Ospedaletti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Ospedaletti
comune
Ospedaletti – Stemma Ospedaletti – Bandiera
Ospedaletti – Veduta
Panorama di Ospedaletti
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Liguria.svg Liguria
ProvinciaProvincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Amministrazione
SindacoPaolo Blancardi (Lista civica di Centro-sinistra "Ospedaletti per tutti") dal 26/05/2014
Data di istituzione1923
Territorio
Coordinate43°48′02.12″N 7°43′03.7″E / 43.800589°N 7.717694°E43.800589; 7.717694 (Ospedaletti)Coordinate: 43°48′02.12″N 7°43′03.7″E / 43.800589°N 7.717694°E43.800589; 7.717694 (Ospedaletti)
Altitudinem s.l.m.
Superficie5,45 km²
Abitanti3 292[1] (31-12-2017)
Densità604,04 ab./km²
Comuni confinantiBordighera, Sanremo, Seborga, Vallebona
Altre informazioni
Cod. postale18014
Prefisso0184
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT008039
Cod. catastaleG164
TargaIM
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Cl. climaticazona C, 1 057 GG[2]
Nome abitantiospedalettesi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ospedaletti
Ospedaletti
Ospedaletti – Mappa
Posizione del comune di Ospedaletti nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Ospedaletti (Spiareti in ligure[3]) è un comune italiano di 3.292 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria. È il nono comune della provincia per numero di abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Adagiata in un anfiteatro naturale, tra Capo Nero e Capo Sant'Ampelio, la parte più antica di Ospedaletti si è sviluppata lungo la fascia costiera mentre quella più moderna alle pendici sovrastanti l'insenatura. Sul territorio insistono estese coltivazioni di piante ornamentali e fiori.

La lussureggiante vegetazione subtropicale, coniugata ad una urbanizzazione moderata e signorile, fanno di Ospedaletti un centro residenziale turisticamente attrattivo nell'ambito della Riviera dei Fiori.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Ospedaletti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ospedaletti tra il 1890 e il 1900

L'origine del paese risale agli albori del XIV secolo[4] quando un nobile provenzale, Fulcone di Villaret, Gran Maestro dell'Ordine Gerosolimitano di San Giovanni[4], ordine dei cavalieri custodi del Santo Sepolcro, venne sorpreso, insieme al suo equipaggio diretto dalla Palestina alla Francia, da una tremenda tempesta nel golfo ligure.

La nave affondò, ma il nobile e la sua flotta si salvarono e approdarono a nuoto sulla spiaggia del Giunchetto. Scampati alla furia del mare, decisero di ringraziare san Giovanni, erigendo una cappella[4] (l'odierna chiesetta di Sant'Erasmo). Oltre alla chiesa, i crociati, che in seguito assunsero il nome di Cavalieri di Rodi, costruirono un ospizio per fornire assistenza ai pellegrini che si recavano in Terra Santa. Da questo ospizio discenderebbe il nome di Ospedaletti che significherebbe, appunto, "luogo ospitale"[4].

Dal periodo medievale fu assoggettato ai conti di Ventimiglia[4] e in seguito come territorio della Repubblica di Genova[4] seguendone le varie vicende storiche fino alla dominazione napoleonica di fine XVIII secolo[4].

Con il periodo francese la comunità di Ospedaletti rientrò nel cantone di Sanremo nella giurisdizione delle Palme, con Sanremo come capoluogo[4]. Dal 1805, con il passaggio della Repubblica Ligure nel Primo Impero francese, Ospedaletti fu inquadrata nel cantone sanremese del Dipartimento delle Alpi Marittime[4].

Scorcio del lungomare di Ospedaletti e della pista ciclabile

Fu annesso al Regno di Sardegna nel 1815[4] dopo il Congresso di Vienna del 1814, a seguito della caduta di Napoleone Bonaparte. Con il Regno d'Italia dal 1861, divenne frazione del comune di Colla[4] - Col di Rodi, dal 1882[4] - compreso nel IV mandamento di Sanremo del circondario di Sanremo facente parte della provincia di Nizza (poi provincia di Porto Maurizio e, dal 1923, di Imperia[4]). La costituzione in autonomo ente municipale da Col di Rodi avvenne con regio decreto del 6 dicembre 1923[4][5]; nel 1928[6] ricevette il territorio dello stesso soppresso comune che, dal 1956[7], venne aggregato poi al comune sanremese.

Fino alla metà del XIX secolo i pochi abitanti di Ospedaletti trascorrevano la propria vita tranquillamente, dedicandosi alla pesca e alla coltivazione degli ulivi e dei limoni. La citazione di Ospedaletti quale salutare località di villeggiatura presso la corte russa dell'imperatrice Maria Aleksandrovna fece sì che ben presto il borgo divenne tra le mete costiere preferite della Riviera di Ponente dai turisti stranieri.

Nel 1881 la Società Fondiaria Lionese promosse la costruzione di grandi alberghi e della principale rete stradale e da quel momento il paese si trasformò da semplice borgo di pescatori in uno dei più attrezzati centri per la ricettività turistica.

Fu frequentata nel passato da una clientela elitaria, appartenente all'aristocrazia mitteleuropea e al gotha della cultura mondiale (nella villa Sultana venne ospitato il primo casinò d'Italia, inaugurato nel 1883 e poi chiuso, per regio decreto, nel 1925).

Durante il boom economico fu anche meta dei dipendenti di livello medio-alto della Fiat; in posizione dominante e lungo la via Aurelia fu costruita la colonia della casa automobilistica, in cui i dipendenti privilegiati andavano a trascorrere le ferie.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Ospedaletti-Stemma.png
Ospedaletti-Gonfalone.png

« Drappo di azzurro... »

(Descrizione araldica del gonfalone[8])

Lo stemma è stato concesso con il decreto del Presidente della Repubblica datato al 19 dicembre del 1952[8]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Giovanni Battista

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Giovanni Battista nel centro storico di Ospedaletti. La posa e benedizione della prima pietra avvenne nel corso del 1817 e i lavori per la sue edificazione si conclusero nel 1824. Al suo interno, in stile architettonico barocco, è conservata la tela della Madonna di Foligno del pittore Tommaso Rossi, copia dell'omonima opera di Raffaello Sanzio.
  • Chiesetta di Sant'Erasmo nel centro storico di Ospedaletti. Originariamente intitolata a san Giovanni Battista - poi a sant'Erasmo, protettore dei marinai, dopo la costruzione dell'omonima chiesa ottocentesca del paese - il primo impianto venne edificato nel corso del XIV secolo dai Cavalieri gerosolimitani. Abbandonata nel periodo tra il 1913 e il 1940, la chiesa fu da tale anno riconsacrata e riaperta al culto religioso. Qui sostò, l'11 febbraio del 1814, il pontefice Pio VII.
  • Chiesa di Cristo risorto in Emmaus ad Ospedaletti. Edificata dal 1962 grazie ai contributi degli abitanti, dello Stato e di papa Paolo VI, fu progettata dall'architetto sanremese Antonio Opassi. La notte di Natale del 1975 venne celebrata la prima messa.
  • Santuario della Madonna delle Porrine, presso l'omonima località, il cui primo impianto è risalente al XVI secolo; l'odierno, a forma di croce greca, venne ampliato nel corso del 1817 con l'aggiunta della casa per i viandanti e pellegrini (presso il porticato) nel 1838. Fu elevata al titolo di santuario nel 1858.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Sultana. Fu costruita dall'impresa Marsiglia di Torino secondo il progetto dell'architetto Sébastien Marcel Biasini di Nizza, mentre il pittore Rodolfo Morgari ne decorò le pareti. Ospitò tra il 1883 e il 1925, quando fu chiuso per regio decreto, il primo casinò d'Italia e divenne anche un importante punto di incontro mondano. La struttura, in stato di totale abbandono ormai da più di mezzo secolo, è stata anche interessata da un vasto incendio nell'anno 2006.
  • Mercato dei fiori. Fu il primo mercato dei fiori.
  • Circuito di Ospedaletti. Circuito Internazionale sul quale si corsero i Gran Premi automobilistici e motociclistici dal 1947 sino al 1972.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

  • Torre di avvistamento e di segnalazione, edificata nel 1558 lungo la strada di punta San Pietro.
  • Torre di difesa, terminata nel gennaio 1597.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio della passeggiata a mare

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2014, i cittadini stranieri residenti a Ospedaletti sono 304[10], pari al 9,10% della popolazione totale, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[11]:

  1. Marocco, 48
  2. Romania, 47
  3. Albania, 31
  4. Russia, 20

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è costituito dal solo capoluogo per una superficie territoriale di 5,45 km²[12].

Confina a nord con il comune di Seborga, a sud è bagnato dal mar Ligure, ad ovest con Vallebona e Bordighera, e ad est con Sanremo.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'economia di Ospedaletti si basa sul turismo, favorito dalla sua localizzazione geografica, e sulla floricoltura.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

L'ex stazione ferroviaria di Ospedaletti, in precedenza denominata Ospedaletti Ligure.

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale di Ospedaletti è attraversato dalla strada statale 1 Via Aurelia che permette il collegamento con Bordighera ad ovest e Sanremo ad est.

Ospedaletti è servita dalla linea filoviaria Sanremo-Ventimiglia che nel 1942 sostituì il preesistente servizio tranviario il cui capolinea era ubicato nei pressi del rio Pini. La fermata principale della tranvia, dotata di binario di raddoppio, sorgeva in corrispondenza di Villa La Sultana. Una breve diramazione, realizzata nel 1922, raggiungeva il coevo mercato dei fiori, nelle adiacenze della stazione ferroviaria di allora[13].

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 24 settembre 2001 il territorio disponeva di una propria stazione ferroviaria lungo la linea Genova-Ventimiglia, poi chiusa dopo l'attivazione della nuova linea a due binari costruita più a monte e in galleria.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1970 1975 Eraldo Crespi Partito Socialista Italiano Sindaco
1975 1980 Eraldo Crespi Partito Socialista Italiano Sindaco
1980 1985 Bracco Riccardo Lista civica Sindaco
17 giugno 1985 22 maggio 1990 Stefano Ghirardelli Democrazia Cristiana Sindaco
19 giugno 1990 24 aprile 1995 Stefano Ghirardelli Democrazia Cristiana Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Flavio Parrini Lista civica di centro Sindaco
14 giugno 1999 21 novembre 2003 Flavio Parrini Lista civica Sindaco [14]
9 gennaio 2004 14 giugno 2004 Biagio De Gerolamo Comm. straord. [15]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Eraldo Crespi Lista civica di centro-sinistra Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Eraldo Crespi Lista civica di centro-sinistra "Ospedaletti per tutti" Sindaco
26 maggio 2014 in carica Paolo Blancardi Lista civica di centro-sinistra "Ospedaletti per tutti" Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • A.S.D. Ospedaletti Calcio, militante nel campionato di Promozione A.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n Fonte dal Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Artistiche, su siusa.archivi.beniculturali.it. URL consultato il 28 febbraio 2018.
  5. ^ Regio decreto 6 dicembre 1923, n. 2769
  6. ^ Regio decreto 19 febbraio 1928, n. 454
  7. ^ Decreto del presidente della Repubblica 21 marzo 1956, n. 186
  8. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it, su araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Dato Istat al 31/12/2014
  11. ^ Dati superiori alle 20 unità
  12. ^ Fonte dallo statuto comunale di Ospedaletti, su comune.ospedaletti.im.it. URL consultato il 28 febbraio 2018.
  13. ^ Achille Pennellatore, Piero Anfossi, Corrado Bozzano, Enrico Nigrelli, Stefano Alfano, Polvere di STEL - 70 anni di trasporto pubblico a Sanremo e dintorni, Volumi 1 e 2, Nuova Editrice Genovese, Genova, 2007. ISBN 978-88-88963-19-8
  14. ^ Si dimette dalla carica amministrativa
  15. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 19 gennaio 2004 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 2004

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN239677741
Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria