Unione di comuni

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la fusione di due o più comuni in uno, vedi Fusione di comuni italiani.

L'unione di comuni è un ente italiano disciplinato dal decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267,[1] che attua la legge 3 agosto 1999, n. 265,[2] in particolare dall'articolo 32. L'ente è costituito da due o più comuni per l'esercizio congiunto di funzioni o servizi di competenza comunale. L'unione è dotata di autonomia statutaria nell'ambito dei principi fissati dalla Costituzione e dalle norme comunitarie, statali e regionali.

Il D.Lgs. 267/2000 la definisce come un ente locale, ma la sentenza della Corte costituzionale n. 50 del 2015 precisa che si tratta di una forma istituzionale di associazione tra comuni.[3]

Alle unioni di comuni si applicano, per quanto compatibili, i princìpi previsti per l'ordinamento dei comuni,[1] con specifico riguardo alle norme in materia di composizione e numero degli organi dei comuni, il quale non può eccedere i limiti previsti per i comuni di dimensioni pari alla popolazione complessiva dell'ente.

Il TAR del Lazio con la sua ordinanza n. 1027 del 20 gennaio 2017 ha rinviato alla Corte costituzionale l'obbligo di esercizio associato delle funzioni per i piccoli Comuni ritenendo non “manifestamente infondata” l'incostituzionalità di quest'obbligo.[4][5]

Ordinamento amministrativo[modifica | modifica wikitesto]

Scopo[modifica | modifica wikitesto]

I cinque commi dell'articolo 32 definiscono le unioni di comuni in maniera sintetica e precisa, dando la massima flessibilità all'interno di poche regole precise.

Nel primo comma si definisce l'unione come costituita da due o più comuni che devono essere contigui con un obiettivo chiaro: "esercitare congiuntamente una pluralità di funzioni di loro competenza". Ciò significa che i singoli comuni si uniscono e trasferiscono alle unioni funzioni e servizi. Ciò implica che il servizio o la funzione trasferita all'Unione viene sottratta alla titolarità diretta del Comune, e rientra nella titolarità dell'Unione dei comuni. In ciò si esprime una prima differenza rispetto alle semplici convenzione di gestione dei servizi, in cui la titolarità del servizio permane in capo al comune convenzionato, mentre il comune capofila semplicemente esercita lo stesso su delega degli altri.

L'unione deve avere un atto costitutivo e uno statuto. Lo statuto deve avere alcune caratteristiche:

  • deve essere approvato dai singoli consigli comunali con procedure e maggioranze previste per le modifiche statutarie;
  • deve definire gli organi e le modalità per la loro costituzione;
  • definisce le funzioni svolte dall'unione e le risorse di finanziamento;
  • il presidente deve essere scelto fra i sindaci eletti;
  • gli altri organi previsti, quali la giunta esecutiva e il consiglio dell'unione, devono essere composti da consiglieri o membri delle giunte con la presenza delle minoranze;

L'unione decide al suo interno i regolamenti per la propria organizzazione ed i rapporti con i singoli comuni. Il decreto conclude disponendo che le Unioni seguono le regole ed i principi previsti per i comuni, evidenziando che i componenti degli organi non possono eccedere le disposizioni relative ai comuni con la popolazione complessiva delle amministrazioni locali associate. Ultimo, ma fondante dei poteri delle unioni, è la destinazione di tutti gli introiti che derivano da tasse, tariffe e contributi dovuti per i servizi trasferiti dai comuni.

Attuazioni[modifica | modifica wikitesto]

Con un decreto legislativo che ha regole sintetiche, chiare e minime, le attuazioni sono spesso molto diverse fra di loro e vengono costruite in funzione delle singole esigenze territoriali ed istituzionali. La realizzazione delle unioni di comuni permette di creare delle economie di scala nel dimensionare i servizi e crea le condizioni per la sopravvivenza dei piccoli comuni che, pur mantenendo la loro identità, possono accorpare servizi al fine di ridurre i costi pro-capite e ridurre pro-quota le spese fisse di gestione di alcuni servizi. I costi di gestione degli enti sono solitamente bassi, strutture formate da amministratori dei comuni e servizi coperti da entrate dedicate per la maggior parte dei servizi conferiti.

