Castelletto Monferrato

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Castelletto Monferrato
comune
Castelletto Monferrato – Stemma Castelletto Monferrato – Bandiera
Castelletto Monferrato – Veduta
Panorama
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
SindacoGianluca Colletti (lista civica) dal 12/06/2017
Territorio
Coordinate44°58′56″N 8°33′56″E / 44.982222°N 8.565556°E44.982222; 8.565556 (Castelletto Monferrato)
Altitudine197 m s.l.m.
Superficie9,58 km²
Abitanti1 473[1] (31-12-2019)
Densità153,76 ab./km²
FrazioniGerlotti, Giardinetto
Comuni confinantiAlessandria, Quargnento, San Salvatore Monferrato
Altre informazioni
Cod. postale15040
Prefisso0131
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006051
Cod. catastaleC162
TargaAL
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 648 GG[3]
Nome abitanticastellettesi
Patronosan Siro
Giorno festivo9 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelletto Monferrato
Castelletto Monferrato
Castelletto Monferrato – Mappa
Mappa del Comune di Castelletto Monferrato all'interno della Provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Castelletto Monferrato (già Castelletto Scazzoso, da Castrum Scatiosorum[4], Castlèt Monfrà in piemontese) è un comune italiano di 1 473 abitanti[1] della provincia di Alessandria, in Piemonte. È la città natale di Lodovico Rastelli (1801–1878), liutaio, la cui attività primaria era rivolta alla riparazioni di strumenti ad arco e a plettro; ha costruito violini, viole, violoncelli, contrabbassi e chitarre.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È situato a circa 10 chilometri a nord del capoluogo di provincia.

Situato a circa 3 km dall'uscita Alessandria Ovest della A26 (Ge Voltri – Gravellona Toce), Castelletto Monferrato è ubicato su un promontorio di circa 200 m sul livello del mare che in condizioni ottimali di visibilità permette all’occhio di spaziare dalla pianura di Marengo agli Appennini, dal Monviso al gruppo del Monte Rosa.

Le colline zonali sono prevalentemente ricoperte da vigneti perché il terreno calcareo con i sedimenti di argille azzurre e gialle e le miglia di conchiglie fossili residuate dal mare Adriatico che milioni di anni fa si addentrava in queste terre, si presta alla produzione di uve.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma di Castelletto Monferrato è un'arma parlante: una torre a due palchi allude al “piccolo castello” del toponimo, dietro la quale si stagliano le Alpi piemontesi, richiamo alla catena montuosa del "Monferrato" (Mons Ferratus).[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Siro
  • Chiesa Madonna della Pace e di San Rocco
  • Chiesa di San Francesco d'Assisi
  • Chiesa di Santa Maria Maddalena
  • Castello
  • Villa Pona (residenza di S.M. Vittori Emanuele II)
  • Ghiaccia storica
  • Piazzetta San Giovanni (ex Chiesa di San Silvestro)
  • Cascina Beltondino Guest House

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni ed eventi[modifica | modifica wikitesto]

La Businà[modifica | modifica wikitesto]

Castelletto Monferrato è famoso, nei dintorni, per la Businà. Si tratta, nelle parole di P. Raiteri, di:

«…una composizione satirica dialettale recitata pubblicamente sulle piazza dei paesi dell'alessandrino e del Monferrato in occasione del carnevale, avente i caratteri rituali di una confessione collettiva periodica dei peccati, inscenata in forma drammatica con la partecipazione di tutta la comunità che vi si riconosce e vi accorre festosamente come ad una sorta di festoso "tribunale del popolo". Gli avvenimenti dell'anno ma per lo più i personaggi locali che si mettono in mostra, con la satira si dice quello che pensano tutti ma che non dicono.»

(Piero Raiteri)

Dopo essere stata sospesa nel dopoguerra, la tradizione della Businà è stata ripresa negli anni ottanta, e perdura ancora ai giorni nostri. Viene infatti recitata ogni anno, nel giorno di Carnevale.

Sagra della Zucca[modifica | modifica wikitesto]

Festa patronale che si svolge nell'ultimo weekend di agosto. Possibilità di gustare vari piatti tipici gastronomici piemontesi ed in particolare la Lasagna di Zucca, prodotto De.Co. del Comune di Castelletto Monferrato.

I giochi dei cantoni[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni, Castelletto Monferrato organizza quelli che vengono chiamati Giochi dei cantoni: verso la fine dell'estate, una squadra rappresentante del paese sfida in varie discipline altre squadre, rappresentanti delle frazioni e dei sobborghi. Solitamente le squadre partecipanti sono quelle di:

  • Castelletto Monferrato
  • Giardinetto
  • Valverde
  • Gerlotti (che però, ultimamente, si è ritirato dalla competizione).

La formula non è fissa, ma muta ogni anno, nel tentativo di rendere più equilibrata la competizione. Tipicamente ci si sfida a calcio e pallavolo, ma anche a carte, coi tornei di scala quaranta e briscola, nonché nei giochi in piazza, che sono anch'essi molto mutevoli, e constano, ad esempio, in un percorso ad ostacoli da percorrere con una carriola piena d'acqua o nel taglio cronometrato di un tronco.

Al termine dei giochi, distribuiti solitamente in due weekend, si sommano i punteggi guadagnati dalle squadre, e quella vincente ottiene il diritto di custodire la Coppa dei Cantoni fino all'anno successivo, quando verrà rimessa in palio. La coppa sarà infine detenuta a titolo definitivo dalla prima squadra che vincerà i giochi per tre volte.

Albo d'oro
Anno Vincitore
2004 Giardinetto
2005 Giardinetto

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
7 gennaio 1988 20 aprile 1993 Giuseppe Cova Democrazia Cristiana Sindaco [7]
20 aprile 1993 16 giugno 1993 Pietro Amisano lista civica Sindaco [7]
16 giugno 1993 28 aprile 1997 Giuseppe Cova Democrazia Cristiana Sindaco [7]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Gian Paolo Cellerino lista civica Sindaco [7]
24 maggio 2001 30 maggio 2006 Gian Paolo Cellerino lista civica Sindaco [7]
30 maggio 2006 12 luglio 2006 Gian Paolo Cellerino lista civica Sindaco [7]
21 febbraio 2007 29 maggio 2007 Paolo Ponta Comm. pref. [7]
29 maggio 2007 7 maggio 2012 Paolo Borasio lista civica Sindaco [7]
8 maggio 2012 11 giugno 2017 Paolo Borasio lista civica: insieme per Castelletto Sindaco [7]
12 giugno 2017 in carica Gianluca Colletti lista civica: siamo Castelletto Sindaco [7]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Con le firme dei documenti ufficiali, il 29 giugno 2019 in Italia e il 14 settembre 2019 in Francia, viene siglato il gemellaggio tra i Comuni di Castelletto Monferrato e Annot (Dipartimento Alpi dell'Alta Provenza).

Autori di questo legame i rispettivi Sindaci Gianluca Colletti e Jean Ballestrer.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il paese ha una squadra di calcio, il Castelletto Monferrato che milita nel girone unico di Asti in terza categoria.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Vedi: Alessandriaturismopiemonte.it
  5. ^ Comune di Castelletto Monferrato, Cenni storici, su comune.castellettomonferrato.al.it. URL consultato il 25 ottobre 2021.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c d e f g h i j http://amministratori.interno.it/

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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