Porto della Spezia

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Porto della Spezia
La Spezia - Porto.JPG
Il porto spezzino visto dalle colline ponentine
StatoItalia Italia
RegioneLiguria Liguria
ProvinciaLa Spezia La Spezia
ComuneLa Spezia
MareLigure
Infrastrutture collegateFerrovia Pontremolese, Ferrovia Genova-Pisa, A15, A12
TipoCommerciale
Industriale
Militare
Passeggeri483.564 (2014)
Traffico merci15.700.000 t (2014)
Profondità fondali7 - 11.50 m
Coordinate44°06′29.88″N 9°50′33″E / 44.1083°N 9.8425°E44.1083; 9.8425Coordinate: 44°06′29.88″N 9°50′33″E / 44.1083°N 9.8425°E44.1083; 9.8425
Mappa di localizzazione: Italia
Porto della Spezia

Il porto della Spezia è uno dei maggiori scali mercantili d'Italia, in particolare del Mar Ligure, e si trova nella parte più settentrionale del Golfo della Spezia in Liguria.

Il suo sviluppo risale alla fine del XIX secolo e da allora è cresciuto sino a diventare uno degli scali principali del Mar Mediterraneo, particolarmente specializzato nella movimentazione dei container.

All'interno di una rada di circa 1500 ettari protetta da una diga foranea di circa 2,2 km che ne assicura l'operatività tutti i giorni dell'anno, il porto della Spezia dispone di 5,1 km di banchine e 575.000 m² di aree disponibili servite da una rete di 17 km di binari ferroviari e 3,500 km di strade. I pescaggi arrivano fino a 14 m consentendo l'accosto alle navi portacontainer di ultima generazione.

I terminali dispongono di gru con capacità di sollevamento fino a 100 T e magazzini coperti per un totale di 13.000 m². Rimorchiatori, piloti e ormeggiatori garantiscono i movimenti delle navi 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno. Sono operativi, con relative attrezzature specializzate, due terminal container, tre terminal multipurpose, due terminal petroliferi, un terminal carbonifero, un terminal per GPL, due terminal per cereali, un terminal per oli alimentari, un terminal per rinfuse, due terminal per cemento.

Dentro lo specchio acqueo del golfo le isobate rivelano fondali che, per lo spazio interessato alle attività portuali, non scendono, in generale, sotto i sette metri, mentre nelle zone escavate per l'accesso e la manovra delle petroliere, due canali ed un'area di evoluzione, raggiungono una profondità di 11,50 m che consente la possibilità di attracco a navi fino a 50-60.000 Tsl, senza allibo. In connessione allo sviluppo futuro del porto è previsto un ulteriore approfondimento dei fondali nei bacini di nuova costruzione (fino a 13 m in testa ai moli).

I dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

La provincia della Spezia è dotata di un impianto intermodale di grande importanza costituito dal porto mercantile e dall'area retroportuale di S.Stefano Magra; è inoltre sede di uno degli arsenali militari più importanti d'Italia.

Il porto della Spezia è il terzo porto italiano per flusso di TEU, con 1.187.040 contenitori movimentati nel 2007 (+4,4%), dopo Gioia Tauro e Genova. Il traffico generale svolto nel 2007 si è attestato a 19.415.587 tonnellate (+0,6%). Nel 2007 il traffico ferroviario di merci attuato tramite la Stazione La Spezia Marittima è stato pari a 3 milioni di tonnellate e i contenitori trasportati 301.990 teu.

Nel 2007 sono stati 106.160 i passeggeri sbarcati a conferma del forte interesse che le principali compagnie armatoriali stanno manifestando verso il porto spezzino anche in previsione della futura stazione marittima, così come previsto dal nuovo progetto sul waterfront urbano recentemente presentato. Si è consolidata la ripresa del comparto sia per le merci in container che per le merci varie con un totale di 14.681.000 tonnellate movimentate (+8,6% ), di cui 6.744.000 allo sbarco e 7.937.000 all'imbarco. Di queste i traffici in container sono stati di 13.445.000 tonnellate (+8%), mentre le altre merci varie hanno totalizzato 1.070.146 tonnellate (+15,4%).

I terminalisti impegnati nella movimentazione di merci varie, containerizzate e non, sono LSCT, Terminal Del Golfo, CLP e SPETER. Il 4 luglio 2012 il comitato portuale approva la procedura di rinnovo della concessione a LSCT, conclusa la quale la società di Contship avrà in gestione la quasi totalità del porto spezzino[1].

Le strutture operative[modifica | modifica wikitesto]

Nave trainata in porto.
  • La Spezia Container Terminal. Destinato al traffico di container, insieme alla banchina Ravano e parte della calata Artom, ha una superficie totale di oltre 260.000 m². È il primo terminal nel Mediterraneo ad aver ottenuto la certificazione ISO 9002 Standard dal Lloyd's Register. È in grado di movimentare più di 700.000 teu all'anno, un terzo dei quali per ferrovia. Si tratta del primo esempio in Italia di gestione privata di un terminal portuale pubblico. È operativo con 1,5 km di ormeggi con pescaggi fino a 14 metri. Vi operano sette gru di banchina per container con portata superiore a 44 tonnellate e sbraccio fino a 44 m, otto gru per lo stoccaggio a piazzale con portata fino a 45 tonnellate, una gru Gottwald con portata fino a 100 tonnellate. Capacità di stoccaggio dei piazzali di 20.000 teu, con 400 reefer point.
  • Calata Paita: La calata Paita si sviluppa per una lunghezza di circa 550 m con tre ormeggi operativi di cui uno per il traffico Ro-Ro. Le cinque gru hanno portate che vanno dalle 6 alle 35 T. È presente un silo per lo sbarco del cemento di 4.200 t, un silo per oli vegetali di 2.200 t, silos per cereali con capacità di 38.000 T ed un terminal per carbone e rinfuse minerali con capacità di scarico fino a 450 T/h. I magazzini presenti hanno una superficie totale di circa 4.500 m².
  • Calata Malaspina: La calata si estende per una lunghezza di 200 m con quattro gru con portate fino a sei T. È presente anche un magazzino coperto di 1.600 m². Viene utilizzata per lo sbarco/imbarco Ro-Ro.
  • Molo Garibaldi: Il molo è adibito a terminal crociere.
  • Calata Artom: La calata si estende per 306 m con quattro gru con portate di 25 T e tre ormeggi sia per il traffico tradizionale che Ro-Ro.
Terminal porto "Angelo Ravano"
  • Terminale Enel: Si tratta di un molo di 250 m nel quale ENEL gestisce lo scarico del carbone ed olio combustibile destinati alla Centrale Termoelettrica Eugenio Montale con la quale il terminal è collegato tramite nastro trasportatore. Nel 1998 il traffico di carbone è stato di 1,2 milioni di T. La capacità giornaliera di scarico è di 18.000/20.000 T. Il traffico di olio combustibile nel '98 ha raggiunto 1,5 milioni di T.
  • Terminal del Golfo: Nell'area collocata nella zona a levante del porto mercantile sono operativi un terminal specializzato in container per navi LoLo e RoRo ed il terminal della società Tarros per il transito di passeggeri per complessivi 100.000 m². In particolare vi sono cinque ormeggi RoRo e due LoLo con una gru da banchina per container con una portata fino a 42 T ed una gru Fantuzzi Reggiane con portata sino a 100 T. La capacità di stoccaggio è di circa 7.500 teu. Nel 1997 questo terminal ha movimentato 83.600 teu. Nel 1998 è stato raggiunto il numero di 93.000 teu.
    Il Piano regolatore del 2006 per il Comune della Spezia prevede la destinazione dell'area alla nautica da diporto. Nel dicembre 2008, è stata revocata la concessione demaniale di 25 anni. Nel dicembre 2015 Giovanni Lorenzo Forcieri, presidente dell'Autorità Portuale della Spezia, e Alberto Musso, presidente del Gruppo Tarros, hanno firmato una concessione demaniale di 40 anni al Terminal del Golfo nello scalo spezzino. L'atto, ufficializzando quanto già stabilito dal Comitato Portuale, prevedeva, l'assegnazione al TdG di un'area di 42.506 metri quadri esistenti più altri 79.000 m² in cui realizzare gli ampliamenti previsti per il terzo bacino portuale, in conformità al piano regolatore portuale.[2][3]
  • Terminale di rigassificazione: situato a Portovenere in località Panigaglia, nella parte occidentale del golfo della Spezia, è il terminale per la rigassificazione del gas naturale liquefatto, gestito dalla società Gnl Italia del gruppo Snam.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i dati aggiornati relativi ai traffici del porto dal 1997 al 2015[4] [1][2]. [3] [4]

Rimorchiatori del Porto della Spezia
Vista del porto militare della Spezia nel novembre 2015

[5]

Anno Tonnellaggio totale Contenitori TEU (num.) Navi (num.) Passeggeri (num.)
1997 10.737.501 615.604 4.033 54.678
1999 15.284.732 843.233 4.881 50.166
2000 16.521.092 909.962 4.884 75.647
2001 15.847.542 974.646 4.895 113.687
2002 18.203.190 975.005 4.556 46.870
2003 19.793.224 1.006.641 5.015 40.452
2004 18.434.755 1.040.438 3.854 41.036
2005 17.162.478 1.024.455 3.661 56.358
2006 19.292.000 1.137.000 n.d. 62.088
2007 19.415.557 1.187.040 4.732 106.160
2008 18.619.000 1.246.000 n.d. 49.656
2009 14.327.636 1.046.063 3.475 31.021
2010 17.950.000 1.285.155 3.709 44.874
2011 17.060.741 1.307.274 3.455 90.408
2012 15.438.438 1.247.218 3.265 50.239
2013 15.546.000 1.300.432 n.d. 214.000
2014 15.700.000 1.303.317 n.d. 483.564
2015 15.087.892 1.300.442 n.d. 667.000

Le compagnie di navigazione[modifica | modifica wikitesto]

Orari:

La nave scuola Amerigo Vespucci nel Porto della Spezia (Ottobre 2013)
MS Liberty of the Seas nel Porto della Spezia (Settembre 2013)

Le compagnie operanti viaggi con traghetti che partono (e arrivano) a La Spezia sono:

Le compagnie operanti crociere che partono (e arrivano) da La Spezia sono[5]:

Le compagnie di navigazione che effettuano trasporto di merci e TEU da e per La Spezia sono:

°Si consiglia, comunque, di verificare ogni volta il ponte d'imbarco, e le destinazioni servite.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]