Le Unioni introdotte dalla L. 142/90 hanno avuto particolare fortuna a partire dalla novellazione riportata dal Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (TUEL), che ha soppresso l'obbligo inizialmente previsto per le Unioni di giungere alla fusione entro 10 anni dalla loro costituzione. Successivamente, numerose leggi regionali, a seguito della modifica del titolo V della Costituzione sono intervenute in materia, prevedendo discipline concorrenti, a volte in aperto contrasto con la disciplina del TUEL sulle unioni. In particolare riguardo agli organi. Sono da segnalare due importanti riforme, la prima quella prevista dall'art. 14 del D.L. 78/2010, convertito in legge 122/2010, che tra l'altro ha indicato le Unioni come una delle due forme di gestione per l'esercizio obbligatorio delle funzioni fondamentali, attualmente individuate nell'art. 21 c. 3 L. 42/09, per i comuni sotto i 5000 abitanti (l'altra forma è quella della convenzione ex art. 30 TUEL). La seconda riforma è quella dell'art. 16 L. 148/2011, che ha introdotto una nuova tipologia di unioni, le cosiddette "unioni municipali", pensata per i comuni sotto i mille abitanti.

Legge 8 giugno 1990, n. 142[modifica | modifica wikitesto]

La riforma del 2000 si rese necessaria per correggere e migliorare quelle parti della legge 142/90[6] che si erano dimostrate, nell'esperienza pratica, oramai insoddisfacenti ed inadeguate. Lo scopo era quello di dare più forza all'azione amministrativa, con particolare attenzione ai comuni di piccola entità demografica, ritenendo essenziali le dimensioni degli enti locali, in relazione al maggior numero di funzioni loro affidate (grazie all'autonomia statutaria di cui essi godono).

I comuni, secondo l'originaria impostazione della legge 142/90 (dal combinato disposto degli artt. 11 e 26), potevano richiedere la fusione immediata (art.11) oppure dar vita alla forma associativa denominata "Unione di comuni" (art.26), la quale costituiva la prima fase del procedimento di fusione. L'art. 26 di questa legge, contenuto nel capo VIII, dedicato alle forme associative, stabiliva che:

  1. l'Unione costituisce una forma associativa, realizzata tra enti finitimi, appartenenti alla stessa provincia.
  2. ciascun comune partecipante deve avere una popolazione inferiore a 5.000 abitanti, ma è ammesso che possa far parte dell'Unione non più di un comune con popolazione compresa tra i 5.000 ed i 10.000 abitanti.
  3. L'Unione viene costituita "per l'esercizio di una pluralità di funzioni e servizi".

L'Unione tende quindi ad assumere un carattere polifunzionale, spettando all'atto costitutivo ed al regolamento la delimitazione effettiva dell'ambito di attività ad essa demandate.

Consorzi di comuni[modifica | modifica wikitesto]

Una particolare tipologia di unioni di comuni sono i "consorzi di comuni" che vengono previsti in alcune regioni autonome nel proprio statuto speciale.

  • In Sicilia, il "libero consorzio dei comuni" viene denominato "provincia regionale", prendendo il posto delle classiche province, abolite dallo statuto regionale.[7]
  • In Trentino-Alto Adige sono previsti sia dalla provincia di Bolzano[8] che da quella di Trento, con il Consorzio dei comuni trentini[9] e le comunità di valle, oltre ai bacini imbriferi montani (BIM).

Elenco delle unioni di comuni in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Unioni di Comuni in Valle d'Aosta - 10/22
Unioni di Comuni in Valle d'Aosta - 10/22

Valle d'Aosta[modifica | modifica wikitesto]

Piemonte[modifica | modifica wikitesto]

Unioni di Comuni Alessandria - 10/22

Provincia di Alessandria[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Bassa Valle Scrivia
  • Unione dei comuni Terre di Po e Colline del Monferrato
  • Comunità Collinare Basso Grue-Curone
  • Unione dei comuni Camino, Coniolo, Pontestura e Solonghello
  • Unione Cinque Terre del Monferrato
  • Unione Collinare Terre di Vigneti e Pietra da Cantoni
  • Unione Collinare del Gavi
  • Unione Montana tra Langa e Alto Monferrato
  • Unione Montana Suol d'Aleramo
  • Unione Montana Terre Alte
  • Unione dei comuni montana dal Tobbio al Colma
  • Unione dei comuni montana Valli Borbera e Spinti
  • Unione dei comuni montani Val Lemme
  • Unione dei comuni Terre di Fiume
  • Unione dei comuni della Valcerrina
  • Unione dei comuni il Monferrato degli Infernot
  • Unione montana Alto Monferrato Aleramico
  • Unione montana Valli Curone Grue e Ossona
Unioni di Comuni Asti - 10-22
Unioni di Comuni Asti - 10-22

