Unione di comuni

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Disambiguazione – Se stai cercando la fusione di due o più comuni in uno, vedi Fusione di comuni italiani.

L'unione di comuni è un ente italiano disciplinato dal decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,[1] che attua la legge 3 agosto 1999, n. 265,[2] in particolare dall'articolo 32. L'ente è costituito da due o più comuni per l'esercizio congiunto di funzioni o servizi di competenza comunale. L'unione è dotata di autonomia statutaria nell'ambito dei principi fissati dalla Costituzione e dalle norme comunitarie, statali e regionali.

Il D.Lgs. 267/2000 la definisce come un ente locale, ma la sentenza della Corte costituzionale n. 50 del 2015 precisa che si tratta di una forma istituzionale di associazione tra comuni.[3]

Alle unioni di comuni si applicano, per quanto compatibili, i princìpi previsti per l'ordinamento dei comuni,[1] con specifico riguardo alle norme in materia di composizione e numero degli organi dei comuni, il quale non può eccedere i limiti previsti per i comuni di dimensioni pari alla popolazione complessiva dell'ente.

Il TAR del Lazio con la sua ordinanza n. 1027 del 20 gennaio 2017 ha rinviato alla Corte costituzionale l'obbligo di esercizio associato delle funzioni per i piccoli Comuni ritenendo non “manifestamente infondata” l'incostituzionalità di quest'obbligo.[4][5]

Ordinamento amministrativo[modifica | modifica wikitesto]

Scopo[modifica | modifica wikitesto]

I cinque commi dell'articolo 32 definiscono le unioni di comuni in maniera sintetica e precisa, dando la massima flessibilità all'interno di poche regole precise.

Nel primo comma si definisce l'unione come costituita da due o più comuni che devono essere contigui con un obiettivo chiaro: "esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza". Ciò significa che i singoli comuni si uniscono e trasferiscono alle unioni funzioni e servizi. Ciò implica che il servizio o la funzione trasferita all'Unione viene sottratta alla titolarità diretta del Comune, e rientra nella titolarità dell'Unione dei comuni. In ciò si esprime una prima differenza rispetto alle semplici convenzione di gestione dei servizi, in cui la titolarità del servizio permane in capo al comune convenzionato, mentre il comune capofila semplicemente esercita lo stesso su delega degli altri.

L'unione deve avere un atto costitutivo e uno statuto. Lo statuto deve avere alcune caratteristiche:

  • deve essere approvato dai singoli consigli comunali con procedure e maggioranze previste per le modifiche statutarie;
  • deve definire gli organi e le modalità per la loro costituzione;
  • definisce le funzioni svolte dall'unione e le risorse di finanziamento;
  • il presidente deve essere scelto fra i sindaci eletti;
  • gli altri organi previsti, quali la giunta esecutiva e il consiglio dell'unione, devono essere composti da consiglieri o membri delle giunte con la presenza delle minoranze;

L'unione decide al suo interno i regolamenti per la propria organizzazione ed i rapporti con i singoli comuni. Il decreto conclude disponendo che le Unioni seguono le regole ed i principi previsti per i comuni, evidenziando che i componenti degli organi non possono eccedere le disposizioni relative ai comuni con la popolazione complessiva delle amministrazioni locali associate. Ultimo, ma fondante dei poteri delle unioni, è la destinazione di tutti gli introiti che derivano da tasse, tariffe e contributi dovuti per i servizi trasferiti dai comuni.

Attuazioni[modifica | modifica wikitesto]

Con un decreto legislativo che ha regole sintetiche, chiare e minime, le attuazioni sono spesso molto diverse fra di loro e vengono costruite in funzione delle singole esigenze territoriali ed istituzionali. La realizzazione delle unioni di comuni permette di creare delle economie di scala nel dimensionare i servizi e crea le condizioni per la sopravvivenza dei piccoli comuni che, pur mantenendo la loro identità, possono accorpare servizi al fine di ridurre i costi pro-capite e ridurre pro-quota le spese fisse di gestione di alcuni servizi. I costi di gestione degli enti sono solitamente bassi, strutture formate da amministratori dei comuni e servizi coperti da entrate dedicate per la maggior parte dei servizi conferiti.

Le Unioni introdotte dalla L. 142/90 hanno avuto particolare fortuna a partire dalla novellazione riportata dal Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (TUEL), che ha soppresso l'obbligo inizialmente previsto per le Unioni di giungere alla fusione entro 10 anni dalla loro costituzione. Successivamente, numerose leggi regionali, a seguito della modifica del titolo V della Costituzione sono intervenute in materia, prevedendo discipline concorrenti, a volte in aperto contrasto con la disciplina del TUEL sulle unioni. In particolare riguardo agli organi. Sono da segnalare due importanti riforme, la prima quella prevista dall'art. 14 del D.L. 78/2010, convertito in legge 122/2010, che tra l'altro ha indicato le Unioni come una delle due forme di gestione per l'esercizio obbligatorio delle funzioni fondamentali, attualmente individuate nell'art. 21 c. 3 L. 42/09, per i comuni sotto i 5000 abitanti (l'altra forma è quella della convenzione ex art. 30 TUEL). La seconda riforma è quella dell'art. 16 L. 148/2011, che ha introdotto una nuova tipologia di unioni, le cosiddette "unioni municipali", pensata per i comuni sotto i mille abitanti.

Legge 8 giugno 1990, n. 142[modifica | modifica wikitesto]

La riforma del 2000 si rese necessaria per correggere e migliorare quelle parti della legge 142/90[6] che si erano dimostrate, nell'esperienza pratica, oramai insoddisfacenti ed inadeguate. Lo scopo era quello di dare più forza all'azione amministrativa, con particolare attenzione ai comuni di piccola entità demografica, ritenendo essenziali le dimensioni degli enti locali, in relazione al maggior numero di funzioni loro affidate (grazie all'autonomia statutaria di cui essi godono).

I comuni, secondo l'originaria impostazione della legge 142/90 (dal combinato disposto degli artt. 11 e 26), potevano richiedere la fusione immediata (art.11) oppure dar vita alla forma associativa denominata "Unione di comuni" (art.26), la quale costituiva la prima fase del procedimento di fusione. L'art. 26 di questa legge, contenuto nel capo VIII, dedicato alle forme associative, stabiliva che:

  1. l'Unione costituisce una forma associativa, realizzata tra enti finitimi, appartenenti alla stessa provincia.
  2. ciascun comune partecipante deve avere una popolazione inferiore a 5.000 abitanti, ma è ammesso che possa far parte dell'Unione non più di un comune con popolazione compresa tra i 5.000 ed i 10.000 abitanti.
  3. L'Unione viene costituita "per l'esercizio di una pluralità di funzioni e servizi".

L'Unione tende quindi ad assumere un carattere polifunzionale, spettando all'atto costitutivo ed al regolamento la delimitazione effettiva dell'ambito di attività ad essa demandate.

Consorzi di comuni[modifica | modifica wikitesto]

Una particolare tipologia di unioni di comuni sono i "consorzi di comuni" che vengono previsti in alcune regioni autonome nel proprio statuto speciale.

  • In Sicilia, il "libero consorzio dei comuni" viene denominato "provincia regionale", prendendo il posto delle classiche province, abolite dallo statuto regionale.[7]
  • In Trentino-Alto Adige sono previsti sia dalla provincia di Bolzano[8] che da quella di Trento, con il Consorzio dei comuni trentini[9] e le comunità di valle, oltre ai bacini imbriferi montani (BIM).

Elenco delle unioni di comuni in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Qui sono elencate le unioni attive. Vedi Unioni di comuni soppresse per quelle del passato.

