Altavilla Monferrato
| Altavilla Monferrato comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Massimo Arrobbio (lista civica) dal 9-6-2014 (3º mandato dal 9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°59′40″N 8°22′37″E |
| Altitudine | 256 m s.l.m. |
| Superficie | 11,33 km² |
| Abitanti | 383[1] (31-5-2026) |
| Densità | 33,8 ab./km² |
| Frazioni | Casazze, Cittadella, Franchini |
| Comuni confinanti | Casorzo Monferrato (AT), Felizzano, Fubine Monferrato, Montemagno Monferrato (AT), Viarigi (AT), Vignale Monferrato |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 15041 |
| Prefisso | 0142 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 006007 |
| Cod. catastale | A227 |
| Targa | AL |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 697 GG[3] |
| Nome abitanti | altavillesi[4] |
| Patrono | san Giulio d'Orta |
| Giorno festivo | 31 gennaio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Altavilla Monferrato (Altavila o Autavila in piemontese) è un comune italiano di 383 abitanti[1] della provincia di Alessandria, in Piemonte. È ormai inserito nel registro dei comuni italiani con il più alto tasso di spopolamento, dopo aver lasciato andare il 24% dei residenti in soli nove anni
È situato al confine tra le province di Alessandria ed Asti. Fu centro agricolo del basso Monferrato, territorio che ebbe come capitale Casale Monferrato e come centri principali Acqui Terme e Ovada. Il paese domina a nord la valle del torrente Grana. Dall'altra parte della valle, sulla dorsale che digrada verso sud-est, si trova a 205 m s.l.m. la frazione Franchini.
Il patrono di Altavilla Monferrato è san Giulio d'Orta, la cui ricorrenza viene celebrata il 31 gennaio.
Il patrono della frazione Franchini è san Defendente, che si celebra il 2 gennaio.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio del comune fu concesso in feudo nel 1026 all'abbazia della Novalesa, dall'imperatore Corrado II e fu fra i paesi che si schierarono nel 1320 con Teodoro I del Monferrato che lo comprese nei suoi domini cingendolo di mura ed edificando un castello. Di questo antico maniero rimangono solo alcuni ruderi, oggi inglobati in un palazzo residenziale edificato in epoca più recente.
Il borgo nel 1708 passò sotto il dominio di casa Savoia. Altavilla diede i natali nel 1773 a Luigi Montiglio di Villanova che fu presidente del senato piemontese.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Il comune si identifica con lo stemma raffigurante il casato dei Marchesi Bellone.[5] Liberamente usato dal Comune e in uso dal 1861, si può blasonare: d'argento, alla cornice quadrilobata confinante piena d’oro, a quattro pali di rosso, alla fascia pure d'argento, attraversante sul tutto.[6]
Lo Stemmario civico piemontese curato dalla Direzione Comunicazione Istituzionale dell'Assemblea Regionale (2016) lo descrive «di rosso, ai tre pali d'oro, alla divisa d'argento. Arme in formella gotica quadrilobata[7]» come anche riportato nel sito del Comune.
Lo stemma è a volte erroneamente riprodotto con uno sfondo azzurro anziché d'oro dovuto alla scarsa qualità dell'immagine che ne falsa i colori.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa di San Giulio. La parrocchiale di San Giulio conserva all'interno alcune opere di Guglielmo Caccia, detto "il Moncalvo", famoso pittore originario della zona. La chiesa venne consacrata nel 1630 e presenta all'interno l'Ultima Cena di Guglielmo Caccia e le Nozze di Cana di Giulio Musso. L'altare maggiore è in onice e ha una pregevole balaustra.
- Palazzo del municipio, in stile Savoia.
- Monumento ai caduti, eretto per ricordare le vittime delle due guerre mondiali. Presso il monumento c'è la statua della Libertà, che sarebbe stata progettata e costruita da Paul Landowski, progettista del Cristo Redentore di Rio de Janeiro in Brasile.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Negli ultimi cento anni, a partire dal 1921, la popolazione residente è diminuita del 75%.
Abitanti censiti[8]

Economia
[modifica | modifica wikitesto]L'economia del paese è prettamente agricola e le risorse principali provengono dai vitigni che producono rinomati vini, dai cereali, dagli ortaggi, dal foraggio e dall'allevamento del bestiame, praticato in misura sempre più ridotta. Altavilla vanta gli stabilimenti di due delle distillerie più antiche d'Italia: l'Antica distilleria di Altavilla, situata in località Cittadella, e Mazzetti di Altavilla nel paese. Nella stessa località Cittadella, presso la distilleria omonima, si può visitare il Museo della grappa.
Sempre in località Cittadella si trova il deposito della Bus Company autoservizi, che occupa le strutture di inizio secolo del deposito del vecchio tram a vapore le cui linee ferrate da Altavilla raggiungevano Casale Monferrato, Asti e Alessandria. Negli spazi del deposito ha sede dal 1998 il "Museo dei tramways a vapore ed elettrici"[9][10], che conserva alcuni esemplari di carrozze e locomotive a vapore.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Tra la fine dell'Ottocento e il 1935 Altavilla fu un importante nodo per le tranvie Astesi Monferrine:[11] da Altavilla partivano infatti le linee tranviarie per Alessandria, Asti e Casale Monferrato.
Attualmente è servita unicamente dal servizio di autocorriere Bus Company.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 21 giugno 1985 | 19 maggio 1990 | Giulio Bracco | - | Sindaco | [12] |
| 19 maggio 1990 | 24 aprile 1995 | Enri Bo | lista civica: Stretta di mano con spighe | Sindaco | [12] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Enri Bo | lista civica: Stretta di mano con spighe | Sindaco | [12] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Enri Bo | lista civica: Stretta di mano con spighe | Sindaco | [12] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Pier Giuseppe Fracchia | lista civica | Sindaco | [12] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Pier Giuseppe Fracchia | lista civica | Sindaco | [12] |
| 9 giugno 2014 | 26 maggio 2019 | Massimo Arrobbio | lista civica: Stretta di mano con spighe | Sindaco | [12] |
| 26 maggio 2019 | 9 giugno 2024 | Massimo Arrobbio | lista civica: Stretta di mano con spighe | Sindaco | [12] |
| 9 giugno 2024 | in carica | Massimo Arrobbio | lista civica: Spighe di grano | Sindaco | [12] |
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa parrocchiale di San Giulio
- Campanile della chiesa parrocchiale di San Giulio
- Municipio di Altavilla Monferrato
- Chiesetta dei Batou
- Statua della libertà nel monumento ai caduti
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Comune di Altavilla Monferrato : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Altavilla Monferrato e città, Alessandria, Piemonte, su www.comune-italia.it. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ Comune di Altavilla Monferrato, Statuto (PDF), art. 6, Stemma e gonfalone.
- ↑ Altavilla Monferrato, su araldicacivica.it.
- ↑ Stemmario civico piemontese, vol. I, A-L, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 13, ISBN 978-88-96074-98-5.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Museo dei tramways a vapore ed elettrici[collegamento interrotto], su facebook.com.
- ↑ Il "Museo dei Tramways a vapore ed elettrici" di Altavilla Monferrato e l'Ecomuseo del B.M.A., su isral.it. URL consultato il 9 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2014).
- ↑ Tramvie Astesi Monferrine, su ferroviedismesse.com. URL consultato il 4 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 19 aprile 2017).
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Anagrafe degli amministratori locali e regionali, su amministratori.interno.it.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.altavillamonferrato.al.it.
- Altavilla Monferrato, su sapere.it, De Agostini.

