Ceriale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ceriale
comune
Ceriale – Stemma
Litorale cerialese
Litorale cerialese
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Savona-Stemma.png Savona
Amministrazione
Sindaco Ennio Fazio (Lista civica di Centro-destra "Vivere Ceriale") dal 27/05/2013
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°05′47.67″N 8°13′55.57″E / 44.096575°N 8.232103°E44.096575; 8.232103 (Ceriale)Coordinate: 44°05′47.67″N 8°13′55.57″E / 44.096575°N 8.232103°E44.096575; 8.232103 (Ceriale)
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 11,15 km²
Abitanti 5 807[1] (31-12-2011)
Densità 520,81 ab./km²
Frazioni Peagna
Comuni confinanti Albenga, Balestrino, Borghetto Santo Spirito, Cisano sul Neva, Toirano
Altre informazioni
Cod. postale 17023
Prefisso 0182
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009024
Cod. catastale C510
Targa SV
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona C, 1 251 GG[2]
Nome abitanti cerialesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ceriale
Ceriale
Posizione del comune di Ceriale nella provincia di Savona
Posizione del comune di Ceriale nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Ceriale (Seiò[3] nel dialetto cerialese; la versione dialettale O Çejâ[4] è più tipica della parlata alassina e genovese del ligure) è un comune italiano di 5.807 abitanti[1] della provincia di Savona in Liguria. Si trova esattamente a metà strada tra Genova e il confine italo-francese.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Ceriale è situato nella Riviera delle Palme, all'estremità orientale della piana di Albenga, alle pendici del monte Croce (541 m).

Il territorio comunale è costituito, oltre al capoluogo, dall'unica frazione di Peagna per una superficie territoriale di 11,15 km²[5].

Confina a nord con i comuni di Balestrino, Toirano e Borghetto Santo Spirito, a sud con Albenga, ad ovest con Cisano sul Neva e ad est è bagnato dal mar Ligure.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del nome

Sull'origine del toponimo Ceriale sono state avanzate due ipotesi. La prima farebbe riferimento all'appellativo di due consoli dell'Impero romano - Onicius Cerialis e Quinto Petilio Cerialis[6] - che avrebbero qui svolto la loro attività. La seconda supposizione troverebbe invece riscontri nel fiorente mercato dei cereali[6] e alla presenza in loco di un tempio romano dedicato alla dea dell'agricoltura Cerere[6] e ad una correlata festività, la "Cerialia"[6].

È probabile già in epoca romana[6] la fondazione di un insediamento umano lungo la Via Julia Augusta, supportato anche dal ritrovamento di reperti archeologici[6] dell'epoca. Alla dominazione romana subentrò in epoca medievale la potenza religiosa dei vescovi della diocesi di Albenga[6], a cui seguì una totale giurisdizione da parte del comune albenganese che assoggettò questa zona tra i suoi possedimenti "del Contado" concedendo, però, un'ampia autonomia amministrativa[6]. Fu nel corso del XIV secolo che il territorio di Ceriale passò sotto il controllo diretto della Repubblica di Genova[6].

Durante il dominio genovese venne edificato nella zona della marina "il Torrione" (1563-1564[6]), un bastione circolare che doveva fungere da postazione d'avvistamento e, nel caso, di prima difesa. Tuttavia, nulla poté fermare nella notte tra il 1° e il 2 luglio 1637[6] l'assalto dei pirati al comando dell'algerino Ciribì che con i suoi uomini mise a ferro e fuoco il borgo cerialese: alla devastazione della locale e primitiva chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Eugenio[6] seguirono l'uccisione di una trentina di abitanti[6] e il rapimento di circa trecento locali[6] con destinazione Algeria. Furono poi le "confraternite del riscatto"[6] che s'incaricarono per conto dei vari familiari dei vari rilasci degli schiavi cerialesi; inverso, anche per l'entità della cifra richiesta per il riscatto, fu invece l'interesse da parte del Comune di Albenga e dello stato genovese[6].

Il "Torrione" di Ceriale

Con la dominazione francese il territorio di Ceriale acquisì una sua autonoma entità amministrativa da Albenga rientrando dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento della Maremola, con capoluogo Pietra, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del III cantone, con capoluogo Pietra, della Giurisdizione delle Arene Candide e dal 1803 centro principale del VI cantone della Maremola nella Giurisdizione di Colombo. Annesso al Primo Impero francese, il territorio cerialese dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel I mandamento di Albenga del Circondario di Albenga facente parte della provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel Circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita provincia di Savona.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Ingauna, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[7] e in vigore dal 1º maggio 2011[8].