Abruzzo[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Chieti

Provincia di Chieti[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Aquila
Unioni Comuni Aquila

Provincia dell'Aquila[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Teramo
Unioni Comuni Teramo

Provincia di Teramo[modifica | modifica wikitesto]

Basilicata[modifica | modifica wikitesto]

Unione comuni Potenza
Unione comuni Potenza

Provincia di Potenza[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione Comuni Alto Bradano
  • Unione dei comuni Medio Agri
  • Unione Lucana del Lagonegrese
  • Unione dei comuni Val Camastra Basento

Provincia di Matera[modifica | modifica wikitesto]

Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Catanzaro

Provincia di Catanzaro[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei Comuni Monte Contessa
  • Unione dei Comuni Monti Ma.re. da Temesa a Terina
  • Unione dei Comuni Pre Sila Catanzarese
  • Unione dei Comuni del Versante Ionico
  • Unione dei Comuni dell'istmo

Provincia di Reggio Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Cosenza

Provincia di Cosenza[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei Comuni Soleo
  • Unione dei Comuni 'CO.RO. PNRR'
  • Unione dei Comuni Aree Interne Alto Jonio

Campania[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Avellino
Unioni Comuni Avellino

Provincia di Avellino[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Caserta[modifica | modifica wikitesto]

Citta metropolitana di Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Salerno
Unioni Comuni Salerno

Provincia di Salerno[modifica | modifica wikitesto]

Emilia-Romagna[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Bologna
Unioni Comuni Bologna

Città metropolitana di Bologna[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Ferrara

Provincia di Ferrara[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Modena

Provincia di Modena[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Parma

Provincia di Parma[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Piacenza

Provincia di Piacenza[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Reggio Emilia

Provincia di Reggio Emilia[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Ravenna

Provincia di Ravenna[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Forlì-Cesena

Provincia di Forlì-Cesena[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Rimini

Provincia di Rimini[modifica | modifica wikitesto]

Friuli-Venezia Giulia[modifica | modifica wikitesto]

Nella Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia la corrispondente dell'Unione di Comuni è la Comunità, «costituita volontariamente da Comuni di norma contermini, senza la sussistenza di alcun vincolo geografico o dimensionale né alcuna prestabilita individuazione delle funzioni e/o servizi comunali da gestire in forma associata». La normativa sulla Comunità è entrata in vigore con la riforma amministrativa che ha visto la soppressione delle Unioni Territoriali Intercomunali[10].

A queste si aggiungono sei Comunità di montagna e una Comunità collinare, enti costituiti non su base volontaria ma ex lege, poiché alcune funzioni inerenti alla tutela e allo sviluppo del territorio montano e collinare vanno obbligatoriamente gestite a livello sovracomunale[11][12].

Unioni Comuni Friuli Venezia Giulia
  • Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali
  • Magnifica comunità di Montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio
  • Comunità Sile
  • Comunità di montagna Canal del Ferro e Val Canale
  • Comunità di montagna del Gemonese
  • Comunità di montagna del Natisone e Torre
  • Comunità di montagna della Carnia
  • Comunità collinare del Friuli
  • Comunità del Friuli Orientale
  • Comunità Riviera Friulana
  • Comunità del Collio

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Unione comuni Frosinone
Unione comuni Frosinone

Provincia di Frosinone[modifica | modifica wikitesto]

Unione comuni Rieti
Unione comuni Rieti

Provincia di Rieti[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dell'Alta Sabina
  • Unione dei comuni della Val D'Aia
  • Unione Nova Sabina
  • Unione Valle dell'olio
Unione comuni Roma
Unione comuni Roma

Città metropolitana di Roma Capitale[modifica | modifica wikitesto]

Liguria[modifica | modifica wikitesto]

Unioni di Comuni Genova
Unioni di Comuni Genova

Città metropolitana di Genova[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Imperia
Unioni comuni Imperia

Provincia di Imperia[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Savona[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

In Lombardia la denominazione "Unione di comuni Lombarda" o UCL indica che l'unione di comuni è iscritta al registro regionale[13]. Al momento sono 3 le unioni di comuni in Lombardia non iscritte.

