Altavilla Monferrato

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Altavilla Monferrato
comune
Altavilla Monferrato – Stemma
Altavilla Monferrato – Veduta
Panorama del paese dal municipio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
SindacoMassimo Arrobbio (lista civica) dal 09/06/2014
Territorio
Coordinate44°59′40″N 8°22′37″E / 44.994444°N 8.376944°E44.994444; 8.376944 (Altavilla Monferrato)Coordinate: 44°59′40″N 8°22′37″E / 44.994444°N 8.376944°E44.994444; 8.376944 (Altavilla Monferrato)
Altitudine256 m s.l.m.
Superficie11,33 km²
Abitanti453[1] (30-4-2017)
Densità39,98 ab./km²
FrazioniCasazze, Cittadella, Franchini
Comuni confinantiCasorzo (AT), Felizzano, Fubine, Montemagno (AT), Viarigi (AT), Vignale Monferrato
Altre informazioni
Cod. postale15041
Prefisso0142
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006007
Cod. catastaleA227
TargaAL
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 697 GG[2]
Nome abitantialtavillesi
Patronosan Giulio d'Orta
Giorno festivo31 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Altavilla Monferrato
Altavilla Monferrato
Sito istituzionale

Altavilla Monferrato (Altavila o Autavila in piemontese) è un comune italiano di 453 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte. Situato al confine tra le province di Alessandria ed Asti, è per un tratto abbastanza lungo marca di confine con l'Astigiano. Fu centro agricolo del basso Monferrato, territorio che ebbe come capitale Casale e come centri principali Acqui Terme e Ovada. Il paese domina a nord la valle del torrente Grana. Dall'altra parte della valle, sulla dorsale che digrada verso sud-est si trova a 205 m s.l.m. la frazione Franchini.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune fu concesso in feudo nel 1206 all'Abbazia della Novalesa, dall'imperatore Corrado II e fu fra i paesi che si schierarono nel 1320 con Teodoro I del Monferrato che lo comprese nei suoi domini cingendolo di mura ed edificando un castello. Di questo antico maniero rimangono solo alcuni ruderi, oggi inglobati in un palazzo residenziale edificato in epoca più recente.

La Parrocchiale di San Giulio all'interno conserva alcune opere del Moncalvo, famoso pittore originario della zona. La chiesa venne consacrata nel 1630 e presenta all'interno L'Ultima Cena del Caccia e le Nozze di Cana del Musso. L'altare maggiore è in onice e ha una pregevole balaustra.

Il borgo passo nel 1708 passò sotto il dominio di casa Savoia. Altavilla diede i natali nel 1773 a Luigi Montiglio di Villanova che fu presidente del senato piemontese.

Intorno al 1800 Filippo Cassone, bisnonno di Franco, abitava già ad Altavilla.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia del paese è prettamente agricola e le risorse principali provengono dai vitigni che producono rinomati vini, dai cereali, dagli ortaggi, dal foraggio e dall'allevamento del bestiame, praticato in misura sempre più ridotta. Altavilla vanta gli stabilimenti due delle Distillerie più antiche d'Italia, una situata in localita' Cittadella r la seconda in centro storico del paese. Sempre in località Cittadella si trova il deposito della ARFEA autoservizi, che occupa le strutture di inizio secolo del deposito del vecchio tram a vapore: da Altavilla i binari raggiungevano Casale Monferrato, Asti e Alessandria. Negli spazi del deposito si trova anche il Museo dei Tramway a Vapore, che conserva alcuni esemplari di carrozze e locomotive a vapore. Anche ad Altavilla, come in diversi comuni della zona, tende a diminuire in continuazione la popolazione, che a inizio secolo era di circa 2.000 persone, quattro volte il numero attuale. Patrono è San Giulio d'Orta, la cui ricorrenza viene celebrata il 31 gennaio.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Tra la fine dell'Ottocento e il 1935 Altavilla fu un importante nodo per le tranvie interurbane del Monferrato: da Altavilla partivano infatti le linee per Alessandria, Asti e Casale Monferrato.

La stazione con il deposito è ancora esistente ed oltre a fungere da deposito per gli autobus ospita dal 1998 il Museo dei Tramways a vapore ed elettrici[3].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
21 giugno 1985 19 maggio 1990 Giulio Bracco - Sindaco [5]
19 maggio 1990 24 aprile 1995 Enri Bo Democrazia Cristiana Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Enri Bo centro Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Enri Bo lista civica Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Pier Giuseppe Fracchia lista civica Sindaco [5]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Pier Giuseppe Fracchia lista civica Sindaco [5]
9 giugno 2014 in carica Massimo Arrobbio lista civica: stretta di mano con spighe Sindaco [5]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il "Museo dei Tramways a vapore ed elettrici" di Altavilla Monferrato e l'Ecomuseo del B.M.A., /http://www.isral.it. URL consultato il 9 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2014).
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

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