Conzano

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Conzano
comune
Conzano – Stemma
Panorama di Conzano
Panorama di Conzano
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Emanuele Demaria (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°01′17″N 8°27′18″E / 45.021389°N 8.455°E45.021389; 8.455 (Conzano)Coordinate: 45°01′17″N 8°27′18″E / 45.021389°N 8.455°E45.021389; 8.455 (Conzano)
Altitudine 262 m s.l.m.
Superficie 11,61 km²
Abitanti 1 009[1] (31-12-2010)
Densità 86,91 ab./km²
Frazioni Castello,San Maurizio
Comuni confinanti Camagna Monferrato, Casale Monferrato, Lu, Occimiano
Altre informazioni
Cod. postale 15030
Prefisso 0142
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006061
Cod. catastale C977
Targa AL
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti conzanesi
Patrono santa Lucia
Giorno festivo 13 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Conzano
Conzano
Sito istituzionale

Conzano (Consan in piemontese) è un comune italiano di 1.004 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato a circa 14 chilometri a sud da Casale Monferrato.
Agli inizi del XX secolo il paese subì una massiccia emigrazione degli abitanti in Australia, soprattutto nel Queensland settentrionale. Per ricordare questo evento, nel 1992 il comune fu gemellato con la cittadina australiana di Ingham, mentre la vecchia piazza principale d'Armi fu rinominata Piazza Australia.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è adagiato tra le colline del Monferrato, tra i torrenti Grana del Monferrato e Rotaldo, ad un'altitudine di 262 m s.l.m., e comprende due località pianeggianti decentrate, a circa 4-5 km nord dal centro abitato, e a soli 10 km circa da Casale Monferrato: la prima è frazione Castello, la seconda frazione San Maurizio. A nord-est, il paese confina con Occimiano, a sud-est con Lu, a ovest con le campagne di Camagna Monferrato, a sud con Cùccaro.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sito già anticamente abitato da insediamenti preistorici, sono stati rinvenute tracce di insediamenti di primitivi insediamenti romani opera del console Marco Fulvio Flacco (II secolo), insieme a piccoli presidi celto-liguri di tribù Iadatine, da Iactum, antico nome del torrente Grana[2]. Verso il III secolo d.C. si attesta la presenza di prediali patrizi chiamati Metilius (Medilianus), ma anche Condius o Contius, da cui l'origine del toponimo Contiacus, Condiaganus, Conziacanus. Un primo agglomerato urbano si ebbe intorno al V secolo, tuttavia posto più a valle. Esposto alla varie scorrerie dell'Alto Medioevo, in particolare Longobardi, Goti e Saraceni, questo verrà totalmente distrutto, e il borgo comincerà a popolarsi sulla collina (località Pozzo Piazza e bric Santa Lucia) a partire dal X secolo circa, con una struttura topografica a cerchi concentrici. L'imperatore Ottone I di Sassonia lo cede quindi in feudo ai Signori della vicina Cuccaro, mentre il piccolo borgo decentrato di San Maurizio comincerà a popolarsi a circa 4 km a nord del paese. Circa un secolo dopo, il marchese Oberto donerà alla congregazione cluniacense dei beni per la costruzione di un Priorato benedettino.

Basso Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal XII secolo poi, Conzano venne assoggettata al Marchesato del Monferrato, scelta non gradita dai Ghilini di Alessandria[3], che si scontreranno infatti, da lì a poco, con gli Aleramici del paese. Risulta di questo periodo la primitiva fortificazione del borgo, con la costruzione di una Torre sul versante orientale, ancor oggi esistente, che prenderà poi il nome di Torre dell'Orologio o Torre Civica. Davanti alla suddetta Torre, intorno al XV secolo verrà costruita la graziosa chiesetta di San Biagio, ancor oggi esistente.
Leggermente più tardiva invece, risulta la chiesetta della decentrata frazione di San Maurizio, in tardo stile gotico (circa metà XV secolo), dove pare siano qui conservate le spoglie della basilissa Sophia, figlia di Teodoro II del Monferrato e moglie dell'imperatore Giovanni VIII Paleologo. Sulla stessa strada provinciale 67 per Casale Monferrato, fu costruita una piccola roccaforte (oggi inesistente e sostituita da una recente villa privata), che diede vita all'attuale frazione Castello. Nel XVI secolo, il paese passò sotto il territorio dei duchi Gonzaga, questo fino all'inizio del XVIII secolo, quando furono deposti.

Ducato di Savoia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1709, Conzano fu annesso al Ducato di Savoia, sotto diretto controllo del distretto di Casale Monferrato prima, del dipartimento del Tanaro e di Marengo durante l'occupazione napoleonica. L'antico impianto medioevale del castello del borgo, ormai in rovina, fu rimaneggiato dapprima a struttura conventuale francescana, quindi, sul finire del XVIII secolo, ricostruito a villa destinata al ricco conte Carlo Vidua.

