Comunità francese

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Comunità francese
Comunità francese – Bandiera Comunità francese - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Motto: Liberté, Égalité, Fraternité
Comunità francese - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome ufficiale Communauté française
Lingue ufficiali Francese
Lingue parlate Francese e locali
Inno La Marsigliese
Capitale Parigi
Dipendente da Francia
Politica
Forma di Stato Repubblica
Forma di governo Quinta Repubblica francese
Presidente della Repubblica francese Presidenti della Repubblica francese
Primo ministro Primi ministri
Nascita 4 ottobre 1958 con René Coty
Causa Costituzione francese del 1958
Fine 1960 con Charles de Gaulle
Causa Decolonizzazione
Territorio e popolazione
Bacino geografico Africa, America, Oceania, Antartide
Territorio originale Unione francese
Massima estensione 11.000.000 km² nel 1958
Popolazione 100 milioni di persone nel 1958
Economia
Valuta Franco francese
Franco CFA
Franco CFP
Risorse caucciù, arachidi, cacao, caffè, uranio
Produzioni gomma, olio di arachidi, caffè, cioccolata, diamanti
Commerci con Francia
Esportazioni gomma, olio di arachidi, caffè, cioccolata, diamanti
Importazioni derrate alimentari, macchinari agricoli, cemento, diserbante
Religione e società
Religioni preminenti cattolicesimo, islamismo sunnita
Religione di Stato nessuna
Religioni minoritarie animismo
Classi sociali funzionari, militari, commercianti, contadini
Evoluzione storica
Preceduto da Francia Unione francese
Succeduto da

La Comunità francese (francese: Communauté française) fu un'entità politica che rimpiazzò nel 1958 l'Unione francese, nella quale si era trasformato l'impero coloniale francese a seguito della seconda guerra mondiale. Essa venne inclusa nella costituzione francese del 1958. Territori membri, formalmente colonie francesi, ottennero una sostanziale autonomia, della quale la Francia controllava "solo" la moneta, la difesa, gli affari esteri e la strategia di sicurezza.

Quando la Comunità venne istituita, il leader francese Charles de Gaulle specificò che tutte le nazioni che ne facevano parte avrebbero potuto scegliere l'indipendenza. Eccetto la Guinea, che deliberò con un referendum nel 1958 di non aderire, tutti i territori francesi in Africa scelsero di aderire. Tutti ottennero l'indipendenza nel 1960.

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

La Comunità comprendeva :

La Repubblica francese, composta a sua volta da 
Gli Stati membri della Comunità
Tutti gli stati seguenti vi aderino nel 1958 e divennero indipendenti nel 1960
Territori non ricompresi nella Comunità
  • I vecchi Territori associati, membri dell'Unione francese, non furono membri della Comunità, perché ottennero prima l'indipendenza.
  • I vecchi Stati associati, membri dell'Unione francese, non furono membri della Comunità, ma ottennero comunque l'indipendenza nel 1960.
  • Il territorio d'oltremare della Guinea, membro dell'Unione francese, che con il referendum del 1958, ha deciso di non entrare nella Comunità.
  • Il condominium franco-britannico delle Nuove Ebridi, non membro dell'Unione francese, non fu membro della Comunità.

Dissoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Ufficialmente la Comunità francese durò fino al 1995.
In realtà quasi tutti i paesi ottennero l'indipendenza nel 1960, e già nel 1961, si constatò che le disposizioni costituzionali relative alla Comunità erano sostanzialmente decadute; comunque fu con una modifica costituzionale del 1995 che le disposizioni relative furono ufficialmente abrogate.
Dopo il 1960, l'Algeria francese (1962), le Comore (1975), Gibuti (1977) e le Nuove Ebridi (1980) hanno ottenuto l'indipendenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Argomenti correlati[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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