Provincia di Asti[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Canelli-Moasca
  • Unione dei comuni Colli del Monferrato
  • Unione dei comuni collinare Val Rilate
  • Unione dei comuni collinare Via Fulvia
  • Unione dei comuni Comunità collinare Alto Astigiano
  • Unione dei comuni Comunità collinare Val Tiglione e Dintorni
  • Unione dei comuni Comunità collinare Valtriversa
  • Unione dei comuni Comunità collinare Vigne & Vini
  • Unione dei comuni Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato
  • Unione dei comuni Monferrato Valle Versa
  • Unione dei comuni montana Langa Astigiana Val Bormida
  • Unione dei comuni dalla Piana alle Colline
  • Unione dei comuni Terre Astiane
  • Unione dei comuni Terre di vini e di tartufi
  • Unione dei comuni Valli Astigiane
  • Unione dei comuni Riviera del Monferrato
  • Unione dei comuni Terre del Tartufo
  • Unione dei comuni dei Colli Divini nel cuore del Monferrato
Unioni di Comuni Biella - 10-22
Unioni di Comuni Biella - 10-22

Provincia di Biella[modifica | modifica wikitesto]

Unioni di Comuni Cuneo - 10-22
Unioni di Comuni Cuneo - 10-22

Provincia di Cuneo[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Colline di Langa e del Barolo
  • Unione dei comuni del Fossanese
  • Unione dei comuni montana Alpi del Mare
  • Unione dei comuni montana Alta Langa
  • Unione dei comuni montana Alta Val Tanaro
  • Unione dei comuni montana del Monviso
  • Unione dei comuni montana Valle Grana
  • Unione dei comuni Montana Valle Maira
  • Unione dei comuni Montana Valle Stura
  • Unione dei comuni montana Valle Varaita
  • Unione dei comuni montana delle Valli Mongia e Cevetta-Langa Cebana-Alta Valle Bormida
  • Unione Montana del Monte Regale
  • Unione dei comuni Terre della Pianura
  • Unione dei comuni montana Valli Tanaro e Casotto
  • Unione dei comuni montana Mondole
  • Unione dei comuni montana Alpi Marittime
  • Unione dei comuni montana Barge - Bagnolo
  • Unione dei comuni Castelli tra Roero e Monferrato
  • Unione Colline del Riddone
Unioni di Comuni Novara - 10-22
Unioni di Comuni Novara - 10-22

Provincia di Novara[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Bassa Sesia
  • Unione dei comuni montana dei due Laghi
  • Unione dei comuni Novarese 2000
  • Unione dei comuni Terre D'Acque
  • Unione dei comuni Valle dell'Agogna
  • Unione dei comuni collinari del Vergante
Unioni di Comuni Torino - 10-22
Unioni di Comuni Torino - 10-22

Città metropolitana di Torino[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni del Ciriacese e del Basso Canavese
  • Unione dei comuni Comunità collinare Canavesana
  • Unione dei comuni Comunità collinare della Serra
  • Unione dei comuni della Morena Frontale Canavesana
  • Unione dei comuni Lago e Collina
  • Unione dei comuni Moncalieri - Trofarello - La Loggia
  • Unione dei comuni Nord Est Torino
  • Unione dei comuni montana Alpi Graie
  • Unione dei comuni montana dell'Alta Valle Susa
  • Unione dei comuni montana Alto Canavese
  • Unione dei comuni montana Comuni Olimpici-Via Lattea
  • Unione dei comuni montana Dora Baltea
  • Unione dei comuni montana Gran Paradiso
  • Unione dei comuni montana Mombarone
  • Unione Montana del Pinerolese
  • Unione dei comuni montana della Val Gallenca
  • Unione dei comuni montana Valle Sacra
  • Unione dei comuni montana Valle Susa
  • Unione dei comuni montana Valli Chisone e Germanasca
  • Unione dei comuni montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone
  • Unione dei comuni montana Valli Orco e Soana
  • Unione dei comuni montani Valchiusella
  • Unione dei comuni montani Valsangone

Provincia di Vercelli[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni montana della Valsesia
Unioni di Comuni Verbano-Cusio-Ossola - 10-22
Unioni di Comuni Verbano-Cusio-Ossola - 10-22

