Davidiani

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Bandiera dei davidiani.

Davidiani (Branch Davidians in inglese) è il nome con cui ci si riferisce ai membri di una setta religiosa avventista costituita nel 1955 in seguito a uno scisma con un movimento riformista formatosi nel 1930 all'interno della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno, per cui gli aderenti al messaggio proposto dalla setta furono in larga parte scomunicati.

Dalla sua nascita nel 1930, il movimento riformista centralizzò i propri contenuti attorno all'Apocalisse avventista, credendo di vivere in un periodo nel quale le profezie bibliche circa il Giudizio Universale divino erano prossime all'avverarsi: preludio alla seconda venuta di Cristo.

I davidiani sono noti oggi non tanto per la loro storia, quanto per un clamoroso fatto di cronaca avvenuto nel 1993, quando nell'assedio di Waco - una città vicino alla quale si trovava la proprietà davidiana del Mount Carmel Center - da parte di uomini del Bureau of Alcohol, Tobacco, Firearms and Explosives (ATF), dell'FBI e della Guardia Nazionale Texana, in un rogo doloso, appiccato da tre davidiani su ordine del loro leader David Koresh, morirono 82 davidiani (compresi donne e bambini), lo stesso David Koresh, e 4 agenti dell'ATF.[1][2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

The Shepherd's Rod, Volume 1 & 2. Le prime pubblicazioni dei davidiani, uscite nel 1930 e nel 1932 rispettivamente

Victor Houteff[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Victor Houteff.

Nel 1929, Victor Houteff, un immigrato bulgaro di Smolyan, dirigente importante degli avventisti del settimo giorno durante gli anni venti, sostenne che aveva ricevuto un nuovo messaggio per la Chiesa cristiana avventista del settimo giorno, presentato sotto forma di tre libri intitolati, The Shepherd's Rod (La verga del pastore), I 144 000 (il piccolo gregge) e Un invito alla Riforma.

Il suo messaggio di riforma però non fu accettato dalla Conferenza generale della Chiesa cristiana avventista e venne ritenuto eretico dalla dirigenza della Chiesa perché si discostava dagli insegnamenti tradizionali del gruppo. Houteff venne immediatamente espulso, insieme ad altri membri che avevano abbracciato il suo messaggio.

Nel 1935, Victor Houteff stabilì il suo quartier generale nei pressi di Waco in Texas. Fino al 1942, il suo movimento era conosciuto come il Shepherd's Rod ("La verga del pastore"), ma quando Houteff ritenne necessario organizzarsi formalmente per motivi legali, modificò il nome della sua chiesa in General Association of Davidian Seventh day Adventists[3] . Il termine Davidiani rispecchia la loro fede nella restaurazione del regno davidico in Israele, prima della seconda venuta di Cristo dal cielo (Avvento o Parusia); il riferimento a Davide non è il nome del capo della setta, David Koresh, bensì un riferimento a Isaia 11:1 e al biblico ramo di Jesse, che compare nello stemma ufficiale utilizzato dai davidiani all'interno di una stella di David[4]. Victor Houteff ha spinto i davidiani a lavorare per la riforma della Chiesa cristiana avventista del settimo giorno, in preparazione di un grande afflusso di convertiti, quando la chiesa sarebbe ritornata a uno stato più puro.

Uno dei principi davidiani è la convinzione che il presidente della chiesa debba essere dotato di "spirito di profezia", per portare sempre maggior verità biblica al movimento. Nel 1955, dopo la morte del fondatore Victor Houteff, una spaccatura si originò a causa della sua successione[3]. Questa disputa ha portato alla creazione dell'Associazione generale dei davidiani avventisti del settimo giorno, diretta inizialmente da Benjamin Roden, detta Il Ramo (The Branch)[3]. Alla fine del 1960, il gruppo ha stabilito la propria sede presso Waco, nella proprietà precedentemente occupata dal gruppo, dopo che i davidiani vendettero le loro proprietà a ovest di Waco.

Nel 1958 e nel 1959, il Ramo è diventato il primo raggruppamento di cristiani a cui è stato concesso ufficialmente lo status di immigrati sbarcati in Israele. Essi hanno avuto il permesso di stabilirsi in tre moshav e kibbutz israeliani. Amirim è diventato così il primo moshav vegetariano in Israele[5]. Essere rigorosamente vegetariani era un requisito necessario. Essi hanno poi creato sempre ad Amirim l'Associazione Il Ramo per l'agricoltura biologica, una delle prime organizzazioni a promuovere il biologico in Israele.

