Tocco da Casauria

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Tocco da Casauria
comune
Tocco da Casauria – Stemma
Tocco da Casauria – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
ProvinciaProvincia di Pescara-Stemma.png Pescara
Amministrazione
SindacoRiziero Zaccagnini (Lista Civica Primavera Toccolana) dal 06/06/2016
Territorio
Coordinate42°13′N 13°55′E / 42.216667°N 13.916667°E42.216667; 13.916667 (Tocco da Casauria)Coordinate: 42°13′N 13°55′E / 42.216667°N 13.916667°E42.216667; 13.916667 (Tocco da Casauria)
Altitudine356 m s.l.m.
Superficie29,67 km²
Abitanti2 724[1] (30-11-2014)
Densità91,81 ab./km²
FrazioniFràncoli, Marano, Pareti, Rovètone
Comuni confinantiBolognano, Bussi sul Tirino, Castiglione a Casauria, Popoli, Salle, Corfinio (AQ)
Altre informazioni
Cod. postale65028
Prefisso085
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT068042
Cod. catastaleL186
TargaPE
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Nome abitantitoccolani
Patronosant'Eustachio
Giorno festivo20 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tocco da Casauria
Tocco da Casauria
Tocco da Casauria – Mappa
Posizione del comune di Tocco da Casauria all'interno della provincia di Pescara
Sito istituzionale

Tocco da Casauria ('tu:əccə, in alfabeto fonetico, nel quale la vocale "ə" corrisponde ad una "e" muta) è un comune italiano di 2.724 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo. Fa parte della Comunità montana della Maiella e del Morrone. Il paese sorge su un colle nella valle del fiume Pescara, a circa 40 km dal capoluogo di provincia, lungo la strada che la collega a Roma, poco prima delle Gole di Popoli.

Geografia Fisica[modifica | modifica wikitesto]

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Mese Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 131316182327303126221713131929,321,720,8
T. min. mediaC) 4468131719201613954,3918,712,711,2
Precipitazioni (mm) 3735,328,830,818,911,23,613,127,434,357,945,1117,478,527,9119,6343,4

[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie sul comune di Tocco da Casauria (il nome Casauria è stato aggiunto dopo l'unità d'Italia e precisamente nell'anno 1862, motivando tale scelta con le "tradizioni storiche del vicino tempio di Casauria"), si hanno nell'anno 872; esso è situato alle falde del monte Morrone, ad un'altezza di 356 metri tra le valli del fiume Pescara e del torrente Arolle e dista circa 45 km da Pescara.

Tocco seguì le vicende della contea di Manoppello dal XII secolo al 1320 circa, passando in successione alle famiglie Pagliara, Plessis, Colonna, Sully e infine agli Acquaviva.[3] Nel XIII secolo comincia a svilupparsi l'agglomerato urbano attorno ai monumenti più importanti, la chiesa di sant'Eustachio e il castello; assunse importanza per la sua posizione strategica dato che può controllare sia le suggestive Gole di Popoli sia l'ampia Valle del Pescara.

Soffrì due grandi terremoti, quello del 1456 e quello del 1706, che distrussero gran parte della cittadina.

Diede i natali al pittore Francesco Paolo Michetti (che insieme ad Giulio Aristide Sartorio e Fausto Vagnetti fu assiduo frequentatore di casa Bonanni), al giurista Francesco Filomusi Guelfi, all'astronomo Annibale De Gasperis ed al poeta Domenico Stromei.

Tocco da Casauria

I Baroni Bonanni d'Ocre (stemma gentilizio), che si trasferirono a Tocco dopo il matrimonio del 1881 di Cedino con Lucia Filomusi Lanciotti, conservano ancora in questo comune due cappelle dove, fra gli altri, riposano lo stesso Cedino Bonanni d'Ocre, Maria Bonanni d'Ocre, Maria Bonanni d'Ocre, Cecilia Bonanni d'Ocre, Vincenzo Bonanni d'Ocre, Eugenia Bonanni d'Ocre, Gaetano Bonanni d'Ocre e Luigi Bonanni d'Ocre.

Tocco è noto anche per la Centerba, un liquore ricavato dalla distillazione di diverse piante della Maiella, inventato dal farmacista Beniamino Toro come medicamento. Nel 1817 diviene prodotto di consumo. Per quanto riguarda l'olio d'oliva, la provincia di Pescara, e quindi Tocco, è stata tra le prime in Italia ad ottenere il riconoscimento ufficiale da parte dell'Unione europea per la denominazione di origine protetta (D.O.P.) del suo Olio di Oliva Extravergine "Aprutino Pescarese"; questo marchio certifica l'alta qualità dell'olio extravergine prodotto in questa zona. Il vino prodotto è di ottima qualità ed è quello tipico della cultura abruzzese: Montepulciano, Cerasuolo e Trebbiano con ottime caratteristiche organolettiche, di gusto e retrogusto.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Castello o Palazzo Ducale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Castello Caracciolo.

Fatto erigere da Federico II tra il 1187 e il 1220, fu distrutto dal terremoto del 1456 e ricostruito in stile rinascimentale a forma rettangolare con quattro torri quadrate agli angoli e cortile interno. Come rivela un'iscrizione posta all'interno del castello, la ricostruzione avvenne senza fossato, probabilmente inutile dopo l'invenzione della polvere da sparo. In un ambiente coperto con ampie volte a crociera è sita l'impressionante prigione costruita in un punto "dove non batte mai il sole". Attualmente disabitato è stato proprietà della famiglia Scali-Caracciolo di Scafa, oggi del comune.

Chiesa di Sant'Eustachio[modifica | modifica wikitesto]

Particolare del castello

Edificata nel XII secolo fu dedicata a sant'Eustachio Martire patrono del paese. Parzialmente distrutta dal terremoto del 1706, fu subito ricostruita. Nella facciata vi sono incastonati due magnifici altorilievi del Cinquecento. L'interno è a tre navate.

Madonna delle Grazie[modifica | modifica wikitesto]

Parrocchia di Sant'Eustachio

Fondata attorno all'anno 1480 dalla Confraternita o Congrega della Madonna delle Grazie, presenta sulla facciata un rosone a traforo del Rinascimento con tarde reminiscenze gotiche ed un portale di forma rettangolare delimitato da due lesene.

Convento dell'Osservanza "Santa Maria del Paradiso"[modifica | modifica wikitesto]

Situato sulle falde del monte Rotondo a circa un chilometro dal paese, fu edificato nel 1470 dalla pietà del popolo toccolano e donato ai Frati Minori. La chiesa di stile gotico rinascimentale presenta dei rifacimenti barocchi. Il Convento presenta un portico di due ordini d'archi sfalsati ed un chiostro rettangolare affrescato.

Chiesa di San Domenico[modifica | modifica wikitesto]

Originariamente dedicata a San Francesco, fu costruita nel 1317 dai frati francescani che vi rimasero fino al 1653. L'interno è ad una sola navata con volta romanica e pianta a croce latina su cui si innalza una piccola cupola, che dà una tonalità solenne a tutto l'insieme architettonico.

Palazzo Toro[modifica | modifica wikitesto]

Fatto erigere da Enrico Toro verso la metà dell'Ottocento, come nuova residenza per la famiglia e fabbrica per la produzione del famoso liquore, fu completato intorno al 1870. La residenza, ancora di proprietà della famiglia Toro, è costituita da 2 piani a pianta rettangolare ed è situata a metà del corso principale del paese. Le sale sono state affrescate in parte dal giovane pittore Francesco Paolo Michetti con grottesche e altri elementi decorativi, arredato in pieno stile ottocento napoletano.

Abbazia di San Clemente a Casauria[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Abbazia di San Clemente a Casauria.
Esterno dell'Abbazia di San Clemente

Si trova al di fuori del perimetro comunale dal paese, nel territorio di Castiglione a Casauria, vicino Torre de' Passeri. Fu costruita nel IX secolo e restaurata nel Duecento. Tra gli abati ebbe Leonate che fece costruire un oratorio dedicato a San Michele Arcangelo e raccolse una documentazione medievale nota come Cronaca Casauriense.

Casa natale Michetti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Francesco Paolo Michetti.

In via Michetti si trova una piccola casa del XVIII secolo, con intonaco purpureo, che è la resistenza natale del pittore abruzzese Michetti, amico di Gabriele D'Annunzio. La casa è di proprietà provinciale ed è stato allestito un museo dedicato al pittore con alcune opere inedite.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Il dialetto toccolano, data la posizione geografica del centro, potrebbe essere definito una parlata di transizione tra quelle peligne e quelle dell'entroterra pescarese. Molto evidenti sono soprattutto i frangimenti vocalici e la metafonia "napoletana" anche da -o, fenomeni tipici dell'area peligna e riscontrabili anche ad es. a Popoli e Pratola Peligna: tuttavia essi sono in uso ormai solo presso gli anziani, in quanto le generazioni più giovani hanno subito un sensibile influsso da parte delle zone poste più ad est, cioè verso la costa, come l'area metropolitana Pescara-Chieti.

Persone legate a Tocco da Casauria[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Energie rinnovabili[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alla particolare posizione del territorio comunale, Tocco da Casauria è stato scelto dalla Comunità Europea nel 1989 come sede di un progetto per la produzione di energia eolica. I primi due aerogeneratori installati, però, a fronte di un notevole inquinamento acustico riuscivano a coprire solo il 25% della domanda di elettricità del comune. Nel 2007 è partito il progetto di sostituzione delle due pale eoliche inefficienti con quattro aerogeneratori di ultima generazione. Nel solo 2009, il surplus di produzione di energia eolica prodotta ha comportato un guadagno per le casse comunali di circa 170.000 €[6].

Tali entrate hanno permesso al comune di abolire le imposte locali. Questa politica ambientale è stata oggetto di un servizio da parte del New York Times.[6]

Artigianato[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attività economiche più tradizionali, diffuse e rinomate vi sono quelle artigianali, come l'arte del ricamo, del merletto, del tombolo e la lavorazione del ferro battuto.[7]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è interessato dalla strada provinciale 67 e servito dalla stazione di Tocco-Castiglione, posta sulla linea Roma-Sulmona-Pescara.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei sindaci di Tocco da Casauria dal 2002.[8]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 maggio 2002 29 maggio 2007 Gianfranco Pinti Lista civica di centro-sinistra Sindaco [9]
29 maggio 2007 4 novembre 2010 Riziero Zaccagnini Lista civica Sindaco [10]
25 novembre 2010 30 dicembre 2010 Ida De Cesaris Commissario prefettizio
30 dicembre 2010 16 maggio 2011 Ida De Cesaris Commissario straordinario
16 maggio 2011 6 giugno 2016 Luciano Lattanzio Lista civica Nuova vita per Tocco Sindaco [11]
6 giugno2016 in carica Riziero Zaccagnini Lista civica Primavera Toccolana Sindaco [12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tocco da Casauria, in Borghi e paesi d'Abruzzo, vol. 10, Pescara, Carsa Edizioni, 2008, pp. 62-75, SBN IT\ICCU\TER\0031819.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN127588453
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