Città metropolitana di Cagliari
| Città metropolitana di Cagliari città metropolitana | |
|---|---|
| (IT) Città metropolitana di Cagliari (SC) Citadi metropolitana de Casteddu | |
(dal basso in senso orario: Cagliari/Pirri, Monserrato, Selargius, Quartucciu, Quartu Sant'Elena; nel mezzo, lo stagno di Molentargius) | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Amministrazione | |
| Capoluogo | |
| Sindaco metropolitano | Massimo Zedda (PP) dal 17-6-2024 |
| Data di istituzione | 4 febbraio 2016 |
| Territorio | |
| Coordinate del capoluogo | 39°13′N 9°07′E |
| Altitudine | 23 m s.l.m. |
| Superficie | 4 309 km² |
| Abitanti | 533 165[1] (31-5-2026) |
| Densità | 123,73 ab./km² |
| Comuni | 70 comuni |
| Province confinanti | Medio Campidano, Ogliastra, Oristano, Nuoro, Sulcis Iglesiente |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 09121 - 09134 (Cagliari) 09010 - 09069 (altri comuni) |
| Prefisso | 070, 0781, 0782 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| ISO 3166-2 | IT-CA |
| Codice ISTAT | 318 |
| Targa | CA |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
La città metropolitana di Cagliari (in sardo Citadi metropolitana de Casteddu[2]) è una città metropolitana italiana della Sardegna istituita il 4 febbraio 2016 e divenuta pienamente operativa il 1º gennaio 2017.[3] È composta da 70 comuni (in parte conurbati), conta una popolazione di 533 165 abitanti[1] e si estende su una superficie di 4 309 km².
Dal 2016 al 2025 è stata l'unica città metropolitana italiana istituita creando ex novo un ente aggregativo del capoluogo e della sua conurbazione (per complessivi 17 comuni) secondo una logica di area metropolitana, senza corrispondere allo stesso territorio della vecchia provincia. Nel 2025 ne è stato ampliato il territorio, inglobando 53 comuni che componevano la parte orientale della soppressa provincia del Sud Sardegna.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]
Territorio
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio è pianeggiante e collinare, ma presenta anche rilievi che si spingono oltre i mille metri d'altezza.
La porzione occidentale e centrale è dominata dalla pianura del Campidano, vasta depressione tettonica che si distende in direzione nord-sud e costituisce la principale area agricola dell'intera Sardegna. A ovest ed est di questa pianura si ergono i principali complessi montuosi del territorio.
A ovest si trova la catena del Sulcis, che include Monte Arcosu e Punta Sebera; a est si trova il Massiccio del Sarrabus-Gerrei. Queste montagne sono composte da scisti ordoviciani e graniti carboniferi. Le cime più elevate sono: il Monte Serpeddì, monte aguzzo che domina il basso Campidano e il golfo degli Angeli, che tocca i 1 069 metri d'altezza, e Punta Sa Ceraxa, uno dei Sette Fratelli, che raggiunge i 1 016 metri.
Verso nord-est fino al Sarcidano e alla Trexenta, si trovano altopiani interni e paesaggi collinari di natura prevalentemente calcarea e granitica. Nel settore nord-orientale si trova il salto di Quirra (massiccio del Monte Cardiga), che rappresenta sia il limite fisiografico che il confine con l'Ogliastra.[4]
A nord Monte Santa Vittoria (1 234 m), propaggine meridionale del massiccio del Gennargentu.
Il territorio è dominato da depositi quaternari ed è caratterizzato dalla presenza di numerosi stagni e paludi. Le colline di Cagliari sono costituite da tre unità note come "Argille di Fangario", "Arenarie di Pirri" e "Calcare di Cagliari", appartenenti alla sequenza marina della successione vulcano-sedimentaria oligo-miocenica, testimoni della sedimentazione che nel corso del Miocene ha permesso lo sviluppo di bacini tra il Golfo di Cagliari e quello dell'Asinara.
