Voltaggio (Italia)
| Voltaggio comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Giuseppe Antonio Canepa (lista civica Voltaggio nel cuore) dal 9-6-2024 |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°37′22″N 8°50′39″E |
| Altitudine | 342 m s.l.m. |
| Superficie | 52,18 km² |
| Abitanti | 649[1] (31-8-2025) |
| Densità | 12,44 ab./km² |
| Comuni confinanti | Arquata Scrivia, Bosio, Campomorone (GE), Carrosio, Fraconalto, Gavi, Isola del Cantone (GE), Mignanego (GE), Ronco Scrivia (GE) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 15060 |
| Prefisso | 010 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 006190 |
| Cod. catastale | M123 |
| Targa | AL |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 743 GG[3] |
| Nome abitanti | voltaggini |
| Patrono | san Giovanni Battista De Rossi |
| Giorno festivo | 24 giugno |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Voltaggio (Vortaggio od Ötaggio in ligure, Votagio in piemontese) è un comune italiano di 649 abitanti[1] della provincia di Alessandria in Piemonte.
Il comune è situato sull'Appennino Ligure, nell'area del Novese, ed è attraversato dal torrente Lemme e da altri tre corsi d'acqua immissari dello stesso: il rio Morsone, il rio della Barca (che nasce in città metropolitana di Genova) e il rio Carbonasca che delimitano altre valli subalterne del paese.
Insieme a Fraconalto è uno dei comuni con le più forti influenze liguri del Piemonte, mantenendo stretti legami col Genovesato, tanto che il 12 luglio 2005, su richiesta del consiglio comunale, è stato riconosciuto comune onorario della provincia di Genova (l'unico piemontese) in virtù dei legami storici, economici e culturali con il capoluogo ligure.[4]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Villaggio compreso nella Marca Obertenga, passò agli eredi di Oberto, i Malaspina. Nelle guerre tra i Malaspina e Genova alla fine del XII secolo i primi dovettero rinunciare a questo feudo, che passò alla proprietà divisa tra il potere temporale dei vescovi di Tortona, i marchesi di Gavi e la Repubblica di Genova. Oggetto di contesa tra Ducato di Milano, Marchesato del Monferrato e Repubblica di Genova, cambiò più volte proprietario, finché non passò definitivamente alla Repubblica, che ne aveva cominciato a governare i territori a partire dalla fine del XII secolo. Voltaggio era infatti indispensabile alla Repubblica Genovese come punto di passaggio del tratto della antica via Postumia che superava i Gioghi Appenninici evitando i Feudi imperiali. Tale percorso viario posseduto da Genova attraversava pertanto Fiaccone (oggi Fraconalto), Voltaggio, Gavi, arrivando infine a Novi.
Voltaggio da allora seguì le sorti della Repubblica fino all'annessione al Regno di Sardegna (1815). Fu saccheggiato e parzialmente distrutto nel 1625 da Carlo Emanuele III di Savoia. In epoca Napoleonica, sotto la Repubblica Ligure, venne a far parte della provincia di Novi che faceva parte della Liguria, nel 1859 con la legge Rattazzi passò alla provincia di Alessandria e quindi al Piemonte.
Durante i Mondiali di calcio 1990 il paese ospitò la nazionale di calcio della Costa Rica che giocò allo stadio Luigi Ferraris di Genova alcune partite.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone del comune di Voltaggio sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 18 aprile 2006.[5]
Il gonfalone è un drappo di bianco.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]La chiesa parrocchiale dell'Assunta e dei Santi Nazario e Celso conserva tele di Sinibaldo Scorza, pittore locale, e una statua lignea del Maragliano.
Il convento dei padri cappuccini edificato nel 1595 e terminato nel 1604, ospita un'interessante pinacoteca con opere a carattere religioso tra il XVI e il XVIII secolo da artisti di scuola genovese e lombarda, quali Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi, Lazzaro Tavarone, Giovanni Domenico Cappellino (San Cristoforo col Bambino e angeli)[6], Domenico Fiasella, Gioacchino Assereto, Sinibaldo Scorza, Michelangiolo Bertolotto e Orazio De Ferrari; conserva il dipinto del 1694 con Sant'Onofrio anacoreta, opera di Paolo Pagani. Inoltre il convento ospita una collezione di statue da presepe del Maragliano.[7]
Nell'oratorio di Nostra Signora del Gonfalone sono conservati i resti di San Clemente e buona parte delle opere del pittore autoctono Bernardo Carrosio, vissuto nel XVII secolo.
Sono inoltre presenti l'oratorio di San Giovanni Battista, con la caratteristica cupola, costruito nel XIX secolo, e l'oratorio di Sant'Antonio Abate, localizzato al limite meridionale dell'abitato.
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]Conserva un bel ponte romanico, sul torrente Lemme.

