Provincia di Savona

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Provincia di Savona
provincia
Provincia di Savona – Stemma Provincia di Savona – Bandiera
Provincia di Savona – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Amministrazione
Capoluogo Savona
Presidente Monica Giuliano (PD) dal 13/10/2014
Data di istituzione 1927
Territorio
Coordinate
del capoluogo
44°18′26.41″N 8°29′50.82″E / 44.307336°N 8.49745°E44.307336; 8.49745 (Provincia di Savona)Coordinate: 44°18′26.41″N 8°29′50.82″E / 44.307336°N 8.49745°E44.307336; 8.49745 (Provincia di Savona)
Superficie 1 546,29 km²
Abitanti 282 607[1] (31-12-2014)
Densità 182,76 ab./km²
Comuni 69 comuni
Province confinanti Genova, Imperia, Cuneo, Asti, Alessandria
Altre informazioni
Cod. postale 17100, 17010-17047, 12071
Prefisso 019, 0182
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009
Targa SV
Cartografia

Provincia di Savona – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia di Savona è una provincia italiana della Liguria di 281.111 abitanti[1].

Confina a ovest con la provincia di Imperia, a nord con il Piemonte (provincia di Cuneo, provincia di Asti, provincia di Alessandria), a est con la città metropolitana di Genova e a sud con il mar Ligure.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Nella provincia sono presenti quattro comunità montane, tre parchi regionali e tre riserve naturali (Isola della Gallinara, Isola di Bergeggi e Riserva naturale regionale di Rio Torsero). Massiccia è la presenza nel territorio di cavità naturali e grotte, specie in Val Varatella e nel comune di Toirano, ricche di particolare pregio naturalistico e soprattutto storico per le numerose testimonianze rinvenute. Tra le cavità più famose si può menzionare la Grotta della Basura o della Strega, ricca di importanti tracce e reperti archeologici collegabili già al Neolitico e all'uomo primitivo, dove ogni anno si registrano una forte presenza turistica.

Le valli savonesi prendono forma dalle due principali catene montuose, le Alpi liguri o Marittime – comprese tra il Colle di Cadibona e il Colle di Tenda – e l'Appennino ligure. Secondo gli studi è proprio sul colle di Cadibona, a 459 m sul livello del mare, dove i due sistemi montani vengono convenzionalmente divisi, formando un insieme di articolate valli e colline diverse orograficamente tra loro Esse sono costituite per lo più da vaste zone boschive, stimate ad oggi a circa il 64% dell'intero comprensorio provinciale. Tale valore, chiamato coefficiente di boscosità, rappresenta una sorta di primato italiano – la media nazionale è del 29% - catalogando di fatto la provincia di Savona la più boscata d'Italia. I suoi boschi sono formati per lo più da alberi di castagno – circa il 30% del territorio boschivo – querce, faggi, aceri, frassini, ciliegi, sorbi, ontani, carpini, pioppi e betulle.

Orografia[modifica | modifica wikitesto]

Monti[modifica | modifica wikitesto]

Monti della provincia oltre i 1.000 metri.

Denominazione Altezza (m)
Castell'Ermo 1.092 m
Monte Galero 1.708 m
Pizzo di Penne 1.405 m
Monte Alpe 1.056 m
Monte Ravinet 1.061 m
Bric Tencione 1.191 m
Monte Carmo di Loano 1.389 m
Bric Agnellino 1.335 m
Bric Badò 1.283 m
Bric Tencione 1.191 m
Rocca Barbena 1.142 m
Bric Gettina 1.025 m
Pian dei Corsi 1.028 m
Ronco di Maglio 1.108 m
Monte Ermetta 1.267 m
Monte Beigua 1.287 m
Rocca del Turnou 1.198 m
Monte Camulera 1.224 m
Monte Settepani 1.386 m

Passi e valichi[modifica | modifica wikitesto]

Passi e valichi della provincia

Denominazione Altitudine
Passo di Ginestro 677 m
Colle Scravajon 820 m
Giogo di Toirano 802 m
Colle del Melogno 1027 m
Colle dei Giovetti 912 m
Colla di S. Giacomo 796 m
Bocchetta di Altare 459 m
Colle del Giovo 516 m
Passo del Faiallo 1.044 m

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

Fiumi[modifica | modifica wikitesto]

Entrambi i fiumi nascono nelle Prealpi Liguri, scorrendo da sud verso nord, andando poi ad unirsi in provincia di Alessandria e ricevendo le acque dei torrenti Erro e Orba, confluendo poi nel Tanaro nel comune di Pietra Marazzi (provincia di Alessandria).

Il primo nasce a Bocchetta di Altare, mentre il secondo nei pressi del Colle di Cadibona (435 m s.l.m.). Entrambi attraversano il centro abitato di Savona unendosi a poco distante dalla foce.

Laghi[modifica | modifica wikitesto]

Mare[modifica | modifica wikitesto]

I comuni della provincia che si affacciano direttamente sul mare sono 21 su 69 comuni totali. Le coste della Riviera di Ponente risultano prevalentemente basse e sabbiose a differenza di quelle del Levante ligure che sono principalmente alte e frastagliate.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Alassio, Stazione meteorologica di Pietra Ligure, Stazione meteorologica di Savona e Stazione meteorologica di Varazze.

