Ceriale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ceriale
comune
Ceriale – Stemma
Ceriale – Veduta
Litorale cerialese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Liguria.svg Liguria
ProvinciaProvincia di Savona-Stemma.png Savona
Amministrazione
SindacoLuigi Romano (Lista civica "Ceriale siAMO noi") dal 10-6-2018
Data di istituzione1861
Territorio
Coordinate44°05′47.67″N 8°13′55.57″E / 44.096575°N 8.232103°E44.096575; 8.232103 (Ceriale)Coordinate: 44°05′47.67″N 8°13′55.57″E / 44.096575°N 8.232103°E44.096575; 8.232103 (Ceriale)
Altitudine10 m s.l.m.
Superficie11,15 km²
Abitanti5 534[1] (30-6-2017)
Densità496,32 ab./km²
FrazioniPeagna
Comuni confinantiAlbenga, Balestrino, Borghetto Santo Spirito, Cisano sul Neva, Toirano
Altre informazioni
Cod. postale17023
Prefisso0182
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT009024
Cod. catastaleC510
TargaSV
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona C, 1 251 GG[2]
Nome abitanticerialesi
Patronosan Rocco
Giorno festivo16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ceriale
Ceriale
Ceriale – Mappa
Posizione del comune di Ceriale nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Ceriale (Seiò[3] nel dialetto cerialese; la versione dialettale O Çejâ[4] è più tipica della parlata alassina e genovese del ligure) è un comune italiano di 5.534 abitanti[1] della provincia di Savona in Liguria. Si trova esattamente a metà strada tra Genova e il confine italo-francese.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Ceriale è situato nella Riviera delle Palme, all'estremità orientale della piana di Albenga, alle pendici del monte Croce (541 m).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il torrione di Ceriale

Sull'origine del toponimo Ceriale sono state avanzate due ipotesi. La prima farebbe riferimento all'appellativo di due consoli dell'Impero romano - Onicius Cerialis e Quinto Petilio Cerialis[5] - che avrebbero qui svolto la loro attività. La seconda supposizione troverebbe invece riscontri nel fiorente mercato dei cereali[5] e alla presenza in loco di un tempio romano dedicato alla dea dell'agricoltura Cerere[5] e ad una correlata festività, la "Cerialia"[5].

È probabile già in epoca romana[5] la fondazione di un insediamento umano lungo la Via Julia Augusta, supportato anche dal ritrovamento di reperti archeologici[5] dell'epoca. Alla dominazione romana subentrò in epoca medievale la potenza religiosa dei vescovi della diocesi di Albenga[5], a cui seguì una totale giurisdizione da parte del comune albenganese che assoggettò questa zona tra i suoi possedimenti "del Contado" concedendo, però, un'ampia autonomia amministrativa[5]. Fu nel corso del XIV secolo che il territorio di Ceriale passò sotto il controllo diretto della Repubblica di Genova[5].

Durante il dominio genovese venne edificato nella zona della marina "il Torrione" (1563-1564[5]), un bastione circolare che doveva fungere da postazione d'avvistamento e, nel caso, di prima difesa. Tuttavia, nulla poté fermare nella notte tra il 1° e il 2 luglio 1637[5] l'assalto dei pirati al comando dell'algerino Ciribì che con i suoi uomini mise a ferro e fuoco il borgo cerialese: alla devastazione della locale e primitiva chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Eugenio[5] seguirono l'uccisione di una trentina di abitanti[5] e il rapimento di circa trecento locali[5] con destinazione Algeria. Furono poi le "confraternite del riscatto"[5] che s'incaricarono per conto dei vari familiari dei vari rilasci degli schiavi cerialesi; inverso, anche per l'entità della cifra richiesta per il riscatto, fu invece l'interesse da parte del Comune di Albenga e dello stato genovese[5].

Con la dominazione francese il territorio di Ceriale acquisì una sua autonoma entità amministrativa da Albenga rientrando dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento della Maremola, con capoluogo Pietra, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del III cantone, con capoluogo Pietra, della Giurisdizione delle Arene Candide e dal 1803 centro principale del VI cantone della Maremola nella Giurisdizione di Colombo. Annesso al Primo Impero francese, il territorio cerialese dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel I mandamento di Albenga del circondario di Albenga facente parte della provincia di Genova; nel 1927 con la soppressione del circondario ingauno passò, per pochi mesi, nel circondario di Savona e, infine, sotto la neo costituita provincia di Savona.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana Ingauna.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Ceriale-Stemma.png

«Interzato in fascia; il PRIMO campo di cielo al busto di centurione romano posto in profilo, nascente dalla partizione; il SECONDO d'azzurro; il TERZO di verde al covone di grano al naturale legato d'azzurro attraversante sul secondo e terzo punto. Bordura d'oro»

(Descrizione araldica dello stemma[6])

Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con il decreto del Presidente della Repubblica datato al 1º agosto del 1959[6].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa dei Santi Giovanni Battista ed Eugenio e, a destra, l'oratorio di Santa Caterina nel centro storico cerialese.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale dei Santi Giovanni Battista ed Eugenio nel centro storico di Ceriale. All'interno sono conservati un pregiato crocifisso del XV secolo chiamato il "Cristo dei Turchi" e numerose pale databili tra il XVI e il XVII secolo.
  • Oratorio di Santa Caterina nel centro storico cerialese.
  • Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista nella frazione di Peagna. Situata nel centro storico venne edificata nel corso del XVIII secolo in stile barocco.
  • Chiesa antica di San Giovanni Battista nella frazione di Peagna. Attigua al cimitero è fiancheggiata da un campanile costruito in stile barocco e nel suo interno sono conservati affreschi del Quattrocento e del Cinquecento.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Torrione d'avvistamento e di difesa nei pressi della spiaggia di Ceriale, edificato tra il 1563 e il 1564.