Tra i principali edifici storici troviamo: palazzo Grimaldi, antica sede degli esattori delle imposte; palazzo Galliera con decorazioni trompe-l'œil; casa Scorza (XVI secolo).
Aree naturali
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio comunale fa parte del Parco Regionale delle Capanne di Marcarolo e apparteneva, fino alla sua soppressione, alla Comunità montana Alta Val Lemme e Alto Ovadese.

Le cime più elevate del territorio comunale sono il Monte delle Figne (1172 m), il Monte Taccone (1113 m), il Monte Tobbio (1092 m) e il Monte Leco (1072 m). La vetta del Monte Tobbio è caratterizzata dalla presenza di una chiesetta edificata nel 1897.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[8]

Istituti, enti e associazioni
[modifica | modifica wikitesto]- Pro Loco Voltaggio nata nel 1959
- Croce Rossa Italiana delegazione di Voltaggio, nata nel 1993
- AVIS Voltaggio, nato nel 1975
Cultura
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Feste e ricorrenze
[modifica | modifica wikitesto]- Fritellata, 25 aprile
- Festa della panissa, 2 giugno
- Ciao Funta, serata beneficenza AIL 21 giugno
- Notte di San Giovanni, 23 giugno
- Fiera di Voltaggio, e Cena per Voltaggio terza domenica di luglio
- Sagra degli gnocchi al pesto dal 14 agosto al 18 agosto
- Estemporanea di pittura, ultima domenica di agosto
- Polentata, 15 settembre
- Castagnata, 20 ottobre
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Distanze stradali
[modifica | modifica wikitesto]- Novi Ligure: 20 km
- Alessandria: 45 km
- Genova Pontedecimo: 21 km
- Genova centro: 38 km
- Borgo Fornari (Ronco Scrivia): 12 km
- Busalla: 14 km
- Carrosio: 5 km
- Gavi: 9 km
- Arquata Scrivia: 16 km
Autostrade
[modifica | modifica wikitesto]I caselli autostradali più vicini sono quelli di Ronco Scrivia e Busalla sulla A7 Milano-Genova.
Ferrovie
[modifica | modifica wikitesto]La stazione di Borgo Fornari per Voltaggio è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Torino-Genova. Tuttavia i voltaggini che si spostano in treno prediligono le stazioni di Arquata Scrivia e Ronco Scrivia, servite da treni regionali veloci.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 12 giugno 1985 | 9 giugno 1990 | Bernardo Battilana | Partito Liberale Italiano | Sindaco | [9] |
| 9 giugno 1990 | 24 aprile 1995 | Bernardo Battilana | lista civica | Sindaco | [9] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Giovanni Benasso | centro | Sindaco | [9] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Consolato Repetto | lista civica | Sindaco | [9] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Consolato Repetto | lista civica | Sindaco | [9] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Lorenzo Giovanni Repetto | lista civica Voltaggio da vivere | Sindaco | [9] |
| 26 maggio 2014 | 26 maggio 2019 | Michele Bisio | lista civica Fai la differenza | Sindaco | [9] |
| 26 maggio 2019 | 9 giugno 2024 | Giuseppe Benasso | lista civica Voltaggio da vivere | Sindaco | [9] |
| 9 giugno 2024 | in carica | Giuseppe Antonio Canepa | lista civica Voltaggio nel cuore | Sindaco | [9] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ^ Copia archiviata, su turismo.provincia.genova.it. URL consultato il 1º settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2015).
- ^ Voltaggio (Alessandria) D.P.R. 18.04.2006 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 13 settembre 2021.
- ^ Alessandro Nesi, Giovanni Domenico Cappellino. La lavanda dei piedi, Maniera, Firenze, 2018, pag. 2.
- ^ Ghezzi, pp. 22-43.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Elisabetta Ghezzi, Il convento e la quadreria, Genova, Sagep Editori, 2018, ISBN 978-88-6373-569-7.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Voltaggio
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.voltaggio.al.it.
- Voltàggio, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 153951810 · LCCN (EN) no2003089113 · J9U (EN, HE) 987007494387405171 |
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