Chiesa cristiana avventista del settimo giorno

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Chiesa cristiana avventista del settimo giorno
Unione avventista.jpg
Sede di Roma
Classificazione cristiana
Orientamento avventista
Fondatore Joseph Bates
James Springer White
Ellen G. White
John Nevins Andrews
Fondata 21 maggio 1863

Battle Creek, Michigan

Separata da Milleriti
Diffusione 216 paesi
Sede Silver Spring, Maryland
Forma di governo Sistema di governo sinodale presbiteriano modificato
Direttore Presidente della Conferenza generale: Ted Wilson
Separazioni Avventisti del settimo giorno del movimento di riforma
Davidiani
Chiesa cristiana avventista
House of Yahweh
Chiesa avventista del riposo sabatico
Il libro di Urantia
Fedeli 15 813
Congregazioni 61 361
Membri 18.028.796
Ospedali 168
Organizzazioni di beneficenza ADRA
Scuole primarie 5 666
Scuole secondarie 1 470
Sito ufficiale Sito ufficiale

La Chiesa cristiana avventista del settimo giorno (abbreviata in avventista[1]) è un relativamente recente movimento religioso cristiano[2]. Come principali caratteri distintivi, segue l'osservanza del sabato[3] come giorno di riposo settimanale, e l'aspettativa di una seconda venuta di Gesù Cristo. La denominazione sorse negli Stati Uniti d'America durante la metà del XIX secolo, mentre la chiesa fu formalmente istituita, nel 1863, a Battle Creek, in Michigan. Fra i suoi fondatori, nonché profetessa, vi fu la religiosa e predicatrice statunitense, Ellen Gould White, i cui scritti ancora oggi sono tenuti in grande considerazione dalla chiesa, così come dagli avventisti del settimo giorno del movimento di riforma.

Nella loro dottrina sono presenti punti, come l'infallibilità delle Scritture, in comune con altre confessioni cristiane, mentre la distinguono la mancanza dell'inferno e dell'anima immortale,[4] lo stato di incoscienza dei morti e la dottrina del giudizio investigativo. Questa chiesa è particolarmente conosciuta anche per la sua proposta di uno stile di vita naturale, vegetarismo, per l'impegno a favore della libertà religiosa, per le attività sociali e solidali svolte attraverso l'ADRA (Adventist Development & Relief Agency) e per i suoi principi conservatori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Profezie schematizzate dei Milleriti, 1843

Origini: William Miller e i milleriti[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della prima metà del XIX secolo gli Stati Uniti d'America vissero un grande fermento culturale religioso, all'interno del quale si svilupparono movimenti molto diversi tra loro, come ad esempio la Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, la principale organizzazione dei mormoni. All'interno di questo clima culturale e religioso, William Miller, contadino battista dello Stato di New York, interpretò le profezie contenute nel libro biblico di Daniele, in particolare del capitolo otto, sostenendo che indicassero il prossimo ritorno di Cristo per il tra il 1843 ed il 1844. Miller iniziò a diffondere questa convinzione pubblicamente a partire dal 1831. I seguaci di Miller, i milleriti, formarono un movimento autonomo in seguito denominatosi, Chiesa cristiana avventista, staccandosi dalle rispettive Chiese di origine.
Tuttavia, la previsione della seconda venuta di Cristo per il 22 ottobre 1844, ultima data proposta dai milleriti, non si realizzò, causando lo sfaldamento del movimento, in una miriade di chiese e di gruppi differenti tra di loro, che in effetti era tenuto unito essenzialmente dalla fiducia in William Miller e nella sua dottrina, non essendovi infatti un consenso generalizzato.

Rinascita: gli avventisti sabatisti[modifica | modifica wikitesto]

Un gruppo di milleriti, delusi dal mancato avvento del 1844, si ritrovò per scoprire che gli errori interpretativi dovevano essere evidentemente alla base del problema e del conseguente sfaldamento del movimento. Giunsero così alla conclusione che il giorno 22 ottobre 1844 fosse, non il giorno del secondo avvento, bensì l'inizio di un periodo particolare, detto giudizio investigativo; un'inchiesta cosmica dove Gesù Cristo dichiara davanti al Padre, l'appartenenza dei suoi figli e il loro pieno perdono, prima della sua venuta letterale, il secondo avvento.

