Paul Biya

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Paul Biya
Paul Biya 2014.png

Presidente del Camerun
In carica
Inizio mandato 6 novembre 1982
Primo ministro Bello Bouba Maigari
Luc Ayang
Sadou Hayatou
Simon Achidi Achu
Peter Mafany Musonge
Ephraïm Inoni
Philémon Yang
Predecessore Ahmadou Ahidjo

Primo ministro del Camerun
Durata mandato 30 giugno 1975 –
6 novembre 1982
Presidente Ahmadou Ahidjo
Predecessore Salomon Tandeng Muna
Successore Bello Bouba Maigari

Presidente dell'Organizzazione dell'Unità Africana
Durata mandato 8 luglio 1996 –
2 giugno 1997
Predecessore Meles Zenawi
Successore Robert Mugabe

Dati generali
Partito politico Movimento Democratico del Popolo Camerunense

Paul Biya (Mvomeka'a, 13 febbraio 1933) è un politico camerunese, secondo Presidente del Camerun, carica che ricopre da più di un trentennio, a partire dal 1982.

Biya ha percorso una fulminante carriera politica sotto la presidenza di Ahmadou Ahidjo, servendo come segretario generale della Presidenza dal 1968 al 1975 e poi come Primo ministro del Camerun dal 1975 al 1982. Ha assunto la Presidenza a seguito delle improvvise dimissioni di Ahidjo il 6 novembre 1982 e negli anni immediatamente successivi ha condotto una lotta di potere contro il suo predecessore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia e gioventù[modifica | modifica wikitesto]

Biya nacque nel villaggio di Mvomeka'a nella provincia del Sud, nell'allora Camerun francese. Cattolico praticante, figlio di catechisti ed ex seminarista, fa parte del gruppo etnico Beti-Pahuin. Dopo gli studi secondari presso il liceo di Yaoundé, si iscrisse a Parigi all'Institut d'Etudes Politiques de Paris (Sciences Po), dove si laureò nel 1961 in relazioni internazionali. Nello stesso anno si sposò con Jeanne-Irène Atyam ed ebbero un figlio, Emmanuel Franck Biya. In seguito alla morte della moglie, si è risposato nel 1994 con Chantal Vigouroux (di 38 anni più giovane di lui) con cui ha due figli.

Ascesa al potere e scontro con Ahidjo[modifica | modifica wikitesto]

Entrò in politica quando il Camerun ottenne l'indipendenza nel 1960, durante la presidenza di Ahmadou Ahidjo. Dopo aver ricoperto diversi incarichi burocratici, venne nominato segretario generale della Presidenza nel gennaio 1968 e Primo ministro nel giugno 1975. Quattro anni dopo una legge designava il primo ministro come successore costituzionale del Presidente. Ahidjo annunciò le sue inaspettate dimissioni il 4 novembre 1982 e Biya gli succedette come presidente il 6 novembre. Dopo le dimissioni, Ahidjo entrò in conflitto con Biya e tentò di guidare il paese da dietro le quinte, fino a che le pressioni di Biya e dei suoi alleati lo costrinsero a riparare in Francia.

Nel 1984 sopravvisse ad un tentativo di colpo di Stato orchestrato dai musulmani del nord del paese e fomentato da Ahidjo, il quale venne processato e condannato in contumacia alla pena capitale, poi commutata nel carcere a vita. Ahidjo non sconterà la pena e morirà in esilio nel 1989. Nonostante avesse iniziato la sua amministrazione nel segno di un governo più democratico, dopo il golpe Biya si orientò verso una leadership autoritaria sullo stile del suo predecessore.

Elezioni presidenziali e critiche[modifica | modifica wikitesto]

Paul Biya e Colin Powell a New York nel 2002

Nel 1992 riuscì ad essere confermato alla presidenza nelle prime elezioni presidenziali multipartitiche con il 40% dei consensi. Le successive elezioni del 1997 furono boicottate dai principali partiti di opposizione, ma Biya fu rieletto con il 92,6% dei voti (essendo l'unico candidato). Fu riconfermato per altri sette anni nelle elezioni dell'11 ottobre 2004, ottenendo ufficialmente il 70,92% dei voti, ma l'opposizione ha denunciato estesi brogli. Nel 2008 ha varato una riforma costituzionale per partecipare alle prossime elezioni che ha scatenato violente proteste popolari contro il regime, prontamente sedate dall'esercito. Le elezioni del 2011 lo hanno confermato alla guida del paese con il il 77,9% dei voti e sette candidati hanno contestato l'elezione. Amnesty International ha accusato Biya di limitare le libertà e commettere violazioni dei diritti umani.

Biya è stato criticato per essere un "uomo forte", ed è talvolta considerato essere lontano dalla gente. È stato criticato fortemente dagli anglofoni (la popolazione di lingua inglese che vive nell'ex Camerun britannico) per averli messi ai margini ed oppressi. L'opposizione più forte proviene da questa regione del Camerun.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze camerunesi[modifica | modifica wikitesto]

Gran maestro dell'Ordine del Valore - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine del Valore
Gran maestro dell'Ordine al merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine al merito

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 2016
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
Gran Commendatore dell'Ordine della Repubblica Federale di Nigeria (Nigeria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Commendatore dell'Ordine della Repubblica Federale di Nigeria (Nigeria)
Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Onorario dell'Ordine dei Santi Michele e Giorgio (Regno Unito)
— [1]
George Medal (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria George Medal (Regno Unito)
Cavaliere di Collare dell'Ordine Piano (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Collare dell'Ordine Piano (Santa Sede)
— 30 ottobre 1986
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito (Senegal) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito (Senegal)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ HL Deb, British honours and orders of Chivalry held by overseas heads of state, in Hansard, vol. 505, 14 marzo 1999. URL consultato il 18 luglio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore: Presidente del Camerun Successore:
Ahmadou Ahidjo 1982- in carica
Predecessore: Primo ministro del Camerun Successore:
Simon Pierre Tchoungui 1975-1982 Bello Bouba Maigari
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