Imperia

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Imperia
comune
Imperia – Stemma Imperia – Bandiera
Imperia – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia o Città metropolitana Provincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Amministrazione
Sindaco Carlo Capacci (Lista civica di Centro-sinistra "Imperia cambia") dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 43°53′11.28″N 8°01′46.75″E / 43.886467°N 8.029653°E43.886467; 8.029653 (Imperia)Coordinate: 43°53′11.28″N 8°01′46.75″E / 43.886467°N 8.029653°E43.886467; 8.029653 (Imperia)
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 45,38 km²
Abitanti 42 597[1] (30-11-2012)
Densità 938,67 ab./km²
Frazioni Artallo, Borgo d'Oneglia, Cantalupo, Caramagna, Castelvecchio, Clavi, Costa d'Oneglia, Massabovi, Moltedo, Montegrazie, Oliveto, Piani, Poggi, Sant'Agata
Comuni confinanti Civezza, Diano Arentino, Diano Castello, Diano Marina, Dolcedo, Pontedassio, San Lorenzo al Mare, Vasia
Altre informazioni
Cod. postale 18100
Prefisso 0183
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 008031
Cod. catastale E290
Targa IM
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti imperiesi
Patrono san Leonardo da Porto Maurizio
Giorno festivo 26 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Imperia
Posizione del comune di Imperia nell'omonima provincia
Posizione del comune di Imperia nell'omonima provincia
Sito istituzionale

Imperia (Impeřia o Impeia in ligure) è un comune italiano di 42.597 abitanti[1] della Liguria, capoluogo dell'omonima provincia; situato nella Riviera di Ponente, è nato nel 1923 dall'accorpamento amministrativo di Oneglia e Porto Maurizio (località rispettivamente a sinistra e a destra del torrente Impero) più altri comuni minori (cioè Borgo Sant'Agata, Caramagna Ligure, Castelvecchio di Santa Maria Maggiore, Costa d'Oneglia, Moltedo, Montegrazie, Piani, Poggi e Torrazza).

Imperia conta circa 43 000 abitanti[1], ma l'intera area urbana, comprensiva di un vasto entroterra urbanizzato, ne conta circa 70 000[2][3], di fatto l'agglomerazione più popolosa dopo Sanremo e la seconda più estesa della provincia[4].

Storicamente la frazione di Oneglia è quella dedita all'industria alimentare (olio e pasta soprattutto), mentre quella di Porto Maurizio alla pesca e al turismo. Negli ultimi anni ha avuto inizio un processo di riconversione nell'industria dei servizi, a partire dalla costruzione del porto turistico.

Il dialetto di Imperia è prevalentemente la lingua ligure, con lievi ma sensibili varianti di terminologia e pronuncia fra i rioni di Porto Maurizio (più simile all'intemelio) e di Oneglia, dove la secolare dominazione piemontese ha lasciato traccia anche nella cadenza e nel lessico. A partire dagli anni sessanta, con il diffondersi dell'immigrazione interna (principalmente dal Sud Italia), l'uso del dialetto si è prima "annacquato" con molti termini italiani, poi si è fortemente ridotto, restando confinato in città, fra la popolazione più anziana, e nelle piccole frazioni, più culturalmente omogenee.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Imperia nasce dalla fusione di due città preesistenti, Oneglia e Porto Maurizio, e dei relativi territori, storicamente e geograficamente distinti.

Oneglia, a levante, è la parte più estesa della città, si estende nella breve piana alluvionale sulla sinistra della foce del torrente Impero, raccogliendosi intorno a piazza Dante, dalla quale si aprono alcune delle principali strade moderne della città. Ha costituito storicamente il centro industriale della città, legata principalmente alla produzione di olio di oliva e pasta.[5] Di vocazione maggiormente commerciale rispetto a Porto Maurizio, il centro di Oneglia è caratterizzato da un'architettura d'impronta piemontese (è evidente l'ispirazione ai portici di via Roma e di piazza San Carlo di Torino), eredità del periodo in cui faceva parte dei territori dei Savoia e del Regno di Sardegna.

Porto Maurizio, a ponente del torrente Impero (che dà nome alla città), è raccolto su un promontorio proteso nel mare sulla sinistra della foce del torrente Caramagna e si espande sulla cimosa costiera; ha una vocazione prevalentemente residenziale e turistica. È intricata e pittoresca, ricca di caruggi (vicoli), piccole creuze (viottoli) e palazzi di pregio.

Il territorio retrostante la città, al centro della Riviera dei Fiori, ha un andamento orografico caratterizzato da brevi valli, poste perpendicolarmente alla costa e uniformemente degradanti, nelle quali si sono sviluppati molti insediamenti che sono riusciti a conservare intatta o quasi la loro struttura originaria.

La coltura dell'olivo, introdotta intorno al XII secolo, ha segnato profondamente la storia del territorio imperiese, così come, secoli più tardi, hanno fatto i fiori e il turismo. Olivi coltivati su colline terrazzate (dette in dialetto locale fasce) con i caratteristici muretti a secco sono l'elemento dominante del paesaggio.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Imperia.

Le valli retrostanti la città, soprattutto dietro il rione di Porto Maurizio, sono particolarmente brevi ed il crinale di sommità costituisce uno sbarramento naturale verso settentrione, che garantisce alla città un efficace riparo dai venti più freddi e le dona un clima particolarmente mite.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia di Imperia.

Imperia nasce dalla fusione dei due principali ex comuni e ora rioni di Oneglia e Porto Maurizio, e dai comuni minori di Borgo Sant'Agata, Caramagna Ligure, Castelvecchio di Santa Maria Maggiore, Costa d'Oneglia, Poggi, Torrazza, Moltedo, Montegrazie e Piani. L'unificazione delle due città avvenne il 21 ottobre 1923 con un decreto reale che riuniva undici preesistenti comuni in un unico comune denominato "Imperia"[7], prendendo nome dal torrente Impero che scorre fra i due rioni principali della città (per aggirare dispute campanilistiche sulla scelta del nome stesso).

Dal 1973 al 1º gennaio 2009 è stata la sede amministrativa della Comunità montana dell'Olivo, quest'ultima confluita nella Comunità montana dell'Olivo e Alta Valle Arroscia con la Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[8].