Sulla successione miocenica poggiano i depositi quaternari dell'area continentale, suddivisi in due principali unità deposizionali: i sedimenti pleistocenici del Sintema di Portovesme, di origine marina e continentale, e i depositi alluvionali e di cordone litorale dell'Olocene.[5]
La struttura ambientale orientale è caratterizzata dall'imponente retroterra montano del massiccio granitoide di Serpeddì-Sette Fratelli, che con le sue propaggini meridionali si distende fino alla fascia costiera.[6]
Idrografia
[modifica | modifica wikitesto]Il Flumini Mannu è il tributario più importante della laguna di Santa Gilla; drena estese regioni dell'Iglesiente, del Sarcidano, della Marmilla e della Trexenta, sfociando nel settore nord-orientale dello stagno. Il Cixerri si origina invece dai rilievi dell'Iglesiente e confluisce anch'esso nella laguna.[7]
Il Flumendosa è il secondo fiume della Sardegna per lunghezza, ma il primo per portata media.
Nel massiccio dei Sette Fratelli scorrono diversi ruscelli che danno vita ad alcuni corsi d'acqua di media importanza: quelli del versante nord-est si gettano negli stagni del Sarrabus, quelli verso ovest confluiscono nel rio Maidopis.
Il territorio metropolitano include alcuni importanti laghi artificiali: il lago Mulargia (tra i maggiori bacini idrici della Sardegna), il lago di Corongiu e il lago di Simbirizzi, quest'ultimo utilizzato a scopo idropotabile per l'area cagliaritana.
Zone umide e stagni
[modifica | modifica wikitesto]Il sistema delle zone umide è tra i più ricchi e diversificati della Sardegna meridionale. Lo stagno di Cagliari (o laguna di Santa Gilla) è un'area umida di 1 300 ettari alle porte del capoluogo, ed è una delle aree umide più estese d'Europa.[8]
Il sistema di stagni del parco naturale regionale Molentargius-Saline, che Cagliari condivide con i comuni di Selargius, Quartucciu e Quartu Sant'Elena, costituisce l'altra grande zona umida periurbana del capoluogo.[9]
A est, nei territori del Sarrabus acquisiti con l'allargamento, si trova lo stagno di Notteri nei pressi di Villasimius: situato dietro la spiaggia di Porto Giunco, le sue acque si colorano del rosa dei fenicotteri, che qui stazionano numerosi.[10]
Coste e mare
[modifica | modifica wikitesto]
La città metropolitana è bagnata dal Canale di Sardegna e dal Mar Tirreno. La fascia costiera comprende:
- Il Golfo di Cagliari (o Golfo degli Angeli), con le spiagge del Poetto e le coste di Quartu Sant'Elena e Villasimius a est, e le coste di Capoterra e Pula a ovest fino a Chia;
- La costa del Sarrabus, che si estende da Villasimius fino a Muravera e Villaputzu, con spiagge come Feraxi, Colostrai e le foci dei rii sarrabeschi;
- Il promontorio granitico di Capo Carbonara e le isole dei Cavoli e di Serpentara, che rappresentano il confine morfologico tra il Golfo degli Angeli e il settore costiero orientale del Sarrabus.[6]
Clima
[modifica | modifica wikitesto]La città metropolitana di Cagliari ha un clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti. Le temperature estive non di rado superano i 40 °C, mentre in inverno si possono registrare minimi al di sotto dello zero. Le aree interne del Sarrabus-Gerrei e del Sarcidano, presentano caratteri più continentali, con escursioni termiche stagionali più marcate e nevicate occasionali sulle vette oltre i 1000 m.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La città metropolitana di Cagliari era già una delle 15 aree metropolitane italiane previste dalla Legge n. 142 dell'8 giugno 1990. La sua attuazione e delimitazione ai sensi dell'art. 17 della stessa legge sarebbe dovuta avvenire da parte della regione autonoma.
