Umaro Sissoco Embaló
| Umaro El Mokhtar Sissoco Embaló | |
|---|---|
| Presidente della Guinea-Bissau | |
| Durata mandato | 27 febbraio 2020 – 26 novembre 2025 |
| Capo del governo | Aristides Gomes Nuno Gomes Nabiam Geraldo Martins Rui Duarte de Barros Braima Camará |
| Predecessore | José Mário Vaz |
| Successore | Horta N'Tam (ad interim) (come capo dell’Alto Comando Militare per la Restaurazione della Sicurezza Nazionale e dell’Ordine Pubblico) |
| Primo ministro della Guinea-Bissau | |
| Durata mandato | 18 novembre 2016 – 16 gennaio 2018 |
| Presidente | José Mário Vaz |
| Predecessore | Baciro Djá |
| Successore | Soares Sambú |
| Dati generali | |
| Partito politico | Madem G15 (dal 2018) Partito Africano per l'Indipendenza della Guinea e di Capo Verde (2016-2018) |
| Università | Università Tecnica di Lisbona Università Complutense di Madrid |
| Umaro Sissoco Embaló | |
|---|---|
| Nascita | Bissau, 23 settembre 1972 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Grado | Generale di brigata[1] |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Umaro El Mokhtar Sissoco Embaló (Bissau, 23 settembre 1972) è un politico e militare guineense, Presidente della Guinea Bissau dal 27 febbraio 2020 al 26 novembre 2025.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Carriera politica
[modifica | modifica wikitesto]Esponente del Partito Africano per l'Indipendenza della Guinea e di Capo Verde, ricoprì l'incarico di primo ministro dal novembre 2016 al gennaio 2018.
Ha successivamente aderito a Madem G15, col sostegno del quale si è candidato alle elezioni presidenziali del 2019: dopo aver avuto accesso al ballottaggio con il 27,6% dei voti al primo turno, è stato eletto presidente sconfiggendo Domingos Simões Pereira con il 53,5% dei voti.[2]
Colpo di Stato del 2025
[modifica | modifica wikitesto]Il 26 novembre 2025, il paese è stato colpito da un colpo di Stato guidato da Denis N'Canha: nel giorno in cui si stavano per divulgare i risultati delle elezioni presidenziali[3], il presidente Embaló viene arrestato da un gruppo di militari golpisti[4][5] e mandato in esilio in Senegal.[6]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (FR) Général Embalo (archiviato dall'url originale il 25 novembre 2016).
- ↑ (FR) Guinée-Bissau: l’opposant Sissoco Embalo remporte une présidentielle contestée, su rfi.fr. URL consultato il 6 gennaio 2020.
- ↑ Nicolas Negoce,Paul Njie,Wedaeli Chibelushi, Soldiers seize power in Guinea-Bissau and detain the president, BBC news, 26 novembre 2025.
- ↑ Guinea Bissau, golpe militare in corso, su africarivista.it.
- ↑ Golpe militare in Guinea-Bissau alla vigilia dei risultati delle elezioni, su nigrizia.it.
- ↑ Golpe: il Presidente Embalo esiliato in Senegal, su fides.org.
- ↑ Jordan Times, su jordantimes.com.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Umaro Sissoco Embaló
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Embaló, Umaro El Mokhtar Sissoco, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- (EN) Umaro Sissoco Embaló, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 16164418822420231533 · GND (DE) 1250828295 |
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