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Imperia-Stemma.png
Imperia-Gonfalone.png
« Scudo partito: al primo di rosso a quattro torri d'argento merlato alla guelfa col capo di Genova e al secondo d'argento all'albero d'olivo sradicato al naturale col capo di Savoia; in fregio le ornamentazioni di città »
(Descrizione araldica dello stemma[9])
« Drappo rettangolare azzurro di foggia regolamentare caricato dello stemma civico e sormontato dall'iscrizione centrata in argento: "Città di Imperia" »
(Descrizione araldica del gonfalone[9])

Lo stemma ufficiale è stato approvato con l'apposito Decreto Reale datato al 17 maggio del 1925, mentre il gonfalone è stato approvato con l'apposito Decreto Reale datato al 3 dicembre del 1931.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

L'interno affrescato del santuario di Montegrazie

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

A Porto Maurizio:

Ad Oneglia:

  • Collegiata di San Giovanni Battista;
  • Chiesa di Santa Maria Maggiore a Castelvecchio;
  • Chiesa di San Camillo;
  • Chiesa di San Biagio, detta dei Padri Minimi;
  • Chiesa di San Sebastiano;
  • Chiesa di Nostra Signora di Loreto, a Borgo Peri;
  • Chiesa di San Luca, sulla collina delle Cascine;
  • Chiesa di Cristo Re, tra i due borghi di Oneglia e di Porto Maurizio;
  • Chiesa della Sacra Famiglia;
  • Chiesa di San Francesco da Paola in piazza Calvi.

Nelle frazioni:

  • Chiesetta di San Martino a Clavi;
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio a Costa d'Oneglia;
  • Oratorio dell'Assunta a Costa d'Oneglia;
  • Santuario della Madonna del Carmine a Costa d'Oneglia;
  • Chiesa parrocchiale di San Bernardo a Oliveto;
  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore a Castelvecchio;
  • Oratorio di San Giacomo a Barcheto;
  • Chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Borgo d'Oneglia;
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Agata a Borgo Sant'Agata;
  • Chiesa parrocchiale di San Sebastiano ad Artallo;
  • Oratorio di San Benedetto ad Artallo;
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda a Cantalupo;
  • Oratorio di San Giacomo ai Ricci;
  • Oratorio di San Bernardo a Massabovi;
  • Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo a Caramagna;
  • Oratorio di Sant'Antonio a Caramagnetta;
  • Chiesa parrocchiale dell'Annunziata a Montegrazie;
  • Santuario di Nostra Signora delle Grazie a Montegrazie;
  • Chiesa parrocchiale di San Bernardo a Moltedo;
  • Oratorio dell'Immacolata Concezione a Moltedo;
  • Oratorio di Santa Caterina a Moltedo;
  • Oratorio di Sant'Agostino a Moltedo;
  • Chiesa parrocchiale - santuario dell'Assunta a Piani;
  • Chiesetta di San Bernardo a Torrazza;
  • Chiesa parrocchiale di San Giorgio a Torrazza;
  • Oratorio di San Giovanni a Torrazza;
  • Chiesa di San Gottardo a Torrazza;
  • Chiesa parrocchiale della Madonna della Neve a Poggi;
  • Oratorio di Sant'Antonio a Poggi.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Casa natale dell'ammiraglio onegliese Andrea Doria

A Porto Maurizio:

  • Palazzo Lercari-Pagliari;
  • Palazzo Lavagna;
  • Palazzo Strafforello;
  • Villa Carpeneto;
  • Villa Faravelli;
  • Villa Varese;
  • Casa di san Leonardo, casa natale del santo patrono di Imperia al Parasio.
  • Ospizio dei Cavalieri di Malta in Borgo Marina, del XIII secolo, che diede ospitalità a Francesco Petrarca. Pressoché intatta la pregevole abside e ancora visibile anche se molto deteriorato un affresco murale raffigurante la croce di Malta sul muro esterno sopra la porta laterale dell'edificio.
  • Teatro Cavour;
  • Torre di Prarola (costruita per l'avvistamento dei pirati saraceni), sul mare subito ad ovest di Porto Maurizio;
  • Porta Martina, ultima testimonianza delle mura medievali al Parasio (Porto Maurizio).

A Oneglia:

  • Palazzo Doria (dove nel 1466 nacque il famoso ammiraglio Andrea Doria);
  • Villa Grock, ritiro del famoso artista-pagliaccio svizzero della prima metà del Novecento;
  • Casa Rossa, villa su Capo Berta verso Diano Marina, già dimora del poeta Angiolo Silvio Novaro;
  • Caffè Pasticceria Piccardo del 1905, iscritto alla associazione dei Locali Storici d'Italia[10];
  • Fontana di piazza Dante, situata nel centro di Oneglia, fatta costruire nella seconda metà del 1900 dal sindaco Carlo Gonan.

A Torrazza:

  • Torre Antibarbaresca, restaurata nel 1992[11].

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Garibaldi-PortoMaurizio.jpg Imperia, busto del generale Manuel Belgrano - 2.jpg
Monumento a Giuseppe Garibaldi busto del generale Manuel Belgrano
  • Monumento in bronzo a Giuseppe Garibaldi, raffigurato in riposo su uno scoglio, opera di Tancredi Pozzi del 1904. Nel 1923 la statua si trovava più in basso, sulla via Aurelia (poi viale Matteotti), poi fu spostata al centro della grande piazza Roma di Porto Maurizio (l'ex piazza dell'Annunziata, in quanto vicina all'omonimo convento, poi ricostruito e trasformato in sede scolastica) dove si trova tuttora.
  • Monumento in bronzo ai Cap-Hornier, i tanti marittimi di tutti i paesi che, al tempo della navigazione a vela, avevano doppiato il mitico Capo Horn, sede di continue tempeste, mettendo a rischio la vita in ogni traversata. Il monumento, che raffigura un timoniere mentre affronta le intemperie coperto da una cerata, si trova alla base del Molo Lungo di Porto Maurizio, all'ingresso del porto.
  • Monumento a Edmondo De Amicis (in piazza della Vittoria), di Giacomo Giorgis: questo gruppo bronzeo, inaugurato il 15 maggio 1932, fu costruito in omaggio all'autore del romanzo Cuore, con il contributo di 10 centesimi da parte degli alunni di tutte le scuole d'Italia.
  • Monumento ai Caduti della prima guerra mondiale (da notare che sull'obelisco si trovava una statua in bronzo, poi requisita per esigenze militari e mai più rimpiazzata), su viale Matteotti a Porto Maurizio.
  • Monumento ai Caduti della seconda guerra mondiale e della Resistenza, in bronzo e marmo (in piazza della Vittoria).
  • Monumento al generale argentino Manuel Belgrano, di origini italiane (suo padre era oriundo di Oneglia). Si trova a Oneglia, lungo la spianata Borgo Peri.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[12]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2012[13] i cittadini stranieri residenti ad Imperia sono 5.010, pari all'11,9% della popolazione comunale, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative:

