Montaldo Bormida

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Montaldo Bormida
comune
Montaldo Bormida – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Barbara Ravera (lista civica Progetto per Montaldo) dal 26/05/2013
Territorio
Coordinate 44°41′01″N 8°35′20″E / 44.683611°N 8.588889°E44.683611; 8.588889 (Montaldo Bormida)Coordinate: 44°41′01″N 8°35′20″E / 44.683611°N 8.588889°E44.683611; 8.588889 (Montaldo Bormida)
Altitudine 334 m s.l.m.
Superficie 5,72 km²
Abitanti 709[1] (31-12-2010)
Densità 123,95 ab./km²
Comuni confinanti Carpeneto, Orsara Bormida, Rivalta Bormida, Sezzadio, Trisobbio
Altre informazioni
Cod. postale 15010
Prefisso 0143
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006104
Cod. catastale F404
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 666 GG[2]
Nome abitanti montaldesi
Patrono san Michele Arcangelo
Giorno festivo prima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montaldo Bormida
Montaldo Bormida
Sito istituzionale

Montaldo Bormida (Montad Bormia in piemontese) è un comune italiano di 697 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte, situato nell'Alto Monferrato, sui contrafforti collinari tra le valli della Bormida e dell'Orba.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Legato al vicino borgo di Carpeneto, comincia a distinguersene soltanto nel XIV secolo, quando risulta di proprietà del marchese Malaspina. Tornò in seguito sotto il dominio di Alessandria.

Successivamente venne infeudato ai Della Valle, ai Ferraris di Orsara e ai Pallavicini Spinola di Genova.

La Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno di Montaldo Bormida risale al 1925 ed è stato ufficialmente il primo luogo di culto avventista riconosciuto in Italia. L'Avventismo fu portato in Montaldo Bormida dalla signora Maria Cambiaso, che si era convertita a Genova nel 1910 e che era animata da una forte spinta evangelistica. Fu grazie alla sua testimonianza e al lavoro incessante di venditori ambulanti di libri sacri (colportori) e di pastori che, a poco a poco, si convertirono altre persone dando origine a una comunità numerosa e fiorente. Un membro della chiesa, Pietro Parodi, desideroso di avere un luogo adeguato dove adorare Dio, donò un terreno dove fu costruito nel 1925 l'edificio adibito a uso sacro. La proprietà di questo luogo di culto permise poi il riconoscimento della Chiesa Cristiana Avventista del Settimo Giorno sulla base della legislazione sui culti ammessi del 1929-1930.[senza fonte]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
18 giugno 1985 21 maggio 1990 Giuseppe Alberto Rinaldi Democrazia Cristiana Sindaco [3]
21 maggio 1990 24 aprile 1995 Giuseppe Alberto Rinaldi Democrazia Cristiana Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giuseppe Alberto Rinaldi centro Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giuseppe Rinaldi lista civica Sindaco [3]
14 giugno 2004 27 maggio 2007 Viviano Iazzetti lista civica Sindaco [3]
14 aprile 2008 7 ottobre 2012 Giuseppe Alberto Rinaldi lista civica Sindaco [3]
27 giugno 2013 in carica Barbara Ravera lista civica: progetto per Montaldo Sindaco [3]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Montaldo Bormida è un comune a vocazione prevalentemente agricola, specializzato nella coltivazione della vigna, con produzione vinicola: Dolcetto di Ovada, Barbera del Monferrato e Cortese dell'Alto Monferrato.

Architetture[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale di S. Michele Arcangelo fu costruita nel XVII secolo con materiale proveniente dal castello ormai in rovina. Conserva al suo interno un pregevole Cristo morto e una tela del 1857 dipinta da Pietro Ivaldi da Ponzone detto "Il Muto".

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono compresi la frazione geografica di Gaggina e i centri abitati di Albareto, Baretta e Bartameloni, Scapitta e Selvaggia[5]

Sagre[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra dei vini pregiati e dello stoccafisso. Primo weekend di settembre.
  • sagra della farinata. terza domenica di giugno.
  • Flora & Bacco. Manifestazione mostra mercato florovivaistica 1º fine settimana di giugno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ "Sulla stessa dorsale collinare sorgono i nuclei di Scapitta, Albareto e Bartameloni. Il Comune di Montaldo Bormida comprende anche la Frazione Gaggina ed i Nuclei Abitati di Selvaggia e Baretta" dal sito ufficiale del comune http://www.comune.montaldo.al.it/il-comune/il-comune.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Piemonte Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Piemonte