Con legge regionale n. 4 del 2 gennaio 1997 (Riassetto generale delle province e procedure ordinarie per l'istituzione di nuove province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali) venne stabilito che in "(...) riferimento al territorio di Cagliari lo schema di assetto provinciale può prevedere (...) la delimitazione dell'area metropolitana con l'istituzione della relativa autorità o comunque altre speciali forme di autonomia politica ed organizzativa tali da consentire il governo dello sviluppo ed il coordinamento delle funzioni dell'area".

La riforma costituzionale del 2001 aveva previsto che l'area metropolitana una volta delimitata potesse assumere la denominazione di città metropolitana e acquisire le funzioni della provincia.
Nello stesso anno la regione Sardegna con la legge regionale n. 9[11] del 12 luglio 2001 in attuazione della precedente legge regionale n. 4 del 1997 istituiva le quattro nuove province di Carbonia-Iglesias, del Medio Campidano, dell'Ogliastra e di Olbia-Tempio e ridelimitava le province esistenti ma senza istituire la città metropolitana cagliaritana.
La città metropolitana di Cagliari è guidata dal sindaco dello stesso capoluogo di regione[12], ed è stata istituita a seguito dell'approvazione della riforma regionale degli enti locali che ha anche soppresso definitivamente le nuove province istituite nel 2001 (Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio Campidano e Carbonia-Iglesias). Restano in vita le province "storiche" di Sassari e Nuoro (in quanto previste dallo statuto speciale regionale) e quella di Oristano, mentre la restante parte della provincia di Cagliari e le ex province del Medio Campidano e Carbonia-Iglesias sono state fuse nella provincia del Sud Sardegna il 4 febbraio 2016, suddividendo di fatto l'isola in 5 ambiti provinciali. Nel 2021 è stata approvata un'ulteriore legge regionale che prevede un nuovo riordino degli enti locali e di conseguenza la ex provincia di Sassari è stata suddivisa nella provincia della Gallura Nord-Est Sardegna a est mentre a ovest i comuni hanno formato la nuova città metropolitana di Sassari, inoltre la porzione meridionale della provincia di Nuoro si è distaccata per formare la nuova provincia dell'Ogliastra e quella del Sud Sardegna ha avuto le stesse sorti di quella di Sassari, in quanto è stata soppressa in favore della provincia del Medio Campidano a nord-ovest e della provincia del Sulcis Iglesiente a sud-ovest, mentre i comuni delle rimanente porzione orientale sono stati annessi alla città metropolitana di Cagliari. Sostanzialmente sono state ripristinate le ex province istituite secondo la legge regionale del 2001 con la significativa differenza del cambio di nome di tre, in quanto la provincia del Sulcis Iglesiente coincide con la vecchia provincia di Carbonia-Iglesias, quella della Gallura Nord-Est Sardegna con quella di Olbia-Tempio e la città metropolitana di Cagliari ingrandita con la ex provincia di Cagliari, mentre la provincia di Oristano è l'unica provincia ad essere rimasta sostanzialmente invariata. Le modifiche sono entrate ufficialmente in vigore il 1º giugno 2024.
In attuazione dell'articolo 2, comma 1, lettera b); dell'articolo 17, comma 2, della legge regionale n. 2 del 2016[13], dal 1º giugno 2025 i comuni della città metropolitana di Cagliari sono passati da 17 a 70.[14][15]
A seguito della deliberazione della giunta regionale n. 54/21 del 30 dicembre 2024[16] è avvenuto il trasferimento alle province del Sulcis Iglesiente, del Medio Campidano e alla città metropolitana di Cagliari del personale della provincia del Sud Sardegna.[17][18]
Il 17 marzo 2016 il sindaco metropolitano di diritto Massimo Zedda si è insediato a palazzo Regio (sede dell'ente), il successivo 3 aprile si sono tenute le prime elezioni a suffragio ristretto che hanno designato il primo consiglio metropolitano.[12] Nella successiva tornata elettorale a suffragio ristretto del 22 ottobre 2016 i consiglieri eletti sono stati in totale 14, di cui 7 di centro-sinistra, 5 di centro-destra, uno del Movimento 5 Stelle e uno del Partito Sardo d'Azione[19]; Zedda viene riconfermato sindaco metropolitano come da statuto.