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Parchi di divertimento[modifica | modifica wikitesto]

  • Parco acquatico Le Caravelle inaugurato nel 1989.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Una via del centro storico di Ceriale

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti a Ceriale sono 645[8], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[9]:

  1. Marocco, 304
  2. Romania, 80
  3. Albania, 58
  4. Nigeria, 29
  5. India, 28
  6. Bangladesh, 20

Qualità della vita[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 il Comune di Ceriale ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001[10].

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge nel 2016.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Piazza della Vittoria

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo paleontologico "Silvio Lai". Fondato nel 1993 ha sede nella frazione di Peagna. L'allestimento attuale, studiato soprattutto in funzione di attività didattiche, è stato inaugurato nel 2008. Il museo espone parte della collezione comunale dei fossili provenienti dalla vicina Riserva naturale regionale di Rio Torsero, risalenti al Pliocene inferiore (da 5,3 a 3,6 milioni di anni fa). Il museo è dotato di una sala conferenze, di un laboratorio e di una piccola biblioteca/emeroteca.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è costituito, oltre al capoluogo, dall'unica frazione di Peagna per una superficie territoriale di 11,15 km²[11].

Confina a nord con i comuni di Balestrino, Toirano e Borghetto Santo Spirito, a sud con Albenga, ad ovest con Cisano sul Neva e ad est è bagnato dal mar Ligure.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

La linea ferroviaria nei pressi di Ceriale

Il comune basa la sua principale risorsa economica nel settore turistico, ma anche sulla produzione agricola. Nel territorio vengono praticate la coltivazione degli ortaggi e la floricoltura, in particolare le piante di orchidea coltivate nelle serre. Attivo anche il settore industriale, dove si segnala la presenza di cantieri navali e fabbriche dolciarie.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Ceriale è attraversato principalmente dalla strada statale 1 Via Aurelia che permette il collegamento stradale con Borghetto Santo Spirito, ad est, ed Albenga ad ovest. Ulteriore collegamento viario del territorio comunale è la provinciale 3 per Cisano sul Neva, passante per la frazione albenganese di Campochiesa.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Ceriale è dotata di una propria stazione ferroviaria sulla linea ferroviaria Ventimiglia-Genova.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
13 settembre 1986 27 giugno 1990 Carlo Vacca Democrazia Cristiana Sindaco
27 giugno 1990 13 novembre 1992 Ennio Balloni Democrazia Cristiana Sindaco [12]
13 novembre 1992 24 aprile 1995 Ennio Balloni Indipendente Sindaco
5 maggio 1995 14 giugno 1999 Giovanni Gino Cerruti Forza Italia Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Pietro Revetria Lista civica di centro Sindaco
14 giugno 2004 26 ottobre 2007 Pietro Revetria Lista civica di centro Sindaco [13]
25 ottobre 2007 15 aprile 2008 Renato Bartoli Comm. straord. [14]
15 aprile 2008 27 maggio 2013 Ennio Fazio Il Popolo della Libertà Sindaco
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Ennio Fazio Lista civica di centro-destra "Vivere Ceriale" Sindaco
10 giugno 2018 in carica Luigi Romano Lista civica "Ceriale siAMO noi" Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Ceriale è gemellata con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

  • A.S.D. Ceriale Progetto Calcio, militante nel campionato di Promozione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Angela Bruzzone Cose da Türchi, 1982, Albenga, Edizioni Delfino Moro, p.143.
  4. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  5. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p Fonte dal sito del Comune di Ceriale-Storia, su ceriale.gov.it. URL consultato il 5 maggio 2014.
  6. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it, su araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Dato Istat al 31/12/2017
  9. ^ Dati superiori alle 20 unità
  10. ^ Certificazione ambientale, su ceriale.gov.it. URL consultato l'8 maggio 2014.
  11. ^ Fonte dallo statuto comunale di Ceriale, su ceriale.gov.it. URL consultato il 5 maggio 2014.
  12. ^ Si dimette dalla carica amministrativa
  13. ^ Dopo le dimissioni di nove consiglieri la giunta cade per la mancanza del numero legale
  14. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 25 ottobre 2007 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 267 del 16 novembre 2007
  15. ^ Gemellaggio fra Cetara e Ceriale (SV): due sponde dei Mediterraneo, su positanonews.it. URL consultato il 28 novembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN137654504
Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria