriziale della Repubblica di Genova i cui membri si distinsero come capi della fazione guelfa all'epoca dei cappellazzi (1339-1527), cioè il governo dei dogi popolari, in rivalità con la famiglia ghibellina degli Adorno.
Tredici di essi ricoprirono la carica di doge, tra cui Domenico (1370-1378), Giacomo (1390-1391), Pietro I (1393), Tomaso (1415-1421; 1436-1437; 1437-1442), Battista I (1437), Giano I (1447-1448), Ludovico (1448-1450; 1461-1462; 1462-1463), Pietro II (1450-1458), Spinetta (1461), Paolo (1462; 1463-1464; 1483-1488), Battista II (1478-1483), Giano II (1512-1513), Ottaviano (1513-1515), e molti altri quelli di governatori, ammiragli, anziani, senatori, ecc.
Nella riforma aristocratica di 1528 i Fregosi vengono esclusi del potere, insieme ai suoi rivali gli Adorno, e gli fu negato il diritto di costituire il proprio albergo nobiliare, essendo inserite in quello dei Fornari.




Alcuni furono anche signori di Sarzana e dell'area della Lunigiana storica; altri infine detennero vari feudi, terre e titoli lungo l'arco dell'Appennino Ligure. Agostino Fregoso fu titolare della contea di Sant'Agata Feltria in Romagna.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Originari dell'omonima località della Val Polcevera, sulla collina sopra Rivarolo, furono mercanti intraprendenti, attivi nelle vicende politiche cittadine a partire dal XIII secolo, con Rolando, castellano di Voltaggio, Gavi e Portovenere.[1]
La famiglia ebbe una forte influenza sulla vita politica genovese, e ben tredici esponenti dei Fregoso divennero dogi; il primo di essi fu Domenico, ma il più famoso fu certamente Paolo, personaggio emblematico di una storia politica dominata dall'ambizione e dal calcolo delle circostanze che fu in generale una caratteristica della famiglia.
Oltre ai dogi altri personaggi si distinsero in vari campi, militari come Abramo, Agostino e Cesare, letterati come Antoniotto o ecclesiastici come Federigo.
La famiglia Fregoso perse la sua importanza politica nella prima metà del XVI secolo con la fine del dogato di Ottaviano, imprigionato dagli spagnoli e morto in carcere a Ischia.
Nel 1528 fu incorporata nell'albergo De Fornari, adottando quel cognome insieme al proprio (De Fornari Fregoso) all'uso degli alberghi genovesi; riprese il proprio nome dopo la riforma di Casale nel 1576, ma da allora non ebbe più alcuna importanza nel governo della Repubblica.
Il dominio marchionale di Sant'Agata Feltria è stato trasferito in capo alla famiglia Giannini per linea femminile.
Arma
[modifica | modifica wikitesto]Spaccato dentato di nero e d'argento.[2]
Esponenti della famiglia Fregoso
[modifica | modifica wikitesto]Dogi
[modifica | modifica wikitesto]- Domenico Fregoso (1370-1378)
- Giacomo Fregoso (1390-1391)
- Pietro I Fregoso (1393)
- Tomaso Fregoso (1415-1421; 1436-1437; 1437-1442)
- Battista I Fregoso (1437)
- Giano I Fregoso (1447-1448)
- Lodovico Fregoso (1448-1450; 1461-1462; 1462-1463)
- Pietro II Fregoso (1450-1458)
- Spinetta Fregoso (1461)
- Paolo Fregoso (1462; 1463-1464; 1483-1488)
- Battista II Fregoso (1478-1483)
- Giano II Fregoso (1512-1513)
- Ottaviano Fregoso (1513-1515)
- Ritratti dei dogi della famiglia Fregoso
- Giano I Fregoso
Altri personalità
[modifica | modifica wikitesto]- Agostino Fregoso, condottiero
- Cesare Fregoso, condottiero
- Paolo Battista Fregoso, condottiero
- Giano Fregoso, vescovo
- Federigo Fregoso, cardinale e militare
- Pomellina Fregoso, reggente della Signoria di Monaco
- Galeotto di Campofregoso, condottiero e signore di Virgoletta
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Fregoso - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 9 dicembre 2025.
- ↑ Stemma dei Fregoso, su roth37.it.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Pompeo Litta, Famiglie celebri di Italia. Fregoso di Genova, Torino, 1835. ISBN non esistente.
- Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti, Bologna, A. Forni, Vol.1, SBN RAV0179678.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Fregóso, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Fregoso, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
