Villa Faraldi

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Villa Faraldi
comune
Villa Faraldi – Stemma Villa Faraldi – Bandiera
Villa Faraldi – Veduta
Panorama di Villa Faraldi
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Liguria.svg Liguria
ProvinciaProvincia di Imperia-Stemma.png Imperia
Amministrazione
SindacoCorrado Elena (Lista civica di Centro-destra "Costruire Insieme") dal 06/06/2016
Data di istituzione1947
Territorio
Coordinate43°58′01.59″N 8°05′29.43″E / 43.967108°N 8.091508°E43.967108; 8.091508 (Villa Faraldi)Coordinate: 43°58′01.59″N 8°05′29.43″E / 43.967108°N 8.091508°E43.967108; 8.091508 (Villa Faraldi)
Altitudine336 m s.l.m.
Superficie9,52 km²
Abitanti444[1] (31-12-2015)
Densità46,64 ab./km²
FrazioniDeglio Faraldi, Riva Faraldi, Tovetto, Tovo Faraldi
Comuni confinantiAndora (SV), Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare, Stellanello (SV)
Altre informazioni
Cod. postale18010
Prefisso0183
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT008067
Cod. catastaleL943
TargaIM
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Cl. climaticazona D, 1 992 GG[2]
Nome abitantifaraldesi
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Villa Faraldi
Villa Faraldi
Villa Faraldi – Mappa
Posizione del comune di Villa Faraldi nella provincia di Imperia
Sito istituzionale

Villa Faraldi (Vìlla Faródi in ligure[3]) è un comune italiano di 444 abitanti[1] della provincia di Imperia in Liguria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è situato nell'alta valle del torrente Cervo - detto anche Steria, delimitata ad est dallo spartiacque tra le province di Savona e Imperia. La morfologia del territorio è prevalentemente montana e la vetta più alta del comprensorio è il Pizzo d'Evigno (989 m s.l.m.); altri rilievi montani sono il monte Lago (744 m), il Pizzo Penna (747 m) e il Pizzo Aguzzo a 757 m sul livello del mare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di Villa Faraldi fu un antico feudo del marchesato di Clavesana[4] e seguì le vicissitudini storiche di Albenga[4] e di Cervo[4]. Intorno al XIII secolo[4] fu ceduto alla Repubblica di Genova divenendo parte integrante della Communitas Diani, sottomessa alla stessa Genova.

Caduta la repubblica genovese, la nuova municipalità di Villa Faraldi rientrò dal 2 dicembre 1797 nella Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del VI cantone, come capoluogo, della Giurisdizione del Capo delle Mele e dal 1803 centro principale della Giurisdizione degli Ulivi. Annesso al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 fu inserito nel Dipartimento di Montenotte.

Nel 1815 Villa Faraldi fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilì il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel II mandamento di Diano Marina del circondario di Porto Maurizio facente parte della provincia di Porto Maurizio (poi provincia di Imperia, dal 1923).

Al 1923[5] risale la soppressione della municipalità e il conseguente accorpamento al comune di Diano Marina e, nel 1925, a quello di Cervo; nel 1947[6] si costituì comune autonomo.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità montana dell'Olivo e, con le nuove disposizioni della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[7], fino al 2011 della Comunità montana dell'Olivo e Alta Valle Arroscia.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Villa Faraldi-Stemma.png
Villa Faraldi-Gonfalone.png

« D'azzurro al ponte ad un'arcata, d'argento con i mattoni bordati di nero, attraversante un corso d'acqua, al naturale e sostenente un albero d'olivo con i frutti d'oro. Nell'angolo in alto la corona della Marca in oro »

(Descrizione araldica dello stemma[8])

« Drappo partito di giallo e di azzurro... »

(Descrizione araldica del gonfalone[8])

Lo stemma ufficiale e il gonfalone sono stati approvati con l'apposito Decreto del Presidente della Repubblica datato al 12 marzo del 1976.[9]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Veduta di Villa Faraldi dalla frazione di Tovetto

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di San Lorenzo martire nel capoluogo comunale di Villa Faraldi.
  • Chiesa di San Bernardo di Chiaravalle nella frazione di Deglio Faraldi. Conserva a destra dell'altare maggiore un polittico cinquecentesco del pittore Giulio De Rossi ritraente San Bernardo e Santi.
  • Chiesa della Trasfigurazione di Gesù nella frazione di Riva Faraldi. Conserva all'interno della chiesa, in stile barocco, un gruppo ligneo raffigurante la Trasfigurazione.
  • Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio abate nella frazione di Tovo Faraldi.
  • Chiesa di San Sebastiano e San Rocco nella borgata di Tovetto (Villa Faraldi). Recentemente restaurata, sulla parete esterna è posta una meridiana, mentre al suo interno sono conservati una statua di san Rocco e il polittico raffigurante il Martirio di san Sebastiano. Grazie ai vestiti degli arcieri, raffigurati nel dipinto, si è potuto far risalire intorno al Cinquecento la data probabile dell'esecuzione pittorica di cui ad oggi non si conosce ancora il pittore.
  • Ex oratorio di Santa Caterina nella frazione di Tovo Faraldi.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2014, i cittadini stranieri residenti a Villa Faraldi sono 62[11], pari al 13,60% della popolazione totale, così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[12]:

  1. Marocco, 30

Enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Il principale evento culturale del borgo è il Festival di Villa Faraldi[13], organizzato per la prima volta dall'8 al 22 luglio del 1984, è una manifestazione dove vengono esposte pitture e sculture in collaborazione con la Galleria di Stato della Norvegia.

Nel corso delle edizioni successive sono state valorizzate anche altri campi culturali e didattici quali il teatro, la musica, la danza e l'arte facendo della manifestazione un importante evento estivo nazionale ed internazionale.

Persone legate a Villa Faraldi[modifica | modifica wikitesto]

  • Silvia Kind (Coira, 1907 - Washington, 2002), clavicembalista svizzera, nel 1979 progettò e fece costruire la sua casa a Tovo di Faraldi, dove abitò fino al 1994.
  • Fritz Røed (Bryne, 1928 - 2002), artista e scultore norvegese, ha vissuto e lavorato nel borgo per oltre trent'anni[14].
  • Giacomo Chiappori (Imperia, 1953), politico, è stato sindaco di Villa Faraldi dal 2006 al 2011.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale comprende le principali frazioni di Villa Faraldi (capoluogo comunale), Deglio Faraldi, Riva Faraldi e Tovo Faraldi per una superficie territoriale di 9,61 km²[15]. Tali frazioni si suddividono ulteriormente in borgate, località e regioni storiche quali la borgata I Gianchi e la località Ruoà (Tovo Faraldi); borgata Case Borga, borgata Case Duranti, borgata Case Martini, località Mulini, località Zerba, regione Cioso, regione Mulini (Riva Faraldi); borgata Tovetto, località Il Santo, località Valle Cauda, regione Favà (Villa Faraldi).

Confina a nord con i comuni di Stellanello (SV), a sud con San Bartolomeo al Mare, ad ovest con Diano San Pietro e ad est con Andora (SV).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune basa la sua principale risorsa economica sull'attività legata all'agricoltura, all'olivicoltura specie la produzione di olio di oliva e la viticoltura con la produzione dei vini Pigato e Vermentino.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Villa Faraldi è attraversato principalmente dalla strada provinciale 34.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1988 1997 Angelo Limarelli Democrazia Cristiana, poi Partito Popolare Italiano Sindaco
1997 2001 Angelo Limarelli Lista civica di centro-sinistra Sindaco
2001 2011 Giacomo Chiappori Lista civica di centro-destra Sindaco
2011 in carica Corrado Elena Lista civica di centro-destra "Costruire Insieme" Sindaco [16][17]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Villa Faraldi fa parte dell'Unione dei comuni del Golfodianese e i suoi Borghi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat al 31/12/2015
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ a b c d Fonte dal libro di Enzo Bernardini, Villaggi di Pietra. Viaggio nell'entroterra della Riviera dei Fiori, San Mauro (TO), Tipografia Stige, 2002.
  5. ^ Regio decreto 6 dicembre 1923, n. 2769
  6. ^ 20 agosto 1947, n. 980
  7. ^ Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  8. ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it, su araldicacivica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  9. ^ Tratto dallo Statuto Comunale
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Dato Istat al 31/12/2014
  12. ^ Dati superiori alle 20 unità
  13. ^ Approfondimenti sul Festival di Villa Faraldi Festival
  14. ^ Approfondimenti sull'artista norvegese
  15. ^ Fonte dallo statuto comunale di Villa Faraldi, su comuni-italiani.it. URL consultato l'8 settembre 2014.
  16. ^ Dal 26 luglio 2014 all'11 febbraio 2017 viene eletto alla carica di presidente del Consiglio dell'Unione dei comuni del Golfodianese e i suoi Borghi
  17. ^ Dal 15 marzo 2017 viene eletto alla carica di presidente del Consiglio dell'Unione dei comuni del Golfodianese e i suoi Borghi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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