L'11 marzo 2019 Massimo Zedda rassegna le dimissioni da sindaco di Cagliari optando per la carica di consigliere regionale, conseguentemente il 25 marzo 2019 rassegna le dimissioni da sindaco metropolitano. Come previsto dalla legge regionale 4 febbraio 2016, n. 2 "Riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna" art. 20, commi 3 e 4, a seguito delle dimissioni del sindaco del comune di Cagliari e fino all'insediamento del nuovo sindaco metropolitano, le funzioni vengono esercitate dal vicesindaco. Il 25 marzo 2019, durante la conferenza metropolitana, il sindaco dimissionario Zedda nomina vicesindaco della città metropolitana di Cagliari Francesco Lilliu (nominato con disposizione[15] n. 3 del 25 marzo 2019). Eletto nel 2016 consigliere metropolitano nella lista "Centrosinistra metropolitana", Lilliu è stato nominato delegato metropolitano in materia di pianificazione strategica, politiche europee e innovazione con decreto del sindaco metropolitano n. 4 del 10 marzo 2017.
Il 16 giugno 2019, in occasione del rinnovo del consiglio comunale di Cagliari, viene eletto al primo turno con 33.907 voti e il 50,12% Paolo Truzzu, esponente di Fratelli d'Italia candidato della coalizione di centro destra civica e sardista, il quale subentra di diritto alla carica di sindaco metropolitano, poi a seguito delle elezioni comunali a Cagliari del 2024 gli subentra l'ex sindaco Massimo Zedda, che torna quindi a ricoprire la carica la carica di sindaco del capoluogo sardo.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Araldica
[modifica | modifica wikitesto]Con la delibera n. 2, adottata nella seduta del Consiglio Metropolitano del 29 marzo 2017[20], l'ente ha stabilito le regole di composizione dei simboli della città metropolitana.
- Stemma

Secondo l'art. 2, comma 3 dello Statuto della Città Metropolitana di Cagliari, l'ente adotta lo stemma così descritto[21]:
Sostanzialmente si tratta di una rivisitazione dello stemma della vecchia Provincia di Cagliari, a cui è stato rimosso il "disco ovale carico di un'aquila al naturale coronata d'oro, con le ali spiegate, portante in petto lo scudetto sabaudo e cioè di rosso alla croce d'argento", cioè il riferimento all'emblema araldico di Casa Savoia, e la corona per il titolo di provincia.
- Gonfalone

Nello stesso articolo, al comma 4 è descritto il gonfalone:
Anche in questo caso sostanzialmente rimane invariato il gonfalone della vecchia provincia, ma con lo stemma rivisitato secondo le modifiche citate.
- Bandiera
La bandiera è un drappo partito di blu e di rosso, caricato al centro dello stemma della città metropolitana.
Sede
[modifica | modifica wikitesto]
La sede principale dell'istituzione si trova in piazza Palazzo, nel quartiere Castello, a Cagliari, all'interno del palazzo Regio, storico edificio un tempo residenza del viceré durante le dominazioni aragonese, spagnola e sabauda[22].
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Tra le numerose architetture religiose presenti nel territorio della città metropolitana, si segnalano:
Architetture militari
[modifica | modifica wikitesto]Siti archeologici
[modifica | modifica wikitesto]
Di rilievo le aree archeologiche di Pranu Muttedu (patrimonio mondiale dell'umanità dell'UNESCO), Matzanni, Is Concias, il nuraghe Arrubiu, Is Paras, Piscu e Adoni, il santuario nuragico di Santa Vittoria, il tempio di Domu de Orgia, il pozzo sacro di Funtana Coberta e quello di Is Pirois, la necropoli di Tuvixeddu, l'anfiteatro romano di Cagliari, Bithia e Nora.