Il clima è tipico dell'area del mar Mediterraneo, come nel resto della regione e le sue temperature miti sono un forte richiamo turistico. Durante la stagione invernale le temperature medie, nell'area litoranea, sono complessivamente miti, con valori medi giornalieri che in gennaio tendono a descrescre leggermente, procedendo da ovest verso est, passando da temperature medie prossime ai +10 °C (al confine con la Provincia di Imperia) ai +7/+8 °C che si riscontrano nella fascia costiera centro-orientale, l'estate è ovunque moderatamente calda, con valori medi di luglio che oscillano, a seconda delle località tra i +23 e i +25 °C, nel complesso il clima del settore costiero più interno (centro-orientale ed orientale) risulta meno caldo ma più afoso rispetto a quello dell'estremo Ponente provinciale, in virtù dei tassi di umidità mediamente più elevati; a stemperare la calura concorre comunque, in tutta la fascia litoranea, il regime delle brezze costiere, tipico di tutte le coste liguri. Il clima dell'entroterra marittimo è più freddo di quello strettamente costiero, in funzione della maggiore altimetria e della natura accidentata del territorio, che tende a creare microclimi vallivi (Stazione meteorologica di Stella San Bernardo) o di pianura sublitoranea (Stazione meteorologica di Albenga-Villanova), sensibilmente differenti rispetto a quelli che si riscontrano nella fascia strettamente litoranea, tuttavia anche per queste aree possiamo parlare di microclimi di tipo mesomediterraneo o supramediterraneo, con escursioni termiche stagionali moderate e inverni complessivamente non rigidi, anche se contraddistinti da gelate abbastanza frequenti e talvolta anche da discreti valori di nevosità (ma la persistenza della neve al suolo è spesso limitata a pochi giorni); in queste aree le estati possono risultare piuttosto calde (nelle piane sublitoranee e nei fondivalle più bassi e meno soggetti alle brezze) o complessivamente fresche e gradevoli (nelle aree collinari interessate più direttamente dalle brezze marittimo-costiere), i valori medi di luglio e agosto sono compresi in genere tra i +20 e i +23 °C in funzione dell'altitudine e della conformazione geografica. Situazione diversa ritroviamo sui versanti padani, che sono caratterizzati da più marcata continentalità con forti escursioni termiche giornaliere, moderate escursioni termiche stagionali e inverni complessivamente rigidi, con medie di gennaio che ad altitudini di fondovalle (300/700 m) sono in genere comprese tra 0 °C e +3 °C, forti gelate notturne (minime di -10/-15 °C non sono affatto inusuali anche all'interno dei centri abitati), le nevicate sono spesso copiose e si registra una buona persistenza del manto nevoso; in queste aree, seppur mitigate dall'altitudine collinare, le estati sono spesso piuttosto calde (valori medi di luglio attorno ai +22 °C a 300 m di altitudine, attorno ai +20 °C a 700 m), con massime diurne che in luglio ed agosto possono superare con una certa facilità i +30 °C e valori massimi stagionali attorno ai +33/+35 °C. Clima ulteriormente diversificato hanno le zone montuose, al di sopra dei 900-1.000 m, che registrano inverni freddi e nevosi estati fresche e talvolta instabili e precipitazioni consistenti in tutte le stagioni intermedie. La pluviometria mostra un andamento inverso rispetto a quello delle temperature, le precipitazioni tendono infatti ad aumentare procedendo dalla costa verso il crinale alpino-appenninico, per poi diminuire lievemente mano a mano che dalla displuviale principale si discende lungo le valli del versante padano, l'andamento delle precipitazioni si fa poi crescente anche procedendo lungo la fascia costiera da Sud-Ovest in direzione Nord-Est, passando da minimi intorno ai 650/700 mm al confine con la Provincia di Imperia a massimi di circa 1.000 mm al confine con quella di Genova, l'area complessivamente più piovosa della Provincia di Savona è comunque quella nord-orientale, dove sui rilievi del Gruppo del Beigua si registrano valori pluviomentrici medi attorno ai 1600/1700 mm annui.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Savona venne istituita per regio decreto del re Vittorio Emanuele III il 2 gennaio 1927[2], per volere del Consiglio dei ministri presieduto da Benito Mussolini, con la nomina a prefetto di Lorenzo La Via.

Nel periodo dell'epoca romana venne costituito il municipium romano di Vada Sabatia che si estendeva da Cogoleto a Finale Ligure. Durante il Medioevo la primitiva provincia conquistò nuove terre delineando quasi gli attuali confini provinciali.

Tra le maggiori potenze signorili del periodo medievale estese furono le proprietà terriere e feudali dei marchesi Del Carretto che durante la loro dominazione fonderanno importanti e potenti marchesati, tra cui il Marchesato di Finale (zona geografica del Finalese) o nell'entroterra il Marchesato di Zuccarello. Nella vicina cittadina di Albenga fu invece il forte potere vescovile a creare di fatto un territorio vasto, esteso dalla città ingauna fino a Sanremo. Entrambe le potenze si scontreranno in seguito con la Superba Repubblica di Genova per il controllo dei territori e soprattutto per il forte movimento commerciale dei porti del ponente ligure. A differenza del levante ligure la Riviera di Ponente non fu di facile dominio per i Genovesi, costretti talvolta ad ardue battaglie con i signori feudali o con gli stessi abitanti dei borghi e villaggi. Addirittura i forti contrasti tra la repubblica genovese e il marchesato finalese scatenò e favorì l'invasione dell'esercito spagnolo nel 1602, ai quali fu facile prendere il controllo su tutte le terre vista la situazione di crisi politica. Tra le alleate di Genova, che scatenerò di fatto reazioni negative da parte del comune di Savona, vi fu sicuramente l'antica Repubblica di Noli (fondata già nel 1193 e soppressa attorno al 1797) che strinse un'importante alleanza politica e commerciale.

Nel periodo napoleonico tra il 1797 e il 1815 la Liguria, amministrata quasi interamente da governo francese, fu divisa in cantoni caratterizzando i capoluoghi come fulcro di attrazione economica per tutto il territorio ligure. Savona diventò così Capoluogo d'Intendenza Generale, consolidando le prime basi provinciali nello Statuto Albertino del 1848, nel quale si sanciva l'organizzazione amministrativa della provincia con leggi Comunali e Provinciali.

L'istituzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 18591860 il decreto legge del ministro Urbano Rattazzi divise la Liguria in due grandi province, quella di Genova e la Provincia di Porto Maurizio (comune che successivamente si unirà ad Oneglia nel 1923 con il nome attuale di Imperia). Savona e tutti i suoi attuali comuni rientrarono nell'area genovese che fu ulteriormente divisa in cinque circondari: a ovest Albenga, Savona e Genova mentre Chiavari e Levante ad est.

La scelta voluta dal ministro Rattazzi scatenò, oltre alle proteste dei comuni genovesi passati alla neo provincia di Alessandria, ripercussioni politiche e vivaci proteste locali degli abitanti savonesi. L'insistente susseguirsi di reclami e polemiche porterà, negli anni successivi, alla decisione del 2 gennaio 1927 di istituire la provincia di Savona[3], sottraendo alla provincia di Genova 87 comuni, già inseriti nei circondari di Savona e Albenga, con il solo passaggio di Cogoleto nell'amministrazione genovese. Successivamente l'unione di alcuni comuni montani fece sì che il numero di amministrazioni scese agli attuali 69, con una superficie territoriale di 1.545 km²

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Provincia di Savona-Stemma.png
Provincia di Savona-Gonfalone.png
« Campo di cielo alla caravella navigante a vele spiegate, sopra una campagna mareggiata d'argento e d'azzurro. Motto "Par Paribus" »
(Descrizione araldica dello stemma)
« Drappo rettangolare di stoffa azzurra... »
(Descrizione araldica del gonfalone)

Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito regio decreto del re Vittorio Emanuele III di Savoia datato al 18 febbraio del 1928. Trascritto nel registro degli enti morali, volume I pagina 124.

Per i singoli comuni vedi Armoriale dei comuni della Provincia di Savona.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor militare.svg

Il 19 settembre 1974, la città di Savona è stata insignita della medaglia d'oro al valor militare con la seguente motivazione:

« Le genti di Savona, fedeli allo spirito che n'animò le gesta e l'impegno patriottico nel primo riscatto risorgimentale, reagì all'occupazione da parte delle forze armate tedesche, opponendo alla prepotente sopraffazione nazifascista una lotta tanto coraggiosa quanto ostinata. Formazioni di volontari armati furono organizzate, alimentate ed assistite dalla popolazione nella città e sulle montagne dell'entroterra e, per oltre 19 mesi, svolsero un'intensa attività di minaccia e logoramento al presidio nemico della regione. Non valsero a frenare lo slancio generoso né la precarietà dei mezzi, né la preponderanza delle forze avversarie, né le barbarie cui queste ispirarono la loro spietata opera di repressione con arresti in massa, deportazioni, torture, fucilazioni, massacri d'innocenti e distruzioni. Il grande contributo di sangue offerto dai volontari e dai cittadini vittime delle rappresaglie, i sacrifici e le sofferenze sopportati sono testimonianze di un'assoluta ostinazione a non subire la vergogna della tirannide, di dedizione alla Patria, di tenacia nella fedeltà ai più alti ideali di libertà e di giustizia. »

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Comune Chiese, santuari e oratori
Alassio Santuario di Nostra Signora della Guardia, Chiesa della Carità, Chiesa di San Sebastiano, Chiesa di Sant'Ambrogio, Chiesa di Sant'Anna ai Monti, Oratorio di Santa Caterina d'Alessandria, Chiesa di Santa Croce, Chiesa di Santa Maria Immacolata, Chiesa di Santa Maria degli Angeli
Albenga Santuario di Nostra Signora di Pontelungo, Cattedrale di San Michele Arcangelo, Chiesa di Santa Maria in Fontibus, Chiesa di San Bernardino
Albisola Superiore Santuario della Madonna della Pace, Chiesa di San Nicolò
Albissola Marina Chiesa di Nostra Signora della Concordia
Mallare Santuario di Nostra Signora della Misericordia
Millesimo Santuario di Nostra Signora del Deserto
Orco Feglino Santuario Santa Maria Ausiliatrice
Savona Santuario di Nostra Signora della Misericordia
Tovo San Giacomo Santuario della Madonna delle Grazie

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Castello di Monte Ursino, Noli
Comune Castelli
Bardineto Castello di Bardineto
Castelvecchio di Rocca Barbena Castello dei Marchesi Clavesana
Finale Ligure Castel Gavone, Castel San Giovanni
Murialdo Castello di Murialdo
Noli Castello di Monte Ursino
Savona Fortezza del Priamar
Zuccarello Castello di Zuccarello

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Parchi naturali[modifica | modifica wikitesto]

I parchi naturali regionali in Liguria sono nove in totale, di cui due nella provincia savonese. Il parco naturale del Beigua, unico caso regionale, è condiviso con la Città Metropolitana di Genova. La sede del parco si trova ad Arenzano (GE).

