Olivicoltura

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Un oliveto in Calabria, con reti a terra per la raccolta delle olive cadute

Per olivicoltura si intende la coltivazione delle piante di olivo[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Aree di coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

2005olive.PNG Olive niche.jpg
Olivicoltura nel mondo nel 2005 (a sinistra) e distribuzione dell'olivo dentro il bacino mediterraneo nel 2014 (a destra)

Tecniche di allevamento[modifica | modifica wikitesto]

Cespuglio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cespuglio (potatura).

Globo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Globo (potatura).

Monocono[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Monocono.

Vaso cespugliato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Vaso cespugliato.

Vaso policonico[modifica | modifica wikitesto]

Schema di un ulivo a vaso policonico
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Vaso policonico.

Tipi di oliveto[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Oliveto.

Tradizionale[modifica | modifica wikitesto]

Un oliveto tradizionale di Tocco da Casauria (in Abruzzo)

Si tratta di un oliveto su un terreno con una bassa densità di piante, in genere meno di 200 per ettaro[2][3].

Intensivo[modifica | modifica wikitesto]

Superintensivo[modifica | modifica wikitesto]

Operazioni colturali[modifica | modifica wikitesto]

Tecniche di raccolta delle olive[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Abbacchiatura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ olivicoltura in Vocabolario - Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 31 maggio 2022.
  2. ^ Oliveto tradizionale, intensivo e superintensivo: ecco le differenze., su livitaplus.com, 17 settembre 2018. URL consultato il 1º giugno 2022.
    «Bassa densità d’impianto con meno di 200 alberi per ettaro.

    Suolo spesso irregolare, prevalentemente collinare. Alta produttività per albero ma bassa produttività per ettaro. Bassa meccanizzazione e conseguenti costi elevati di produzione.

    Un oliveto tradizionale, inoltre, spesso si sviluppa su superfici contenute e la raccolta e la gestione resta per lo più manuale, seppur con qualche aiuto da parte delle nuove tecnologie»
  3. ^ Modelli olivicoli innovativi: un’analisi comparativa | Agriregionieuropa, su agriregionieuropa.univpm.it. URL consultato il 1º giugno 2022.
    «Questi mutamenti si inseriscono in un quadro strutturale dell’olivicoltura italiana caratterizzato da una forte polverizzazione aziendale e dalla prevalenza di impianti tradizionali con meno di 200 piante per ettaro, che ne limitano sia la meccanizzazione che le rese produttive»

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 33425 · GND (DE4302804-4
  Portale Agricoltura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di agricoltura