Selargius

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Selargius
comune
(IT) Selargius
(SC) Ceraxius
Selargius – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Sardegna-Stemma.svg Sardegna
Provincia Provincia di Cagliari-Stemma.png Cagliari
Amministrazione
Sindaco Gian Franco Cappai (centrodestra) dall'11/6/2012
Territorio
Coordinate 39°15′N 9°10′E / 39.25°N 9.166667°E39.25; 9.166667Coordinate: 39°15′N 9°10′E / 39.25°N 9.166667°E39.25; 9.166667
Altitudine 10 m s.l.m.
Superficie 26,67 km²
Abitanti 29 017[1] (30-11-2015)
Densità 1 088 ab./km²
Frazioni Is Corrias, Su Pezzu Mannu, Su Planu
Comuni confinanti Cagliari, Monserrato, Quartu Sant'Elena, Quartucciu, Sestu, Settimo San Pietro
Altre informazioni
Cod. postale 09047
Prefisso 070
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 092068
Cod. catastale I580
Targa CA
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti selargini
Patrono Maria Vergine Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Selargius
Selargius
Sito istituzionale

Selargius (Ceraxius, ufficiale, o Ceraxus in sardo) è un comune italiano di 29 017 abitanti[1] della città metropolitana di Cagliari, situato nella parte meridionale della Sardegna e conurbato col capoluogo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

È attestato che la zona di Selargius era fortemente popolata già nel periodo pre-nuragico, come testimonia il villaggio eneolitico di Su Coddu di cultura di San Michele di Ozieri e Sub-Ozieri[2] e i villaggi di Cuccuru Matt'e Masonis e Staineddu[3]. All'epoca nuragica appartiene il pozzo sacro di Santa Rosa.

Nei secoli successivi la popolazione si concentrò in due borgate che diedero origine all'odierno abitato: Cellarium (nome con cui i romani chiamavano un deposito di derrate agricole[3][4]) e Palmas. Quest'ultimo scomparve durante il XIV secolo.

Selargius fece parte del giudicato di Cagliari fino al 1258. Successivamente passò ai pisani, agli aragonesi e per brevi periodi agli arborensi, durante le guerre che contrapposero il giudicato di Arborea e il Regno di Sardegna. Nel 1366 Mariano IV d'Arborea costruì nei pressi di Selargius un campo fortificato per bloccare i rifornimenti verso Cagliari[5]. Lo storico Carta Raspi nella sua "Storia della Sardegna" scrive:

« Il quartiere generale di Mariano era in Salarjo, indubbiamente Selargius; un campo trincerato che gli Aragonesi chiamano "bastida". Punto eminentemente strategico, alle spalle di Cagliari, ne dominava tutto il retroterra fra la spiaggia di Quartu e lo stagno di Santa Gilla... »
(Raimondo Carta Raspi, Storia di Sardegna, pag. 666)

La trincea o fossato è ancora visibile in uno stabile di via Rosselli con una vecchia arcata e piloni che affondano circa 3 metri sotto il piano stradale. La trincea formava un quadrato quasi perfetto di 4 ettari con lati di 200 m corrispondenti alla via Rosselli, la parte iniziale di via San Niccolò, un tratto di via Roma, dove il fossato corrispondeva con il letto del torrente, e la via Pisacane che terminava in una strettoia "uttureddu", non più esistente. Nel punto medio del tratto sulla via Roma si ergeva "Su Kuatteri" dotato di solide fondamenta per arginare le piene del torrente che, scendendo da nord, inondava tutta l'area e causò danni alle case e alle persone alla fine dell Ottocento[6].

Dopo anni di guerra, a seguito della vittoria aragonese sugli arborensi, Selargius ridivenne feudo dei Carroz per poi passare ai Centelles e agli Osorio fino al 1839[3].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il centro storico di Selargius ha conservato alcune testimonianze storiche di rilievo, come le superstiti case tipiche campidanesi, costruite con largo impiego del "làdiri", i mattoni di terra cruda, e caratterizzate dagli ampi portali, da cortili centrali, detti "pràtzas" e da loggiati coperti, detti "lòllas"[7].

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Notevole dal punto di vista artistico è la chiesa di San Giuliano, risalente al XIII secolo, antica chiesa parrocchiale in stile romanico, situata in un suggestivo angolo del centro che sembra essere fermo nel tempo. A poca distanza, nella centralissima piazza omonima, si innalza l'attuale parrocchiale della Beata Vergine Assunta, risalente al XVI secolo, caratterizzata all'esterno dal prospetto neoclassico, da un alto campanile e da una cupola che sovrasta l'edificio. L'interno ospita diverse opere d'arte, tra cui l'imponente altare maggiore in marmi policromi.

Fuori dal centro storico, in un moderno quartiere residenziale al confine con l'abitato di Monserrato, si trova un altro piccolo gioiello dell'architettura romanica, la chiesetta di San Lussorio, risalente al Duecento. Nella stessa zona sono stati effettuati scavi archeologici, che hanno dato alla luce vari reperti talvolta in discrete condizioni generali, svariati ritrovamenti di scheletri umani disposti in sepoltura sotto cupole di tegoli affiancati.

Cruxi de mramuri[modifica | modifica wikitesto]

Cruxi de mramuri - Piazza Cellarium, Selargius

A pochi metri dal Municipio è situata una croce di marmo "sa cruxi 'e mramuri" eretta nel 1425, periodo di dominazione catalana. La colonna ha il capitello gotico, i tre punti culminali della croce sono a forma trifogliata (trilobata a giglio). Le facciate della croce sono scolpite: da una parte è raffigurato il Cristo crocifisso e dall'altra un santo (non ancora identificato) con un bambino in braccio. All'estremità della stessa sono raffigurate tre rose in bassorilievo. Sul lato del crocifisso sono riportate:

«AN 1425 + III
A V DE SETEM
BRE ME A FET
MESTRE IERO
NIBU BARDR»

Che tradotto si legge: «L'anno 1425, indizione III al cinque di settembre, mi ha fatto maestro Gerolamo BARDR (Barder)». Dall'altro lato del crocifisso, è scritto:

«AN 1425 + III
SIMONI CASTAI
ANTONI MAJA OBR»

Che significa: «Simone Castai, Antonio MAJA obrers (Obreri)» Capi di cufraria (Confraternite).

La croce era meta frequente di predicazione, ma anche luogo di esecuzioni capitali.[8]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31-12-2010 la popolazione straniera ammontava a 384 unità, pari al 1,3% della popolazione totale. Le nazionalità principali erano[10]:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Costume tradizionale di Selargius

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

La festività della Santa Patrona, Maria Vergine Assunta, è il 15 agosto, nonostante in tanti riconoscano come patrono San Lussorio, sollevando perplessità tra la popolazione. Non esistono in tal senso riconoscimenti civili ma solo religiosi. La festa di San Lussorio da qualche anno ricade nell'ultima decade di agosto.

Il matrimonio selargino[modifica | modifica wikitesto]

L'evento più importante e più sentito tra quelli che si tengono a Selargius è il "matrimonio selargino" o meglio detto "sa coja antiga". Questo particolare rito di nozze si svolge la seconda domenica di settembre[11]: il giorno del matrimonio lo sposo, accompagnato da suonatori di launeddas e da ragazzi in abito tradizionale di ogni paese della Sardegna, si recano a prendere la sposa nella casa Ligas in via Rosselli 59. Da qui ha inizio il corteo per le vie del paese sino ad arrivare alla chiesa dell'Assunta dove la maggior parte della messa viene celebrata in sardo. Appena finita la celebrazione, gli sposi si recano nella chiesa di San Giuliano e vengono legati con sa cadena, dove faranno una promessa che potrà essere letta da loro e dai figli dopo il 25º anno di nozze. I festeggiamenti continuano sino alla notte.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

A Selargius il trasporto pubblico di linea è svolto mediante autocorse CTM.