Denominazione Zona geografica Sede amministrativa Sito istituzionale
Parco naturale regionale del Beigua Valle del Beigua Arenzano-Stemma.png

Arenzano

Sito ufficiale
Parco naturale regionale di Bric Tana Territorio comunale di Millesimo Millesimo-Stemma.png

Millesimo

Parco naturale regionale di Piana Crixia Territorio comunale di Piana Crixia Piana Crixia-Stemma.png

Piana Crixia

Sito ufficiale

Società[modifica | modifica wikitesto]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2014[4] i cittadini stranieri residenti nella provincia di Savona erano 23.957, pari all'8,48% dell'allora popolazione provinciale.

Escludendo Savona (6.308[4]), il comune con il più alto numero di stranieri residenti è Albenga (2.584[4]), mentre Nasino si conferma l'ente comunale dove la percentuale di residenti stranieri, rispetto alla popolazione italiana, è più alta con il dato del 18,87%[4].

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Nella provincia di Savona si può apprezzare un variegato panorama di dialetti della lingua ligure: le tre principali aree dialettali possono dividersi sommariamente nella parlata di Savona, quella dell'entroterra e quella costiera, che prosegue poi verso la Provincia di Imperia.

Nella zona di Savona si parla il dialetto cd. "ligure genovese". Rispetto al genovese urbano si evidenziano alcune piccole differenze, che già possono riscontrarsi in alcuni borghi nella zona occidentale della Città Metropolitana di Genova: sono l'assimilazione della vocale lunga /a/ in /o/ e nell'uso di alcuni vocaboli leggermente diversi da quelli utilizzati in città e che, in passato, venivano giudicati "puri".

I dialetti dell'area occidentale, appartenenti al gruppo "ligure-occidentale", da Finale Ligure ad Andora, si avvicinano a quelli dell'area orientale della provincia di Imperia, con notevoli differenze rispetto al genovese (e savonese).

I paesi montani utilizzano un dialetto misto ligurepiemontese (più specificatamente il dialetto cuneese), a causa della notevole vicinanza ai confini geografici delle due province.

Infine, a causa del notevole afflusso da Torino di villeggianti e migranti ormai in pensione, nei paesi della Riviera (soprattutto dopo capo Noli) si è progressivamente diffuso il dialetto torinese.

Religione[modifica | modifica wikitesto]

La religione prevalente è il cattolicesimo; la provincia savonese è divisa tra le diocesi di Albenga-Imperia e Savona-Noli.

Diocesi Comuni Regione ecclesiastica
Albenga-Imperia Alassio, Albenga, Andora, Arnasco, Balestrino, Boissano, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Casanova Lerrone, Castelbianco, Castelvecchio di Rocca Barbena, Ceriale, Cisano sul Neva, Erli, Garlenda, Giustenice, Laigueglia, Loano, Magliolo, Nasino, Onzo, Ortovero, Pietra Ligure, Stellanello, Testico, Toirano, Tovo San Giacomo, Vendone, Villanova d'Albenga, Zuccarello Liguria
Savona-Noli Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Calice Ligure, Celle Ligure, Finale Ligure, Noli, Orco Feglino, Quiliano, Rialto, Savona, Spotorno, Stella, Vado Ligure, Varazze, Vezzi Portio Liguria

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Gastronomia[modifica | modifica wikitesto]

Il Pesto

La cucina savonese prende spunto per la maggior parte delle sue ricette dalla cucina ligure, unione culinaria tra i piatti di mare con i prodotti della terra.

Tuttavia piatti apparentemente semplici sono esaltati nei loro sapori dall'uso delle numerose erbe aromatiche come rosmarino, timo ecc., che crescono spontaneamente su tutto il territorio provinciale, tipiche della macchia mediterranea.

Tra i prodotti locali di grande pregio c'è sicuramente l'olio di oliva base e condimento dei principali piatti della gastronomia savonese. Nella tabella successiva troverete alcuni tra i piatti tipici della provincia.

Antipasti Primi piatti Secondi piatti Prodotti da forno Dolci
Focaccette al formaggio Gnocchetti alle ortiche Coniglio alla ligure con le olive Farinata Pandolce
Panissa Pansoti conditi con la Salsa di noci Stoccafisso in umido con patate Farinata di zucca Biscotti del Lagaccio
Ravioli Acciughe ripiene Focaccia alla genovese Canestrello o canestrelletto
Minestrone alla genovese Acciughe al forno con patate Focaccia col formaggio
Trenette al pesto o Linguine al pesto Polpo con patate Polpettone di melanzane Amaretti di Sassello
Troffiette o Troffie al pesto Cappon magro Turtelìn de Côi (tortino ripieno con i cavoli) Torta di nocciole
Piccagge al pesto (fettuccine) Gianchetti in umido o fritti Torta Pasqualina Tourcett (ciambelline)
Lazarene (lasagna con farina bianca o di castagna) Baccalà ripieno Torte
(bietole o di riso)
Gobeletti di pastafrolla
Zemin (minestrone di ceci, fagioli e cotica di maiale) Buridda (zuppa di stoccafisso) Fazzini (focaccina ripiena di patate) Castagnaccio
Bardenulla (polenta bianca o al sugo) Lumache Sciaccarotti
Zembi d'arzillo (ravioli di pesce) Cima alla genovese
Un piatto di Trenette al pesto

Tra i prodotti tipici locali della provincia vi sono:

Carne e salumi

Formaggi

  • la Formaggetta Savonese (Savona e dintorni)
  • il Zuncò (giuncata)

Verdura e frutta

Vini[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Savona ha un'antica tradizione vinicola, soprattutto nella zone collinari e costiere.

Le principali produzioni vinicole della provincia, che hanno ottenuto il riconoscimento D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata) sono il Pigato di Ortovero, il Vermentino e il Rossese di Campochiesa.

Altri vini, che hanno diritto alla dicitura I.G.T. (Indicazione Geografica Tipica) sono il Lumassina, il Buzzetto, la Granaccia di Quiliano, il Bianco di Calice Ligure, il Mataosso e il Dolcetto delle Langhe Liguri.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Agricoltura, allevamento ed industria[modifica | modifica wikitesto]

Produzioni agricole[modifica | modifica wikitesto]

Imbarcazioni da pesca sulla spiaggia di Noli

L'agricoltura della provincia savonese trova sviluppo soprattutto nelle vallate adiacenti alle grandi città costiere della Riviera di Ponente. Grazie all'abile arte ligure della costruzione dei muri a secco, grazie ai quali si è costituito il tipico terrazzamento ligure, le colline vengono ampiamente sfruttate dai coltivatori savonesi.

L'agricoltura prevede per lo più una produzione ortofrutticola (tradizionale, specie gli ortaggi) o la fiorente attività viticola con la conseguente produzione e vendita di vini come il Pigato, il Rossese o il Vermentino (maggiormente prodotti nella zona del finalese e nei paesi costieri). Molto attiva è la coltivazione dell'olivo o degli alberi da frutta, specie limoni, pesche ed albicocche.

Pesca ed allevamento[modifica | modifica wikitesto]

L'attività della pesca è assai antica e molto radicata nel tempo, soprattutto nei borghi marinari. Se in passato era di consuetudine intraprendere la via marinara, la quale contribuiva molto all'economia del borgo, oggi è quasi del tutto scomparsa specie nei comuni costieri più grandi.

Le maggiori concentrazioni dell'allevamento del bestiame sono quasi esclusivamente nelle valli circostanti la costa, dove è praticato il pascolo di bovini, caprini e ovini. Dall'attività vengono ricavati prodotti caseari o carne, esportati in tutta la provincia e oltre confine.

Approvvigionamento idrico[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le recenti stime[5], il fabbisogno idrico della provincia è reperito dalle seguenti risorse e con la seguente quota:

Risorsa idrica
Tipologia
Totale Regione
mc/anno
Totale Provincia
mc/anno
 % su Totale Reg.
%
Sorgenti 44.076.907 11.680.380 26,5
Falda drenante 900.000 0 0,00
Bacini 63.943.799 127.888 0,2
Fiumi 41.664.743 3.416.509 8,2
Pozzi 86.238.911 64.592.944 65,1
Risorse extraregionali 7.342.427
Totale 244.166.787 79.817.721 32,68

Si noti come la maggior parte degli approvvigionamenti provenga dalle sorgenti e dai pozzi, ad indicare la particolare ricchezza di falde sotterranee (non drenanti) di cui è dotato il territorio.

La qualità e la potabilità dell'acqua di tale provenienza è costantemente monitorata (ASL, ARPAL).

Industria[modifica | modifica wikitesto]

La maggiore produzione industriale è per lo più concentrata nel capoluogo provinciale dove, grazie soprattutto al recente sviluppo dell'area portuale di Savona e della vicina Vado Ligure, garantisce uno dei più alti sviluppi regionali. Oltre al fiorente mercato legato alla costruzione di imbarcazioni navali, specie nei comuni sulla costa come Finale Ligure dove ha sede anche una antica industria aeronautica di grande pregio (Piaggio Aero Industries), sono presenti nella valli circostanti – soprattutto in val Bormida e a Cairo Montenotte – aziende atte alla lavorazione meccanica e petrolchimica.

Caratteristica e tipica è la lavorazione della ceramica, maggiormente concentrata nei comuni di Albissola Marina e Albisola Superiore, dove piccole e medie attività locali adempiono alla produzione e alla vendita diretta di tali oggetti della pregiata e antica materia.

A Pietra Ligure ha sede una industria cantieristica.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Autostrade[modifica | modifica wikitesto]

Tratto autostradale dell'autostrada A10
Tratto autostradale dell'autostrada A6

La provincia è attraversata da due importanti autostrade con notevole traffico, dovuto al turismo estivo nella Riviera di Ponente. L'autostrada A10, detta dei Fiori, permette il collegamento viario tra le città di GenovaSavona e Ventimiglia, quest'ultima porta di accesso tra Italia e Francia. Il collegamento con il Piemonte, precisamente con la provincia di Cuneo, è permesso tramite l'autostrada A6, che congiunge Savona con il capoluogo regionale piemontese (Torino).
.

Statali e provinciali[modifica | modifica wikitesto]

Le strade della provincia permettono principalmente il collegamento dell'entroterra con i comuni costieri. Lo sviluppo complessivo della rete provinciale ammonta a 857,220 km[6]. Tra le città principali Savona, Albenga e Finale Ligure vere porte di accesso dei piccoli comuni montani.

Strade provinciali

  • SP 1 Aurelia
  • SP 2 da Albisola Superiore a Stella (Stella San Giovanni)
  • SP 3 da Ceriale a Cisano sul Neva
  • SP 4 da Pietra Ligure a Magliolo
  • SP 5 da Altare a Mallare
  • SP 6 da Albenga al Passo del Cesio
  • SP 7 per Acqui Terme attraverso Piancastagna
  • SP 8 da Spotorno a Finale Ligure
  • SP 9 da Cairo Montenotte a Scaletta Uzzone
  • SP 10 da Mioglia a Miogliola
  • SP 11 da Marghero a Carcare
  • SP 12 da Savona ad Altare
  • SP 13 di Val Merula
  • SP 14 di Val Pennavaire
  • SP 15 da Carcare a Melogno
  • SP 16 di Osiglia
  • SP 17 da Finale Ligure a Rialto
  • SP 18 da Alassio a Testico
  • SP 19 di Arnasco
  • SP 20 di Onzo
  • SP 21 di Vendone
  • SP 22 da Celle Ligure a Stella
  • SP 23 da Calice Ligure a Melogno
  • SP 24 da Pietra Ligure a Giustenice
  • SP 25 da Loano a Toirano
  • SP 26 di Cosseria
  • SP 27 da Finalborgo a Carbuta
  • SP 28 del Colle di Nava
  • SP 29 del Colle di Cadibona
  • SP 30 di Val Bormida
  • SP 31 da Urbe a La Carta
  • SP 32 di Stella
  • SP 33 da Dego a Cairo Montenotte
  • SP 34 da Toirano a Balestrino
  • SP 35 da Arnasco a Onzo
  • SP 36 da Bragno a Ferrania
  • SP 37 da Sanda a Vetriera
  • SP 38 da Mallare a Osiglia
  • SP 39 da Albenga a Campochiesa
  • SP 40 da Urbe al Passo del Faiallo
  • SP 41 da Pontinvrea a Montenotte
  • SP 42 da San Giuseppe a Cengio
  • SP 43 dei Porri
  • SP 44 da Balestrino a Castelvecchio Rocca Barbena
  • SP 45 da Finale Ligure a Spotorno
  • SP 46 da Calice Ligure a Eze
  • SP 47 da Calizzano a Garessio
  • SP 48 del Santuario del Deserto
  • SP 49 da Sassello a Urbe
  • SP 50 da Pontinvrea a Mioglia
  • SP 51 Bormida di Millesimo
  • SP 52 da Bareassi a Calizzano
  • SP 53 da Urbe ad Acquabianca
  • SP 54 da Noli a Magnone
  • SP 55 da Bossoleto alla Crocetta di Alassio
  • SP 57 da Varazze a Stella
  • SP 58 di Quiliano
  • SP 59 di Bergeggi
  • SP 60 da Borghetto Santo Spirito a Bardineto
  • SP 334 del Sassello
  • SP 339 di Cengio
  • SP 453 della Valle Arroscia
  • SP 490 del Colle del Melogno
  • SP 452 di Pontinvrea
  • SP 582 del Colle San Bernardo

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Le linee ferroviarie passanti per la provincia sono essenzialmente tre, le quali permettono il collegamento del capoluogo provinciale con Genova, Torino ed Alessandria. La linea VentimigliaGenova, divisa nelle tratte VentimigliaSavona e SavonaGenova, è stata ultimamente oggetto di modifiche strutturali dovuto allo spostamento della linea ferrata più a monte rispetto alla costa. In molti casi lo spostamento ferroviario ha permesso la nascita di nuove passeggiate a mare, a ridosso del mare, come il tratto pedonale e ciclabile VarazzeCogoleto.

La linea SavonaTorino, importante per il traffico commerciale diretto al porto savonese, presenta molti tratti a binario unico alternato o con forti pendenze, dovuti all'attraversamento del tratto appenninico. La tratta collegante il capoluogo savonese con Alessandria ricalca inizialmente il tratto diretto a Torino per poi dividersi nella stazione di San Giuseppe di Cairo (Cairo Montenotte).

Porti ed aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema portuale Savonese (Savona e Vado Ligure) è tra i più attivi e importanti d'Italia, in particolare per i flussi passeggeri del terminal crociere e per il suo terminal traghetti per i collegamenti con le isole del nord Tirreno. Interessante ed in crescita il terminal container, su cui sono previsti importanti investimenti infrastrutturali a medio termine (a partire dal 2007), terzo porto in Liguria per traffici commerciali, preceduto dal porto di Genova e dal porto della Spezia. Il porto commerciale ha come suo naturale bacino d'utenza il Piemonte, la Valle d'Aosta e la Lombardia, oltre che la Liguria; i collegamenti stradali e ferroviari e le stesse banchine portuali sono in corso di ampliamento per sostenere lo sviluppo del porto e limitarne l'impatto ambientale sui centri abitati.

La parte vecchia del porto di Savona, quella storicamene e urbanisticamente più pregiata, è stata adibita al diporto con una pregiata opera di rifunzionalizzazione e riqualificazione dei moli, trasformando così Savona in uno dei centri più gradevoli ed importanti del diporto in Liguria.