Provincia del Verbano-Cusio-Ossola[modifica | modifica wikitesto]

Unioni soppresse[modifica | modifica wikitesto]

Liguria[modifica | modifica wikitesto]

Unioni di Comuni Genova - 10-22
Unioni di Comuni Genova - 10-22

Città metropolitana di Genova[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Imperia - 10-22
Unioni comuni Imperia - 10-22

Provincia di Imperia[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Savona[modifica | modifica wikitesto]

Unioni inattive[10][modifica | modifica wikitesto]

Unioni soppresse[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Bergamo - 10-22
Unioni comuni Bergamo - 10-22

Provincia di Bergamo[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Brescia - 10-22
Unioni comuni Brescia - 10-22

Provincia di Brescia[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Como[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Cremona - 10-22
Unioni comuni Cremona - 10-22

Provincia di Cremona[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Lombarda dei Fontanili
  • Unione dei comuni Lombarda di Casalbuttano ed Uniti e Corte de' Cortesi con Cignone
  • Unione dei comuni Lombarda Oglio-Ciria
  • Unione dei comuni Lombarda di Calvatone e Tornata
  • Unione dei comuni Lombarda Foedus (2017; Spineda, Casteldidone e Rivarolo del Re ed Uniti)
  • Unione dei comuni Lombarda Palvareta Nova
  • Unione dei comuni Lombarda Municipia
  • Unione dei comuni Lombarda Terre di Pievi e Castelli
  • Unione dei comuni Lombarda Centuriati di Bonemerse e Malagnino
  • Unione dei comuni Lombarda del Delmona
  • Unione dei comuni Lombarda Terra di Cascine (Castelverde e Pozzaglio ed Uniti)
  • Unione dei comuni Lombarda Fluviali Civitas
  • Unione dei comuni Lombarda Terrae Fluminis

Provincia di Lecco[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Lodi[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Mantova - 10-22
Unioni comuni Mantova - 10-22

Provincia di Mantova[modifica | modifica wikitesto]

Città metropolitana di Milano[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Monza e Brianza[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Pavia - 10-22
Unioni comuni Pavia - 10-22

Provincia di Pavia[modifica | modifica wikitesto]

  • UCL Oltrepadani
  • UCL "Prima collina"
  • UCL "dell'Oltrepò centrale"
  • UCL Campospinoso Albaredo
  • UCL dell'Alta Valle Versa
  • UCL Micropolis
  • UCL di Badia Pavese e Monticelli Pavese
  • UCL Terre dei Malaspina
  • UCL Borghi e Valli d'Oltrepo
  • UCL di Verrua Po e Rea
  • UCL Terre Viscontee - Basso Pavese
  • UCL Colline d'Oltrepo
  • Unione dei comuni di San Zenone al Po e Spessa

Provincia di Sondrio[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Varese[modifica | modifica wikitesto]

Unioni soppresse[modifica | modifica wikitesto]

Veneto[modifica | modifica wikitesto]

In Veneto, un particolare tipo di unione di comuni sono le unioni montane, una speciale categoria di enti locali istituita con le leggi 40/2012 e 49/2012[11] per fondere assieme le competenze delle unioni di comuni con quelle delle preesistenti comunità montane.

Unioni comuni Belluno - 10-22
Unioni comuni Belluno - 10-22

Provincia di Belluno[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Padova[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Treviso - 10-22
Unioni comuni Treviso - 10-22

Provincia di Treviso[modifica | modifica wikitesto]

Città metropolitana di Venezia[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Verona - 10-22
Unioni comuni Verona - 10-22

Provincia di Verona[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Vicenza - 10-22
Unioni comuni Vicenza - 10-22

Provincia di Vicenza[modifica | modifica wikitesto]

Trentino Alto Adige[modifica | modifica wikitesto]

Provincia Autonoma di Trento[modifica | modifica wikitesto]

Friuli-Venezia Giulia[modifica | modifica wikitesto]

Nella Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia la corrispondente dell'Unione di Comuni è la Comunità, «costituita volontariamente da Comuni di norma contermini, senza la sussistenza di alcun vincolo geografico o dimensionale né alcuna prestabilita individuazione delle funzioni e/o servizi comunali da gestire in forma associata». La normativa sulla Comunità è entrata in vigore con la riforma amministrativa che ha visto la soppressione delle Unioni Territoriali Intercomunali[13].