Il passo chiave citato a sostegno di questa dottrina si trova in, Daniele 8:14, dove si legge: "Egli mi disse: 'Fino a duemila trecento sere e mattine; poi il santuario sarà purificato" (secondo la versione della Bibbia di re Giacomo). A motivo della frase "poi il santuario sarà purificato", molti avventisti collegano questo versetto col capitolo 16 del Levitico, che descrive la purificazione del Santuario da parte del sommo sacerdote giudaico nel giorno di espiazione. Molti di loro collegarono le parole di Daniele anche con il capitolo 9 diella Lettera agli ebrei, che descrive Gesù come il più grande sommo sacerdote celeste. Uno studioso avventista sostiene[senza fonte] che questo ragionamento si basa su un metodo di indagine scritturale, secondo cui, se si trova "una certa parola, ad esempio santuario, in Daniele 8:14, la stessa parola in Levitico 16, la stessa parola in Ebrei 7, 8, 9, se ne desume che parlino tutti della stessa cosa". Gli avventisti formularono questo ragionamento: I sacerdoti dell'antico Israele compivano nel Tempio di Gerusalemme chiamato santo, un ministero quotidiano che aveva come risultato il perdono dei peccati. Nel giorno dell' espiazione il sommo sacerdote compiva nel Sancta sanctorum, la stanza più interna del tempio, un ministero annuale il cui risultato era la cancellazione dei peccati. Perciò concludono che il ministero sacerdotale di Cristo si articola in due fasi.

  • La prima, secondo la Chiesa cristiana avventista del settimo giorno, iniziò con la sua ascensione nel I° secolo, e terminò nel 1844 ed ebbe come risultato il perdono dei peccati.
  • La seconda, la fase del giudizio, iniziò il 22 ottobre 1844, è ancora in corso, e avrà come risultato la cancellazione dei peccati.

Gli avventisti ritengono che dal 1844 Gesù stia investigando gli atti della vita di tutti coloro che si professano credenti, prima dei morti e poi dei viventi, per stabilire se meritino o meno la vita eterna. Questo esame costituisce il cosidetto, Giudizio Investigativo. Dopo che le persone sono state così giudicate, i peccati di coloro che superano questo esame vengono cancellati dai libri. Ma, spiegava Ellen G. White, il nome di coloro che non superano l'esame sarà "cancellato dal libro della vita". Nel registro del cielo, il perdono è segnato accanto ai nomi di coloro che si sono pentiti dei propri peccati e che per fede hanno reclamato il sangue di Gesù Cristo come loro giorno di espiazione o sacrificio espiatorio. Resi partecipi della giustizia di Cristo, i loro caratteri rispondono alle esigenze della legge di Dio, i loro peccati sono cancellati, ed essi sono ritenuti degni della vita eterna. Così "verrà deciso il destino di tutti: o la vita o la morte". A quel punto il santuario celeste verrà purificato, adempiendosi Daniele 8:14.

Joseph Bates, capitano di marina unitosi al movimento su ispirazione ed influenza diretta dei Battisti del Settimo Giorno, convinse il gruppo dell'importanza del sabato come settimo giorno biblico[5], giorno di riposo e segno del patto tra il credente e Dio. I Battisti riunirono i gruppi milleriti superstiti formando il gruppo degli avventisti sabatisti. Elementi di spicco del gruppo furono i coniugi, James Springer White e Ellen G. White, che contribuirono alla diffusione della dottrina. Inoltre diffusero il loro messaggio tramite numerose pubblicazioni, e, nel 1855 a Battle Creek (Michigan), nacque la prima casa editrice.

Fondazione della Chiesa[modifica | modifica wikitesto]

Gli avventisti sabatisti si diedero una organizzazione stabile nel 1861, costituendo la Conferenza del Michigan degli avventisti del settimo giorno. La scelta del nome fu fatta dopo un animato dibattito: in tale nome sono espressi due elementi importanti delle dottrine avventiste: il Secondo Avvento ed il sabato. Nel 1863 fu costituita la Conferenza generale degli avventisti del settimo giorno che comprendeva 3.500 membri e circa 30 pastori divisi in varie federazioni locali, chiamate Conferences (Conferenze).

Dottrina[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: I ventotto punti dottrinali dell'Avventismo.

La Chiesa confessa la fede trinitaria e cristologica dei primi simboli cristiani, sebbene alcuni avventisti della prima ora avessero posizioni antitrinitarie[6].

Dopo la grande delusione dei milleriti, la chiesa in accordo con la Bibbia, non propone date sul ritorno di Gesù. Comprendendo la natura dell'adempimento della profezia di Daniele 8, dette delle 2 300 sere e mattine, si comprese che Gesù non sarebbe ritornato nel 1844, ma che da quella data egli sarebbe passato nel luogo del santuario celeste per applicare i meriti del suo sacrificio verso l'umanità e di preparare la discendenza di coloro che saranno salvati, da quelli che respingeranno la "sua grazia". Questo processo inaugura gli ultimi tempi, un periodo storico nel quale si manifesterà in maniera visibile il regno di Dio sulla terra restaurata. L'esperienza storica del movimento aiuta a comprendere il processo di scoperta biblica del quadro profetico delineato nel libro di Daniele e nell'Apocalisse. Inoltre il movimento non propose una data arbitraria, ma cercò di comprendere il quadro profetico associando la purificazione del santuario come immagine della terra stessa. Il gruppo dei milleriti delusi comprese, grazie agli scritti del levitico, la liturgia delle feste ebraiche. Una di queste feste era una rappresentazione di quello che poi si comprese dell'opera di Gesù nel Cielo.

La festa è detta Giorno dell'espiazione o festa del perdono, dall'ebraico Yom Kippur. Tale celebrazione si svolgeva una volta l'anno con un barbaro sacrificio animale e del suo sangue, sacrificio che rappresentava l'espiazione. Il sangue dell'animale veniva cosparso una volta l'anno nel luogo santo sull'arca del patto. Questo gesto rappresentava un giudizio di Dio sul popolo, inteso come liberazione attraverso la grazia divina. Quindi la Chiesa crede nel giudizio di Dio come una liberazione attraverso la salvezza di Gesù Cristo. Tale giudizio non rappresenta un qualcosa del quale avere paura, ma una valutazione avente un carattere estremamente positivo: "La Sola Grazia", la liberazione di Dio verso il suo popolo. Altre peculiarità della chiesa sono l'accoglienza del Decalogo come suprema legge morale per l'umanità, assieme al comandamento di Gesù, "ama Dio e il tuo prossimo come te stesso". Il settimo giorno, il memoriale della creazione, il giorno dedicato al riposo è considerato il sabato e non la domenica.

Sull'immortalità dell'anima, la Chiesa sostiene che l'antropologia ebraica sia "caratterizzata dall'assenza del dualismo anima-corpo. In ebraico, l'anima è l'uomo nella sua interezza." La morte terrena è intesa come un sonno.[7] Tutti i defunti sono in attesa del loro destino finale: se hanno vissuto in favore o contro Cristo Gesù potranno ottenere la salvezza o la perdizione eterna. Quest'ultima costituisce la distruzione del corpo e dell'anima nella geenna.[8].

I maggiori riti praticati nella Chiesa sono il battesimo, non conferito in età infantile, ma nel momento in cui il futuro credente accetta la fede conoscendola, e la Santa Cena, preceduta dal rito della lavanda dei piedi, secondo l'esempio dato da Gesù Cristo all'ultima Cena. La missione di tale Chiesa è di proclamare a tutti i popoli il Vangelo eterno, secondo il messaggio dei tre angeli di Apocalisse 14:6-12, ossia di guidarli ad accettare Gesù come personale Salvatore unendosi alla sua Chiesa, di prepararli in vista del suo imminente ritorno. Per questo, la Chiesa ha scelto come proprio simbolo i tre angeli di Apocalisse 14:6-12, che rappresentano scopo e missione del movimento stesso.

Oltretutto, importanti sono i 28 punti dottrinali, con un'interpretazione diversa dal resto del cristianesimo, ed in particolare dal cattolicesimo, soprattutto riguardo alla battaglia finale dell'Apocalisse: secondo gli avventisti, dopo l'Apocalisse si realizzerà il cosidetto, "periodo dei mille anni", citato nello stesso Libro dell'Apocalisse 20,4-6 secondo il quale, i "giusti abiteranno con il Signore in paradiso e i dannati saranno giudicati". Secondo quest'interpretazione, Gesù Cristo e i suoi santi, ed il Regno dei Cieli dove essi risiedono adesso, scenderanno sulla Terra, al riparo dal "maligno". Gesù Cristo farà risorgere i defunti dannati, ed entrambi gli schieramenti prenderanno parte ad una battaglia finale tra il bene e il male. Satana e i suoi seguaci cercheranno di sconfiggere i servitori di Gesù Cristo, ma saranno sopraffatti dal suo potere. Sotto il suo comando, Dio distruggerà Satana e i dannati una volta per tutte tramite un fuoco opprimente. La Terra sarà bruciata, purificata da tutto il male, e, successivamente, secondo i due capitoli finali dell'Apocalisse, la Terra sarà infine ricreata nuovamente, e riportata al suo stato originario prima che il peccato comparisse nel mondo. In seguito Gesù Cristo e i suoi santi redenti saranno dichiarati vittoriosi.

La Chiesa identifica Gesù con l'Arcangelo Michele. Da questo punto di vista, Michele è il primo e il più grande di tutte le creature di Dio. Questo, semplicisticamente, è motivato dalla Bibbia che menziona solo un arcangelo per nome, Michele appunto, suffragato, secondo le loro interpretazioni, dalla prima lettera ai Tessalonicesi (4:16), in cui san Paolo dice riguardo Gesù: «Perché il Signore scenderà dal Cielo con un comando, e con la voce di un arcangelo». In quest'ottica, la parola "arcangelo", significherebbe, "capo degli angeli piuttosto" che, "capo angelo", e, come questo titolo sarebbe vicino al titolo di "Principe" che usa il profeta Daniele[9]. La teoria della cospirazione del Vicarius Filii Dei[10], ipotizzata come un'esplicitazione dello storico titolo Vicarius Christi, prende spunto da un'espressione utilizzata in riferimento a San Pietro nel falso storico della Donazione di Costantino. Dal XIX secolo, a causa dell'interpretazione di Ellen G. White che indicava nel Papa la bestia, usando i numeri romani nella formula "Vicarius filii Dei"[11], dato che nel latino classico non c'era distinzione tra "U" e "V", alcuni gruppi di Avventisti del settimo giorno hanno avanzato la convinzione che tale locuzione sia da identificare con il numero della Bestia (666) del Libro dell'Apocalisse e che sia usata nella tiara papale, connotando il Papa come l'Anticristo. La mancanza di immagini o prove sull'uso del Vicarius Filii Dei sulla tiara o sulla mitria, in abbinamento al mancato uso dell'espressione come titolo ufficiale, hanno fatto sì che questa teoria fosse abbandonata da molti Avventisti.

Sebbene in passato la Chiesa sia stata spesso inclusa tra le sette para-cristiane, oggi non lo è quasi più, ed una revisione delle sue dottrine da parte di noti studiosi ha fatto sì che sia attualmente considerata all'interno delle correnti principali del protestantesimo. Altre Chiese protestanti più antiche, come ad esempio i Battisti del Settimo Giorno, considerano gli Avventisti del Settimo Giorno come un'autentica Chiesa Cristiana, fondata sulle Sacre Scritture. Molti Avventisti, specie negli Stati Uniti d'America tra i quali molti pastori, provengono dall'ebraismo.[12].

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa cristiana avventista alla Campion Academy (Campion, Colorado)

La Chiesa è diffusa in quasi tutto il mondo. Secondo stime interne al 30 settembre 2013 gli aderenti sono in totale 18.028.796[13], presenti in 216 paesi.[14] Questi dati confermano la crescita costante della Chiesa.

L'Africa è il continente con il maggior numero di avventisti, anche se è in America Latina l'areale nella quale la Chiesa cresce più velocemente. Dei nuovi membri adulti battezzati nel 2012, oltre un milione, circa il 41% si trova in America Latina e nell'Africa meridionale, il 18% in America Centrale, e circa il 16% in Africa centrale ed orientale. Il restante 21% vive nelle altre regioni. L'Europa conta il 2% di nuovi membri, presenti soprattutto in Romania con 97 000 membri e 1091 chiese. L'Agenzia avventista di soccorso e di sostegno allo sviluppo, l'ADRA, è presente in oltre 125 paesi e assiste ogni anno oltre 19 milioni di persone. Richard Justin Ehoussou, nato da madre ghanese e da padre ivoriano, a Dabou in Costa d'Avorio, fu il primo pastore avventista di origine africana a esercitare in Italia. Dall'ottobre del 2010 è direttore del Campo Nord-Italia della Chiesa, con sede a Sesto San Giovanni nella Provincia di Milano.

Nell'Africa centro-orientale, il Congo è il paese con la più significativa presenza avventista, con 626 chiese con circa 328 000 membri adulti battezzati[15]. L'area geografica dell'Africa centro-orientale presenta 805 scuole elementari, 303 scuole superiori, 6 college e università.[16]

In Europa, notevole è la presenza in Romania con 97 000 membri e 1 091 chiese. In Italia, nel 2012 vi erano 109 tra chiese e luoghi di culto aperti al pubblico, con 9 119 membri adulti battezzati e 25 000 simpatizzanti.