Dal 1893 al 1971 la località fu attraversata dalla tranvia extraurbana Cagliari-Monserrato-Quartu Sant'Elena, esercita dapprima con trazione a vapore e in seguito, incorporata nella rete tranviaria di Cagliari, con tram elettrici.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
12 giugno 2007 11 giugno 2012 Gian Franco Cappai centrodestra Sindaco
11 giugno 2012 in carica Gian Franco Cappai centrodestra Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Sono differenti i campioni che hanno avuto i natali proprio a Selargius. Tra i professionisti si annoverano calciatori del calibro di Luigi Piras (bomber del Cagliari Calcio), Emiliano Melis (fantasista con esperienza nei campionati di serie A e serie B sempre con la casacca del Cagliari Calcio), Pierluigi Porcu (difensore centrale che ha militato nei campionati di C1 con la compagine della Sassari Torres), Francesco Pisano (terzino che vanta oltre duecento presenze in serie A con il Cagliari). L'ultimo calciatore selargino a vestire la maglia del Cagliari è Nicola Murru, difensore della squadra rossoblù nella stagione 2015-2016.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadre di calcio della città sono: il Selargius Calcio (che milita in Eccellenza sarda), l'Orione 1996 e l'Atletico Su Planu (che militano in Prima Categoria), e il Selargius 91 (che milita in Terza Categoria). Nel settore giovanile militano le seguenti società: A.S.D Selargius, A.S.D Sporting Selargius, Selargius 91, Orione 1996, Atletico Selargius, Don Orione, Su Planu.

Calcio a 5[modifica | modifica wikitesto]

Il "Paolo Agus calcio a 5" tiene alto l'onore selargino nel campionato di serie B, ottenuto dopo la vittoria del campionato di serie C1 nella stagione 2010/2011.

Basket[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Basket San Salvatore Selargius.

La squadra più rappresentativa è il Basket San Salvatore, fondato nel 1976. Nel 2012-2013, ha presentato una formazione maschile alla Serie C regionale e una femminile in Serie A2, nella quale ha militato la famosa comica e presentatrice Geppi Cucciari[senza fonte].

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

È il Selargius 85 femminile la squadra con il miglior blasone: dopo diversi anni nella categoria nazionale, le ragazze selargine hanno disputato il campionato di serie C regionale. Il 16 maggio 2012 ottenne la promozione in serie B2.

Atletica leggera[modifica | modifica wikitesto]

Due le società attive a Selargius per l'atletica leggera: sono la Libertas Campidano e l'Atletica Selargius.

Ginnastica artistica[modifica | modifica wikitesto]

È presente l'associazione sportiva dilettantistica Orione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, demo.istat.it. URL consultato il 05 maggio 2016.
  2. ^ Maria Grazia Melis (2007) - Su Coddu-Canelles (Selargius)
  3. ^ a b c Comune di Selargius, Storia di Selargius fino al 1947
  4. ^ Storia di Selargius
  5. ^ Mariano d'Arborea, Dizionario biografico degli Italiani - Antonello Mattone
  6. ^ Carlo Desogus e Gianni Orrù, S'Unda Manna, Grafica del Parteolla, 1999.
  7. ^ Giovanni Semerano, Origine della Cultura Europea, Firenze, Hoelski, Firenze, 1986, 1998.
  8. ^ "Ceraxus (Selargius) - identità, memoria e progetto" di Efisio Cordeddu, ed. Grafica del Parteolla, 2002
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Selargius cittadini stranieri 2011
  11. ^ Antico Sposalizio Selargino 2012 a Selargius, su Sardegnaturismo.it, Regione Autonoma della Sardegna. URL consultato il 4 novembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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