Campochiesa

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Campochiesa
frazione
Campochiesa – Veduta
La chiesa di San Giorgio di Campochiesa
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Liguria.svg Liguria
ProvinciaProvincia di Savona-Stemma.png Savona
ComuneAlbenga-Stemma.png Albenga
Territorio
Coordinate44°04′36.77″N 8°11′41.64″E / 44.076881°N 8.1949°E44.076881; 8.1949 (Campochiesa)Coordinate: 44°04′36.77″N 8°11′41.64″E / 44.076881°N 8.1949°E44.076881; 8.1949 (Campochiesa)
Altitudine28 m s.l.m.
Abitanti697
Altre informazioni
Cod. postale17031
Prefisso0182
Fuso orarioUTC+1
Nome abitanticampochiesini
Patronosanti Fabiano e Sebastiano
Giorno festivo20 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campochiesa
Campochiesa

Campochiesa (O Campugexa in ligure) è una frazione di 697 abitanti[1] del comune di Albenga, in provincia di Savona.

Situata a 28 m s.l.m. dista circa 4 km dal centro abitato ingauno in un lembo di pianura tra il fiume Centa e le colline. Confina con le altre frazioni albenganesi di Salea e Leca.

Prima dell'unione con l'ente albenganese - avvenuta nel 1929[2] - era comune a sé stante: ancora oggi in piazza della chiesa è presente la vecchia sede comunale. Presso il cimitero della frazione si trova la chiesa di San Giorgio o de Campora. Il contesto in cui sorge il centro è di leggere ondulazione di terreni e boschi, il nucleo abitato ha una strada centrale che seguendola per qualche minuto si arriva nella località di Mortéo dove è presente qualche rudere ed una chiesa con affreschi del Quattrocento[3].

Nei terreni di Campochiesa è attiva la produzione di vini, come il pigato ed il rossese[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione della chiesa di San Giorgio di Campochiesa è attribuita ai Cavalieri templari, come contributo per l'importanza che aveva avuto Albenga per la conquista di Gerusalemme durante le crociate.

Nel XII secolo venne fondata questa magione, cioè un centro autosufficiente per poter ospitare i pellegrini ed i cavalieri, chiamata in origine Campus Ecclesiae cioè quei terreni di proprietà della Chiesa[5]. L'attuale località di San Giorgio fu popolosa in epoca medievale, ma già nella prima metà del XVI secolo i pochi abitanti si trasferirono nella vicina Campochiesa. Anche in località Morteo - oggi disabitata - nel 1571 risultava abitato, anno in cui venne decretato l'abolizione della rettoria indipendente.

Nel 1619 venne trasferita a Campochiesa la sede parrocchiale precedentemente situata a San Giorgio. In questo periodo venne ampliata la sede dell'attuale parrocchia campochiesina e dell'oratorio adiacente, di cui gli affreschi originali risultano essere del Cinquecento. Nella chiesa era presente un dipinto del 1478 raffigurante san Sebastiano, attribuito ad un anonimo pittore ligure-piemontese, attualmente nella chiesa di San Giorgio.

Venne costruito un aeroporto per dirigibili a Campochiesa negli anni precedenti la Prima guerra mondiale. Nella frazione sono presenti due sedi di militari, una ex-polveriera (in stato di abbandono), ed una struttura militare recuperata negli anni novanta del Novecento per lo spostamento dell'istituto d'istruzione superiore "Galileo Gallilei"[6].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Giorgio di Campochiesa presso l'omonima località. Di origine medievale e in stile romanico-gotico, conserva cicli di affreschi del XV secolo.
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Fabiano e Sebastiano nel centro storico di Campochiesa.
  • Oratorio della Natività di San Giovanni il Battista nel centro storico di Campochiesa, a fianco alla parrocchiale
  • Cappella di San Sebastiano in località Morteo in Campochiesa.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Istituto tecnico statale "Galileo Galilei". Fondato nel 1952 dal sacerdote don Giacomo Lasagna, come istituto professionale in Albenga, dopo lo spostamento di due sedi differenti, trovò lo spazio finale nell'attuale sede negli anni novanta del Novecento. La scuola nasce come privata con il nome di "G. Ferrini", riconosciuta legalmente nel 1971 diventando Istituto tecnico industriale statale. Pur essendo stato accorpato prima con l'ITIS di Savona e successivamente con l'ITIS di Imperia, attualmente è accorpato con l'Istituto professionale alberghiero secondario superiore di Alassio-Albenga. Nei suoi locali vengono formati tecnici chimici, industriali, elettronici e liceali tecnologici.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa patronale dei santi Fabiano e Sebastiano, il 20 gennaio, a Campochiesa.
  • Festa di San Giorgio coopatrono il 24 aprile, a Campochiesa.
  • Festa della Cappella di Morteo prima domenica di Giugno.
  • Festa della Natività di san Giovanni Battista, patrono dell'oratorio dei disciplinanti, il 24 giugno,a Campochiesa.
  • Sagra dei "4 di Albenga" primo week end di luglio presso le opere parrocchiali Don Bosco, a Campochiesa.
  • Castagne e Rossese, prima domenica di ottobre nel centro storico di Campochiesa.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • T. PILOT, Le origini di Campochiesa (Campus Ecclesiae), in A Veggia Arbenga, Organo ufficiale dell'Associazione Vecchia Albenga
  • G. PUERARI, Campochiesa, un "caso" urbanistico nella piana d'Albenga, in Rivista Ingauna e Intemelia
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