  1. Turchia, 1 097
  2. Albania, 969
  3. Perù, 534
  4. Romania, 521
  5. Tunisia, 491
  6. Marocco, 218
  7. Germania, 114
  8. Ucraina, 102
  9. Filippine, 88
  10. Ecuador, 71

Tradizioni e folklore[modifica | modifica wikitesto]

Imperia è una città dal passato recente e dai due volti: vi si avverte infatti ancora una sorta di campanilismo che riguarda peraltro maggiormente gli abitanti più anziani. Questo è probabilmente dovuto alla diversa storia dei due rioni che, pur trovandosi così vicini, hanno appartenuto per secoli ad entità statali differenti, essendo stata Oneglia, una "enclave" sabauda in territorio genovese dal 1560 circa al 1815, fatto salvo il breve periodo dell'annessione della Repubblica Ligure al Primo Impero francese. Il processo di unificazione delle due città iniziò dopo l'unità d'Italia attraverso reciproci atti dei due comuni, realizzata definitivamente nel 1923. Le differenze superstiti nel terzo millennio, riguardano molti piccoli aspetti quotidiani, dal dialetto con lievi ma sensibilmente diversi accenti e termini (essendo l'onegliese segnato da tratti fonetici "piemontesizzanti")[14], alle specialità gastronomiche (la pizza cucinata diversamente nei due rioni, la farinata - tipica focaccia di ceci - con diversi spessori e ricette), alla natura più residenziale e signorile di Porto rispetto a quella più industriale e popolare di Oneglia, fino ai tanti aneddoti irridenti l'uno e l'altro rione.

I cittadini dei due abitati principali sono anche chiamati Cacellòtti e Ciantafùrche. In città si racconta che per le esecuzioni capitali, gestite "in comune" fra i borghi, il patibolo venisse regolarmente montato dagli Onegliesi (da qui il nome di ciantafurche - "pianta forche"), mentre il boia, della famiglia dei Cacello, arrivava dalla vicina Porto Maurizio (gli scogli piatti destinati alle esecuzioni, in una zona a mare fra le due città, ora interrata, erano chiamati 'e Giustixe, le Giustizie). Inizialmente usati in tono dispregiativo, i due appellativi hanno col tempo perso questa accezione e sono tuttora comunemente utilizzati nel dialetto locale.

Nei due abitati principali che la compongono – Porto Maurizio e Oneglia – si trovano ancora i segni di un passato che ha visto le due località indipendenti ed autonome: due palazzi civici, due chiese principali, due porti, due stazioni e addirittura tre santi patroni: pur rimanendo simbolicamente San Maurizio martire patrono di Porto Maurizio e San Giovanni Battista patrono di Oneglia (con le loro feste patronali in due periodi differenti dell'anno, senza contare i vari patroni delle altre frazioni), il patrono ufficiale del comune di Imperia è, dal 1991[15], san Leonardo da Porto Maurizio.

Qualità della vita[modifica | modifica wikitesto]

Anno Qualità della Vita (Sole 24 Ore) Qualità della Vita (Italia Oggi) Rapporto Ecosistema Urbano (Legambiente)
2008 41° (+10) 85° (-26)
2009 37° (+4) 63° (+22)
2010 69° (-32) 78° (-15)
2011 60° (+9) 98° (-20)
2012 61° (-1) 103° (-5) 89°
2013 70° (-9) 74° (+29) 80° (+9)
2014 61° (+9) 105° (-31) 76° (+4)

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità dei servizi del porto turistico ("Marina di San Lorenzo") nel 2014[16].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

L'ex tribunale, trasformato in biblioteca nel 2009

Dagli anni sessanta è attivo il Cineforum di Imperia[17], associazione cinematografica che annovera più di 800 soci.

Nel 1963 viene fondato dal Maestro Emilio Lepre il Coro Mongioje di Imperia, successivamente diretto da Guido Gorlero e dal 1977 dal M° Elio Guglieri.

Nella primavera del 2005 nasce il Coordinamento Provincia di Imperia del CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale fondato nel 1989 da Piero Angela. L'attività del gruppo si rivolge alla propria realtà locale, all'interno della quale si propone di divenire un punto di riferimento serio e credibile, sia per la popolazione che per i media locali (giornali, radio, tv, ecc.), nel pieno riconoscimento degli obiettivi del CICAP e in stretta collaborazione con il Cicap Liguria.[18]

Nel 2009 nasce l'associazione culturale "Ludo Ergo Sum" che si propone di dare rilievo a tutti gli aspetti del gioco e del giocare.[19]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

  • Biblioteca Civica "Leonardo Lagorio", situata nell'ex palazzo di giustizia a Oneglia.[20]
  • Biblioteca del Polo Universitario di Imperia, il patrimonio librario supera i 67.000 volumi.[21]

Ricerca[modifica | modifica wikitesto]

La torretta dell'Osservatorio Meteorologico

Ad Imperia è attivo l'Osservatorio Meteorologico e Sismico, situato a Porto Maurizio nella torretta del palazzo della scuola primaria di piazza Roma (dove in precedenza sorgeva il convento dell'Annunziata), che fornisce con continuità dati relativi alle condizioni locali ed è inserito in varie reti di rilevazione scientifica.

Università[modifica | modifica wikitesto]

  • Polo Universitario di Imperia, affiliato all'Università degli Studi di Genova. Include le facoltà di giurisprudenza, scienze del turismo, economia, DAMS e Produzione e Traduzione Audiovisiva per le Arti e lo Spettacolo (ProTAvAS).[22]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo Navale Internazionale del Ponente Ligure, in piazza Duomo a Porto Maurizio. La sede del museo è in via di spostamento presso il nuovo porto turistico e sarà ospitata negli storici docks commerciali a Porto Maurizio, completamente ristrutturati[23].
  • Museo Centrale dell'Istituto Storico della Resistenza, in via Cascione a Porto Maurizio[24].
  • Museo del presepe e pinacoteca civica di Imperia, in piazza Duomo a Porto Maurizio.
  • Museo dell'olivo presso lo stabilimento Fratelli Carli in via Garessio ad Oneglia[25].
  • Museo delle confraternite, presso la confraternita della Santissima Trinità, al Monte Calvario[26].

Media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Il porto di Oneglia è stato luogo di alcune riprese del film The Bourne Identity nel 2001.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • ImperiaTV, emittente nata nel 1986, trasmette nelle province di Imperia e di Savona[27].

Teatri[modifica | modifica wikitesto]

  • Teatro Cavour, inaugurato il 23 dicembre del 1871.[28]
  • Lo Spazio Vuoto, inaugurato nell'ottobre del 2009.[29]

Musica[modifica | modifica wikitesto]

  • Banda Musicale "Riviera dei Fiori-Città di Imperia", fondata nel 1862 come complesso bandistico dell'allora comune di Porto Maurizio.[30]

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

  • Spaghetti (fidelén), prodotti artigianalmente in città fino dai secoli passati. La produzione è poi divenuta industriale dal 1824 con lo stabilimento della Pasta Agnesi (ora nel centro di Oneglia, quasi in riva al mare), che fu uno dei primi pastifici italiani.
  • Pizza all'Andrea, tipica focaccia onegliese coperta di salsa di pomodoro, con olive ed acciughe sotto sale. L'antico nome di piscialandréa legato al principale ingrediente (il pesce, in questo caso l'acciuga) si è modificato nel più moderno, che richiama Andrea Doria, l'illustre personaggio storico nato ad Oneglia. È una fra le tante varianti della pizza alla genovese, ha sicuramente origini provenzali ed il suo condimento a base di pesce (detto anche machéttu) risale addirittura al garum romano. Da notare che a Porto Maurizio la stessa "pizza" è molto più alta ed è fatta con pomodoro a pezzi, a testimonianza delle diverse tradizioni dei due centri, pur con una distanza tanto ridotta. Altre varianti del ponente ligure sono la sardenàira di Sanremo e la pisciadèla di Ventimiglia, i cui nomi rivelano anch'essi come il condimento fondamentale fosse sempre il pesce.
  • Farinata (fařinà), bassa torta salata di farina di ceci ed olio d'oliva, particolarmente saporita perché condita con cipollotto, che nella cottura al forno risulta dorato e croccante (anche qui, ogni rione ha le sue particolarità). L'origine della farinata si fa risalire ai tempi delle repubbliche marinare, quando i genovesi per caso, affamati, decisero abbrustolire una pappa di farina di ceci su uno scudo, usato come teglia e darla ai pisani tenuti in prigionia sulle navi. Le grandi teglie basse e rotonde usate oggi (dette tèsti in dialetto) ne ricordano appunto la forma.
  • Condiglione (cundiùn), insalata estiva a base di pomodori freschi, olive, olio d'oliva e basilico fresco, molto simile alla salade niçoise di Nizza.
  • Fantén, un dolce di pasta dura spianata a forma di galletto, piantato su un bastoncino, che si regalava ai bambini in occasione di feste religiose.
  • Pesto (pìstu), come in tutto il resto della Liguria questo condimento per la pasta, a base di basilico, olio di oliva, parmigiano o pecorino (da notare che il formaggio non è sempre presente nella preparazione in queste zone tradizionalmente povere), aglio e pinoli.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Vele d'Epoca, raduno biennale internazionale di barche a vela d'epoca.[31]
  • Motoryacht d'Epoca, raduno biennale (alternato alle Vele d'Epoca) internazionale di motoryacht d'epoca che si è tenuto per l'ultima volta nel settembre del 2010.
  • Fiera del Libro, o Festival della Cultura Mediterranea, mostra-mercato per le vie del centro di Porto Maurizio. È all'inizio del mese di giugno e si svolge annualmente. Nel 2014 è arrivata alla 14° edizione[32]
  • Festival Grock, si tiene annualmente in memoria del famoso clown svizzero. Nel 2014 si è tenuta la 10° edizione.[33]
  • VideoFestival Città di Imperia (legato al Cineforum Imperia).
  • Olioliva, fiera annuale dell'olio e dei prodotti gastronomici liguri. Nel 2014 è arrivata alla 14° edizione. [34]
  • Autostory, raduno di auto d'epoca internazionale con cadenza biennale.[35]
  • Incontri in Piazza dell'Olmo - musica e immagini, spettacoli estivi organizzati dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Oneglia.
  • Torneo internazionale di scacchi, annuale consecutivamente dal 1958, probabilmente il secondo torneo più vecchio al mondo[36].
  • Festa di Primavera, dal 1997 serie di iniziative relative a tutta la Riviera dei Fiori, nel periodo gennaio - maggio.
  • Notte Bianca, detta Notte di Bollicine, intorno al 23 agosto. Nel 2009 è giunta alla terza edizione.
  • Ludomundialito, torneo itinerante di giochi da tavolo della durata di sei tappe che si svolgono una per mese da gennaio a giugno. Nel 2015 è iniziata la 5° edizione. [37]
  • Corsa al Monte Faudo, si svolge annualmente dal 1968 e parte dal territorio del comune di Imperia, in piano, fino a raggiungere la vetta del Monte Faudo a 1149 metri di altezza, in un percorso di 24 chilometri[38]

Persone legate a Imperia[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Anche nel terzo millennio è visivamente evidente come la città sia stata creata dalla fusione di due città preesistenti: fra i due centri storici c'è una zona verde di un paio di km rimasta poco abitata, dove sono stati costruiti i due imponenti palazzi pubblici del Comune e delle Poste al momento della creazione di Imperia, proprio per accentuarne l'avvenuta unione. Oltre ad alcune ville d'epoca con relativo parco, in quella zona si sono formati negli anni sessanta un paio di quartieri residenziali, uno sulla collina intorno al nuovo ospedale e l'altro (Borgo San Moro) nell'area incolta sul mare alla destra del torrente Impero. Anche la zona a mare fra Porto Maurizio ed Oneglia non aveva una destinazione specifica, a causa dei vari progetti di porto commerciale che negli anni sono stati discussi e mai attuati e di successivi interramenti che hanno creato una zona pianeggiante ma non sfruttata. Solo in questi anni sta prendendo forma un progetto organico di porto turistico e di sistemazione della zona di mare adiacente (con una passeggiata, una pista ciclabile ed un parco sul nuovo frangiflutti).

La grande espansione urbana avvenuta nel dopoguerra si è invece maggiormente concentrata nelle aree intorno ai due centri storici verso le relative frazioni, le più vicine delle quali sono state in pratica assorbite da un unico tessuto urbano di abitazioni e servizi.

Pur non esistendo un vero e proprio centro industriale (le poche industrie esistenti nel 2015 sorgono nel centro di Oneglia), il Piano Regolatore ha destinato a questo tipo di sviluppo la zona del fondovalle del torrente Impero, dove sono infatti sorti la maggior parte dei centri commerciali e dei nuovi capannoni industriali degli ultimi anni. Dopo gli anni settanta molte case e ville sono state costruite nelle colline intorno alla città, in zone panoramiche prima completamente deserte ed ora punteggiate di abitazioni e di nuove strade, spesso impervie.

Tessuto urbano di Oneglia[modifica | modifica wikitesto]

Vista di Imperia (rione di Oneglia)

Situata su una piccola pianura alluvionale alla foce del torrente Impero, è caratterizzata da una struttura a croci di strade per quanto riguarda il centro storico di origine medievale (quello alle spalle del porto), mentre nella parte ottocentesca (Piazza Dante e Via Bonfante, rispettivamente piazza e strada principale) si manifesta una struttura prevalentemente concentrico-radiale, dettata da una serie di vie che si dipartono dalla piazza principale e da un'altra sequenza di boulevard che crea una cintura attorno al centro cittadino, delimitandolo fortemente. Caratteristici di questa recente parte di Oneglia sono i portici, di ispirazione tipicamente piemontese. Contrariamente a Porto Maurizio, la città di Oneglia ha più una forte unità territoriale: non esistono "rioni" o "borgate" con tradizioni ed identità proprie.

Tessuto urbano di Porto Maurizio[modifica | modifica wikitesto]

Vista di Imperia (rione di Porto Maurizio)

Il centro storico medievale (il Parrasio, più comunemente chiamato "Parasio") è arroccato su un promontorio prospiciente il mare e in esso si conservano edifici di importante valore monumentale. Qui, a differenza del centro storico di Oneglia, la rivoluzione industriale e l'edilizia moderna non hanno potuto intaccare l'abitato preesistente proprio per la morfologia del territorio.

Demolita all'inizio dell'Ottocento la chiesa parrocchiale alla sommità del nucleo antico (il campanile si vede ancora in stampe d'epoca, ora rimane solo una piazzetta nello stesso spazio occupato dall'antica chiesa), si provvide alla ricostruzione di una città che doveva manifestare a dovere il suo rango.

La nuova piazza principale (Piazza del Duomo), al margine del centro storico, vide fronteggiarsi il Duomo ed il Municipio di Porto Maurizio. Ospita anche il palazzo della Questura (precedentemente adibito a caserma). È collegata alla nuova strada principale (poi via Felice Cascione) tramite una croce di strade (nota appunto come "la Crociera").

Questa parte di Imperia, a differenza di Oneglia, ricalca le tipiche caratteristiche urbanistiche genovesi e mantiene ancora divisioni fra i borghi risalenti alle tradizioni medievali (Parasio, Fondura, Marina, Foce...), ben differenziati e con identità proprie.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Imperia è circondata da diverse frazioni, alcune delle quali fanno ormai parte del tessuto urbano cittadino (vedere su GoogleMaps l'ubicazione delle frazioni, come anche di altri siti storico/artistici del territorio). Tutte basavano principalmente la loro economia sulla coltivazione dell'olivo.

Per motivi storici, si possono tuttora ritenere "satelliti" dei due rioni principali, piuttosto che del moderno Comune di Imperia. Nell'elenco si riportano anche i nomi dialettali:

Frazioni di Porto Maurizio[modifica | modifica wikitesto]

Montegrazie
  • Montegrazie (Muntegròssu), nel cui territorio si trova il santuario romanico di Nostra Signora delle Grazie, immerso negli ulivi, che fu costruito nel 1450 in pietra colombina. Secondo una leggenda fu costruito dove la vergine miracolò una sordomuta. Il suo campanile è basato su una torre di avvistamento contro i pirati saraceni, in seguito rialzata. All'interno, suddiviso in tre navate, le pareti sono quasi interamente decorate da affreschi del 1483, ad opera dei Fratelli Tommaso e Matteo Biazaci da Busca e da Pietro Guidi da Ranzo. Da osservare anche la Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata, che alla destra dell'altare maggiore conserva il polittico con baldacchini e fondo dorato di Carlo Braccesco del 1478 e sulla sinistra la statua in marmo della "Madonna delle Grazie" (originariamente collocata presso la fontana del Santuario e in seguito trasferita dentro la chiesa parrocchiale);
  • Moltedo (Muřtéu), nella cui chiesa parrocchiale sono conservati, due capolavori della pittura barocca: la Sacra Famiglia, , opera del pittore fiammingo Jan Roos, originariamente attribuita ad Antoon Van Dyck e il Sant'Isidoro di Gregorio De Ferrari. È la frazione più distante dal mare e da Porto Maurizio (circa 9 km), in fondo ad una piccola valle immersa fra gli ulivi;
  • Artallo (Ařtàllu), sul pendio che chiude la valletta del rio omonimo, appena dietro Porto Maurizio. Da notare anche la piccola cappella seicentesca di S.Benedetto fuori dall'abitato, in posizione panoramica su Porto;
  • Poggi (I Pœxi), anticamente divisa in Poggio Soprano e Poggio Lantero (ciò ne spiega il nome plurale) in posizione estremamente panoramica sul crinale più ad ovest del comune;
  • Caramagna (Cařamàgna), nei pressi del torrente omonimo, ulteriormente divisa nei tre borghi: Caramagna Soprana, Caramagna Baccàn e Caramagnetta. Prende il nome dalle monache di Caramagna Piemonte, che nel Medioevo ottennero questa zona come feudo;
  • Cantalupo (Cantalüvu), con il vicino borgo di Ricci (i Rìssi), dal nome del gruppo familiare che lo abitava;
  • Massabovi (Massabòvi), dal nome del gruppo familiare che lo abitava (i Massabò);
  • Piani (I Ciài), ulteriormente divisa nei quattro borghi Piani, Corradi, Carli e Aicardi (questi ultimi dal nome del gruppo familiare là predominante). Da notare il santuario della Madonna Assunta (con interno barocco, su precedente base romanica ancora visibile negli esterni);
  • Clavi (I Clàvi), piccolo gruppo di case con un ponte medievale a sella d'asino a due arcate (il cosiddetto Ponte Romano, ora chiamato di "San Martino", dal nome dell'oratorio adiacente) sul torrente Prino, verso il comune di Dolcedo;
  • Torrazza (Tuřàssa), così chiamata perché dominata da un'antica torre circolare, per l'avvistamento dei pirati saraceni. Nel medioevo era particolarmente importante, tanto da essere sede del Terziere di S.Giorgio, una delle tre parti in cui era diviso il comune (o Capitaneato) di Porto Maurizio. Prima di salire al paese, è da vedere il santuario romanico di S.Giorgio che diede il nome all'omonimo Terziere medievale.

Frazioni di Oneglia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sant'Agata (Sant'Agā), in alto sulla riva destra del torrente Impero. Molto visitato il presepio che ogni anno viene allestito lì;
  • Barcheto (Bařchéu), più sotto, quasi sull'alveo dello stesso torrente. Il nome fa pensare ad un possibile antico traghetto del corso d'acqua, istituito proprio in quel punto;
  • Castelvecchio (Casteluvéggiu), il primitivo insediamento sul colle, alto sul torrente Impero, dal quale nacque Oneglia (che era chiamato Castrum Uneliae). Esistono tuttora resti del castello da cui prende il nome, vicino al santuario di Santa Maria Maggiore (il cui campanile non è altro che l'antica torre del castello);
  • Borgo d'Oneglia (Bùřgu d'Inéja), sempre sulla riva destra dell'Impero, ma più nell'entroterra;
  • Costa d'Oneglia (Cùsta d'Inéja), nascosto fra gli ulivi provenendo da Oneglia, ma in posizione elevata sulla riva sinistra dell'Impero, proprio di fronte a Borgo d'Oneglia. Appena fuori dal borgo, in posizione panoramica (è visibile dallo svincolo autostradale di Imperia Est dell'A10), il santuario di Nostra Signora del Carmine;
  • Oliveto (Uřivéu), piccolo borgo nella valletta che porta a Costa d'Oneglia.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia imperiese, per tradizione, è stata perlopiù caratterizzata da una vocazione industriale. L'industria si è avvalsa della produzione agricola locale.

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

La principale produzione del territorio comunale, come dell'intera provincia, è quella legata alla lavorazione dell'oliva taggiasca, con i suoi prodotti, in particolare modo l'olio d'oliva.

Industria[modifica | modifica wikitesto]

La coltivazione dell'olivo taggiasco è gestita dalle aziende cittadine, in maggioranza site ad Oneglia, che ne lavorano ed esportano i prodotti a livello industriale. Altra produzione significativa della città è quella della pasta con l'Agnesi, il più antico marchio di produttori di pasta tra quelli ancora esistenti. Il pastificio fu fondato nella prima metà dell'Ottocento nell'entroterra onegliese, venne poi aperto un mulino nei pressi del porto di Oneglia, divenendo sede centrale nel 1888.

Le principali industrie cittadine:

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

Dalla fine del Novecento la città ha indirizzato significative energie verso il turismo. In tale ottica è stato approvato e realizzato il progetto del porto turistico.[39]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Trasporti e vie di comunicazione della zona di Imperia.

Anticamente esisteva una via romana (via Julia Augusta) che percorreva la riviera ligure parallelamente al mare, da Genova verso la Gallia (poi Francia), a cui si aggiunse nel medioevo la Via Marenca, che saliva verso l'interno, scavalcando le Alpi e procedendo verso il Piemonte.[40] Gran parte degli spostamenti e del commercio, comunque, si svolgevano via mare.

Le vie di comunicazione sono:

La città è servita dalla stazione ferroviaria di Imperia Oneglia, e dalla fermata di Imperia Porto Maurizio, entrambe destinate a essere sostituite in conseguenza del raddoppio e spostamento a monte della ferrovia, con inaugurazione di una nuova stazione unificata a Imperia.[41]

Il trasporto pubblico è svolto con autoservizi svolti dalla Riviera Trasporti.

Fra il 1893 e il 1895 le preesistenti città di Oneglia e Porto Maurizio erano collegate tramite una tranvia a cavalli. Nel 1926 fu inaugurata sul medesimo tracciato una tranvia elettrica urbana gestita dalla Società Tranvie Elettriche Provincia di Imperia (STEPI), che rimase in esercizio fino al 1947.

Porto[modifica | modifica wikitesto]

bacini portuali Imperia
Area Portuale città di Imperia

La città è dotata di 2 aree portuali:

  • a Porto Maurizio sorge un porto turistico che, specie nella stagione estiva, agisce da fulcro per il turismo marino, importante risorsa economica della città
  • il porto di Oneglia, invece, ospita principalmente pescherecci e navi mercantili[42]
porto di Imperia
nave grano e nave cemento nel porto commerciale di Imperia Oneglia

Il porto commerciale di Imperia (Oneglia) in passato ferveva di traffici mercantili (commercio dell'olio e della pasta, del legname e, per un certo periodo, persino componenti per la FIAT ed autovetture finite, che venivano imbarcate per il sud Italia). Esso fu per diversi anni l'unico sbocco sul Mediterraneo del Ducato di Savoia (Principato di Piemonte) e, per questo, luogo strategico più volte insidiato e cannoneggiato dai nemici dei Savoia del momento (Regno di Francia, Spagnoli ecc.). Ospita un'asta del pesce ed un flotta locale di pescherecci medio-piccoli.

Porto di Imperia Oneglia

La bellezza architettonica della banchina, con i portici di origine medievale, lo ha fatto divenire una delle passeggiate più frequentate della città, dove sorgono svariati esercizi pubblici.

La Compagnia Lavoratori Portuali "Lodovico Maresca" gestisce dal 1933 le operazioni di sbarco e imbarco del Porto commerciale di Imperia.

Alla città è stata conferita nel 2006 la Bandiera Blu per la qualità dei servizi del porto turistico (Imperia Mare). È sede dei raduni biennali internazionali di Vele d'Epoca, che vedono centinaia di yacht, grandi e piccoli, riunirsi nel porto[43].

Sempre nell'ambito dei raduni navali ad Imperia è degno di nota e conosciuto a livello internazionale il raduno di Motoryacht d'Epoca, che si tiene ogni due anni (alternandosi alle Vele d'Epoca) in calata Cuneo, nel porto di Oneglia.

Il fronte mare di Imperia sta cambiando aspetto con il progetto di un nuovo porto: il Porto di Imperia, con 1293 posti barca ed un'ampia serie di servizi ed esercizi commerciali a terra. Sta sorgendo tra Porto Maurizio e Oneglia, ma le opere più consistenti saranno nella zona di Porto Maurizio, dove già è collocato il porto turistico che verrà completamente integrato nel nuovo porto molto più grande andando così a costituire un unico porto tra i più grandi del mediterraneo.[44]

I lavori per il nuovo porto hanno preso il via con la posa della prima pietra a marzo del 2006.Nel 2009 sono state completate le prime opere, mentre per vederlo terminato totalmente bisognerà aspettare che la procura faccia il suo corso nelle indagini per poter far proseguire i lavori di ultimazione.

I lavori consistono sia nella riqualificazione di aree che precedentemente ospitavano insediamenti industriali, sia nella costruzione di nuovi moli in aree precedentemente occupate dal mare e che sono state interrate nel secondo dopoguerra.[45]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Trasporti e vie di comunicazione della zona di Imperia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sindaci di Imperia.

Imperia, nonostante le ridotte dimensioni, è sempre stata una città dalla vivace scena politica e culturale. La città esprime preferenze elettorali in larga parte centriste ed è stata spesso laboratorio di fenomeni politici poi passati su un piano nazionale.

Ad Oneglia hanno avuto luogo scioperi e manifestazioni durante il biennio rosso e la città ha dato i natali a molti combattenti partigiani, tra cui Felice Cascione, detto U Megu (il medico), autore dell'inno Fischia il vento; più avanti le scuole cittadine non sono state immuni al fenomeno dei movimenti studenteschi.

Dal 1999 al 2013 le preferenze elettorali della città sono orientate principalmente verso il centro-destra risultandone una roccaforte in Liguria, fino alle elezioni comunali del 2013, vinte da una maggioranza di centro-sinistra.[46]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Imperia è gemellata con:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

  • L'A.S.D. Imperia nella stagione 2014-2015 partecipa al Campionato Regionale di Eccellenza Liguria, dal 2012 è la squadra principale di calcio della città formando così un'unica società calcistica di livello e mantendo viva la storia dell'U.S. Imperia.

L'U.S. Imperia, fondata nel 1923 ha militato molti anni in serie C, in C2 ed in Serie D, con le indimenticabili sfide mitiche con il Grande Torino nel 1939 in Coppa Italia ed il Genoa nel campionato di Serie C 1970-1971.

Molto importante, oltre alla prima squadra, è l'attività svolta dal settore giovanile con rappresentanza in tutte le categorie.
Dall'estate 2013 il presidente è Fabrizio Gramondo, mentre l'allenatore è Gianluca Bocchi.

Le altre squadre cittadine sono:

  • L'A.S.D. Porto Maurizio è nata nell'estate 2010, disputando fino alla stagione 2012-13 la Terza Categoria Savona/Imperia, ma non iscrivendosi alla stagione successiva;
  • Il G.S. Riviera dei Fiori 2012 è nata nell'estate 2012 (con riferimento alla storia della Riviera Calcio Imperia) per volontà di ex-calciatori e dirigenti della Riviera dei Fiori 1970; nelle stagioni 2012-13 e 2013-2014 ha svolto solo attività giovanile. Dalla stagione 2014-2015 prenderà parte al campionato provinciale di Terza Categoria girone A ritornando ad esistere una prima squadra della Riviera dei Fiori.

Pallanuoto[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di pallanuoto è la Rari Nantes Imperia '57:

  • Serie A1 Femminile: Dal 22 giugno 2008 ha ottenuto la promozione in A1 il 22 giugno 2008, nel dicembre 2010 e nel gennaio 2011 ha partecipato alle gare di Coppa Len (campionato a livello europeo) fermandosi alle qualificazioni. Terminato il Campionato in 5ª posizione con 40 punti in classifica qualificandosi nuovamente per la Coppa Len. La squadra imperiese, inoltre, vanta ben sei giocatrici della squadra Nazionale Italiana di pallanuoto: Giulia Gorlero, Giulia Emmolo, Elisa Casanova (2011), Francesca Pomeri, Carla Carrega ed Anaid Ralat (naturalizzata italiana)

Nella stagione 2011/2012 perde la finale scudetto contro il Pro Recco e vince la Coppa Len. Nella stagione 2012/2013 raggiunge i quarti di finale della Champions Cup perdendo contro il Kinef Kirishi (RUS), vince la Supercoppa Len contro il Pro Recco campione d'Europa e arriva terza nella regular season di serie A1, qualificandosi ai quarti di finale del campionato. Nella stagione 2013/2014 diventa, per la prima volta nella sua storia, campione d'Italia.[50]

  • Serie A1 Maschile: esordisce in serie A1 nella stagione 2009/2010, ma nella stagione successiva termina il campionato in ultima posizione con 1 punto in classifica.