Anche in Israele vi è una presenza, seppur ridotta numericamente di circa 1 000 membri. In Israele esiste una Jewish-Adventist Friendship, con 29 sinagoghe avventiste composte, sia da rabbini di congregazioni giudaico-messianiche, che da pastori avventisti che celebrano in comune le funzioni religiose. Esistono altre 77 comunità di questo tipo presenti soprattutto negli Stati Uniti d'America.

Nel mondo la Chiesa cristiana avventista del settimo giorno gestisce oltre 6 318 scuole, circa 723 ospedali e strutture sanitarie, 66 case editrici che stampano un totale di 450 riviste in 340 lingue diverse, 4 864 stazioni radio e 1 829 canali televisivi, come la prima e storica rete televisiva avventista 3ABN Three Angels Broadcasting Network, le cui trasmissioni iniziarono il 23 novembre 1986 in Thompsonville, Illinois, Stati Uniti e poi Hope Channel nata il 10 ottobre del 2003 a Silver Spring, nello stato del Maryland, negli Stati Uniti d'America, che attualmente è anche la sede mondiale ed il quartier generale della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno, mentre la capitale storica dell'avventismo resta sempre Battle Creek, nel Michigan, Stati Uniti d'America.

In Europa e in Italia[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa avventista approda in Europa per merito degli emigranti. Il primo a predicare il messaggio in Europa fu un ex frate francescano polacco, Michael Belina Czechowsky.[17]

Czechowsky giunse dagli Stati Uniti d'America in Italia nel 1864 iniziando a predicare nelle valli Valdesi dove si convertì la prima avventista europea, Caterina Revel[18] di Luserna San Giovanni (TO). La prima Chiesa cristiana avventista del settimo giorno in Italia si organizzò, con 10 membri, a Napoli, nel 1884. Altro centro dell'avventismo in Italia fu Torre Pellice, nelle valli Valdesi, dove già nel 1885, venne fondata una chiesa composta da trenta membri. La Chiesa di Montaldo Bormida, in provincia di Alessandria, risale al 1925 ed è stata ufficialmente il primo luogo del culto avventista riconosciuto in Italia, portata a Montaldo Bormida dalla signora Maria Cambiaso, che si era convertita a Genova nel 1910. Fu grazie alla sua testimonianza e al lavoro incessante di venditori ambulanti di libri sacri (colportori) e di pastori che, a poco a poco, si convertirono altre persone dando origine a una comunità numerosa e fiorente. Pietro Parod Un membro della chiesa, Pietro Parodi, desideroso di avere un luogo adeguato dove adorare Dio, donò un terreno dove fu costruito nel 1925 l'edificio adibito a uso sacro. La proprietà di questo luogo di culto permise poi il riconoscimento della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno sulla base della legislazione sui culti ammessi del 1929-1930.[senza fonte] Nasceranno poi anche le comunità di Torino, Roma, Corleto[due comuni omonimi, di quali si tratta ?], Barletta, Trani e la comunità avventista maltese di Birkirkara[19]. Il Presidente attuale della Conferenza generale è Ted Wilson.

Sesto San Giovanni, in Provincia di Milano, è la sede del Campo Nord-Italia della Chiesa. Al 2014 vi erano 140 tra chiese e luoghi di culto aperti al pubblico, con 9 600 membri adulti battezzati e 15 000 simpatizzanti [2]. Negli ultimi anni in Italia, per effetto del fenomeno dell'immigrazione, si sono aggiunte alla comunità italiana delle comunità etniche, in particolare filippine, ghanesi, latinoamericane, rumene, ucraine. L'Unione italiana delle Chiese che rappresenta l'articolazione italiana della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno, ha stipulato nel 1986 un'intesa con la Repubblica Italiana, ai sensi dell'articolo 8, comma 3, della Costituzione. Questa intesa, divenuta poi la legge 22 novembre 1988, n. 516, riguarda materie come libertà religiosa, matrimoni, ministri di culto avventisti. La legge 516 ha subito un aggiornamento con la Legge 8 giugno 2009, n.67.[20]

La Chiesa partecipa all'otto per mille. Dalla legge 20 dicembre 1996, n. 637, la Chiesa cristiana avventista del settimo giorno partecipa anche alla ripartizione delle quote non espresse. Alcune associazioni legate alla Chiesa come l'ADRA partecipano alla ripartizione del cinque per mille. Secondo le intese tra Chiesa e lo Stato italiano, i collegi dei docenti delle scuole italiane possono riconoscere l'importanza del sabato come diminuzione del monte ore annuale, sul fronte delle assenze, per coloro che seguono tale Chiesa.

In Italia è presente un'Università avventista di teologia, l'Istituto avventista di cultura biblica, a Firenze[21], dal 1926 presenti in provincia di Firenze, una casa di riposo-Casa mia, per anziani a Forlì e due centri giovanili, uno in provincia di Arezzo, nel comune di Poppi, e uno in Sicilia. Dal 1979 è presente in Italia un circuito di emittenti radiofoniche affiliate all'Adventist World Radio, la radio ufficiale avventista internazionale, che può essere ascoltato tramite le frequenze di Radio Voce della Speranza. 3ABN Three Angels Broadcasting Network è un'organizzazione no-profit statunitense, televisione satellitare che trasmette 24 ore al giorno e la relativa radio annessa alla rete televisiva che si concentra principalmente sulla programmazione cristiana avventista e orientata anche a tematiche sulla salute. 3ABN, come anche Hope Channel, è una Emittente televisiva e radiofonica famigliare per tutte le età. Ha programmi specificamente incentrati su tematiche come: la vita familiare. l'educazione, il matrimonio, il romanticismo, le donne, i giovani e gli anziani. In Hope Channel vengono trattati i problemi famigliari o di salute di persone come i divorziati, gli alcolisti, i fumatori, i tossicodipendenti, gli obesi, gli emarginati. Promuovere un sano stile di vita mediante l'utilizzo di cure naturali, la pratica del giardinaggio, la Cucina vegetariana e corsi di ginnastica ed esercizio fisico. Il rapporto quotidiano e costante con Dio attraverso la musica, le testimonianze, i documentari, e le lezioni bibliche. La ragio è un ministero indipendente sia di proprietà che di gestione, e non è finanziata da alcuna chiesa o gruppo confessionale, tuttavia la 3ABN Three Angels Broadcasting Network è dichiaratamente avventista e sostiene apertamente la Chiesa cristiana avventista del settimo giorno.

Organizzazione della chiesa[modifica | modifica wikitesto]

La Chiesa ha una presenza mondiale ed è amministrata tramite una struttura centrale denominata Conferenza generale, organizzata su base regionale in Divisioni, su base nazionale da Unioni di chiese e su base locale da Conferenze. Al 2012 la chiesa conta 17 214 683 membri, con una presenza missionaria su 200 nazioni e territori etnicamente o culturalmente diversi. La chiesa amministra in tutto il mondo numerose scuole, ospedali e case editrici, come pure un'agenzia internazionale di sviluppo denominata ADRA (Adventist Development & Relief Agency).

La Chiesa è organizzata su 5 livelli:

  1. Conferenza generale: coordina al livello mondiale la chiesa. Ha sede negli Stati Uniti d'America.
  2. Divisioni: sottosezioni della conferenza generale, comprendono molti stati e molte unioni.
  3. Unione di federazioni o unione: coordina la chiesa avventista a livello di Nazione.
  4. Federazioni o campi locali: comprendono una o due regioni dell'unione.
  5. Chiese locali: le singole chiese, anche più di una per ogni città.

Il pastore della Chiesa[modifica | modifica wikitesto]

Il pastore della chiesa locale si occupa soprattutto di tenere i culti e di coordinare tutte le attività. Esegue inoltre le cerimonie battesimali, la santa cena e le presentazioni dei bambini. Il pastore è inoltre il presidente del comitato della chiesa, della commissione e della precomissione di nomina. Un buon pastore dev'essere consacrato e attivo nella chiesa, incoraggiare l'evangelizzazione e il rispetto verso Dio. Il pastore generalmente, dopo aver completato il mandato dato dall'unione, viene trasferito in altre chiese.

L'anziano di chiesa[modifica | modifica wikitesto]

L'anziano di chiesa è una carica molto importante. In genere vengono eletti due o tre anziani. L'anziano dev'essere una guida spirituale, accompagna e fa le veci del pastore, gestisce il comitato di chiesa, propone decisioni di alto livello. Dev'essere in grado di educare. L'anziano di chiesa viene eletto dalla commissione di nomina, che decide, anche se la sua carica deve durare uno o due anni. Nelle chiese più grandi il capo del gruppo degli anziani è detto primo anziano.

