Kaïs Saïed

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Kaïs Saïed
President Kais Saïed cropped.jpg
Kaïs Saïed nel 2019

[1] Presidente della Tunisia
In carica
Inizio mandato 23 ottobre 2019
Capo del governo Yūssef al-Shāhed
Elyes Fakhfakh
Hichem Mechichi
Najla Bouden Romdhane
Predecessore Mohamed Ennaceur
(ad interim)

Dati generali
Partito politico Indipendente
Università Università di Tunisi
Professione Docente universitario, giurista
Firma Firma di Kaïs Saïed

Kaïs Saïed (in arabo: قيس سعيد‎; Tunisi, 29 agosto 1958) è un politico, giurista e accademico tunisino, professore di diritto costituzionale ed attuale presidente della Repubblica Tunisina[2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Moncef Saïed, originario di Béni Khiar (Capo Bon), e di Zakia Bellagha. Suo zio paterno Hicham Saïed fu il primo chirurgo pediatrico in Tunisia, noto in tutto il mondo per aver separato i gemelli siamesi negli anni '70. Saïed è professore all'Università di Tunisi. È stato segretario generale dell'Associazione tunisina di diritto costituzionale tra il 1990 e il 1995 e ne è vicepresidente dal 1995. Saïed è stato anche decano del dipartimento di legge dell'Università di Sousse, come esperto legale per la Lega araba e l'Istituto arabo per i diritti umani. Era anche membro del comitato di esperti che era stato invitato a offrire commenti al progetto di Costituzione della Tunisia nel 2014.

Professore invitato in diverse università arabe, ha rifiutato nel 2013 di far parte della commissione di esperti la cui missione era quella di trovare una soluzione legale al problema dell'autorità superiore indipendente per le elezioni. Si è ritirato nel 2018.

Candidato alle elezioni presidenziali del 2019, supera il primo turno di votazioni, in base ai risultati preliminari. Affiliato senza formazione politica, guida una campagna con mezzi molto limitati, ha una voce timbrata, un ritmo ascetico e si esprime in un arabo letterario (mentre i suoi avversari parlano spesso in dialetto); presenta un programma anticorruzione e denuncia il mancato rispetto delle leggi costituzionali. Il nucleo del suo elettorato sono i giovani laureati. Appassionato di arabo letterario, è soprannominato "Robocop" per le sue caratteristiche fisiche e il suo discorso monotono, legato ai suoi temi preferiti di campagna elettorale su diritto e giustizia. Parla anche in lingua francese, rilasciando anche diverse interviste in questa lingua durante la campagna.

Al primo turno risulta essere il più votato tra i candidati con il 18,40%, davanti a Nabil Karoui (15,58%), uomo d'affari incarcerato. Nel mezzo tra i due round, Saïed riceve i supporti dei candidati Abdelfattah Mourou, Hechmi Hamdi, Moncef Marzouki, Lotfi Mraïhi, Seifeddine Makhlouf e Mohamed Abbou. Il 5 ottobre, ha annunciato che avrebbe smesso di fare una campagna per il secondo turno per rispettare le pari opportunità con il suo avversario Nabil Karoui, che era in prigione dalla fine di agosto, e quindi aveva fatto campagna attraverso sua moglie. Ha partecipato l'11 ottobre a un dibattito televisivo contro il suo avversario rilasciato pochi giorni prima del secondo turno.

Vince con un ampio margine anche il secondo turno di votazioni, ottenendo infatti il 72,71% dei voti contro il 27,29% del suo avversario.

Il 23 ottobre 2019 entra in carica come nuovo presidente[3].

