Pietrabruna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pietrabruna
comune
Pietrabruna – Stemma Pietrabruna – Bandiera
Pietrabruna – Veduta
Panorama di Pietrabruna
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Liguria.svg Liguria
ProvinciaProvincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Amministrazione
SindacoMiriano Pirero (Lista civica "Amministrazione Democratica") dal 01/06/2015
Territorio
Coordinate43°53′23.33″N 7°54′11.82″E / 43.889814°N 7.903283°E43.889814; 7.903283 (Pietrabruna)Coordinate: 43°53′23.33″N 7°54′11.82″E / 43.889814°N 7.903283°E43.889814; 7.903283 (Pietrabruna)
Altitudine400 m s.l.m.
Superficie10,22 km²
Abitanti501[1] (31-12-2015)
Densità49,02 ab./km²
FrazioniBoscomare, Torre Paponi
Comuni confinantiCastellaro, Cipressa, Civezza, Dolcedo, Pompeiana, Taggia
Altre informazioni
Cod. postale18010
Prefisso0183
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT008041
Cod. catastaleG607
TargaIM
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Cl. climaticazona D, 2 093 GG[2]
Nome abitantipietrabrunesi
Patronosan Matteo
Giorno festivo21 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pietrabruna
Pietrabruna
Pietrabruna – Mappa
Posizione del comune di Pietrabruna nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Pietrabruna (Priabrùna o Prebuna in ligure[3][4]) è un comune italiano di 501 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese di Pietrabruna giace alle pendici del monte Faudo (1149 m) e rispecchia il tipico borgo montano della Liguria. Il suo centro storico è formato dai caratteristici carrugi e dalle piccole piazze. Dista dal capoluogo circa 17 km.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Come molti paesi della Liguria il borgo di Pietrabruna crebbe intorno ad una chiesa (in questo caso chiesa di San Gregorio, dell'XI secolo). Dopo essere stato dominio di Adelaide di Susa, moglie di Oddone di Savoia, il territorio entrò a far parte dei possedimenti della famiglia Clavesana.

Successivamente il feudo passò dapprima ad Anselmo di Quaranta, signore di Laigueglia, e quindi acquistata dal comune di Porto Maurizio nel XII secolo. Il passaggio al nuovo comune causò la distruzione volontaria delle antiche fortificazioni precedenti, costruendo ex novo il borgo, in posizione molto più elevata dell'originale villaggio. Si edificò inoltre la nuova chiesa parrocchiale dedicata a san Matteo, quest'ultima demolita per la nuova ricostruzione nel 1938.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana dell'Olivo e con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[5], in vigore dal 1º gennaio 2009, ha fatto parte della Comunità Montana dell'Olivo e Alta Valle Arroscia, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[6] e in vigore dal 1º maggio 2011[7].

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Pietrabruna-Stemma.png
Pietrabruna-Gonfalone.png

« Troncato: il PRIMO, d'azzurro, calzato di rosso, alle tre stelle di sei raggi, d'oro, bene ordinate, poste sull'azzurro; il SECONDO, d'oro, alle tre torri di rosso, mattonate di nero, merlate alla guelfa di cinque, chiuse di nero, finestrate con finestrella tonda, dello stesso, fondate sulla pianura di verde. Ornamenti esteriori da Comune »

(Descrizione araldica dello stemma[8])

« Drappo di giallo con la bordatura di azzurro... »

(Descrizione araldica del gonfalone[8])

Lo stemma ufficiale e il gonfalone sono stati approvati con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica datato al 7 aprile del 2003.[9]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa di San Matteo nel centro storico di Pietrabruna

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di San Matteo. Sita al centro del borgo è risalente al 1844 e sul cui sagrato sono sparsi resti di colonne e capitelli che appartenevano alla chiesa quattrocentesca che qui sorgeva in precedenza.
  • Oratorio dell'Annunziata. All'interno è conservata una tavola del XVI secolo di Agostino Casanova.
  • Chiesa di San Gregorio. Probabilmente dell'XI secolo, è situata presso il cimitero, con belle decorazioni ed un affresco del XV secolo.
  • Chiesetta di San Rocco, situata all'uscita del capoluogo lungo la nuova strada asfaltata che conduce alla frazione di Boscomare.
  • Chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano in frazione Torre Paponi, edificata in stile barocco.
  • Oratorio dell'Annunziata in frazione Torre Paponi. Con la vicina parrocchiale forma un complesso architettonico degno di nota.
  • Chiesa parrocchiale di San Bernardo in frazione Boscomare, edificata in stile barocco.
  • Oratorio dell'Annunziata in frazione Boscomare.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2014, i cittadini stranieri residenti a Pietrabruna sono 96[11], pari al 18,15% della popolazione totale, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[12]:

  1. Turchia, 42

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Un tempo Pietrabruna era conosciuta per la raccolta e la distillazione della lavanda mentre oggi è diventata più importante la coltivazione degli anemoni che vengono avviati al mercato dei fiori di Sanremo per essere esportati, oltre all'olivicoltura, dal XV secolo attività tradizionale della zona.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Pietrabruna è situata lungo la strada provinciale 45. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Imperia Ovest sull'autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione di Imperia è la fermata più vicina sulla Ferrovia Genova-Ventimiglia nel tratto locale compreso tra Ventimiglia e Savona.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Giovanni Roggero Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Giovanni Roggero Democrazia Cristiana Sindaco
1995 26 novembre 1999 Giovanni Roggero Lista civica di Centro-sinistra Sindaco [13]
27 gennaio 2000 16 aprile 2000 Michele Censi Buffarini Commissario straordinario [14]
2000 2005 Riccardo Giordano Lista civica Sindaco
2005 2010 Riccardo Giordano Lista civica Sindaco
2010 2015 Miriano Pirero Lista civica "Amministrazione Democratica" Sindaco
2015 in carica Miriano Pirero Lista civica "Amministrazione Democratica" Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Pietrabruna fa parte dell'Unione dei comuni della Valle del San Lorenzo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

L'oratorio della Santissima Annunziata nel centro storico pietrabrunese
  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2015
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 492.
  5. ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  6. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010 Archiviato il 22 luglio 2011 in Internet Archive.
  7. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  8. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it, su araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  9. ^ Tratto dal sito Comuni-Italiani.it
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Dato Istat al 31/12/2014
  12. ^ Dati superiori alle 20 unità
  13. ^ Si dimette dalla carica amministrativa
  14. ^ Nominato con Decreto del Presidente della Repubblica del 27 gennaio 2000 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 36 del 14 febbraio 2000

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN235266908
Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria