Coniolo
| Coniolo comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Arles Garelli (lista civica) dal 27-5-2019 (2º mandato dal 9-6-2024) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°08′57″N 8°22′19″E |
| Altitudine | 252 m s.l.m. |
| Superficie | 10,3 km² |
| Abitanti | 418[1] (28-2-2026) |
| Densità | 40,58 ab./km² |
| Comuni confinanti | Casale Monferrato, Morano sul Po, Pontestura |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 15030 |
| Prefisso | 0142 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 006060 |
| Cod. catastale | C962 |
| Targa | AL |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 694 GG[3] |
| Nome abitanti | coniolesi |
| Patrono | santa Maria Assunta |
| Giorno festivo | 15 agosto |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Coniolo (Conieu in piemontese) è un comune italiano di 418 abitanti[1] della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato ad una distanza di circa 7 chilometri ad ovest di Casale Monferrato.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Stemma d'azzurro, troncato in fascia d'argento, in capo al mastio d'argento, murato e chiuso di nero, al monte di sei vette in punta. Ornamenti esteriori da Comune.[4]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Negli ultimi cento anni a partire dal 1921 la popolazione residente è dimezzata.
Abitanti censiti[5]

Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Museo Etnografico delle Miniere
[modifica | modifica wikitesto]Il Museo Etnografico delle Miniere "Coniolo Il paese che visse due volte", sito nel palazzo municipale di Coniolo,[6] racconta l'epopea delle miniere di marna da cemento, iniziata nella seconda metà del XIX secolo e proseguita per circa cento anni, lasciando sul territorio segni forti e ancora leggibili che raccontano una storia che appartiene alle generazioni attuali e future.
La storia del paese fu segnata da una scriteriata coltivazione delle marne a grande profondità sotto l’antico abitato di Coniolo Basso. Le prime lesioni agli edifici comparvero nel 1905 e il fenomeno continuò fino al 1922: ottantaquattro case, la chiesa ed il castello, furono persi per sempre.[7] Gli abitanti non si demoralizzarono, smontarono le vecchie abitazioni e le ricostruirono nel sito dell'attuale centro abitato di Coniolo Bricco. Per questo il museo è intitolato "Coniolo, il paese che visse due volte".[8]
Il museo riproduce al suo interno un tratto di miniera di marna da cemento fedelmente ricostruito anche nei rumori e il lavoro svolto da uomini, donne e bambini che, da nove a tredici anni, potevano già diventare minatori. Sono musealizzati i plastici dell'antico abitato di Coniolo, il dettaglio delle miniere, gli attrezzi impiegati e i mezzi di trasporto in galleria, su terra, per aria e sul fiume Po.[9] La raccolta è suddivisa in sezioni tematiche, in cui sono collocati oggetti autentici e fotografie d’epoca:[8]
- l'attività estrattiva a cielo aperto dall’epoca romana fino al 1884;
- I primi attrezzi utilizzati, che derivavano da altri mestieri localmente diffusi;
- l'avvio delle coltivazioni minerarie in profondità, in seguito al ripristino del trasporto fluviale sul fiume Po (1884) e all'insediamento delle cementerie presso la stazione ferroviaria di Morano sul Po (1887);
- lo sviluppo dell’area mineraria “Palazzina Molino Zerbi”, con circa 40 Km di gallerie scavate nella collina;
- l'evoluzione dell'attività estrattiva;
- le attività collegate all'indotto minerario industriale;
- il lavoro femminile e minorile: secondo la legge dell'epoca i bambini da 9 a 13 anni potevano lavorare in miniera, purché in buona salute.
Letteratura
[modifica | modifica wikitesto]La collina di Coniolo è citata espressamente nelle riflessioni contenute nel libro Il mestiere di vivere di Cesare Pavese alla data del 3 agosto 1946.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 13 giugno 1985 | 27 maggio 1990 | Riccardo Triglia | Democrazia Cristiana | Sindaco | [10] |
| 27 maggio 1990 | 24 aprile 1995 | Riccardo Triglia | Democrazia Cristiana | Sindaco | [10] |
| 24 aprile 1995 | 14 giugno 1999 | Riccardo Triglia | Centro | Sindaco | [10] |
| 14 giugno 1999 | 14 giugno 2004 | Riccardo Triglia | Lista civica | Sindaco | [10] |
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Giovanni Spinoglio | Lista civica | Sindaco | [10] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2014 | Giovanni Spinoglio | Per Coniolo | Sindaco | [10] |
| 26 maggio 2014 | 27 maggio 2019 | Enzo Amich | Insieme per Coniolo | Sindaco | [10] |
| 27 maggio 2019 | 9 giugno 2024 | Arles Garelli | Lista civica | Sindaco | [10] |
| 9 giugno 2024 | in carica | Arles Garelli | Lista civica | Sindaco | [10] |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Direzione Comunicazione Istituzionale dell'Assemblea Regionale (a cura di), Stemmario civico piemontese, vol. I, A-L, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 181, ISBN 978-88-96074-98-5.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Museo delle Miniere, su Comune di Coniolo. URL consultato il 24 aprile 2022.
- ↑ Comune di Coniolo, Storia mineraria di Coniolo, Casale Monferrato, Tipografia La Nuova Operaia, 2004.
- 1 2 Comune di Coniolo, Le miniere di Marna di Coniolo. il Museo etnografico delle miniere “Il paese che visse due volte”, Casale Monferrato, Tipografia La Nuova Operaia, 2015.
- ↑ MoMu - Museo Etnografico "Coniolo il paese che visse due volte", su comune.casale-monferrato.al.it. URL consultato il 24 aprile 2022.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 https://amministratori.interno.it/
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.coniolo.al.it.
- Coniòlo, su sapere.it, De Agostini.