Questioni sociali[modifica | modifica wikitesto]

Sin dai suoi inizi, la Chiesa si impegnò in tre istanze, assai sentite nella società americana dell'epoca: la riforma sanitaria, l'obiezione di coscienza e l'istruzione.

Già nella seconda metà del XIX secolo, la Chiesa diede grande risalto all'importanza di uno stile di vita sano e naturale invitando all'astinenza totale dal tabacco e dall'alcol e all'applicazione di misure igieniche, che oggi vengono ritenute scontate. Furono istituite cliniche e ospedali avventisti. Attualmente la Chiesa amministra una rete mondiale di luoghi di cura e dispensari.

La Chiesa cristiana avventista del settimo giorno pone particolare attenzione ad uno stile di vita naturale e vegetariano[22]. John Harvey Kellogg, il fondatore della Kellogg Company, era convinto che la principale causa di tutte le malattie fosse la dieta a base di carne[23]. Fu lui, insieme al fratello Will Keith Kellogg, a sostenere e diffondere negli Stati Uniti d'America degli anni venti l'idea della necessità di ritornare ad una dieta completamente naturale dal momento che i nostri più lontani antenati si cibavano esclusivamente di alimenti di origine vegetale. Il motivo per cui John Harvey Kellogg è universalmente ricordato è di essere stato l'inventore dei Corn flakes nel 1897, una ricetta vegetariana che nelle intenzioni dell'autore doveva fornire tutti i nutrienti necessari.

Nel 1861 iniziò la Guerra di secessione americana. Molti avventisti erano dei convinti abolizionisti e parteciparono ad associazioni, come la Fairhaven Antislavery Society, che favorivano la fuga e l'emancipazione degli schiavi. Tuttavia, di fronte alla possibilità di imbracciare il fucile per l'Unione sorsero delle perplessità. Le posizioni andavano dall'obiezione totale, all'arruolamento di massa: dopo un travagliato dibattito nel 1864 la Chiesa assunse la sua posizione sul servizio militare, riaffermando la libertà di coscienza del singolo, ma nel contempo incoraggiò i suoi giovani a servire fedelmente il proprio paese in ogni servizio che non comportasse l'uso delle armi e della violenza contro altri esseri umani. Il Governo degli Stati Uniti accettò questa posizione e acconsentì a destinare gli avventisti obiettori di coscienza ai servizi non armati e in particolare a quelli sanitari.

L'Operazione Whitecoat fu il nome assegnato ad una operazione segreta effettuata dall'esercito USA, nel periodo compreso tra il 1954 ed il 1973, in cui vennero condotti sperimentazioni su volontari soprannominati appunto White Coats. I volontari, tutti obiettori di coscienza e membri della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno acconsentirono, prima di essere arruolati, alla ricerca. Lo scopo ufficiale della ricerca era quello di difendere truppe e civili contro una eventuale guerra batteriologica in quanto si riteneva che l'URSS potesse effettuare tali attività.

Per quanto riguarda l'istruzione, la Chiesa iniziò subito l'istituzione di scuole elementari cristiane; nel 1872 nacque il primo college e nel 1882 sorsero due scuole secondarie. Da allora in poi l'opera avventista nel campo dell'istruzione è andata sempre più espandendosi e conta oggi nel mondo oltre 5 000 scuole di ogni livello, dalle primarie alle secondarie, con circa 100 tra college e università.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni avventisti celebri sono Shirley Verrett, Leonard L. Bailey, Benjamin Carson, Darwood Kaye, la fondatrice e presidente del Partito per gli Animali, Marianne Thieme, il personaggio di Una mamma per amica, Lane Kim, Angus T. Jones, attore statunitense e Al Jarreau figlio di un pastore della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno.

