Pontecurone

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Pontecurone
comune
Pontecurone – Stemma Pontecurone – Bandiera
Pontecurone – Veduta
Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
SindacoRino Feltri (lista civica) dal 06/06/2016
Territorio
Coordinate44°57′40″N 8°56′06″E / 44.961111°N 8.935°E44.961111; 8.935 (Pontecurone)Coordinate: 44°57′40″N 8°56′06″E / 44.961111°N 8.935°E44.961111; 8.935 (Pontecurone)
Altitudine104 m s.l.m.
Superficie29,7 km²
Abitanti3 595[1] (30-11-2017)
Densità121,04 ab./km²
Comuni confinantiCasalnoceto, Casei Gerola (PV), Castelnuovo Scrivia, Rivanazzano Terme (PV), Tortona, Viguzzolo, Voghera (PV)
Altre informazioni
Cod. postale15055
Prefisso0131
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006132
Cod. catastaleG839
TargaAL
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantipontecuronesi
Giorno festivo17 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontecurone
Pontecurone
Sito istituzionale

Pontecurone (Puncrùn in dialetto locale) è un comune italiano della provincia di Alessandria situato in Piemonte, sulla sinistra del torrente Curone, in prossimità del confine con la regione Lombardia. La popolazione è di 3 595 abitanti.

Vi nacque San Luigi Orione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome deriva dal latino pons Coronis o pontis Coronis[2], con riferimento evidente al ponte sul torrente Curone. Il primo nucleo abitato di Pontecurone si può dare per certo già in epoca augustea - con il rifiorire della Via Postumia (che collegava Piacenza a Genova passando per Voghera, Tortona e Libarna) nelle vicinanze dell'importantissimo guado sul Curone- grazie al ritrovamento di numerose monete di quell'epoca nel territorio.

Compare in epoca longobarda fra i possedimenti dell'Abbazia di San Colombano di Bobbio.[3] Pochi anni prima del Mille (nel 962) Ottone I donò al monastero pavese di San Pietro in Ciel d'Oro alcuni possedimenti tra i quali anche la località Ponte Coironum: è questa la prima testimonianza scritta dell'esistenza di Pontecurone.

Nel 1635 l'esercito di Odoardo I Farnese, duca di Parma e Piacenza, alleato dei francesi, vi sbaragliò gli spagnoli al comando di don Gaspare Azevedo, che perì nello scontro.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra della cipolla. Griglia, fritti e zuppa di cipolla. Prima edizione nel 1991. Il 1º week-end di settembre, a cura della Pro-Loco
  • Autunniamo : la prima domenica di ottobre

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º luglio 1985 27 maggio 1990 Giovanni Carlo Pradi Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
27 maggio 1990 3 ottobre 1992 Ezio Boccasso Partito Democratico della Sinistra, Partito Comunista Italiano Sindaco [5]
3 ottobre 1992 7 giugno 1993 Paolo Ponta Comm. straordinario [5]
7 giugno 1993 28 aprile 1997 Pier Angelo Bergaglio - Sindaco [5]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Giovanni Carlo Pradi centro-sinistra Sindaco [5]
27 maggio 2001 30 maggio 2006 Claudio Scaglia lista civica Sindaco [5]
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Claudio Umberto Scaglia lista civica Sindaco [5]
16 maggio 2011 06 giugno 2016 Ernesto Nobile lista civica: torre civica Sindaco [5]
06 giugno 2016 in carica Rino Feltri lista civica: Pontecurone per noi Sindaco [5]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il Pontecurone raggiunse il suo apice calcistico nella stagione 1996/1997 disputando il campionato di Eccellenza dal quale retrocedette subito. Alla fine del campionato 2010/2011 retrocede dalla Seconda Categoria ma viene ripescato a completamento degli organici per poi fallire al termine della stagione successiva. L'unica squadra attualmente rimasta è l'Aurora che milita in Terza Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017.
  2. ^ Storia-Economia - Comune di PONTECURONE (AL)
  3. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale - Carte di distribuzione Fig. 44 - Pag 67
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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