Letsie III del Lesotho

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Letsie III del Lesotho
Letsie III.jpg
Re del Lesotho
Stemma
In carica 12 novembre 1990 - 25 gennaio 1995 (I)
dal 7 febbraio 1996 (26 anni) (II)
Incoronazione 31 ottobre 1997[1]
Predecessore Moshoeshoe II (I)
Moshoeshoe II (II)
Erede David Lerotholi Mohato Bereng Seeiso
Successore Moshoeshoe II (I)
Nome completo David Mohato Bereng Seeiso
Trattamento Sua maestà
Nascita Ospedale Scott, Morija, 17 luglio 1963 (59 anni)
Casa reale Seeiso
Padre Moshoeshoe II
Madre 'Mamohato Bereng Seeiso
Consorte Anna Karabo Mots'oeneng
Figli Senate Mary Mohato Seeiso
'Maseeiso Mohato Seeiso
Lerotholi David Mohato Bereng Seeiso
Religione Cattolicesimo
Firma His Magesty King Letsie III signature.jpg

Letsie III del Lesotho, nato David Mohato Bereng Seeiso (Morija, 17 luglio 1963), è l'attuale re del Lesotho.

È il successore di Moshoeshoe II, suo padre. Letsie III fu re per la prima volta dal 1990 al 1995 (durante l'esilio del padre) e poi nuovamente dal 1996.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Letsie III del Lesotho nel 2019

Il re Letsie III del Lesotho è nato il 17 luglio 1963 a Morija, primo figlio del re Moshoeshoe II e della regina 'Mamohato. Ha un fratello minore, il principe Seeiso (1966), e una sorella minore, la principessa Costance Christina (1969-1994).

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Studiò prima al college di Ampleforth (Regno Unito), poi presso l'Università del Lesotho (specializzandosi in legge) e poi nuovamente nel Regno Unito, alla Università di Bristol e a Cambridge. Completò gli studi nel 1989, tornando definitivamente in patria.

Prima salita al trono[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986, un colpo di Stato aveva portato al potere un consiglio militare, che in un primo tempo appoggiò il monarca in carica (Moshoeshoe II, padre di Letsie) conferendogli poteri esecutivi; precedentemente, il re del Lesotho aveva svolto una funzione principalmente cerimoniale. Nel 1990, tuttavia, l'accordo fra Moshoeshoe e l'esercito cadde, e il re fu mandato in esilio. In quell'occasione, Letsie III salì per la prima volta al trono, ma (come suo padre prima del colpo di Stato) con un ruolo puramente formale.

Colpo di stato[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993, il leader della giunta militare, il generale maggiore Metsing Lekhanya, fu allontanato e sostituito dal generale maggiore Phisoane Ramaema, che cedette il potere a un governo eletto democraticamente, e Moshoeshoe II rimpatriò. Letsie tentò invano di convincere il governo a reinstaurare suo padre come re, e nell'agosto del 1994 mise in atto insieme all'esercito un nuovo colpo di Stato. Ottenuto il potere, Letsie promise di restituirlo al governo precedente a patto che Moshoeshoe II tornasse a essere re del Lesotho, ottenendo questo risultato nel 1995.

Seconda salita al trono[modifica | modifica wikitesto]

Letsie III con il primo ministro Shinzō Abe all'incoronazione di Naruhito

L'anno successivo (1996), Moshoeshoe II morì in un incidente stradale e Letsie III fu nuovamente incoronato. Da allora, Letsie III ha tentato di ottenere quel difficile equilibrio tra i vari poteri dello Stato che il Lesotho non ha mai avuto. Quando necessario, il Re ha anche agito con fermezza, come quando nel 2006 ha sciolto improvvisamente un Parlamento troppo instabile. Nella legislazione attuale, il Re del Lesotho svolge appunto il ruolo di cardine e di legame decisionale tra i vari poteri dello Stato (Esercito, Parlamento, Gabinetto).

Fidanzamento e matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Letsie III con la moglie nel 2013

Nell'ottobre del 1999 Letsie si fidanzò con Anna Karabo Motšoeneng, di tredici anni più giovane, e si sono sposati il 18 febbraio 2000. Furono sposati dall'arcivescovo Bernard Mohlalisi all'interno dello stadio Setsoto e alla cerimonia furono presenti 40.000 persone, tra cui il principe Carlo, il re Mswati III di eSwatini e Nelson Mandela.[3]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

La coppia ha tre figli:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze del Lesotho[modifica | modifica wikitesto]

Gran maestro del dignissimo ordine di Moshoeshoe - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro del dignissimo ordine di Moshoeshoe
— [4]
Gran maestro del cortesissimo ordine del Lesotho - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro del cortesissimo ordine del Lesotho
— [4]
Gran maestro del meritissimo ordine di Mohlomi - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro del meritissimo ordine di Mohlomi
— [4]
Gran maestro del lealissimo ordine di Ramatseatsane - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro del lealissimo ordine di Ramatseatsane
— [5]
Medaglia al servizio distaccato - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia al servizio distaccato
— [4]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Balì, cavaliere di gran croce di giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Balì, cavaliere di gran croce di giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio
— 8 ottobre 2013[6]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Nathaniel Lerotholi, Capo Supremo di Basutoland Lerotholi Letsie, Capo Supremo di Basutoland  
 
Maneella 'Maletsabisa  
Simon Seeiso, Capo Supremo di Basutoland  
Sebueng Nkuebe Letsie, Capo  
 
 
Re Moshoeshoe II del Lesotho  
 
 
 
'Mabereng  
 
 
 
Re Letsie III del Lesotho  
Mojela Letsie, Capo di Tsakholo Letsie I, Capo Supremo di Basutoland  
 
 
Lerotholi Mojela, Capo di Tsakholo  
 
 
 
Principessa Tabitha 'Masentle Lerotholi Mojela  
 
 
 
'Masentle Mojela  
 
 
 
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Incoronazione di Letsie III del Lesotho Archiviato l'8 agosto 2014 in Internet Archive.
  2. ^ Genealogy, su members.iinet.net.au. URL consultato il 1º novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 30 giugno 2017).
  3. ^ (EN) Historical Dictionary of Lesotho, in books.google.it.
  4. ^ a b c d TV Camagüey[collegamento interrotto]
  5. ^ Regno del Lesotho
  6. ^ Ordine Costantiniano di San Giorgio

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re del Lesotho Successore Royal Standard of Lesotho.svg
Moshoeshoe II 12 novembre 1990 - 25 gennaio 1995 Moshoeshoe II I
Regina Mamohato dal 7 febbraio 1996 in carica II
Controllo di autoritàVIAF (EN309840670 · LCCN (ENno2014082843 · WorldCat Identities (ENlccn-no2014082843
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