Casal Cermelli

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Casal Cermelli
comune
Casal Cermelli – Stemma Casal Cermelli – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
SindacoPaolo Ambrogio Mai (lista civica) dal 06/06/2016
Territorio
Coordinate44°50′09″N 8°37′34″E / 44.835833°N 8.626111°E44.835833; 8.626111 (Casal Cermelli)Coordinate: 44°50′09″N 8°37′34″E / 44.835833°N 8.626111°E44.835833; 8.626111 (Casal Cermelli)
Altitudine102 m s.l.m.
Superficie12,16 km²
Abitanti1 244[1] (31-5-2017)
Densità102,3 ab./km²
FrazioniFontanasse, Portanova, Rossina
Comuni confinantiBosco Marengo, Castellazzo Bormida, Frugarolo, Predosa
Altre informazioni
Cod. postale15072
Prefisso0131
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006037
Cod. catastaleB870
TargaAL
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 565 GG[2]
Nome abitanticasalcermellesi
Patronosanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Casal Cermelli
Casal Cermelli
Sito istituzionale

Casal Cermelli (Casal Sirmé o Casassirmé in piemontese) è un comune italiano di 1.244 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato nella pianura alessandrina a sinistra del torrente Orba. Il comune venne fondato dalla famiglia dei Cermelli nel medioevo sottraendo una frazione al comune di Castellazzo Bormida.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Portanova[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di Portanova riveste particolare importanza nel territorio perché fu una delle terre che parteciparono alla fondazione della città di Alessandria, realizzata negli anni intorno al 1168 per prevenire una eventuale nuova invasione barbarica successiva a quella di Federico Barbarossa. Poiché fu l'ultima delle dieci porte o luoghi che partecipò al consorzio di edificatori venne denominata "Porta-Nova" e questa denominazione sostituì quelle precedenti di Silva Urbæ e di Rondinella.
L'origine di Portanova risale al X secolo. La "Torre di Portanova" non è che il resto del Castello edificato dai Dal Pozzo nel XVI secolo quando estesero il loro feudo di Retorto inglobando anche questo territorio e stabilendovi residenza estiva. Nelle mura della "Torre" sono ben visibili tratti di muratura eseguita con tecnica edificatoria dell'epoca barbarica.
Il Torrente Orba, che lambisce il territorio, fu sempre motivo di preoccupazione per l'erosione e le piene, ma proprio questa vicinanza favorì la riduzione a coltura agricola molto fertile di quello che in origine non era altro che una selva boschiva ricca solo di selvaggina.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sino al 1929 Portanova fu sobborgo di Alessandria, indi passò frazione di Casal Cermelli. Aveva Chiesa parrocchiale con diverse Cappelle rurali e la Scuola Elementare.
La nuova Parrocchiale fu edificata tra il 1888 e il 1891. È dedicata a S. Antonio da Padova e custodisce un dipinto della Sacra Famiglia della bottega del Maraglione (1595), proveniente dalla vecchia chiesa. Una lapide ricorda don Pietro Sommo e gli altri Benefattori che contribuirono alla costruzione.

Testimonianza della vivacità economica di questo piccolo territorio sono la costituzione nel 1899 della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Portanova e nel 1910 della Latteria Sociale fondata per creare una industria casearia che mettesse a frutto l'ampliamento dei prati artificiali e naturali favoriti dalla razionale concimazione e per combattere la crisi dei cereali e vinicola che si era verificata. La Latteria Sociale fu sostenuta dagli insegnamenti del Professor Voglino della Cattedra Ambulante di Agricoltura di Alessandria e dalla moderna concezione della gestione agricola dei Pallavidino, particolarmente di Giovanni Pallavidino che della Società fu il fondatore e il Presidente.

Casal Cermelli è nota soprattutto per la raccolta storica dell'Oro dalle sabbie del torrente Orba, per la quale si hanno testimonianze scritte a partire dal 1212. Alla fine dell'Ottocento vi opero la "Società Svizzera dei Giacimenti Auriferi", poi trasformata in Società Olandese, nel 1887 impiantò, proprio a Casal Cermelli, una draga per lo sfruttamento industriale delle sabbie aurifere, che circa un anno dopo fu travolga da una delle solite piene del torrente. Attualmente la tradizione vive nella Cascina Merlanetta, dove sono state impiantata didattiche di lavaggio delle sabbie aurifere ed è prevista la costituzione di un Museo della ricerca. A qualche centinaio di metri, lungo le sponde dell'Orba, in area di Parco Naturale e SIC (Sito di Importanza Comunitaria) è stata riservata un'area specifica per la Raccolta Amatoriale dell'Oro, l'unica esistente al Mondo. [3]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è la Polisportiva Casalcermelli 2005 che milita nel girone N alessandrino di 2ª Categoria. È nata nel 2005.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 giugno 1988 7 giugno 1993 Gian Carlo Cermelli - Sindaco [5]
7 giugno 1993 28 aprile 1997 Gian Carlo Cermelli ind.sin. Sindaco [5]
28 aprile 1997 14 maggio 2001 Francesco Zanini lista civica Sindaco [5]
30 maggio 2001 30 maggio 2006 Francesco Zanini lista civica Sindaco [5]
30 maggio 2006 16 maggio 2011 Enrico Mario Bastianino lista civica Sindaco [5]
16 maggio 2011 6 giugno 2016 Enrico Mario Bastianino lista civica: torre spighe e foglie Sindaco [5]
6 giugno 2016 in carica Paolo Ambrogio Mai lista civica: insieme per Casal Cermelli Sindaco [5]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Giuseppe Pipino: L'oro dell'Orba e la sua storia nel Museo di Casal Cermelli. "Noviniostra" 1981 n. 4. Poi in "Novi Ligure e dintorni. Miscellanea storica", Mem. Acc. Urbense n. 24, Ovada 1998.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Centro Culturale S. Antonio Portanova 1888-1988, Stampa Ferrando, Molare 1988
  • Redazionale Festeggiamenti per il centenario della Parrocchia di Portanova in La Notizia 8/11/1988.
  • Giuseppe Pipino. Le Valli dell'Oro. Miscellanea di geologia, archeologia e storia dell'Ovadese e della bassa Val d'Orba. Museo Storico dell'Oro Italiano, Ovada 2000.
  • Daniele Cermelli - Gianluca Barco U spapiàri dįr Casà. Storia, tradizioni, leggende, proverbi e dialetto di un lembo di terra specchiato sull'Orba, I Grafismi Boccassi, Alessandria 2008

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN248312054
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