William Samuel Sadler[24] fu uno psichiatra statunitense che ha contribuito a pubblicare il libro di Urantia. Sadler fu un membro attivo della Chiesa Avventista per quasi vent'anni, chies che abbandonò nel 1907 insieme allo zio di sua moglie. Nativo dell'Indiana, William S. Sadler si trasferì nel Michigan ancora adolescente a lavorare presso la Battle Creek Sanitarium. Lì incontrò il medico John Harvey Kellogg, co-inventore dei Corn flakes della Kellogg Company, che divenne il suo mentore. Sadler sposò nel 1897 la nipote di Kellogg, Lena Celestia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nonostante ci siano abbreviazioni di uso più comune, avventista è quella ufficialmente preferita. Vedere Use of the Church Name, Seventh-day Adventist Church. URL consultato il 9 agosto 2008. e anche Chi Siamo, Chiesa cristiana avventista del settimo giorno. URL consultato il 3 luglio 2009.
  2. ^ La Chiesa cristiana avventista del settimo giorno non è riconosciuta come cristiana evangelica (ovvero cristiana protestante) dalla maggior parte delle Chiese cristiane riunite nell'Alleanza Evangelica Mondiale [1]. Solo i Battisti del Settimo Giorno considerano gli Avventisti del Settimo Giorno come un'autentica Chiesa Cristiana, fondata sulle Sacre Scritture
  3. ^ L'originale settimo giorno della settimana giudeo-cristiana
  4. ^ "l'uomo è di per sé un'anima vivente".
  5. ^ Esodo 16:23-29, Esodo 31:13-16, Esodo 35:2-3, Levitico 16:31 e Levitico 23:3-32.
  6. ^ George R. Knight, Alla ricerca di un'identità. Sviluppo delle dottrine avventiste fondamentali, Edizioni ADV, 2004, pp. 13-14
  7. ^ Prendendo spunto dalla parole di Gesù a proposito della figlia di Iairo: «La bambina non è morta, ma dorme» in Matteo 9,24.
  8. ^ Citato da Domande e Risposte - Uccidere l'anima – Matteo 10:28, su avventisti.it. URL consultato il 10 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2013).
  9. ^ Daniele 10:13; 10:21 e 12:01
  10. ^ "Vicario del Figlio di Dio".
  11. ^ V + I + C + I + V + I + L + I + I + D + I = 666
  12. ^ Copia archiviata (MP3), su radiovocedellasperanza.it. URL consultato il 1º ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2013).
  13. ^ Office of Archives, Statistics and Research
  14. ^ Seventh-Day Adventist World Church Statistics 2014, su www.adventist.org. URL consultato il 10 maggio 2016.
  15. ^ Oltre ad un ospedale, un lebbrosario e diverse cliniche, ambulatori e centri medici.
  16. ^ Nella città di Lukanga c'è una università avventista che rilascia lauree su scienze teologiche e dell'educazione, gestione e informatica, salute pubblica, master in educazione.
  17. ^ Nato il 1818 e deceduto nel 1876.
  18. ^ Nato nel 1830 e deceduta nel 1930.
  19. ^ Seventh-day Adventist Church in Malta Copia archiviata, su adventist.org.mt. URL consultato il 20 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2012).
  20. ^ Modifica della legge 22 novembre 1988, n. 516, recante approvazione dell'intesa tra il Governo della Repubblica italiana e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del settimo giorno, in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione.
  21. ^ Ove è presente anche una casa editrice, Le Edizioni ADV, Araldo della Verità.
  22. ^ Gli avventisti e la salute (Avventisti.it) Archiviato il 15 febbraio 2014 in Internet Archive.
  23. ^ Carlo Cannella, Giovanni Carrada, I miti dell'alimentazione, Milano, Tascabili degli Editori Associati, 1999, p. 76, ISBN.
  24. ^ Nato il 24 giugno 1875, deceduto il 26 aprile 1969.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe De Meo, Granel di sale. Un secolo di storia della Chiesa Cristiana Avventista del 7º Giorno in Italia (1864-1964), 256 p., Claudiana, Torino 1980.
  • Norma J. Collins Heartwarming Stories of Adventist Pioneers (USA: Review and Herald Publishing Association, 2005).
  • prof. George R. Knight, Alla ricerca di un'identità. Sviluppo delle dottrine avventiste fondamentali (Edizioni ADV, 2004, pp. 13,14)
  • Massimo Introvigne, P. Zoccatelli, N. Ippolito Macrina, V. Roldán, Enciclopedia delle religioni in Italia, Leumann, Elledici, 2001, pp. 123–130, 137-139, 347-352
  • Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7º Giorno, Manuale di Chiesa, Edizioni ADV, Impruneta FI, 2006 per l'edizione italiana.
  • Autori vari, Gli avventisti del 7º giorno, Insegnamenti, attività e istituzioni del popolo della speranza, Edizioni ADV, 2008, p. 16
  • Carlo Cannella & Giovanni Carrada, I miti dell'alimentazione (Tascabili degli Editori Associati, Milano, 1999, pp. 76)

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