Mulino

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Un mulino (o molino, dal latino molinum derivante da mola[1]), è uno strumento che produce un lavoro meccanico derivato dallo sfruttamento di una forza (prodotta dall'energia elettrica, dal vento, dall'acqua o dalla spinta animale/umana). Tale lavoro meccanico è utilizzato per esempio per la macinazione di cereali per la produzione di farina o altre materie prime.

Per estensione il termine designa anche la struttura che ospita la strumentazione del mulino quindi l'edificio. Anche nella forma colloquiale e dei detti: "chi va al mulino si infarina", si riferisce proprio all'edificio che ospita le macchine dedicate alla macinazione. Il conduttore del mulino è chiamato "mugnaio".

Impianto macinazione cereali[modifica | modifica wikitesto]

Con il termine "mulino" oppure "molino" (in italiano sono valide entrambe le parole) normalmente si intende non solo la macina, bensì l'intero impianto di macinazione, che è composto da più macchine che possiamo riassumere in più categorie:

  1. macchinari destinati alla pulizia del cereale
  2. macchinari destinati alla umidificazione e riposo, chiamato anche condizionamento.
  3. macchinari adibiti alla macinazione propriamente detta.
  4. macchinari adibiti alla setacciatura del macinato per separare le farine dalla crusca, cruschello e germe.
  5. stoccaggio della farina in apposite celle chiamate fariniere.
  6. macchinari adibiti al confezionamento in sacchi, la dimensione dei sacchi normalmente sono da 25 kg, 10kg, 5 kg, 1 kg e 0,5 kg.

Gli impianti industriali sono strutture molti complesse strutturati su più piani, per poter sfruttare l'effetto caduta del prodotto da una macchina a quella successiva.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'utilizzo dell'energia elettrica il mulino era organizzato in modo funzionale per lo sfruttamento di energia da una particolare forza naturale come l'acqua o il vento per far funzionare la macina. Gli stessi macchinari sono stati utilizzati in alcuni casi per il funzionamento di una pompa o un altro meccanismo; ad esempio in Olanda sono stati utilizzati per il pompaggio dell'acqua tramite lo sfruttamento della forza del vento; in tal caso si parla più correttamente di "pala eolica", sebbene l'aspetto esteriore del macchinario sia simile ad un mulino a vento.

Un mulino può essere azionato da diverse forze:

  • nell'antichità i mulini o le macine per funzionare avevano necessità della forza umana o animale; qualcuno riferisce "in modo non corretto" che la parola "mulino" derivi da mulo.
  • in seguito nell'epoca pre-industriale si svilupparono lo sfruttamento dell'energia dell'acqua nel suo scorrere captata da una ruota a pale, lo sfruttamento dell'acqua era di diversi tipi o si utilizzava un piccolo salto d'acqua nelle zone collinari o pianeggianti, o una piccola cascata nelle zone montane, nel caso di fiumi di elevata larghezza il mulino diventava natante (per esempio i mulini sul fiume Po);
  • sempre in periodo pre-industriale si sfruttava anche la forza del vento;
  • dalla seconda metà del Novecento la maggior parte degli impianti è mossa da energia elettrica, sebbene siano in funzione alcuni mulini antichi per motivi turistici o culturali.

Tipi di mulini[modifica | modifica wikitesto]

Per tipo di energia utilizzata[modifica | modifica wikitesto]

Per utilizzo[modifica | modifica wikitesto]

Mulino nelle saline di Trapani

Per tipo di macinazione[modifica | modifica wikitesto]

La macina di un mulino per farina

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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