Storia contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Il paese vide un aumento della popolazione, questo almeno fino al richiamo della seconda guerra d'indipendenza (1859) (scontri nella vicina zona di Valenza Po) e alla Prima guerra mondiale dopo. A questi eventi si aggiunse la Grande depressione della fine del XIX secolo; mentre i grandi centri urbani sopravvissero alla caduta economica, i piccoli paesi rurali, impoveriti fin quasi alla fame, dovettero dar fondo agli ultimi risparmi per abbandonare le loro terre, e cercare fortuna anche molto lontano, ad esempio in America ma, soprattutto, in Australia. Molti contadini del Monferrato si spostarono nel nord-Queensland australiano, dove c'era forte richiesta di manodopera per il taglio della canna da zucchero [4], un lavoro agricolo del tutto simile alla sistemazione dei vigneti alessandrini. I paesi più poveri della zona erano Lu, Occimiano, Camagna Monferrato, Cuccaro e, in primis, Conzano, motivo per il quale vi fu una massiccia emigrazione soprattutto da questo paese.
Nel 1992, vi fu una riscoperta di questo interessante fenomeno emigrativo. Conzano fu istituito come l'unico paese della Provincia di Alessandria gemellato con l'Australia (Ingham), quindi vi fu la titolazione di Piazza Australia (già Piazza d'Armi), l'apertura di uno spazio espositivo sull'emigrazione, insieme al ricordo del portavoce ufficiale degli emigrati conzanesi in Australia, Ettore Cantamessa (1892-1947)[5].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Testimonianze artistiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di Santa Lucia, eretta a circa metà del XV secolo (il campanile è in stile romanico, su un già preesistente cappella dedicata al bric omonimo, fu poi rimaneggiata totalmente e dotata di ampia facciata barocca sul finire del XVIII secolo. Contiene un dittico attribuito alla scuola di Giovanni Spanzotti, degli affreschi di Luigi Faini e una pala dedicata a Santa Lucia del 1862, opera di Tommaso Lorenzoni. L'ultimo restauro risale al 1904, grazie al parroco don Francesco Oddone.
  • Chiesetta di San Biagio XV secolo, sul colle orientale (Via Don Oddone,20), con annessa l'antica Torre panoramica di avvistamento (detta la Torre dell'Orologio, XII-XIII secolo).
  • Villa del conte Carlo Vidua, eretta nel 1822 sul versante centro-settentrionale del paese, sui resti del precedente Castello del XV secolo e del successivo convento francescano del XVIII secolo, su probabile progetto di Luigi Canina. Il munifico conte, viaggiatore ed esploratore, la donò poi al Comune, che la ristrutturò come bene storico-artistico del paese[7]. Mantiene, ancor oggi la struttura a tre ordini di logge, con affreschi interni e una stanza detta dei cinesi. Attualmente ospita il Centro Culturale Fondazione Enrico Colombotto Rosso, inserita nel sistema dei "Castelli Aperti" del Basso Piemonte.
  • Chiesetta nella decentrata frazione San Maurizio, in tardo stile gotico (circa metà XV secolo), dove pare siano qui conservate le spoglie della basilissa Sophia, figlia di Teodoro II del Monferrato e seconda moglie dell'imperatore Giovanni VIII Paleologo, già marchese di Casale Monferrato nel 1421 circa.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 giugno 1985 6 luglio 1990 Massimo Porta Democrazia Cristiana Sindaco [8]
6 luglio 1990 24 aprile 1995 Claudio Roati Partito Socialista Italiano Sindaco [8]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Emanuele Demaria centro Sindaco [8]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Emanuele Demaria lista civica Sindaco [8]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Francesco Imarisio lista civica Sindaco [8]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Emanuele Demaria lista civica: torre civica Sindaco [8]
26 maggio 2014 in carica Emanuele Demaria lista civica: stretta di mano con torre Sindaco [8]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ http://www.ilmonferrato.info/cs/conzan/conzan1.htm
  3. ^ http://www.comune.conzano.al.it/_old/La_Citta/cenni_storici.htm
  4. ^ http://www.piemontesinelmondo.org/
  5. ^ http://adb.anu.edu.au/biography/cantamessa-ettore-giuseppe-9686
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ http://www.piemonteitalia.eu/gestoredati/dettaglio/445/bauwerke/625/villa-vidua-conzano.html
  8. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Banca Dati MonferratoArte Contiene un vasto repertorio storico-bibliografico degli artisti attivi nelle Chiese extraurbane della diocesi di Casale Monferrato
Controllo di autorità VIAF: (EN234822797
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