Africa centrale

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La Macroregione ONU dell'Africa centrale.

L'Africa centrale (anche detta Africa equatoriale) è la porzione del continente africano che si estende tra il deserto del Sahara a nord e il deserto del Kalahari a sud; ad est è delimitata ramo occidentale dalla Rift Valley mentre a ovest si affaccia sull'oceano Atlantico.

Definizione[modifica | modifica wikitesto]

Occorre dire che non esiste una definizione univoca e universalmente accettata del termine "Africa centrale". Tuttavia ne esistono diverse interpretazioni che possono avere ciascuna una sua validità in contesti specifici. Queste intepretazioni possono essere ricondotte a due filoni essenziali: quello geografico, in cui prevalgono considerazioni legate alla posizione ed ai confini naturali dell'area, e quello geopolitico, in cui alle considerazioni di cui sopra se ne aggiungo altre di carattere politico, economico e sociale.

In senso geografico stretto l'Africa centrale viene spesso definita come quella porzione del continente africano che va dal sud del Sahara fino al deserto del Kalahari e alla regione dei grandi laghi africani. Questa definizione individua tuttavia un'area estremamente grande (oltre 15 milioni di chilimetri quadrati), composta da oltre trenta stati, con al suo interno aree con caratteristiche assai diverse, e pertanto se ne separano solitamente sub-aree quali quella occidentale, chiamata appunto Africa occidentale, e quella orientale detta Corno d'Africa.[1]

Fra le definizioni di tipo geopolitico, si annoverano la Comunità economica e monetaria dell'Africa centrale (CEMAC), la Comunità economica degli Stati dell'Africa centrale (ECCAS) e la macroregione Africa centrale definita dalle Nazioni Unite.[2] Quest'ultima ha, oltre all'innegabile vantaggio di essere definita da una organizzazione internazionale, anche quello di essere coerente con le altre Macroregioni Onu che mappano il teritorio dell'Africa in modo completo e non ambiguo. Nel resto della voce si farà pertanto riferimento a questa definizioni di "Africa centrale".

In base alla sudetta definizione delle Nazioni Unite, l'Africa Centrale è composta da 9 stati:[3]

La regione ha una superficie totale di circa 6,6 milioni di chilometri quadrati (una volta e mezza l'Unione europea) con una popolazione di quasi 138 milioni di abitanti (poco più di un quarto di quella europea). Lo stato più grande della regione è la Repubblica Democratica del Congo con 2.345.410 km², che è anche lo stato più popoloso con oltre 80 milioni di abitanti.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Corso e bacino di drenaggio del fiume Congo
Meandri del fiume Lulilaka nella foresta centrale del Congo
Rendering al computer della Albertine Rift indicante (dall'alto in basso): Lago Alberto, Monti Rwenzori, Lago Eduardo, Monti Virunga, Lago Kivu, Lago Tanganyika (parte settentrionale)

Il cuore dell'Africa centrale è il bacino del Congo. Posto a cavallo dell'equatore è il secondo bacino fluviale del mondo, dopo quello del Rio delle Amazzoni, con una superficie di circa 4 milioni di chilometri quadrati.[4] L'area di drenaggio del fiume Congo comprende quasi tutta la Repubblica del Congo, la Repubblica Democratica del Congo, la Repubblica Centrafricana, lo Zambia occidentale, il nord dell'Angola, e parti del Camerun e della Tanzania. Il bacino si estende per circa 1.900 km da nord (spartiacque Congo - bacino del lago Ciad) a sud (altopiani interni dell'Angola) e circa altrettanti dall'Oceano Atlantico ad ovest, allo spartiacque Nilo-Congo a est. In questo bacino una rete di affluenti a forma di ventaglio scorre verso la depressione centrale lungo pendii concentrici che vanno da una altitudine di circa 500 m. a 275 m. I principali affluenti del Congo sono: sul lato destro l'Ubangi, che scorre nella zona settentrionale del bacino al confine fra la Rep. Democratica del Congo e la Rep. Centroafricana e la Rep. del Congo, e sul lato sinistro il Kasai, il Tshuapa ed il Lomami, che scorrono nella zona centrale del bacino

La parte centrale del bacino, spesso chiamata cuvette, è una enorme depressione contenente depositi alluvionali risalenti al periodo quaternario che poggiano su grossi sedimenti di origine continentale, costituiti principalmente da sabbia e arenaria. Questi sedimenti formano degli affioramenti nella zona sud-orientale della depressione. Il bacino ospita una enorme foresta pluviale, di tipo equatoriale, che prende il nome di foresta del Congo. Tale foresta è composta di diverse ecoregioni: Foreste umide del bacino orientale del Congo e Foreste umide del bacino occidentale del Congo, intorno alle rive del fiume Congo e dei suoi principali affluenti ed in particolare nella zona nord-est del bacino alla confluenza dei fiumi Ubangi e Congo; Foreste umide del bacino centrale del Congo nella parte centrale del bacino, a sud dell'ampio arco formato dal fiume stesso; Foresta della pianura nord orientale del Congo nella parte nord-orientale della Repubblica Democratica del Congo e nella parte sud-orientale della Repubblica Centrafricana; Foresta della pianura nord occidentale del Congo che si estende su quattro paesi: Cameroun, Gabon, Repubblica del Congo, e Repubblica Centrafricana.[5][6][7]

La foresta del Congo è delimitata ad ovest dalla Foresta costiera equatoriale che si estende dal fiume Sanaga nel Camerun centro-occidentale, attraversa la Guinea Equatoriale e le zone costiere e interne del Gabon, la Repubblica del Congo, la provincia angolana di Cabinda, e termina nella Repubblica democratica del Congo, a nord della foce del fiume Congo. A est dalla foresta del Congo si trova la regione delle Foreste montane dell'Albertine Rift. In questa regione si trovano alcuni dei grandi laghi africani: Lago Alberto, Lago Eduardo, Lago Kivu e Lago Tanganica) (da nord a sud), e le montagne più alte dell'Africa centrale: i monti Virunga, il gruppo del Ruwenzori con che con la Cima Marqherita (5.109 m.) e' il monte più alto della regione e i monti Itombwe.[8][9]

I confini settentrionale e meridionale del bacino del Congo sono delimitati da cinture di savana mista a prateria. La regione settentrionale prende il nome di Mosaico foresta-savana del Congo settentrionale. Si tratta di una regione di transizione fra la foresta pluviale e le zone secche della savana settentrionale, che si estende per un lungo territorio che inizia ad est del Camerun Highlands e si estende attraverso la Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo settentrionale, il Sud Sudan e una piccola parte dell'Uganda di nord-ovest, fino alle montagne dell'Albertine Rift.[10] A sud del Camerun Highlands, ma staccato da questi, si trova il Monte Camerun, un vulcano ancora attivo che si affaccia sul Golfo di Guinea, che con i suoi 4095 m. è la vetta più alta nell'area sub-sahariana occidentale.

Il confine meridionale del Bacino del Congo è formato da due regioni: la regione Mosaico foresta-savana del Congo meridionale nell'area sud e la regione Mosaico foresta-savana del Congo occidentale nell'area sud-ovest. La prima regione occupa una vasta area del Congo meridionale e l'area nord-est dell'Angola, mentre la seconda occupa una vasta area che va dal sud del Gabon, attraversa il sud della Repubblica del Congo e la parte occidentale dell Repubblica Democratica del Congo, arrivando fino all'Angola settentrionale. Anche queste sono delle regioni di transizione fra le foreste tropicali umide di latifoglie a nord e le savane asciutte del sud.[11][12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Haggett, Op.citata, pag. 2346-2353
  2. ^ Composition of macro geographical (continental) regions, United Nations. URL consultato il 28 novembre 2016.
  3. ^ Composition of macro geographical (continental) regions - Middle Africa, United Nations. URL consultato il 28 novembre 2016.
  4. ^ J.-P. vanden Bossche, G. M. Bernacsek, Source Book for the Inland Fishery Resources of Africa, Volume 1, Food & Agriculture Org., 1990, ISBN 9251029830.
  5. ^ Western Congolian Swamp Forest, World Wildlife Fund. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  6. ^ Eastern Congolian Swamp Forests, World Wildlife Fund. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  7. ^ Central Congolian Lowland Forests, World Wildlife Fund. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  8. ^ Atlantic Equatorial Coastal Forests, World Wildlife Fund. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  9. ^ Albertine Rift Mountains, World Wildlife Fund. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  10. ^ Northern Congolian Forest Savanna Mosaic, World Wildlife Fund. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  11. ^ Southern Congolian Forest-Savanna Mosaic, World Wildlife Fund. URL consultato il 5 dicembre 2016.
  12. ^ Western Congolian forest-savanna mosaic, World Wildlife Fund. URL consultato il 5 dicembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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