La squadra è molto seguita e il numero di tifosi e spettatori presenti durante gli incontri di Pallanuoto maschile(A2) e femminile(A1) presso la Piscina Cascione di Imperia risulta essere tra i più alti di Italia.

Altri sport[modifica | modifica wikitesto]

  • Atletica leggera: sono stati finiti anche i lavori del nuovo campo d'atletica imperiese. Ospiterà le gare dell'A.S.D. Maurina, società imperiese che ha compiuto i 100 anni di attività nel 2007.
  • Nuoto: la Piscina Felice Cascione è stata per diversi anni tappa del campionato mondiale di nuoto.
  • Ciclismo: il 18 maggio 1998 la seconda tappa del Giro d'Italia 1998 si è conclusa ad Imperia con la vittoria dello spagnolo Angel Edo Alsina.
  • Pallamano: Pallamano Imperia in Serie B.
  • Pallapugno: a Imperia, in località Clavi, è presente il moderno sferisterio Edmondo De Amicis per la pallapugno con capienza di 3500 spettatori, dove gioca il G.S. San Leonardo, che milita nel campionato italiano di serie A.
  • Rugby: al "Pino Valle" sito in località Baitè giocano l'Imperia Rugby (che si occupa di attività giovanile) e l'Union Rugby Riviera, squadra nata nel 2013 grazie all'unione dell'Imperia Rugby e del Sanremo Rugby a livello seniores.

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Lo Stadio Nino Ciccione aveva una capienza di circa 5.000 spettatori divisi in quattro settori: tribuna coperta, distinti, gradinata nord, gradinata sud, ma in seguito all'emanazione delle norme antiviolenza la capienza è stata ridotta a circa 3.300 posti.

Personalità sportive legate a Imperia[modifica | modifica wikitesto]

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Dato Istat al 30/11/2012
  2. ^ http://guide.supereva.it/liguria/interventi/2010/05/il-territorio-di-imperia
  3. ^ http://www.paginebianche.it/liguria/imperia.htm
  4. ^ Google Docs.
  5. ^ treccani.it, Imperia.
  6. ^ Liguria, Confedilizia.it. URL consultato il 17 gennaio 2012.
  7. ^ Regio Decreto 21 ottobre 1923, n. 2360
  8. ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  9. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  10. ^ Scheda del Caffè Pasticceria Piccardo di Imperia Oneglia sul sito della associazione dei Locali Storici d'Italia
  11. ^ Descrizione del restauro della torre antibarbaresca di Torrazza, avvenuto nell'anno 1992.
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ Cittadini stranieri - Imperia.
  14. ^ Lucetto Ramella, Vocabolario Italiano - Dialetto d'Oneglia (con voci della vallata e note di folclore), Imperia, Nante, 2003.
  15. ^ Andrea Gandolfo. La provincia di Imperia - storia, arti, tradizioni
  16. ^ Bandiere blu Approdi Turistici dell'anno 2014. URL consultato il 16 maggio 2014.
  17. ^ Cineforum Imperia.
  18. ^ CICAP Gruppo Liguria, cicap.org.
  19. ^ Associazione culturale Ludo ergo sum.
  20. ^ Biblioteca Civica Leonardo Lagorio, Biblioteca Civica Leonardo Lagorio.
  21. ^ Polo universitario di Imperia, Biblioteca.
  22. ^ Polo Universitario di Imperia, Polo Universitario di Imperia.
  23. ^ Museo navale internazionale di Imperia.
  24. ^ Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea della Provincia di Imperia.
  25. ^ Museo dell'olivo.
  26. ^ Museo delle confraternite.
  27. ^ ImperiaTV.
  28. ^ Comune di Imperia, Teatro Cavour.
  29. ^ Lo Spazio Vuoto.
  30. ^ Banda musicale Riviera dei fiori città di Imperia.
  31. ^ Vele d'epoca.
  32. ^ Fiera del libro di Imperia.
  33. ^ Selena Marvaldi, Festival Grock 2014. Si chiude la 10° edizione., imperiapost.it, 13 ottobre 2014.
  34. ^ PromImperia, Olioliva - Festa dell'olio nuovo.
  35. ^ Autostory.
  36. ^ TGEvents.it - Festival Scacchistico Internazionale di Imperia. URL consultato il 5 gennaio 2014.
  37. ^ 5° edizione del Ludomundialito, imperiapost.it.
  38. ^ Comune di Imperia, Corsa al Monte Faudo.
  39. ^ Porto di Imperia.
  40. ^ La Via Marenca, parcomarguareis.it.
  41. ^ Mattia Mangraviti, Il viceministro Nencini a Imperia. L'annuncio: "raddoppio ferroviario Andora-San Lorenzo, fine lavori entro il 2015", imperiapost.it, 14 febbraio 2015.
  42. ^ www.compagniaportualeimperia.it
  43. ^ Vele d'epoca di Imperia 10-14 settembre 2014, Panerai classic yachts challenge, Giugno 2014.
  44. ^ Il Progetto, Porto di Imperia spa.
  45. ^ Elaborazioni grafiche della nuova area sul sito Acqua Pia Antica Marcia
  46. ^ corriere.it, Imperia: risultati elezioni comunali 2013.
  47. ^ Comune di Imperia, Gemellaggio con Newport.
  48. ^ Relaciones Internacionales Rosario, Accordi di Gemellaggio.
  49. ^ Comune di Imperia, Consiglio solenne "patto di gemellaggio tra le città di Imperia e Friedrichshafen".
  50. ^ Mattia Mangraviti, A1 pallanuoto femminile. Mediterranea Imperia campione d'Italia, imperiapost.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. Biga, Gli Imperiesi nel Risorgimento (1815-1870), Imperia Oneglia, Dominici, 1994.
  • Franco Boggero, Imperia, SAGEP, 1989, ISBN 8870582841.
  • Andrea Gandolfo, La provincia di Imperia. Storia, arti, tradizioni, Blu Edizioni, 2005, ISBN 8879040111.
  • G. Amadeo, Imperia. La nostra città, Centro Stampa Offset, 2009, ISBN 8889104503.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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