Altri importanti porti turistici sono ad Andora, Alassio, Loano il secondo della provincia per grandezza e operatività, Finale Ligure, Vado Ligure e Varazze.

L'aeroporto più vicino è quello di Genova-Sestri Ponente "Cristoforo Colombo"; inoltre, è presente l'aeroporto di Albenga nel comune di Villanova d'Albenga, uno scalo minore il cui sviluppo - secondo alcuni - potrebbe portare benefici al turismo del comprensorio savonese. Altri aeroporti facilmente raggiungibili e ben serviti sono quelli di Torino Caselle e Nizza. Lo scalo intercontinentale più vicino è quello di Milano Malpensa.

Ecologia[modifica | modifica wikitesto]

Albissola Marina, Albisola Superiore, Andora, Finale Ligure, Vado Ligure, Varazze sono i comuni provinciali che hanno ottenuto, nel 2006, la certificazione ambientale ISO-14001, rilasciata dal Rina (Registro navale italiano) per gli accertamenti riguardanti la pianificazione, gestione e controllo del territorio comunale.

Tra i parchi regionali savonesi l'unico ad aver ottenuto la certificazione ambientale è stato il Parco naturale regionale del Beigua. Il riconoscimento è stato rilasciato nel 2006 grazie alla conservazione e valorizzazione delle risorse ambientali e storico culturale dell'area, la tutela del patrimonio paesistico e la sua divulgazione turistica e per il forte impegno sull'attività produttiva rispettando l'ecologia.

Raccolta differenziata[modifica | modifica wikitesto]

Dati sulla percentuale di raccolta differenziata:

Recycling symbol.svg 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009
Provincia di Savona[7] 16,5% 14,4% 14,5% 16,2% 23,6% 29,4% 27,8% 25,3% 26,6% 31,3%

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

L'amministrazione provinciale ha sede a Savona nel palazzo provinciale "Pier Luigi Nervi" sito in via dei Sormano 12.

Consiglio provinciale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Presidenti della Provincia di Savona.

La giunta provinciale è attualmente governata dal presidente della Provincia Monica Giuliano - sindaco di Vado Ligure e del Partito Democratico - e da dieci consiglieri eletti nelle tre liste di centro-sinistra, centro-destra e altri gruppi/partiti a seguito delle votazioni del 12 ottobre 2014[8] che, per la prima volta, ha visto nella consultazione a suffragio ristretto i 69 sindaci della provincia e relativi consiglieri comunali.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Savona si suddivide convenzionalmente in quattro comprensori, distinguibili soprattutto dal punto di vista geografico:

  • La parte costiera della provincia è costituita da tre zone: dal Savonese (quattordici comuni), dal Finalese (diciassette comuni) e Ingauna (venti comuni).
  • La parte continentale del territorio è costituito dal Bormidese (diciotto comuni).
Comprensorio Comune Stemma
Ingauno Alassio Alassio-Stemma2.png
Albenga Albenga-Stemma.png
Andora Andora-Stemma.png
Arnasco Arnasco-Stemma.png
Casanova Lerrone Casanova Lerrone-Stemma.png
Castelbianco Castelbianco-Stemma.png
Castelvecchio di Rocca Barbena Castelvecchio di Rocca Barbena-Stemma.png
Ceriale Ceriale-Stemma.png
Cisano sul Neva Cisano sul Neva-Stemma.png
Erli Erli-Stemma.png
Garlenda Garlenda-Stemma.png
Laigueglia Laigueglia-Stemma.png
Nasino Nasino-Stemma.png
Onzo Onzo-Stemma.png
Ortovero Ortovero-Stemma.png
Stellanello Stellanello-Stemma.png
Testico Testico-Stemma.png
Vendone Vendone-Stemma.png
Villanova d'Albenga Villanova d'Albenga-Stemma.png
Zuccarello Zuccarello-Stemma.png
Savonese Albisola Superiore Albisola Superiore-Stemma.png
Albissola Marina Albissola Marina-Stemma.png
Bergeggi Bergeggi-Stemma.svg
Celle Ligure Celle Ligure-Stemma.png
Giusvalla Giusvalla-Stemma.png
Mioglia Mioglia-Stemma.png
Pontinvrea Pontinvrea-Stemma.png
Sassello Sassello-Stemma.png
Savona Savona-Stemma.png
Stella Stella (Italia)-Stemma.png
Quiliano Quiliano-Stemma.png
Urbe Urbe (Italia)-Stemma.png
Vado Ligure Vado Ligure-Stemma.png
Varazze Varazze-Stemma.png
Comprensorio Comune Stemma
Bormidese Altare Altare (Italia)-Stemma.png
Bardineto Bardineto-Stemma.png
Bormida Bormida-Stemma.png
Calizzano Calizzano-Stemma.png
Cairo Montenotte Cairo Montenotte-Stemma.png
Carcare Carcare-Stemma.png
Cengio Cengio-Stemma.png
Cosseria Cosseria-Stemma.png
Dego Dego-Stemma.png
Mallare Mallare-Stemma.png
Massimino Massimino (Italia)-Stemma.png
Millesimo Millesimo-Stemma.png
Murialdo Murialdo-Stemma.png
Osiglia Osiglia-Stemma.png
Pallare Pallare-Stemma.png
Piana Crixia Piana Crixia-Stemma.png
Plodio Plodio-Stemma.png
Roccavignale Roccavignale-Stemma.png
Finalese Balestrino Balestrino-Stemma.png
Boissano Boissano-Stemma.png
Borghetto Santo Spirito Borghetto Santo Spirito-Stemma.png
Borgio Verezzi Borgio Verezzi-Stemma.png
Calice Ligure Calice Ligure-Stemma.png
Finale Ligure Finale Ligure-Stemma.png
Giustenice Giustenice-Stemma.png
Loano Loano-Stemma.png
Magliolo Magliolo-Stemma.png
Noli Noli-Stemma.png
Orco Feglino Orco Feglino-Stemma.png
Pietra Ligure Pietra Ligure-Stemma.png
Rialto Rialto (Italia)-Stemma.png
Spotorno Spotorno-Stemma.png
Toirano Toirano-Stemma.png
Tovo San Giacomo Tovo San Giacomo-Stemma.png
Vezzi Portio Vezzi Portio-Stemma.png

