Europa settentrionale

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Le subregioni in uso all'ONU
Europa del Nord

L'Europa settentrionale è la parte settentrionale del continente europeo. In vari periodi della storia, la regione è stata definita in modi diversi, ma in base alla ripartizione del globo in macroregioni da parte delle Nazioni Unite oggi in genere include 10 stati:


Talvolta viene utilizzato il concetto ambiguo di stati scandinavi per riferirsi alla regione, coprendo solo alcuni dei paesi nordici. Il termine più strettamente include Norvegia, Svezia e Finlandia, comprese le Isole Åland isole Åland, le Fær Øer Fær Øer e le Svalbard e Jan Mayen isole Svalbard, oltre che i territori russi della Carelia e della Penisola di Kola. Talvolta può inglobare anche l'Islanda e la Danimarca con cui formano il consiglio nordico. L'Arcipelago britannico (incluse l'Isola di Man Isola di Man e le Isole del Canale) vengono inglobati talvolta nel concetto di Europa Occidentale. Gli stati baltici, la cui denominazione è residuale dalla Guerra Fredda, comprendenti Estonia, Lettonia e Lituania, vengono talvolta considerati come facenti parte dell'Europa Orientale in forza del concetto di stati post-sovietici. [1] Geograficamente il termine baltico si riferisce a tutti gli stati che si affacciano sul Mar Baltico. Occasionalmente altre aree confinanti quindi con il Mar Baltico e il Mare del Nord come la Russia nord-occidentale, la Polonia del nord, il Benelux e la Germania settentrionale, vengono inglobati nel concetto di Europa Settentrionale.

Prima del XIX secolo, il termine nordico o settentrionale era comunemente usato per riferirsi all'Europa del Nord in un senso che includeva i Paesi del Nord, la Russia europea, gli Stati baltici (al tempo la Livonia e Curlandia) e la Groenlandia.

In tempi più recenti, quando l'Europa era dominata dalla regione mediterranea (Impero romano), ogni parte del continente non contigua all'impero era definita come Europa del Nord, inclusa la Germania e l'Austria. Questo significato è tuttora in uso in alcuni contesti, come nelle trattazioni sul Rinascimento settentrionale. Nell'era medievale, il termine (Ultima) Thule era usato per riferirsi a un luogo semi-mitico nelle estreme regioni settentrionali del continente.

Nel contesto dell'Unione europea, sono comunemente appartenenti al gruppo settentrionale:

Il Danevirke e il Canale della Manica sono spesso considerati come linea di demarcazione tra Europa del Nord e del Sud poiché, almeno ad ovest, la maggior parte delle terre a sud della linea era governata dai Franchi con Carlo Magno, mentre la parte a nord della linea era del Regno d'Inghilterra, sotto Canuto il Grande.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In questo modo non viene considerato che le loro popolazioni non sono slave, come ad esempio quella dell'Estonia, ad esempio, che presenta caratteri comuni alla Finlandia, essendo di etnia ugro-finnica.

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