Nel 1976, Benjamin Roden ha fatto appello affinché la chiesa mantenesse la cena del Signore nella stessa ora di culto designata nell'antico Israele (la terza e la nona ora del giorno) e tutti i giorni delle festività bibliche. Nel 1981, Lois Roden, la moglie di Benjamin, ha chiesto la stessa cosa. Benjamin Roden era particolarmente duro nella sua opposizione alle leggi sulla domenica, che gli avventisti identificano come un aspetto del marchio della bestia, sostenendo che il culto domenicale deve essere considerato pagano.

Lois Roden[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Lois Roden.

L'anno successivo, Lois Roden ha affermato di aver ricevuto un messaggio di dottrina riguardante lo Spirito Santo - che è femminile a suo parere - provocando molte polemiche all'interno del gruppo[6].

Secondo questo nuovo messaggio, Lois avrebbe avuto diritto a un posto nella leadership della Chiesa, che il marito e gli altri dovevano accettare. Quando Benjamin Roden morì l'anno successivo, il loro figlio George ha cercato di assumere la leadership, sostenendo che egli era il profeta legittimo del gruppo, ma Lois Roden ha frustrato il suo tentativo, vietandogli in eterno di agire come presidente della Chiesa.

Nel 1979, Lois Roden ha iniziato a pubblicare la rivista Shekhinah, in cui ha presentato gli articoli di persone provenienti da diverse chiese cristiane ed ebraiche. Forniva spunti per esplorare il tema della femminilità dello Spirito Santo tra le donne nel ministero della Chiesa. Alla fine del 1982 e all'inizio del 1983, ha ricevuto un premio da Religion in Media per il suo lavoro per la rivista. Un paio di mesi più tardi, l'edificio amministrativo del reparto stampa è stato distrutto da un incendio.
Vernon Wayne Howell (che ha cambiato il suo nome in David Koresh nel 1988 in omaggio a re Ciro che permise agli ebrei di far ritorno in Israele[3]) in seguito ammise la propria responsabilità nell'appiccamento dell'incendio, motivato dal comando di Dio, affermando che era stato incaricato di trasmettere a Lois Roden il comando biblico del profeta Nahum: «Ma riguardo a te l'Eterno ha dato questo comando. Il tuo nome non sarà più perpetuato. Dal tempio dei tuoi dèi farò scomparire le immagini scolpite e le immagini fuse. Ti preparerò la tomba, perché sei spregevole» (Nahum 1:14).

Nel 1981 Vernon Wayne Howell ha detto che aveva un nuovo messaggio per la Chiesa, ma all'epoca non è stato preso in considerazione da nessuno. Respinto nei suoi tentativi, egli mantenne un comportamento ondivago nei confronti del movimento, tornandovi agli inizi del 1983. Lois Roden gli avrebbe allora offerto i suoi servigi, guadagnandosi così la sua fiducia. Nel settembre del 1983 Lois Roden gli permise di divulgare il suo messaggio. Ci fu una riunione generale al Mount Carmel Center, sede di molti davidiani nel 1984, durante la Pasqua, e il risultato fu che il gruppo si divise in fazioni, una delle quali - il Ramo - rimase fedele a David Koresh. In quel momento George Roden costrinse David Koresh e il suo gruppo a lasciare la proprietà. Circa un anno dopo aver lasciato Mount Carmel Center, David Koresh ed i suoi seguaci finirono in Texas, fondando il quartier generale del gruppo per i prossimi due anni.

Il 28 marzo 1985, Lois Roden era nuovamente convocata in tribunale per far rispettare l'ingiunzione contro George Roden, e in esso giurò di essere il Presidente della Associazione generale dei davidiani avventisti del settimo giorno. Circa due mesi e mezzo dopo, David Koresh, coinvolto in un processo separato, giurava che era il presidente dei Branch Davidians. George Roden sosteneva che David Koresh e numerosi altri erano pronti ad impedirgli di essere il legittimo presidente della chiesa succursale. La difesa di David Koresh presentò una denuncia contro George Roden, sostenendo che egli era in realtà il presidente di un'associazione diversa.

Lois Roden morì nel novembre 1986. Durante l'estate seguente la morte di Lois Roden, David Koresh stillò numerosi documenti presso il County Records Office, per utilizzare l'identità e il nome della Chiesa, oltre che le sue proprietà.

Assalto a mano armata al Mount Carmel Center[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio di novembre, 1987, David Koresh e sette dei suoi seguaci effettuarono quello che le autorità hanno poi descritto come un assalto in stile militare contro George Roden, al fine di ottenere il controllo del Mount Carmel Center. È stato detto che David Koresh e i suoi seguaci stavano solo cercando di ottenere alcune fotografie di un cadavere che George Roden aveva dissotterrato, al fine di perseguirlo in tribunale.

Durante il loro assalto David Koresh ed i suoi seguaci erano provvisti di munizioni e di armi automatiche. Si erano nascosti nella rovine del palazzo dell'amministrazione che Koresh aveva bruciato nel 1983 e fino alla mattina restarono nascosti. Quando furono scoperti, si scatenò uno scontro a fuoco contro George Roden e i suoi seguaci, protrattosi per circa 45 minuti, prima che gli sceriffi arrivassero.
David Koresh e compagni furono incarcerati in attesa di processo con l'accusa di tentato omicidio. Il solo David Koresh uscì su cauzione, mentre gli altri rimasero in carcere.

Al conseguente processo, il gruppo di David Koresh si presentò con i figli, guadagnandosi così la simpatia di vari giurati, che assolsero i seguaci di David Koresh. Una causa giudiziaria fu avanzata contro David Koresh, ma le accuse contro di lui furono successivamente fatte cadere. Tutti i loro fucili vennero restituiti loro.

La controversia sul successore di Lois Roden[modifica | modifica wikitesto]

Lois aveva anche affrontato la discordia del canadese Charles Pace, che si unì alla Chiesa nei primi anni 1970, e che, nel 1981, affermò di aver ricevuto un messaggio speciale per la Chiesa. Dopo aver esaminato il messaggio di Charles Pace, Lois Roden gli chiese di smettere di insegnare e, al suo rifiuto, Lois lo mise sotto censura, il che significava che poteva partecipare alle riunioni della chiesa, ma non insegnare. A Pasqua del 1984 nella riunione, Charles Pace presentò il suo preteso messaggio in una riunione tenutasi da George Roden. Mentre Lois Roden e altri accettarono il punto chiave degli insegnamenti di Charles Pace, gli errori presenti in esso furono espunti da Lois Roden dal testo che Pace aveva presentato.

In tale riunione, Charles Pace annunciò di credere che George Roden sarebbe stato il prossimo presidente della Chiesa, e dal lui ricevette 14 000 dollari perché Charles Pace potesse aprire un centro di salute sul posto, malgrado Lois Roden avesse sconsigliato i fedeli di accordare un contributo finanziario a George Roden, ancora sotto giudizio del tribunale riguardo alla sua carica di presidente della Chiesa, e senza alcuna autorità nell'autorizzare Charles Pace di aprire una Stazione termale. Poco dopo, Charles Pace ebbe un forte diverbio con George Roden, che espulse Charles Pace dalla proprietà.

Dopo la morte di Lois Roden, dalla fine del 1986, Charles Pace si è spostato dal Canada a Gadsden, in Alabama, e ha cambiato il nome della sua fazione in The Living Waters Filiale di Giustizia. In seguito le cambiò il nome in "The Branch, il Signore (YHVH) la nostra giustizia", ispirandosi a un versetto biblico tratto da Geremia 33:16 ove si legge YHVH Tzidkaynu.

Anche se ha affermato di essere successore di Lois Roden, egli non ha preso parte alla successione dei beni immobiliari della stessa Lois Roden e, quindi, ha consentito che la proprietà della Chiesa e il suo marchio andassero a George Roden, e poi a David Koresh.

Poco prima che Lois morisse, Pace dichiarò che nella Chiesa non era più necessario mantenere le ore giornaliere di culto che Benjamin Roden e Lois Roden avevano indicato. In uno studio del 1990 dichiarò che era un abominio utilizzare il vino (inteso però solo come succo d'uva non fermentato e quindi totalmente privo di alcool) come emblema di ogni giorno della cena del Signore (come Lois Roden aveva insegnato), perché Gesù non era più intercessore per noi, ma solo lo Spirito Santo femminile.

Lois Roden aveva incaricato Irmine Sampson, Teresa Moore, e il gruppo di New York di ripubblicare la sua corrispondenza con Benjamin Roden. Teresa Moore che ha preso a significare che era unto per essere il prossimo presidente della chiesa, anche se gli altri non assumere la stessa cosa per il loro essere menzionati.

Teresa Moore finì col costituire una sua propria fazione, chiamandola Il Signore della Tzevaoth o Sabaoth, Signore delle schiere o Signore degli eserciti (soprattutto con riferimento agli Ebrei e a un versetto biblico tratto da Isaia 51:15 ove si legge YHVH Tzevaoth) ed anche le nostre filiali dei Giusti, abbandonando in tal modo definitivamente la Chiesa e le sue proprietà.

Amo Bishop Roden sposò invece George Roden nel 1987 con un contratto matrimoniale temporaneo. La condizione mentale di George Roden era notevolmente peggiorata nel corso quel tempo, e poco dopo finì in un ospedale psichiatrico fino alla sua morte nel 1998. Amo pretende di rappresentare la Chiesa, anche se ne rifiuta molti degli insegnamenti. Anche ella è riuscita a ottenere l'incarico da parte di George Roden di rappresentarne gli interessi ma, non molto tempo dopo, George Roden ritirò tale incarico.
Nonostante ciò, Amo continuò a presentarsi come membro della Chiesa con diritto di insegnare e di rappresentare la Chiesa, usando anche il cognome di Roden. Poi cominciò a pubblicare i suoi studi, travisandone (secondo Doug Mitchell) vari insegnamenti della Chiesa.

Doug Mitchell ha aderito al movimento nel 1978, e ha lavorato a stretto contatto con Lois Roden fino alla morte. È diventato un testimone nel procedimento di omologazione dei beni immobiliari di Lois Roden al fine di preservare i beni della Chiesa dagli abusi, fino a quando i membri potessero incontrarsi bonariamente, senza però conseguire alcun risultato.

Doug Mitchell ha detto che Lois Roden stava ricevendo una profezia sulla vera natura della cena del Signore, conosciuta nel movimento come la Festa Agape o Love (il pasto comune).

La disputa per la proprietà della chiesa di Mount Carmel Center[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la morte di David Koresh, la maggior parte degli adepti superstiti ha riconosciuto come il portavoce della loro organizzazione Clive Doyle. Ma, secondo la costituzione della Chiesa, gli amministratori dei beni della Chiesa dovevano essere nominati da parte del presidente della stessa, e David Koresh non aveva fatto tali nomine. Pertanto, nel 1996, il club dei superstiti ha depositato un documento nel County Records Office affermando di gestire i beni della chiesa.

Nel 1996 la corte ha stabilito che la terra appartiene al ramo Davidian Avventista del Settimo Giorno, ma ha rifiutato di pronunciarsi su chi rappresenta esattamente la chiesa.

Pertanto, nel 1996, un certo numero di seguaci superstiti di David Koresh ha presentato un ricorso, chiedendo la proprietà della Chiesa per usucapione. Ma la richiesta è stata abbandonata in seguito. Nel 2000, una giuria si è pronunciata contro di loro, mentre Amo e Roden, tuttavia, hanno continuato a utilizzare la proprietà, insieme a Charles Pace.

Nel 2003, Doug Mitchell ha creato un sito web in cui ha pubblicato la maggior parte di tutte le pubblicazioni di Victor Houteff, Benjamin Roden e Lois Roden e le sue, tra cui una presentazione dettagliata di ciò che egli chiama La battaglia di Vernon Wayne Howell (aka David Koresh) e altri contro il Ramo Davidian Avventisti del Settimo Giorno, in cui egli fornisce un quadro dettagliato e documentato della controversia riguardante la chiesa e dei suoi avversari.

Con il tempo dell'assedio, David Koresh aveva incoraggiato i suoi seguaci a pensare a sé stessi come studenti biblici dei Sette Sigilli, piuttosto che come Davidiani. Durante la situazione di stallo dei suoi seguaci ha annunciato pubblicamente che voleva che successivamente venisse identificato con il nome Koreshians (Koreshiani cioè seguaci dell'autoproclamato messia David Koresh). Altri suoi seguaci hanno detto che non voleva usare quel nome nuovo, e la stragrande maggioranza dei mezzi di comunicazione continua di utilizzare il nome Ramo Davidiano, nonostante le proteste dei membri che non si è unito al Ramo di David Koresh.

Assedio di Waco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Assedio di Waco.

Il 19 aprile 1993 a Waco, dove i davidiani facevano vita comunitaria all'interno di una fattoria, una squadra di agenti dell'FBI assediò il loro centro per 51 giorni. Il 19 aprile l'assedio si concluse con un catastrofico incendio appiccato, dalla stessa comunità e alimentato da un fortissimo vento, in cui morirono 82 persone, 28 delle quali bambini, in seguito ad un attacco con carri armati da parte dell'Esercito. Solo 9 persone adulte sopravvissero all'incendio.

Timothy McVeigh, l'attentatore di Oklahoma City, si recherà in visita alle ceneri della comunità.

Diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Il centro di Waco non superava mai i 1.200 membri residenti, ma il movimento contava e conta ancora oggi alcune migliaia di seguaci non solo negli Stati Uniti d’America ma anche in Canada, in Australia, in Gran Bretagna ed in Amirim (in Galilea, Israele). Oggi i Davidiani rimangono divisi in due gruppi principali: i Branch Davidian Seventh Day Adventists ed i Shepherd's Rod. Per questo motivo la sede mondiale della General Association of Branch Davidian Seventh Day Adventists si trova a Kingsland, nella Contea di Llano, in Texas, dove mantiene anche un abbondante archivio con ricco museo e centro di informazioni e documentazione storica dei Davidiani, mentre la General Association of DSDA (The Original Shepherd's Rod) continua ancora oggi ad esistere ed operare attivamente (anche se in maniera isolata) nel suo centro storico del Mount Carmel Center di Waco.

Dottrine[modifica | modifica wikitesto]

Gli Avventisti ed i Davidiani, compreso il gruppo del Ramo, hanno molte credenze fondamentali in comune con la maggior parte delle denominazioni cristiane; altre sono specifiche a queste sette.

  1. Il Sabato è l'ultimo giorno della Creazione, santificato come un giorno di riposo del credente.
  2. Gesù Cristo è pronto a tornare sulla terra di persona, per radunare i suoi eletti e portarli in cielo per 1000 anni, dopo di che tornerà con loro per abitare la terra per l'eternità.
  3. La non-immortalità dell'anima. Cioè, i morti non hanno coscienza.
  4. Ci sarà una risurrezione dei giusti e degli ingiusti. La risurrezione dei giusti si svolgerà presso la seconda venuta di Cristo; per gli ingiusti avrà luogo 1000 anni più tardi.
  5. Vi è un santuario nel cielo.
  6. Il Giudizio Universale ha avuto inizio il 22 ottobre 1844; è iniziato con coloro che erano morti e sarebbe poi passato ai vivi.
  7. Il marchio della bestia (Apocalisse di Giovanni 13:16-18) sarà un riconosciuto universalmente.
  8. Il credente deve riconoscere il proprio corpo come tempio dello Spirito Santo: deve astenersi da tutte le bevande inebrianti, dal tabacco e altri stupefacenti, dalle carni impure secondo le regole della Casherut (prescritte in Levitico 11); il vegetarianismo è perciò visto come la pratica dietetica ottimale.
  9. La presenza dello Spirito di Profezia; Anche se la Chiesa cristiana avventista del settimo giorno crede che tale dono profetico si è manifestato in modo speciale mediante Ellen G. White.
  10. I Davidiani riconoscono che Houteff possedeva il dono profetico, essi insegnano che nessuno avrà quel dono fino a quando non ci sarà la risurrezione speciale. I Davidiani sono coloro che credono che il dono della profezia sia stato dato a Benjamin Roden dopo la morte del fondatore Houteff.
  11. Dopo la purificazione della Chiesa, i santi faranno ritorno alla terra promessa dove Gesù stabilirà il suo regno, nel quale i 144.000, cioè il piccolo gregge staranno per sempre con Lui a regnare sul Monte Sion (la Gerusalemme Celeste).
  12. Tutti i giorni di festa biblici e della Chiesa primitiva sono rispettati. Essi comprendono anche il vero mantenimento della cena del Signore. I Davidiani del Ramo insegnano che è giunto il momento ripristinare tali festività, come ad esempio quella di Sukot.

Le dottrine che contraddistinguono il Ramo (The Branch) sono:

  1. Il Giudizio Universale ha avuto inizio nel santuario celeste nel 1955.
  2. L'adorazione quotidiana deve essere mantenuta alla treza e nona ora del giorno naturale, in armonia con l'intercessione di Cristo nel santuario celeste.
  3. La famiglia è l'immagine della divinità. Gli aspetti femminili della stessa lo sono in particolare, visto che lo Spirito Santo è femmina.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Waco:Rules of Engagement, film documentario
  2. ^ The Branch Davidians of Waco. Books Google,
  3. ^ a b c d Robert P. Sutton, Modern American Communes: A Dictionary, Greenwood Publishing Group, 2005, p. 39, ISBN 0313321817.
  4. ^ The General Association of Branch Davidian Seventh Day Adventists, su www.the-branch.org. URL consultato il 16 settembre 2015.
  5. ^ Amirim si trova in Galilea, a 15 km da Safed.
  6. ^ Malcolm Gladwell, Sacred And Profane, in The Newyorker, 31 marzo 2014. URL consultato il 17 settembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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