Unioni comuni Bergamo
Unioni comuni Bergamo

Provincia di Bergamo[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Brescia
Unioni comuni Brescia

Provincia di Brescia[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Como[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Cremona
Unioni comuni Cremona

Provincia di Cremona[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Lecco[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Lodi

Provincia di Lodi[modifica | modifica wikitesto]

  • UCL Oltre Adda lodigiano
  • UCL Lodigiana Grifone
  • Unione Nord Lodigiano
Unioni comuni Mantova
Unioni comuni Mantova

Provincia di Mantova[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Milano

Città metropolitana di Milano[modifica | modifica wikitesto]

  • UCL Basiano e Masate
  • UCL Adda Martesana
  • Unione dei Comuni I Fontanili (da non confondersi con UCL dei Fontanili in provincia di Cremona)
Unioni Comuni Pavia

Provincia di Pavia[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Sondrio[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Varese[modifica | modifica wikitesto]

Marche[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Pesaro Urbino
Unioni Comuni Pesaro Urbino

Provincia di Pesaro e Urbino[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Ancona
Unioni Comuni Ancona

Provincia di Ancona[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Macerata

Provincia di Macerata[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Fermo

Provincia di Fermo[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Ascoli Piceno

Provincia di Ascoli Piceno[modifica | modifica wikitesto]

Molise[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Campobasso

Provincia di Campobasso[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Alto Biferno
  • Unione dei comuni del Basso Biferno
  • Unione dei comuni della Valle del Tammaro
  • Unione dei comuni delle Sorgenti del Biferno
  • Unione dei comuni Medio Sannio
  • Unione dei comuni del Tappino
  • Unione dei comuni Tifernum
Unioni Comuni Isernia

Provincia di Isernia[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Pentri
  • Unione dei comuni dell'Alto Volturno

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Alessandria
Unioni Comuni Alessandria

Provincia di Alessandria[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione Montana Terre Alte
  • Unione Montana Val Lemme
  • Unione Montana Alto Monferrato Aleramico
  • Unione Montana Suol d'Aleramo
  • Unione Montana tra Langa e Alto Monferrato
  • Unione Montana Valli Curone Grue e Ossona
  • Unione Montana dal Tobbio al Colma
  • Unione Montana Valli Borbera e Spinti
  • Comunità Collinare Terre di Vigneti e Pietra da Cantoni
  • Comunità Collinare Basso Grue-Curone
  • Comunità Collinare del Gavi
  • Unione dei comuni Terre di Po e Colline del Monferrato
  • Unione dei comuni Terre di Fiume
  • Unione dei comuni Bassa Valle Scrivia
  • Unione Cinque Terre del Monferrato
  • Unione dei comuni Camino, Coniolo, Pontestura e Solonghello (il comune di Camino ha receduto nel 2022[14])
  • Unione dei comuni della Valcerrina
  • Unione dei comuni il Monferrato degli Infernot (Interprovinciale con Asti)
Unioni di Comuni Asti

Provincia di Asti[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Biella

Provincia di Biella[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Cuneo

Provincia di Cuneo[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione montana Alpi del Mare
  • Unione montana Alta Langa
  • Unione montana Alta Val Tanaro
  • Unione montana del Monviso
  • Unione montana Valle Grana
  • Unione montana Valle Maira
  • Unione montana Valle Stura
  • Unione montana Valle Varaita
  • Unione montana delle Valli Mongia e Cevetta-Langa Cebana-Alta Valle Bormida
  • Unione montana Valli Tanaro e Casotto
  • Unione montana Mondole
  • Unione montana Alpi Marittime
  • Unione montana Barge - Bagnolo
  • Unione dei comuni Colline di Langa e del Barolo
  • Unione Colline del Riddone
  • Unione dei comuni del Fossanese
  • Unione dei comuni Terre della Pianura
  • Unione dei comuni Castelli tra Roero e Monferrato (Interprovinciale con Asti)
Unioni Comuni Novara