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata la lista dei dieci comuni della provincia ordinati per numero di abitanti al 30/09/2013[1]:

Pos. Stemma Comune Popolazione
(ab)
Savona-Stemma.png Savona 60.530
Albenga-Stemma.png Albenga 24.205
Cairo Montenotte-Stemma.png Cairo Montenotte 13.459
Varazze-Stemma.png Varazze 13.424
Finale Ligure-Stemma.png Finale Ligure 11.866
Loano-Stemma.png Loano 11.350
Alassio-Stemma.png Alassio 10.977
Albisola Superiore-Stemma.png Albisola Superiore 10.289
Pietra Ligure-Stemma.png Pietra Ligure 8.558
10º Vado Ligure-Stemma.png Vado Ligure 8.449

Il 26 ottobre del 2006 il Consiglio regionale della Liguria tramite votazione, che non ha ottenuto il quorum necessario dei due terzi dei consiglieri regionali, ha bocciato la proposta di indire un referendum[9] per la fusione dei due comuni di Albisola Superiore e Albissola Marina. La proposta di unire in un'unica entità amministrativa fu presentata dal comitato Albinsieme nel 2003 dopo la raccolta di 5385 firme. Se il referendum avesse avuto esito positivo il nuovo Comune di Albisola sarebbe diventato il terzo comune della provincia di Savona per numero di abitanti.

Massimino con i suoi 118 abitanti è il comune con il più basso dato di popolazione nella provincia.

Pos. Stemma Comune Popolazione
(ab)
69º Massimino (Italia)-Stemma.png Massimino 118

Ex Comunità montane e Unioni di comuni[modifica | modifica wikitesto]

Le comunità montane nel territorio provinciale savonese (e ligure in generale) furono istituite in gran parte nel 1973 dopo il riconoscimento ufficiale delle stesse con la Legge Regionale n. 1102 del 3 dicembre 1971. Da ovest ad est dei confini provinciali nacquero quindi le seguenti entità montane: Comunità montana Alta Val Bormida, Comunità montana del Giovo, Comunità montana Ingauna e Comunità montana Pollupice.

Con le nuove disposizioni della Legge Regionale n. 6 del 1978 la comunità montana assumeva, direttamente dalla Regione, le funzioni amministrative in materia di agricoltura, sviluppo rurale, foreste e antincendio boschivo.

Tra il 2009 e il 2010 con la disciplina di riordino delle comunità montane, regolamentate con la Legge Regionale n. 24 del 4 luglio 2008 e in vigore dal 1º gennaio 2009, si attuarono le prime sostanziali modifiche territoriali e dei requisiti di riferimento con le conseguenti soppressioni e/o accorpamenti degli enti montani. Nel dettaglio fu istituita la Comunità montana Ponente Savonese, nata dalla fusione delle due ex comunità montane Ingauna e Pollupice.

Conseguentemente alla legge finanziaria statale del 2011 tutte le comunità montane provinciali e regionali sono state definitivamente cancellate (la Liguria è stata la seconda regione d'Italia ad attuare tale provvedimento dopo l'analoga iniziativa della capofila Sardegna) con la Legge Regionale n. 23 del 29 dicembre 2010 e in vigore dal 1º maggio 2011.

Queste le Unione di comuni della provincia savonese:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La maggiore società calcistica della provincia è il Savona, fondato nel 1907, attualmente iscritto alla Lega Pro Seconda Divisione.

Segue il Vado militante dalla stagione 2013/2014 in Serie D, che vanta inoltre la vittoria della prima Coppa Italia.

Nel campionato di livello più alto su base regionale – l'Eccellenza – militano la Cairese, il Finale, il Quiliano e la Veloce.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Dati ISTAT - Bilancio demografico Anno 2014
  2. ^ Regio Decreto Legge 2 gennaio 1927, n. 1
  3. ^ R.D.L. 2 gennaio 1927, n. 1, art. 1
  4. ^ a b c d ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2014. URL consultato il 25 luglio 2015.
  5. ^ Regione Liguria Stime approvvigionamento idrico
  6. ^ Sito Provincia di Savona Classificazione stradale
  7. ^ Dati ISTAT
  8. ^ Elezioni provinciali, Monica Giuliano eletta presidente. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  9. ^ Fonte: il Giornale.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN245827277 · GND: (DE4505875-1 · BNF: (FRcb11946314n (data)
Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria