Sardigliano

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Sardigliano
comune
Sardigliano – Stemma Sardigliano – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
SindacoRenato Galardini dal 26/05/2019
Territorio
Coordinate44°45′14″N 8°54′23″E / 44.753889°N 8.906389°E44.753889; 8.906389 (Sardigliano)
Altitudinemin 210 - max 582 m s.l.m. - Casa Comunale 265 m s.l.m.
Superficie12,74[1] km²
Abitanti400[2] (31-8-2018)
Densità31,4 ab./km²
FrazioniBavantore, Bavantorino, Cuquello, Malvino
Comuni confinantiBorghetto di Borbera, Cassano Spinola, Castellania Coppi, Garbagna, Sant'Agata Fossili, Stazzano
Altre informazioni
Cod. postale15060
Prefisso0143
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006157
Cod. catastaleI429
TargaAL
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[3]
Cl. climaticazona E, 2 774 GG[4]
Nome abitantiSardiglianesi
PatronoSan Secondo
Giorno festivo20 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sardigliano
Sardigliano
Sardigliano – Mappa
Mappa del Comune di Sardigliano all'interno della Provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Sardigliano (Sandijan in piemontese) è un comune italiano di 400 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, sulle colline interne che limitano a destra la valle dello Scrivia al suo sbocco nella pianura. I suoi corsi d'acqua principali sono: rio Predazzo, rio Brutto, rio Angiassi, rio Cuniolo, rio Sarzeto. Il clima in estate è caldo e afoso, mentre d'inverno rigido con frequenti nebbie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma comunale è stato concesso assieme al gonfalone con decreto del presidente della Repubblica del 9 aprile 2008.[5]

«Troncato: il primo, di rosso, all'aquila di nero, coronata dello stesso, allumata di rosso; il secondo, di azzurro, alle tre montagne di argento, fondate in punta, quella centrale più alta e più larga, la montagna posta a sinistra e quella centrale con i declivi in sbarra parzialmente celati; le tre montagne sormontate da tre stelle di cinque raggi d'oro, una, due. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Meritano una menzione la chiesa parrocchiale di San Secondo risalente al XVI secolo, l'omonimo oratorio settecentesco, in località Sant'Antonio e la chiesa di San Fedele in frazione Malvino.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
11 giugno 1985 20 maggio 1990 Gian Franco Repetti Democrazia Cristiana Sindaco [7]
20 maggio 1990 24 aprile 1995 Gian Franco Repetti Democrazia Cristiana Sindaco [7]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Gian Franco Repetti centro Sindaco [7]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Franco Ciparelli lista civica Sindaco [7]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Franco Ciparelli lista civica Sindaco [7]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Angelo Gatti lista civica: la valle per continuare Sindaco [7]
26 maggio 2014 in carica Angelo Gatti lista civica: la valle per continuare Sindaco [7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 12,62 km² - 1262 ha
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2018.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ Sardigliano (Alessandria) D.P.R. 09.04.2008 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato il 1º novembre 2021.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c d e f g Anagrafe degli amministratori locali e regionali

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gian Carlo Vaccari, Le Streghe della Val Magra, un processo del XVI secolo nel Vescovato di Tortona, Ovada, 2003

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN247895949 · GND (DE7697971-4
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