Provincia di Novara[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Valle dell'Agogna
  • Unione dei comuni Bassa Sesia
  • Unione dei comuni Terre D'Acque (da non confondersi con unione Terre D'Acqua)
  • Unione dei comuni Novarese 2000
  • Unione montana dei due Laghi (Interprovinciale con VCO)
Unioni Comuni Torino

Città metropolitana di Torino[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione montana Alpi Graie
  • Unione montana dell'Alta Valle Susa
  • Unione montana Alto Canavese
  • Unione montana Comuni Olimpici-Via Lattea
  • Unione montana Dora Baltea
  • Unione montana Gran Paradiso
  • Unione montana Mombarone
  • Unione Montana del Pinerolese
  • Unione montana della Val Gallenca
  • Unione montana Valle Sacra
  • Unione montana Valle Susa
  • Unione montana Valli Chisone e Germanasca
  • Unione montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone
  • Unione montana Valli Orco e Soana
  • Unione collinare Canavesana
  • Unione dei comuni della Serra
  • Unione dei comuni montani Valchiusella
  • Unione dei comuni montani Valsangone
  • Unione dei comuni del Ciriacese e del Basso Canavese
  • Unione dei comuni Moncalieri - Trofarello - La Loggia
  • Unione dei comuni Nord Est Torino
Unioni Comuni Vercelli

Provincia di Vercelli[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni montana della Valsesia
Unioni Comuni VCO

Provincia del Verbano-Cusio-Ossola[modifica | modifica wikitesto]

Puglia[modifica | modifica wikitesto]

Città metropolitana di Bari[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Foggia

Provincia di Foggia[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei Cinque reali siti
  • Unione dei comuni Casali Dauni
  • Unione dei comuni dei Monti Dauni
Unioni Comuni Lecce

Provincia di Lecce[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Taranto

Provincia di Taranto[modifica | modifica wikitesto]

Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Nuoro

Provincia di Nuoro[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Valle del Cedrino
  • Unione dei comuni di Barbagia
  • Unione dei comuni del Marghine
  • Unione dei comuni Nord Ogliastra
  • Unione dei comuni Valle del Pardu e dei Tacchi - Ogliastra Meridionale
  • Unione dei comuni d'Ogliastra
  • Unione dei comuni del Montalbo
Unioni Comuni Oristano

Provincia di Oristano[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei Comuni della Bassa Valle del Tirso e Grighine
  • Unione "Guilcier"
  • Unione dei comuni Montiferru e Alto Campidano
  • Unione "Alta Marmilla"
  • Unione dei comuni dei Fenici
  • Unione dei comuni "Parte Montis"
  • Unione di comuni della Planargia
  • Unione dei comuni Costa del Sinis "Terra dei Giganti"
  • Unione dei comuni del Barigadu
  • Unione dei comuni del Terralbese
Unioni Comuni Sassari

Provincia di Sassari[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Sud Sardegna

Provincia del Sud Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione di comuni Arcipelago del Sulcis
  • Unione dei comuni del Sulcis
  • Unione comuni Marmilla
  • Unione dei comuni Terre del Campidano
  • Unione di comuni Metalla e il Mare
  • Unione dei comuni Basso Campidano
  • Unione dei comuni di Nora e Bithia (Interprovinciale con Cagliari)
  • Unione dei comuni i Nuraghi di Monte Idda e Fanaris
  • Unione dei comuni del Sarrabus
  • Unione dei comuni del Gerrei
  • Unione dei comuni della Trexenta
  • Unione dei comuni del Parteolla e del Basso Campidano (Interprovinciale con Cagliari)
  • Unione di comuni Monte Linas - Dune di Piscinas

Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Agrigento

Libero consorzio comunale di Agrigento[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Caltanissetta

Libero consorzio comunale di Caltanissetta[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei Comuni di Gela, Butera e Niscemi
  • Unione di comuni "Mussomeli – Valle dei Sicani" (Interprovinciale con Agrigento)
  • Unione dei Comuni Area Urbana Funzionale "FUA Caltanissetta" (Interprovinciale con Enna)
Unioni Comuni Catania

Città metropolitana di Catania[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Messina

Città metropolitana di Messina[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei Nebrodi
  • Unione dei paesi dei Nebrodi
  • Unione dei comuni dei Nebrodi
  • Unione Valli dei Nebrodi
  • Unione Vette dei Nebrodi
  • Unione Valle del Patrì
  • Unione Valle del Tirreno
  • Unione Valle di Monti Scuderi
  • Unione dei comuni delle Valli joniche dei Peloritani
  • Unione del comprensorio di Naxos e Taormina
  • Unione Terra dei Lancia
  • Unione Trinacria del Tirreno
  • Unione Costa Alesina
  • Unione Valle del Nisi - Area delle Terme
  • Unione Alto Alcantara
  • Unione Via Regia dell'Alcantara
Unioni Comuni Palermo

Città metropolitana di Palermo[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione Valle del Sosio
  • Unione dei comuni Corvo - Eleuterio
  • Unione dei comuni Besa[15] (unica Unione dove i comuni aderenti possono aderire permanentemente ad altre unioni)
  • Unione dei comuni del Corleonese e del Torto
  • Unione di comuni Madonie (Interprovinciale con Caltanissetta)

Libero consorzio comunale di Ragusa[modifica | modifica wikitesto]

Libero consorzio comunale di Siracusa[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Trapani

Libero consorzio comunale di Trapani[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Elimo-Ericini
  • Unione Valle del Belice

Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Le unioni di comuni in Toscana, ai sensi dell'articolo 24, della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68 possono essere costituite esclusivamente da comuni dello stesso ambito, devono avere un numero minimo di tre comuni e devono raggiungere il limite demografico minimo di 10.000 abitanti[16].

Nel territorio della Regione Toscana non possono essere costituite unioni con la medesima denominazione. La denominazione identifica esclusivamente il territorio dell'unione.

Unioni Comuni Arezzo
Unioni Comuni Arezzo

Provincia di Arezzo[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Firenze
Unioni Comuni Firenze

Città metropolitana di Firenze[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Grosseto

Provincia di Grosseto[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Lucca

Provincia di Lucca[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Massa e Carrara[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Pisa 10/22

Provincia di Pisa[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Prato[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Pistoia[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Siena[modifica | modifica wikitesto]

Trentino Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

In Trentino Alto Adige i comuni sono tutti parte di altre forme associative,[17] le Comunità comprensoriali (dette Comunità di valle in Trentino).

Provincia Autonoma di Trento[modifica | modifica wikitesto]

Umbria[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Perugia[18][modifica | modifica wikitesto]

  • Unione "Terre dell'olio e del sagrantino"
  • Unione dei comuni del Trasimeno

Valle d'Aosta[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Comuni Valle d'Aosta

Veneto[modifica | modifica wikitesto]

In Veneto, un particolare tipo di unione di comuni sono le unioni montane, una speciale categoria di enti locali istituita con le leggi 40/2012 e 49/2012[19] per fondere assieme le competenze delle unioni di comuni con quelle delle preesistenti comunità montane.

Unioni comuni Belluno - 10-22
Unioni comuni Belluno - 10-22

Provincia di Belluno[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Padova[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Treviso
Unioni comuni Treviso

Provincia di Treviso[modifica | modifica wikitesto]

Città metropolitana di Venezia[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Verona[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Verona - 10-22

Provincia di Vicenza[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Vicenza - 10-22

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, su camera.it. URL consultato il 27 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2011).
  2. ^ 99265l, su www.parlamento.it. URL consultato il 19 febbraio 2024.
  3. ^ Sentenza della Corte costituzionale nº50 del 2015

    «Tali unioni − risolvendosi in forme istituzionali di associazione tra Comuni per l’esercizio congiunto di funzioni o servizi di loro competenza e non costituendo, perciò, al di là dell’impropria definizione sub comma 4 dell’art. 1, un ente territoriale ulteriore e diverso rispetto all’ente Comune – rientrano, infatti, nell’area di competenza statuale sub art. 117, secondo comma, lettera p), e non sono, di conseguenza, attratte nell’ambito di competenza residuale di cui al quarto comma dello stesso art. 117.»

  4. ^ N. 01027/2017 REG.PROV.COLL., su giustizia-amministrativa.it.
  5. ^ 23/01/2017 - Obbligo di esercizio associato delle funzioni per i piccoli comuni: il TAR Lazio solleva la questione di costituzionalità, su segretaricomunalivighenzi.it.
  6. ^ Ordinamento delle autonomie locali
  7. ^ Le funzioni delle province regionali siciliane » U.R.P.S, su urps.it. URL consultato il 4 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  8. ^ Consorzio dei comuni di Bolzano - Südtiroler Gemeindenverband
  9. ^ Chi siamo / Home - Consorzio dei Comuni Trentini Archiviato il 17 settembre 2013 in Internet Archive.
  10. ^ Comunità, su autonomielocali.regione.fvg.it. URL consultato il 22 agosto 2021.
  11. ^ Comunità di montagna, su autonomielocali.regione.fvg.it. URL consultato il 22 agosto 2021.
  12. ^ Comunità collinare, su autonomielocali.regione.fvg.it. URL consultato il 22 agosto 2021.
  13. ^ Contributi regionali Unioni di Comuni Lombarde, su regione.lombardia.it.
  14. ^ ragione-sociale-unione-dei-comuni-di-camino-coniolo-pontestura-e-solonghello, su unioneccps.al.it.
  15. ^ Si differenzia dalle altre Unioni (disciplinate dall’art. 32 del D.Lgs. n. 267/2000) in quanto si prefigge come scopo la salvaguardare e la tutela, a livello unitario e sovracomunale, delle tradizioni, della cultura e della lingua delle comunità Siculo-Albanesi (Arbëreshë) amministrate dai comuni aderenti., su unionecomunibesa.pa.it.
  16. ^ Regione Toscana, Enti locali associati - Unione di comuni, su regione.toscana.it, 29 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2016).
  17. ^ Altre Forme Associative, su openitaliae.it.
  18. ^ Unioni di Comuni Perugia 2022, su amministrazionicomunali.it.
  19. ^ Regione Veneto, Economia e sviluppo montano - Dalle Comunità Montane alle Unioni Montane, su regione.veneto.it. URL consultato il 23 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 23 febbraio 2015).
  20. ^ Unione dei Comuni Pratiarcati, su unionepratiarcati.it. URL consultato il 27 dicembre 2023.
  21. ^ Regione Veneto, Le Unioni di Comuni nel Veneto. Dati al 01.01.2022, su drive.google.com. URL consultato il 12 gennaio 2023.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Ragadali, cap. XII in "Il Governo Multi Level - Le Forme Associative, in Il Governo Locale- nel nuovo sistema federale - Orientamenti – Guida operativa – Raccolta normativa" – Collana Editoriale Anci – Editrice CEL – 2010 /2011
  • Francesco R. Frieri, Luciano Gallo, Marco Mordenti, LE UNIONI DI COMUNI - Costituzione - Gestione - Governance - Manuale di management con best pratices e modelli organizzativi, aggiornamenti normativi e interpretazioni prevalenti; Maggioli Editore 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]