Il 25 luglio 2021, dopo forti proteste della popolazione contro il governo, ha esautorato il Primo Ministro ad interim Hichem Mechichi, licenziato i ministri della Difesa e della Giustizia,[4] e sospeso i lavori del Parlamento invocando l'art. 80 della Costituzione tunisina.[5][6]

A metà dicembre 2021 ha annunciato un referendum sulle riforma costituzionale e ha sospeso il Parlamento sino alla fine del 2022.[7]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze tunisine[modifica | modifica wikitesto]

Gran Maestro dell'Ordine dell'Indipendenza - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine dell'Indipendenza
«Nelle sue funzioni di presidente della Repubblica tunisina»
Gran Maestro dell'Ordine della Repubblica - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine della Repubblica
«Nelle sue funzioni di presidente della Repubblica tunisina»
Gran Maestro dell'Ordine Nazionale al Merito - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine Nazionale al Merito
«Nelle sue funzioni di presidente della Repubblica tunisina»

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Collare (Classe Athir) dell'Ordine del Merito Nazionale (Algeria) - nastrino per uniforme ordinaria Collare (Classe Athir) dell'Ordine del Merito Nazionale (Algeria)
— 2 febbraio 2020[8]
Cavaliere di Gran Collare dell'Ordine dello Stato di Palestina (Palestina) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Collare dell'Ordine dello Stato di Palestina (Palestina)
— 8 dicembre 2021[9]

Onorificenze accademiche[modifica | modifica wikitesto]

Dottorato honoris causa in Diritto romano, teoria degli ordinamenti e diritto privato del mercato - nastrino per uniforme ordinaria Dottorato honoris causa in Diritto romano, teoria degli ordinamenti e diritto privato del mercato
«Per il decisivo contributo, scientifico ed istituzionale, offerto alla causa del dialogo tra ordinamenti giuridici diversi, di cui il Diritto romano è matrice storica essenziale, fondato sul rispetto reciproco e la valorizzazione dei diritti umani.»
— Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
— 16 giugno 2021[10]

Altri onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Targa d'onore della Lega Araba - nastrino per uniforme ordinaria Targa d'onore della Lega Araba
— 2021[11]
Medaglia d'Oro Onoraria del Consiglio dei ministri dell'Interno arabi - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'Oro Onoraria del Consiglio dei ministri dell'Interno arabi
— 2022[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il sito web ufficiale del Presidente della Tunisia considera Saïed il settimo a ricoprire la carica. Non ci sono distinzioni tra presidenti eletti e ad interim.
  2. ^ (FR) aroua, Tunisie : Kais Saïd, candidat à la présidentielle de 2019, su Directinfo. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  3. ^ reuters.com, https://www.reuters.com/article/us-tunisia-politics/political-outsider-kais-saied-sworn-in-as-tunisias-new-president-idUSKBN1X215C.
  4. ^ Tunisia, Saied silura anche i ministri della Difesa e della Giustizia, su ansa.it, 2 luglio 2021. URL consultato il 27 luglio 2021.
  5. ^ Il presidente tunisino ha licenziato il premier e congelato il Parlamento, su Agi. URL consultato il 25 luglio 2021.
  6. ^ (FR) Tunisie: le président Saïed suspend le Parlement, démet le chef du gouvernement, su LEFIGARO. URL consultato il 25 luglio 2021.
  7. ^ Tunisia, Saied: "Parlamento sospeso sino a fine 2022", su ansa.it, 13 dicembre 2021. URL consultato il 13 dicembre 2021.
  8. ^ L’Algérie décerne la médaille de l’ordre du mérite national à Kais Saied, su webdo.tn.
  9. ^ Mahmoud Abbas décore Kaïs Saïed de la plus haute distinction palestinienne, su businessnews.com.tn.
  10. ^ 'Conferimento Dottorato di ricerca honoris causa al Presidente della Repubblica Tunisina Kaïs Saïed', su uniroma1.it.
  11. ^ Kaïs Saïed reçoit le secrétaire général de la Ligue arabe, su leconomistemaghrebin.com, L'Economiste Maghrebin, 5/04/2021.
  12. ^ رئيس الجمهورية يتسلم الدرع التذكاري لمجلس وزراء الداخلية العرب, su shemsfm.net, Shems FM, 2/03/2022.

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Controllo di autoritàVIAF (EN4199157162078378980006 · GND (DE1197047263 · WorldCat Identities (ENviaf-4199157162078378980006