A queste si aggiungono sei Comunità di montagna e una Comunità collinare, enti costituiti non su base volontaria ma ex lege, poiché alcune funzioni inerenti alla tutela e allo sviluppo del territorio montano e collinare vanno obbligatoriamente gestite a livello sovracomunale[14][15].

Unioni comuni Pordenone - 10-22
Unioni comuni Pordenone - 10-22

Pordenone[modifica | modifica wikitesto]

  • Comunità di Montagna delle Prealpi Friulane Orientali
  • Comunità Sile (Azzano Decimo, Chions, Pravisdomini)
  • Magnifica comunità di Montagna Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio
Unioni comuni Udine - 10-22
Unioni comuni Udine - 10-22

Udine[modifica | modifica wikitesto]

Emilia-Romagna [16][modifica | modifica wikitesto]

Città metropolitana di Bologna[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Ferrara[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Modena[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Parma[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Piacenza[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Reggio Emilia[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Ravenna[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Forlì-Cesena[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Rimini[modifica | modifica wikitesto]

Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Le unioni di comuni in Toscana, ai sensi dell'articolo 24, della legge regionale 27 dicembre 2011, n. 68 possono essere costituite esclusivamente da comuni dello stesso ambito, devono avere un numero minimo di tre comuni e devono raggiungere il limite demografico minimo di 10.000 abitanti[17].

Nel territorio della Regione Toscana non possono essere costituite unioni con la medesima denominazione. La denominazione identifica esclusivamente il territorio dell'unione.

Provincia di Arezzo[modifica | modifica wikitesto]

Unione Firenze 10/22
Unione Firenze 10/22

Città metropolitana di Firenze[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Grosseto[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Lucca - 10/22
Unioni Lucca - 10/22

Provincia di Lucca[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Massa e Carrara[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Pisa 10/22
Unioni Pisa 10/22

Provincia di Pisa[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Prato[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Pistoia[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Siena[modifica | modifica wikitesto]

Unioni soppresse[modifica | modifica wikitesto]

Umbria[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Perugia [18][modifica | modifica wikitesto]

  • Unione "Terre dell'olio e del sagrantino"
  • Unione dei comuni del Trasimeno

Marche[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Macerata [19][modifica | modifica wikitesto]

Pesaro Urbino unioni 10/22
Pesaro Urbino unioni 10/22

Provincia di Pesaro e Urbino[modifica | modifica wikitesto]

Ancona unioni comuni 10/22
Ancona unioni comuni 10/22

Provincia di Ancona[modifica | modifica wikitesto]

unioni Ascoli Piceno 10/22
unioni Ascoli Piceno 10/22

Provincia di Ascoli Piceno[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione Vallata del Tronto
  • Unione montana del Tronto e Valfluvione
Unioni Fermo 10/22
Unioni Fermo 10/22

Provincia di Fermo[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Valdaso
  • Unione montana dei Sibillini

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Unione comuni Frosinone 10/22
Unione comuni Frosinone 10/22

Provincia di Frosinone[modifica | modifica wikitesto]

Unione comuni Rieti 10/22
Unione comuni Rieti 10/22

Provincia di Rieti[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione Nova Sabina
  • Unione dell'Alta Sabina
  • Unione dei comuni della Val D'Aia
  • Unione Valle dell'olio
Unione comuni Roma 10/22
Unione comuni Roma 10/22

Città metropolitana di Roma Capitale[modifica | modifica wikitesto]

Unioni soppresse[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzo [20][modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Chieti[modifica | modifica wikitesto]

Unione comuni Aquila 10/22
Unione comuni Aquila 10/22

Provincia dell'Aquila[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Teramo[modifica | modifica wikitesto]

Molise[modifica | modifica wikitesto]

Unioni Campobasso 10/22
Unioni Campobasso 10/22

Provincia di Campobasso[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Medio Sannio
  • Unione dei comuni del Tappino
  • Unione dei comuni della Valle del Tammaro
  • Unione dei comuni del Basso Biferno
  • Unione dei comuni delle Sorgenti del Biferno
  • Unione dei comuni Alto Biferno
  • Unione dei comuni Tifernum

Provincia di Isernia[modifica | modifica wikitesto]

Campania[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Avellino[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Salerno 10/22
Unioni comuni Salerno 10/22

Provincia di Salerno[modifica | modifica wikitesto]

Puglia[modifica | modifica wikitesto]

Città metropolitana di Bari[modifica | modifica wikitesto]

Unioni comuni Foggia 10/22
Unioni comuni Foggia 10/22

Provincia di Foggia[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei Cinque reali siti
  • Unione dei comuni Casali Dauni
  • Unione dei comuni dei Monti Dauni
Unioni comuni Lecce 10/22
Unioni comuni Lecce 10/22

Provincia di Lecce[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione Messapia
  • Unione Jonica Salentina
  • Unione dei comuni di Andrano Spongano Diso
  • Unione delle Terre di Mezzo
  • Unione Costa Orientale
  • Unione delle Serre Salentine
  • Unione Entroterra Idruntino
  • Unione Grecia Salentina
  • Unione Nord Salento
  • Unione "Union 3"
  • Unione Terra di Leuca
  • Unione Terre di Acaya e di Roca
  • Unione Terre d'Oriente
Unioni comuni Taranto 10/22
Unioni comuni Taranto 10/22

Provincia di Taranto[modifica | modifica wikitesto]

Basilicata[modifica | modifica wikitesto]

Unione comuni Potenza 10/22
Unione comuni Potenza 10/22

Provincia di Potenza[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione Comuni Alto Bradano
  • Unione dei comuni Medio Agri
  • Unione Lucana del Lagonegrese

Provincia di Matera[modifica | modifica wikitesto]

Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Catanzaro[modifica | modifica wikitesto]

  • Del versante ionico
  • Monte Contessa

Provincia di Reggio Calabria[modifica | modifica wikitesto]

Sicilia[modifica | modifica wikitesto]

Unione comuni Agrigento 10/22
Unione comuni Agrigento 10/22

Libero consorzio comunale di Agrigento[modifica | modifica wikitesto]

Libero consorzio comunale di Caltanissetta[modifica | modifica wikitesto]

Città metropolitana di Catania[modifica | modifica wikitesto]

Libero consorzio comunale di Enna[modifica | modifica wikitesto]

Unione comuni Messina 10/22
Unione comuni Messina 10/22

Città metropolitana di Messina[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei Nebrodi
  • Unione dei paesi dei Nebrodi
  • Unione dei comuni dei Nebrodi
  • Unione Valle dei Nebrodi
  • Unione Valle del Patrì
  • Unione Valle del Tirreno
  • Unione Valle di Monti Scuderi
  • Unione dei comuni delle Valli joniche dei Peloritani
  • Unione del comprensorio di Naxos e Taormina
  • Unione Terra dei Lancia
  • Unione Trinacria del Tirreno
  • Unione Costa Alesina
  • Unione Della Rocca e dei Vivai
Unione comuni Palermo 10/22
Unione comuni Palermo 10/22

Città metropolitana di Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Libero consorzio comunale di Ragusa[modifica | modifica wikitesto]

Libero consorzio comunale di Siracusa[modifica | modifica wikitesto]

Unione comuni Trapani 10/22
Unione comuni Trapani 10/22

Libero consorzio comunale di Trapani[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni elimo-ericini
  • Unione Valle del Belice

Unioni soppresse o inattive[modifica | modifica wikitesto]

Sardegna [21][modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Nuoro[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Valle del Cedrino
  • Unione dei comuni di Barbagia
  • Unione dei comuni del Marghine
  • Unione dei comuni Nord Ogliastra
  • Unione dei comuni Valle del Pardu e dei Tacchi - Ogliastra Meridionale
  • Unione dei comuni d'Ogliastra
  • Unione dei comuni del Montalbo

Provincia di Oristano[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei Comuni della Bassa Valle del Tirso e Grighine (Allai, Ollastra, Siapiccia, Siamanna, Simaxis, Villanova Truschedu, Zerfaliu)
  • Unione "Guilcier"
  • Unione dei comuni Montiferru Sinis
  • Unione "Alta Marmilla"
  • Unione dei comuni dei Fenici
  • Unione dei comuni "Parte Montis"
  • Unione di comuni della Planargia
  • Unione dei comuni Costa del Sinis "Terra dei Giganti"
  • Unione dei comuni del Barigadu
  • Unione dei comuni del Terralbese

Provincia di Sassari[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni dell'Anglona e della bassa valle del Coghinas
  • Unione dei comuni del Coros
  • Unione dei comuni della Gallura
  • Unione dei comuni dell'Alta Gallura
  • Unione dei comuni del Logudoro
  • Rete Metropolitana Nord Sardegna[22]
  • Riviera di Gallura
  • Unione dei comuni di Villanova
  • Unione dei comuni di Meilogu

Provincia del Sud Sardegna[modifica | modifica wikitesto]

  • Arcipelago del Sulcis
  • Unione dei comuni del Sulcis
  • Unione comuni Marmilla
  • Terre del Campidano
  • Unione di comuni Metalla e il Mare

Città metropolitana di Cagliari[modifica | modifica wikitesto]

  • Unione dei comuni Basso Campidano
  • Unione dei comuni di Nora e Bithia
  • Unione dei comuni i Nuraghi di monte idda e fanaris
  • Unione dei comuni del Sarrabus
  • Unione dei comuni del Gerrei
  • Trexenta
  • Parteolla e basso campidano

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, su camera.it. URL consultato il 27 febbraio 2007 (archiviato dall'url originale il 22 maggio 2011).
  2. ^ Disposizioni in materia di autonomia e ordinamento degli enti locali
  3. ^ Sentenza della Corte costituzionale nº50 del 2015

    «Tali unioni − risolvendosi in forme istituzionali di associazione tra Comuni per l’esercizio congiunto di funzioni o servizi di loro competenza e non costituendo, perciò, al di là dell’impropria definizione sub comma 4 dell’art. 1, un ente territoriale ulteriore e diverso rispetto all’ente Comune – rientrano, infatti, nell’area di competenza statuale sub art. 117, secondo comma, lettera p), e non sono, di conseguenza, attratte nell’ambito di competenza residuale di cui al quarto comma dello stesso art. 117.»

  4. ^ N. 01027/2017 REG.PROV.COLL., su giustizia-amministrativa.it.
  5. ^ 23/01/2017 - Obbligo di esercizio associato delle funzioni per i piccoli comuni: il TAR Lazio solleva la questione di costituzionalità, su segretaricomunalivighenzi.it.
  6. ^ Ordinamento delle autonomie locali
  7. ^ Le funzioni delle province regionali siciliane » U.R.P.S, su urps.it. URL consultato il 4 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2015).
  8. ^ Consorzio dei comuni di Bolzano - Südtiroler Gemeindenverband
  9. ^ Chi siamo / Home - Consorzio dei Comuni Trentini Archiviato il 17 settembre 2013 in Internet Archive.
  10. ^ Anci Liguria - I soci, su www.anciliguria.it. URL consultato il 18 ottobre 2022.
  11. ^ Regione Veneto, Economia e sviluppo montano - Dalle Comunità Montane alle Unioni Montane, su regione.veneto.it. URL consultato il 23 febbraio 2015.
  12. ^ Regione Veneto, Le Unioni di Comuni nel Veneto. Dati al 01.01.2022, su drive.google.com. URL consultato il 12 gennaio 2023.
  13. ^ Comunità, su autonomielocali.regione.fvg.it. URL consultato il 22 agosto 2021.
  14. ^ Comunità di montagna, su autonomielocali.regione.fvg.it. URL consultato il 22 agosto 2021.
  15. ^ Comunità collinare, su autonomielocali.regione.fvg.it. URL consultato il 22 agosto 2021.
  16. ^ Unioni di Comuni Emilia-Romagna 07/22, su autonomie.regione.emilia-romagna.it.
  17. ^ Regione Toscana, Enti locali associati - Unione di comuni, su regione.toscana.it, 29 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2016).
  18. ^ Unioni di Comuni Perugia 2022, su amministrazionicomunali.it.
  19. ^ Unioni di Comuni Macerata 2022, su amministrazionicomunali.it.
  20. ^ Unioni Comuni Abruzzo 2020 (PDF), su regione.abruzzo.it.
  21. ^ Unione comuni Sardegna, su sardegnaautonomie.it.
  22. ^ Rete Metropolitana Nord Sardegna, su retemetropolitananordsardegna.info.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Ragadali, cap. XII in "Il Governo Multi Level - Le Forme Associative, in Il Governo Locale- nel nuovo sistema federale - Orientamenti – Guida operativa – Raccolta normativa" – Collana Editoriale Anci – Editrice CEL – 2010 /2011
  • Francesco R. Frieri, Luciano Gallo, Marco Mordenti, LE UNIONI DI COMUNI - Costituzione - Gestione - Governance - Manuale di management con best pratices e modelli organizzativi, aggiornamenti normativi e interpretazioni prevalenti; Maggioli Editore 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]