Settimo San Pietro

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Settimo San Pietro
comune
(IT) Settimo San Pietro
(SC) Sètimu
Settimo San Pietro – Stemma Settimo San Pietro – Bandiera
Settimo San Pietro – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Città metropolitana Provincia di Cagliari-Stemma.png Cagliari
Amministrazione
Sindaco Gian Luigi Puddu (lista civica) dal 31/05/2015
Territorio
Coordinate 39°17′N 9°11′E / 39.283333°N 9.183333°E39.283333; 9.183333Coordinate: 39°17′N 9°11′E / 39.283333°N 9.183333°E39.283333; 9.183333
Altitudine 70 m s.l.m.
Superficie 23,29 km²
Abitanti 6 697[1] (30-11-2015)
Densità 287,55 ab./km²
Comuni confinanti Sinnai, Maracalagonis, Quartucciu, Quartu Sant'Elena, Selargius, Serdiana, Sestu, Soleminis
Altre informazioni
Cod. postale 09040
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 092075
Cod. catastale I699
Targa CA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti settimesi
Patrono san Pietro
Giorno festivo prima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Settimo San Pietro
Settimo San Pietro
Settimo San Pietro – Mappa
Posizione del comune di Settimo San Pietro nella città metropolitana di Cagliari
Sito istituzionale

Settimo San Pietro (Sètimu in sardo) è un comune italiano di 6.697 abitanti[1] della città metropolitana di Cagliari in Sardegna.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome è di origine romana e proviene dall'espressione Septimo ab urbe lapide, che si riferiva alle sette miglia che separavano il centro abitato da Cagliari.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le tracce più antiche di frequentazione umana risalgono al Neolitico. Durante l'età del bronzo si diffuse nel territorio la civiltà nuragica; in questo periodo venne costruito il complesso di "Cuccuru Nuraxi".

Più tardi, con l'arrivo dei romani, il territorio venne dotato di monumenti e servizi. Nel 1880 venne ritrovato nei pressi del paese un acquedotto risalente all'epoca romana.

Nel medioevo appartenne al giudicato di Cagliari, nella curatoria del Campidano di Càlari, e, dopo la caduta di quest'ultimo nel 1257, entrò a far parte dei possedimenti d'oltremare della repubblica di Pisa. Nel 1324 il paese passò al regno di Sardegna aragonese e fu infeudato a Berengario Carroz. Nel 1363 venne creata la Contea di Quirra, infeudata ai Carroz, in cui entrò a farvi parte anche la villa di Settimo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di San Pietro

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Persone legate a Settimo San Pietro[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività economica principale è l'agricoltura, che viene praticata soprattutto grazie alle pianure fertili. Nella zona abbondano i vigneti e i mandorli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione al 30 novembre 2015, demo.istat.it. URL consultato il 4 giugno 2016.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Il costume tradizionale

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN183658396
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