Gran parte dei ritrovamenti sono esposti nel Museo archeologico nazionale di Cagliari.
Aree naturali
[modifica | modifica wikitesto]

- Area naturale marina protetta Capo Carbonara.
- Area marina protetta Capo Spartivento.[23]
- Cascata di Su Stampu de su Turrunu (tra Sadali e Seulo, NU).
- Oasi di Colostrai e San Giovanni (Muravera):
- Spiagge e dune di Castiadas e Costa Rei.
- Parco di Gutturu Mannu, comprendente riserva di Monte Arcosu.
- Parco naturale regionale Molentargius-Saline.
- Parco dei Sette Fratelli - Monte Genis.
- Promontorio della Sella del Diavolo e Capo Sant'Elia.
- Stagno di Cagliari.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Secondo il censimento del 2011, la popolazione dei comuni facenti parte della città metropolitana di Cagliari ammontava a 420 677 abitanti, mentre nel 2017 ha raggiunto i 431 819 abitanti, facendo registrare un incremento di 11 142 individui[24]. Cagliari e Monserrato sono gli unici comuni dell'area in calo demografico a causa del deflusso delle giovani coppie verso i comuni circostanti (negli ultimi anni principalmente verso Capoterra e Sestu) per via del prezzo più accessibile delle nuove abitazioni[25]. Questo aumento di popolazione in generale è dovuto quasi esclusivamente ai flussi migratori, sia interni che esterni.
Abitanti censiti[26]:

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Al 31 dicembre 2019 gli stranieri residenti nei comuni della città metropolitana di Cagliari erano 17 218[27], pari al 4,0% della popolazione totale. Tra le nazionalità più rappresentate troviamo:
| Pos. | Cittadinanza | Popolazione |
|---|---|---|
| 1 | 1 805 | |
| 2 | 1 732 | |
| 3 | 1 682 | |
| 4 | 1 553 | |
| 5 | 1 308 |
Lingue e dialetti
[modifica | modifica wikitesto]Oltre all'italiano, si parlano vari dialetti della lingua sarda campidanese.
Religione
[modifica | modifica wikitesto]La città metropolitana di Cagliari è compresa in gran parte nel territorio dell'arcidiocesi di Cagliari e in minor misura nell'arcidiocesi di Oristano e nella diocesi di Lanusei.
Qualità della vita
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2022 la città metropolitana di Cagliari si è piazzata al 18º posto nell'annuale classifica stilata da Il Sole 24 Ore sulla qualità di vita delle 107 province italiane[28].
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]Istruzione
[modifica | modifica wikitesto]Università
[modifica | modifica wikitesto]Nella città metropolitana si trova l'Università degli Studi di Cagliari, con sede principale presso Cagliari, che con 28 000 studenti è una delle università più importanti d'Italia. Istituita ufficialmente da papa Paolo V nel 1607, l'Universitas Studiorum Caralitana cominciò ufficialmente la propria attività nel 1626.
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Comuni
[modifica | modifica wikitesto]I comuni della città metropolitana di Cagliari sono 70, di cui 5 con il titolo di città:
| Stemma | Comune | Altitudine (m s.l.m.) |
Superficie (km²) |
Popolazione (ab) |
Densità (ab/km²) |
|---|---|---|---|---|---|
| Armungia | 366 | 54,75 | 498 | 9,1 | |
| Assemini | 6 | 118,17 | 27 028 | 228,72 | |
| Ballao | 98 | 46,63 | 840 | 18,01 | |
| Barrali | 140 | 11,23 | 1 122 | 99,91 | |
| Burcei | 648 | 94,85 | 2 287 | 29,80 | |
| Cagliari | 0 - 166 | 85,01 | 154 478 | 1 817,17 | |
| Capoterra | 54 | 68,49 | 23 762 | 346,94 | |
| Castiadas | 60 | 103,89 | 1 561 | 15,03 | |
| Decimomannu | 10 | 27,72 | 8 115 | 292,75 | |
| Decimoputzu | 17 | 44,77 | 4 402 | 98,32 | |
| Dolianova | 212 | 84,31 | 9 737 | 115,49 | |
| Domus de Maria | 66 | 97,14 | 1 714 | 17,64 | |
| Donori | 141 | 35,31 | 2 121 | 60,07 | |
| Elmas | 7 | 13,63 | 9 286 | 681,29 | |
| Escalaplano | 338 | 94,04 | 2 295 | 24,40 | |
| Escolca | 416 | 14,76 | 613 | 41,53 | |
| Esterzili | 731 | 100,74 | 743 | 7,38 | |
| Genoni | 447 | 43,79 | 727 | 16,6 | |
| Gergei | 374 | 36,18 | 1,315 | 36,35 | |
| Gesico | 300 | 25,62 | 894 | 34,89 | |
| Goni | 383 | 18,60 | 497 | 26,72 | |
| Guamaggiore | 199 | 16,80 | 1 011 | 60,18 | |
| Guasila | 210 | 43,51 | 2 732 | 62,79 | |
| Isili | 523 | 67,84 | 2 812 | 41,45 | |
| Mandas | 457 | 45,02 | 2 238 | 49,71 | |
| Maracalagonis | 82 | 101,37 | 7 744 | 76,39 | |
| Monastir | 81 | 31,79 | 4 571 | 143,79 | |
| Monserrato | 2 | 6,43 | 20 240 | 3 147,74 | |
| Muravera | 9 | 93,51 | 5 277 | 56,43 | |
| Nuragus | 359 | 19,90 | 968 | 48,64 | |
| Nurallao | 398 | 34,76 | 1 308 | 37,63 | |
| Nuraminis | 91 | 45,18 | 2 582 | 57,15 | |
| Nurri | 612 | 73,67 | 2 205 | 29,93 | |
| Orroli | 550 | 75,59 | 2 320 | 30,69 | |
| Ortacesus | 161 | 23,63 | 933 | 39,48 | |
| Pimentel | 154 | 14,97 | 1 201 | 80,23 | |
| Pula | 10 | 138,92 | 7 399 | 53,26 | |
| Quartucciu | 14 | 27,93 | 13 148 | 470,75 | |
| Quartu Sant'Elena | 6 | 96,41 | 71 282 | 739,36 | |
| Sadali | 765 | 49,61 | 943 | 19,01 | |
| Samatzai | 174 | 31,16 | 1 715 | 55,04 | |
| San Basilio | 415 | 44,63 | 1 263 | 28,30 | |
| San Nicolò Gerrei | 365 | 63,52 | 881 | 13,87 | |
| San Sperate | 41 | 26,24 | 8 278 | 315,47 | |
| San Vito | 10 | 231,64 | 3 836 | 16,56 | |
| Sant'Andrea Frius | 280 | 36,16 | 1 839 | 50,86 | |
| Sarroch | 47 | 67,83 | 5 273 | 77,74 | |
| Selargius | 10 | 26,67 | 28 965 | 1 086,05 | |
| Selegas | 234 | 20,39 | 1 438 | 70,52 | |
| Senorbì | 199 | 34,29 | 4 745 | 138,38 | |
| Serdiana | 171 | 55,71 | 2 647 | 47,51 | |
| Serri | 640 | 19,18 | 686 | 35,77 | |
| Sestu | 44 | 48,29 | 20 546 | 425,39 | |
| Settimo San Pietro | 70 | 23,29 | 6 679 | 286,78 | |
| Siliqua | 66 | 189,85 | 3 963 | 20,93 | |
| Silius | 585 | 38,36 | 1 222 | 31,86 | |
| Sinnai | 133 | 223,91 | 17 119 | 76,45 | |
| Siurgus Donigala | 452 | 76,39 | 2 110 | 27,62 | |
| Soleminis | 200 | 12,79 | 1 872 | 146,36 | |
| Suelli | 256 | 19,20 | 1 132 | 58,96 | |
| Ussana | 97 | 32,82 | 4 222 | 128,64 | |
| Uta | 6 | 134,71 | 8 392 | 62,30 | |
| Vallermosa | 70 | 61,75 | 1 922 | 31,13 | |
| Villanova Tulo | 600 | 40,45 | 1 136 | 28,08 | |
| Villaputzu | 11 | 181,31 | 4 807 | 26,51 | |
| Villasalto | 502 | 130,36 | 1 144 | 8,78 | |
| Villa San Pietro | 37 | 39,89 | 2 086 | 52,29 | |
| Villasimius | 49 | 57,97 | 3 658 | 63,10 | |
| Villasor | 26 | 86,79 | 6 976 | 80,38 | |
| Villaspeciosa | 7 | 27,19 | 2 434 | 89,52 | |
| Città metropolitana di Cagliari | 0 - 1 212 | 4 570,41 | 560 978 | 122,74 |
Economia
[modifica | modifica wikitesto]All'interno del territorio della città metropolitana si trovano alcuni importanti agglomerati industriali:
- l'agglomerato industriale di Macchiareddu-Grogastu, che include anche il porto canale di Cagliari, tra Cagliari, Capoterra, Assemini e Uta;
- il polo per la raffinazione del petrolio e del petrolchimico di Sarroch;
- l'agglomerato industriale di Elmas;
- l'agglomerato commerciale di Sestu-S.Sperate.
Le principali industrie riguardano la petrolchimica, chimica di base, meccanica fine, carpenteria metallica, servizi all'industria, industria manifatturiera (lavorazione del legno, marmo e plastiche) e industria di alta specializzazione tecnologica[29].
Importante è anche la produzione di ortofrutta, di vino e di alimenti. Molto sviluppato è inoltre il settore terziario.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Strade
[modifica | modifica wikitesto]
Carlo Felice
collega Cagliari a Sassari e Porto Torres;
Cagliaritana ha il ruolo di una tangenziale intorno alla conurbazione composta dai comuni di Cagliari, Monserrato, Selargius, Quartucciu e Quartu Sant'Elena;
del Gerrei collega Cagliari a Muravera;
Iglesiente collega Cagliari a Iglesias;
Orientale Sarda collega Cagliari a Palau;
Sulcitana collega Cagliari a San Giovanni Suergiu.
Ferrovie
[modifica | modifica wikitesto]Porti
[modifica | modifica wikitesto]
Aeroporti
[modifica | modifica wikitesto]Mobilità extraurbana
[modifica | modifica wikitesto]
- Rete di trasporti pubblici CTM che serve i comuni di Cagliari, Quartu Sant'Elena, Monserrato, Quartucciu, Selargius, Elmas, Assemini e Decimomannu ed è operata tramite autobus e filobus.
- Rete tranviaria Metrocagliari, gestita dall'ARST, operante nei comuni di Cagliari, Monserrato, Selargius e Settimo San Pietro.
- Rete di trasporti a livello ARST operata tramite autobus di linea.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Commissari straordinari (2016 - 2017)
[modifica | modifica wikitesto]| # | Commissario straordinario | Mandato | Partito | Carica | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Inizio | Fine | |||||||
| 1 | Franco Sardi | 4 febbraio 2016 | 3 aprile 2016 | — | ||||
Sindaci metropolitani (dal 2017)
[modifica | modifica wikitesto]| # | Sindaco metropolitano | Mandato | Partito | Carica | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Inizio | Fine | ||||||
| 1 | Massimo Zedda | 1º gennaio 2017 | 31 marzo 2019 | Campo Progressista | Sindaco metropolitano | ||
| 2 | Paolo Truzzu | 18 luglio 2019 | 20 aprile 2024 | Fratelli d'Italia | Sindaco metropolitano | ||
| (1) | Massimo Zedda | 17 giugno 2024 | in carica | Partito Progressista | Sindaco metropolitano | ||
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ (SC) Tzidadi metropolitana de Casteddu - Statutu (PDF), su cittametropolitanacagliari.it, Città metropolitana di Cagliari, p. 1. URL consultato il 27 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2022).
- ↑ La Città metropolitana di Cagliari subentra alla Provincia omonima – Osservatorio Urban@it, su osservatorio.urbanit.it. URL consultato il 7 gennaio 2017.
- ↑
- ↑
- 1 2
- ↑
- ↑
- ↑
- ↑
- ↑ Legge Regionale n. 9, su regione.sardegna.it. URL consultato il 7 novembre 2024 (archiviato dall'url originale il 16 ottobre 2009).
- 1 2 www.regione.sardegna.it Riforma degli Enti locali, Erriu: "I Comuni veri protagonisti del cambiamento", su regione.sardegna.it. URL consultato il 3 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
- ↑ https://www.regione.sardegna.it/documenti/1_569_20160422110636.pdf
- ↑ Delibera del 9 luglio 2025 - Assessorato degli enti locali, finanze e urbanistica | Delibere - Regione Autonoma della Sardegna, su delibere.regione.sardegna.it. URL consultato il 26 novembre 2025.
- 1 2 Chi Siamo, su Citta Metropolitana di Cagliari. URL consultato il 18 luglio 2025.
- ↑ Deliberazione della Giunta regionale n. 54/21 del 30 dicembre 2024, su Regione Sardegna. URL consultato il 18 luglio 2025.
- ↑ Legge Regionale 12 aprile 2021, n. 7 (PDF), su SardegnaAutonomie. URL consultato il 18 luglio 2025.
- ↑ Legge regionale 19 luglio 2024, n.9, su Leggi regionali Sardegna. URL consultato il 18 luglio 2025.
- ↑ Cagliari Città Metropolitana, eletto il nuovo consiglio. Vince il centrosinistra, in Sardiniapost.it, 24 ottobre 2016. URL consultato il 26 novembre 2016.
- ↑ Modifica art. 2 – adozione stemma e gonfalone – e art. 8 dello Statuto. (PDF), su provincia.cagliari.it. URL consultato il 25 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2018).
- ↑ CITTA' METROPOLITANA DI CAGLIARI - STATUTO, su cittametropolitanacagliari.it. URL consultato il 25 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2018).
- ↑ Palazzo Regio, su cittametropolitanacagliari.it. URL consultato il 25 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2018).
- ↑ Area marina protetta Capo Spartivento, su ampcapospartivento.it. URL consultato il 23 giugno 2026.
- ↑ Dati ISTAT relativi a fine periodo di febbraio 2017, su demo.istat.it. URL consultato il 28 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2018).
- ↑ Ufficio stampa Cagliari.it, su ufficiostampacagliari.it. URL consultato il 20 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2014).
- ↑ tuttitalia.it, Censimenti popolazione città metr. di CA 1861-2011
- ↑ Cittadini Stranieri 2019 - città metropolitana di Cagliari (CA), su Tuttitalia.it. URL consultato l'8 giugno 2025.
- ↑ Il Sole 24 ORE - Qualità della vita 2022, su lab24.ilsole24ore.com. URL consultato il 28 dicembre 2022.
- ↑ CACIP, Sistema Integrato Area Industriale, su cacip.it. URL consultato il 4 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 9 aprile 2015).
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla città metropolitana di Cagliari
Wikivoyage contiene informazioni turistiche sulla città metropolitana di Cagliari
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su cittametropolitanacagliari.it.
- Città Metropolitana di Cagliari (canale), su YouTube.










































