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Ceriale-Stemma.png
« Interzato in fascia; il PRIMO campo di cielo al busto di centurione romano posto in profilo, nascente dalla partizione; il SECONDO d'azzurro; il TERZO di verde al covone di grano al naturale legato d'azzurro attraversante sul secondo e terzo punto. Bordura d'oro »
(Descrizione araldica dello stemma[9])

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con il decreto del Presidente della Repubblica datato al 1º agosto del 1959[9].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Eugenio e, a destra, l'oratorio di Santa Caterina nel centro storico cerialese.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni Battista ed Eugenio nel centro storico di Ceriale. All'interno sono conservati un pregiato crocifisso del XV secolo chiamato il "Cristo dei Turchi" e numerose pale databili tra il XVI e il XVII secolo.
  • Oratorio di Santa Caterina nel centro storico cerialese.
  • Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista nella frazione di Peagna. Situata nel centro storico venne edificata nel corso del XVIII secolo in stile barocco.
  • Chiesa antica di San Giovanni Battista nella frazione di Peagna. Attigua al cimitero è fiancheggiata da un campanile costruito in stile barocco e nel suo interno sono conservati affreschi del Quattrocento e del Cinquecento.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Torrione d'avvistamento e di difesa nei pressi della spiaggia di Ceriale, edificato tra il 1563 e il 1564.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Parchi di divertimento[modifica | modifica wikitesto]

  • Parco acquatico Le Caravelle inaugurato nel 1989.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Una via del centro storico di Ceriale

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2014, i cittadini stranieri residenti a Ceriale sono 624[11], pari all'11,02% della popolazione totale, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[12]:

  1. Marocco, 293
  2. Albania, 81
  3. Romania, 80
  4. India, 23
  5. Perù, 20

Qualità della vita[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 il Comune di Ceriale ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001[13].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Piazza della Vittoria

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo paleontologico "Silvio Lai". Fondato nel 1993 ha sede nella frazione di Peagna. L'allestimento attuale, studiato soprattutto in funzione di attività didattiche, è stato inaugurato nel 2008. Il museo espone parte della collezione comunale dei fossili provenienti dalla vicina Riserva naturale regionale di Rio Torsero, risalenti al Pliocene inferiore (da 5,3 a 3,6 milioni di anni fa). Il museo è dotato di una sala conferenze, di un laboratorio e di una piccola biblioteca/emeroteca.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 16 agosto si festeggia san Rocco, patrono di Ceriale. In questa giornata viene organizzata sulla passeggiata a mare la fiera di San Rocco alla quale partecipano ambulanti della zona e del basso Piemonte. La festività di san Rocco è particolarmente rinomata per la processione serale dei sacri crocifissi artistici. A tale processione partecipano le confraternite della Liguria che fanno sfilare il proprio crocifisso, esposto durante l'anno nelle rispettive chiese parrocchiali. Ogni crocifisso, pur essendo molto pesante, viene portato su una spalla da un confratello che lo sorregge con una apposita cintura. La processione, di norma, viene aperta dal vescovo di Albenga-Imperia e viene chiusa dal corpo bandistico. La giornata si conclude con lo spettacolo pirotecnico sul mare.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La linea ferroviaria nei pressi di Ceriale

Il comune basa la sua principale risorsa economica nel settore turistico, ma anche sulla produzione agricola. Nel territorio vengono praticate la coltivazione degli ortaggi e la floricoltura, in particolare le piante di orchidea coltivate nelle serre. Attivo anche il settore industriale, dove si segnala la presenza di cantieri navali e fabbriche dolciarie.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Ceriale è attraversato principalmente dalla strada statale 1 Via Aurelia che permette il collegamento stradale con Borghetto Santo Spirito, ad est, ed Albenga ad ovest. Ulteriore collegamento viario del territorio comunale è la provinciale 3 per Cisano sul Neva, passante per la frazione albenganese di Campochiesa.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Ceriale è dotata di una propria stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Ventimiglia-Genova.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Carlo Vacca Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Ennio Balloni Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Giovanni Gino Cerruti Forza Italia Sindaco
1999 26 settembre 2007 Pietro Revetria Lista civica di centro Sindaco [14]
25 ottobre 2007 15 aprile 2008 Renato Bartoli Comm. straord. [15]
2008 2013 Ennio Fazio Il Popolo della Libertà Sindaco
2013 in carica Ennio Fazio Lista civica di centro-destra "Vivere Ceriale" Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Ceriale è stata gemellata con:

Ceriale è tuttora gemellata con:

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dati Istat al 31-12-2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Angela Bruzzone Cose da Türchi, 1982, Albenga, Edizioni Delfino Moro, p.143.
  4. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  5. ^ Fonte dallo statuto comunale di Ceriale, ceriale.gov.it. URL consultato il 5 maggio 2014.
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Fonte dal sito del Comune di Ceriale-Storia, ceriale.gov.it. URL consultato il 5 maggio 2014.
  7. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  8. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  9. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it, araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Dato Istat al 31/12/2014
  12. ^ Dati superiori alle 20 unità
  13. ^ Certificazione ambientale, ceriale.gov.it. URL consultato l'8 maggio 2014.
  14. ^ Dopo le dimissioni di nove consiglieri la giunta cade per la mancanza del numero legale
  15. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 25 ottobre 2007 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 16 novembre 2007
  16. ^ Ceriale, gemellaggio con il comune polacco di Sucha Beskidzka, ilvostrogiornale.it. URL consultato il 28 novembre 2014.
  17. ^ Comune di Ceriale, Delibera Consiglio Comunale n. 36 del28/07/2015 (PDF), ceriale.gov.it.
  18. ^ Gemellaggio fra Cetara e Ceriale (SV): due sponde dei Mediterraneo, positanonews.it. URL consultato il 28 novembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN127574598
Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria