Val Pellice

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Val Pellice
Alta Val Pellice.jpg
Val Pellice verso la testata lungo il corso del torrente
StatiItalia Italia
RegioniPiemonte Piemonte
ProvinceTorino Torino
Località principaliAngrogna, Bibiana, Bobbio Pellice, Bricherasio, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Rorà, Torre Pellice, Villar Pellice
Comunità montanaComunità Montana Val Pellice
FiumePellice
Superficie293 km²
Altitudineda 350 a 3171 m s.l.m.
Cartografia
Mappa della Valle
Sito web

Coordinate: 44°48′00″N 7°06′36″E / 44.8°N 7.11°E44.8; 7.11

La Val Pellice è una valle alpina della Città Metropolitana di Torino a sud della Val Chisone e a nord della Valle Po. Ad ovest vi è il confine con la Regione PACA (Francia) e ad est si stende la pianura padana. Prende il nome dal Pellice, torrente che la bagna. Anticamente veniva chiamata Valle di Luserna. Dal 1º gennaio 2016, i comuni della valle, congiuntamente con alcuni comuni del pedemontano pinerolese, hanno costituito un'unione di comuni denominata Unione Montana del Pinerolese.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Val Pellice superiore con la "Conca del Pra" e il Rifugio Willy Jervis visto da nord
La Comba dei Carboneri e la val Pellice visti dalla vetta del monte Manzol.

La valle del Pellice è la più meridionale delle valli della Città Metropolitana di Torino, si trova all'interno del territorio delle Alpi Cozie settentrionali, e converge verso il massiccio del Monviso. È bagnata dal torrente Pellice.

Il territorio della Valle Pellice presenta una superficie di circa 30.000 ettari. Ha una parte pianeggiante di fondo valle, dove si trovano i comuni di Bibiana e Bricherasio.

La valle non ha comunicazioni stradali con la vicina Francia; il colle della Croce è il valico alpino più accessibile.

Monti[modifica | modifica wikitesto]

Le montagne che interessano la valle appartengono alle Alpi Cozie. Più in particolare quelle che si trovano a nord del Colle della Croce sono parte delle Alpi del Monginevro mentre quelle a sud sono parte delle Alpi del Monviso.

I monti principali che contornano la valle sono:

Valli laterali[modifica | modifica wikitesto]

Valichi[modifica | modifica wikitesto]

I principali valichi della valle sono:

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo si è incentrato, dal punto di vista urbanistico, sull'asse principale di valle.

Salendo lungo la valle si incontrano gli abitati di: Bricherasio, Luserna San Giovanni, Torre Pellice, Villar Pellice e Bobbio Pellice. Altri centri abitati si trovano in alcune delle valli laterali: Lusernetta e Rorà, ed Angrogna e Pra del Torno nella valle Angrogna.

Il capoluogo amministrativo della valle è Torre Pellice, che è anche sede della Comunità Montana Val Pellice. I residenti della valle sono 18202.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Si hanno indicazioni di insediamenti umani nella valle fin dal Neolitico. Incisioni rupestri sono state ritrovate in diversi luoghi della valle.

Al tempo dei Romani la valle è sotto l'influenza del re Cozio.

Fin dall'epoca longobarda vi operarono i monaci della potente abbazia di San Colombano di Bobbio ed al suo ricco feudo reale ed imperiale monastico[1][2][3], cui dipese l'abbazia di San Dalmazzo di Pedona, mentre in seguito dall'VIII secolo la gestione del territorio sarà poi organizzata dall'abbazia di Pagno, che fonderanno un priorato monastico anche a Cavour su cui nel XI secolo sorgerà sempre da parte dei monaci benedettini l'abbazia di Santa Maria di Cavour, da cui dipenderà la valle.

In tempi più recenti la sua storia è stata caratterizzata dall'insediamento del movimento valdese.

Oggi la valle è una delle tre cosiddette Valli Valdesi dove agirono elementi della Resistenza italiana con Alcide Arnoulet.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Lo sport più praticato in valle è il calcio: attualmente sono presenti in Valle due squadre, il Luserna (1ª categoria) e la Virtus Bricherasio (2ª categoria) (fusasi recentemente con la squadra di Bibiana). L'impianto principale è quello presente sul comune di Luserna San Giovanni, dove nel complesso sportivo trovano posto campi da calcio, campi da tennis, una piscina coperta e piste di atletica.

Grande importanza hanno anche gli sport invernali, in particolare l'hockey su ghiaccio ed il pattinaggio, praticati presso i due palazzetti del ghiaccio di Torre Pellice: lo storico impianto "Filatoio" (parzialmente distrutto nell'alluvione del 2000) ed il nuovo palazzetto "Olimpico - Cotta Morandini", in cui gioca l'Arce Valpellice. Presso quest'ultimo impianto si sono svolti le sedute di allenamento durante i Giochi olimpici invernali di Torino 2006 e le gare di hockey delle Universiadi di Torino 2007.Ben più antica e'la tradizione della popolazione della valle per lo sci alpino.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Rifugi alpini[modifica | modifica wikitesto]

In val Pellice sono presenti alcuni rifugi alpini che permettono l'escursionismo di alta quota:

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ormai servita unicamente dal trasporto stradale, fra il 1882 e il 2012 la valle era servita dalla ferrovia Pinerolo-Torre Pellice, da cui fino al 1984 si diramava la diramazione Bricherasio-Barge.

Prodotti tipici[modifica | modifica wikitesto]

La Val Pellice ha conservato nei secoli alcuni prodotti tipici anche rispetto a quelli che caratterizzano il resto della cucina piemontese. Tra questi il saras del fen (una tipologia di ricotta affinata avvolgendola nel fieno[4]) e salumi come l'amoursun (a base di gola di maiale pressata e conservata con sale e spezie) e la mustardela.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Valeria Polonio Felloni Il monastero di San Colombano di Bobbio dalla fondazione all'epoca carolingia
  2. ^ Eleonora Destefanis Il Monastero Di Bobbio in Eta Altomedievale
  3. ^ C. Cipolla - G. Buzzi Codice Diplomatico del Monastero di S. Colombano di Bobbio fino all'anno MCCVIII - Volumi I-II-III, in Fonti per la Storia d'Italia, Tipografia del Senato, Roma 1918
  4. ^ Saras del fen, Slow Food. URL consultato il 2-7-2019.
  5. ^ Carlo Petrini , Mustardela, quando la povertà ha sapore, in la Repubblica. URL consultato il 2-7-2019.

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